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Tassazione degli immobili storici e artistici


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titolo:BENI E VINCOLI CULTURALI ARCHEOLOGICI, STORICI, ARTISTICI nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 256 in formato A4, equivalenti a 435 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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La tassazione degli immobili storici e artistici prevista ai fini dell'imposta sui redditi non è ispirata ad una regola di "agevolazione", bensì ad una regola di "specialità", cioè all'istituzione di "un regime tributario sostitutivo" di quello ordinario.

L'art. 11, co. 2, legge 416/1991 ha ad oggetto gli immobili soggetti a vincolo storico-artistico, senza che sia aggiunta alcuna altra aggettivazione o qualificazione che autorizzi l'interprete a darne una specificazione, ulteriore rispetto alla qualità - carattere storico-artistico - che il legislatore ha ritenuto determinante al fine di sottoporre gli immobili in questione ad uno speciale regime impositivo.

In tema di regime fiscale degli edifici riconosciuti di interesse storico o artistico ex art. 3 legge 1089/1939 la particolare disciplina per la determinazione del reddito prevista dall'art. 11, co. 2, legge 413/1991 trova applicazione solo nell'ambito della materia per la quale è stata dettata, e cioè per le imposte sui redditi.

L'art. 11, co. 2 legge 413/1991, che prevede che il reddito degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico è determinato mediante l'applicazione della mino... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ariffe d'estimo previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è collocato il fabbricato, va intesa come norma contenente la esclusiva ed esaustiva disciplina per la fissazione dell'imponibile rispetto agli edifici di interesse storico od artistico, anche se gli stessi siano stati concessi in locazione.

TRIBUTI --> IMPOSTA DI REGISTRO --> IMPONIBILE --> IMMOBILI DI INTERESSE STORICO

La revoca dell'agevolazione fiscale sull'imposta di registro prevista per i beni culturali non deve necessariamente essere preceduta dalla sanzione amministrativa per l'omessa conservazione.

La particolare disciplina di determinazione del reddito prevista dall'art. 11, co. 2, legge 413/1991 non trova applicazione ai fini della determinazione dell'imposta di registro in occasione del trasferimento di tali beni.

TRIBUTI --> IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE --> IMPONIBILE --> IMMOBILI DI INTERESSE STORICO

Le norme agevolative per i possessori degli immobili di cui alla legge 1089/1939 sono di stretta interpretazione e quindi non estensibili ai casi non espressamente previsti: pertanto, l'art. 11, co. 2, legge 413/1991 si applica alle sole imposte sui redditi e non può essere esteso alle ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...irette.

L'art. 7 legge 488/1999 non ha modificato la disciplina delle imposte ipotecarie e catastali per i trasferimenti di immobili riconosciuti di interesse storico, che pertanto continua ad applicarsi in misura proporzionale e non fissa.

Il riferimento - contenuto nell'art. 1, nota 1, della tariffa allegata al D. Lgs. n. 346/1990 - al quarto e quinto periodo dell'art. 1, co. 1, della tariffa 1^ allegata al D.P.R. n. 131/1986, integra un'ipotesi di rinvio fisso o statico, tale cioè che il contenuto della norma richiamante non è influenzato dalle vicende modificative della norma richiamata: pertanto, anche dopo le modifiche introdotte dall'art. 7 legge 488/1999 l'atto di trasferimento di immobili di interesse storico, artistico ed architettonico resta soggetto all'imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale.

TRIBUTI --> ICI --> IMMOBILI --> IMMOBILI STORICI E ARTISTICI

In materia di tassazione ai fini ICI degli immobili di interesse storico o artistico è applicabile esclusivamente la regola stabilita dall'art. 2, co. 5, d.l. 16/1993 anche qualora per tali immobili fossero effettuati interventi di restauro e di risanamento conservativo o interventi di ristrutturazione edilizia o ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di ristrutturazione urbanistica.

L'art. 5, co. 6, d. lgs. 504/1992 prevede un'agevolazione "interna" al regime ordinario di tassazione ai fini ICI degli immobili non altrimenti qualificati, che non può avere, per sua natura e collocazione, applicazione in altri "regimi di tassazione", che si caratterizzano per "specialità" propria, connessa ad una qualità specifica (e sostanzialmente intrinseca) dell'immobile oggetto dell'imposta, come il regime previsto per gli immobili storici e artistici.

Anche ai fini ICI, la tassazione degli immobili di interesse storico o artistico risponde ad una regola "speciale" che istituisce un "regime tributario sostitutivo" di quello cui soggiacciono gli immobili che non abbiano quella particolare "qualità" costitutiva della ratio della specialità della disciplina.



 
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