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Trasferimento fra enti pubblici della proprietà di una strada

Il trasferimento fra enti pubblici territoriali della proprietà di una strada è strettamente connesso alla «natura» delle strade stesse: andranno dunque emessi dei decreti di classificazione e declassificazione delle strade (artt. 2 e 3 del D.P.R. 495/92) ovvero atti che classificano una strada statale, dismessa a seguito di variante ed ancora utilizzabile, come strada provinciale o comunale.

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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ

L'uso di una strada da parte della collettività indifferenziata per il transito determina il passaggio della stessa nella proprietà del comune per usucapione, a prescindere dall'esistenza o meno di una convenzione di lottizzazione e del connesso obbligo per il lottizzante di trasferire le opere di urbanizzazione.

Il trasferimento di una strada dal demanio statale al demanio regionale non comporta l'automatico trasferimento delle case cantoniere che si trovino «fuori tronco» rispetto alla strada trasferita: queste ultime, pertanto, per potersi dire trasferite assieme alla strada dovranno essere esplicitamente inserite nell'elenco dei beni trasferiti.

Ai sensi dell'art. 101, co. 1, d. lgs. 112/1998 e dell'art. 1 d. lgs. 461/1999 non sono state trasferite alle Regioni e agli enti locali le autostrade ed i raccordi autostradali in gestione diretta dell'ANAS S.p.a..

L'art. 4 D.P.R. 495/1992 non prevede criteri generali per individuare il cessionario del tratto stradale dismesso, pertanto, in mancanza di norme speciali, occorrerà far capo alla normativa generale, ovvero in primo luogo alla generale classificazione delle... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tenuta nell'art. 2 d. lgs. 285/1992: da tale dettato normativo si desume che, nel momento in cui si procede a dismettere agli enti locali un tratto di strada già statale, che sarà di norma una strada extraurbana in quanto spettante all'ente di livello massimo nell'ordinamento, è coerente dedurre che i destinatari del trasferimento saranno presuntivamente le province, salvo che i tratti di strada in parola, per particolari circostanze, non si debbano individuare come urbani (allora il destinatario sarà il comune).

La classificazione delle strade è operata ex lege con efficacia costitutiva della natura giuridica da attribuirsi alle stesse, pertanto si può compiere anche senza necessità di coinvolgere nel procedimento gli enti destinati a diventare proprietari delle strade interessate, i quali non possono esprimere alcuna scelta al riguardo.

Il trasferimento fra enti pubblici territoriali della proprietà di una strada è strettamente connesso alla classificazione delle strade stesse, in quanto oggetto di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale sono non i decreti di passaggio di proprietà, sibbene i provvedimenti di classificazione, i quali vengono registrati nell'archivio nazionale del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i cui all'art. 226 del codice della strada e dai quali dipende anche la presa in carico delle strade statali, da parte dell'ANAS.

L'effetto traslativo della proprietà delle strade, fra gli enti proprietari di esse, deve essere collegato alla emanazione dei decreti di classificazione e declassificazione delle strade disciplinati dagli artt. 2 e 3 del D.P.R. 495/92 ovvero agli atti che classificano una strada statale, dismessa a seguito di variante ed ancora utilizzabile, come strada provinciale o comunale.

In tema di trasferimento fra enti pubblici territoriali della proprietà di una strada, ai decreti di passaggio di proprietà, deve attribuirsi solo funzione ricognitiva di effetti già verificatisi.

Mentre la declassificazione delle strade statali consegue normalmente alla adozione di appositi decreti ministeriali, essa costituisce un effetto automatico quando consegue alla realizzazione di varianti che non alterino i capisaldi del tracciato della strada ed alla dismissione dei tratti di strada sottesi alle varianti medesime.

A seguito del trasferimento della proprietà di una strada tra enti pubblici, la consegna costituisce un atto dovuto, al quale il nuovo ente proprietario non pu&ogr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rsi, rilevando il cattivo stato di manutenzione della strada o altri motivi.

Solo ove oggetto di dismissione sia un tratto di strada statale esterno al perimetro del centro abitato il Comune può rifiutarne la classificazione come strada comunale, ma solo in ipotesi di non utilizzabilità, e non di semplice cattiva manutenzione.



 
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