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Documenti da allegare alla presentazione di una d.i.a. o di una s.c.i.a.


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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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TITOLO EDILIZIO --> TIPOLOGIA DI TITOLI --> DIA/SCIA --> DOCUMENTAZIONE ALLEGATA

Non può riconoscersi a una d.i.a. incompleta degli elementi documentali essenziali l'idoneità all'effetto abilitativo conseguente al decorso del termine di trenta giorni dal deposito della d.i.a. per poter iniziare i lavori.

L'amministrazione non può, a distanza di oltre 30 giorni dalla presentazione della S.C.I.A. edilizia (nella specie dopo oltre tre mesi), richiedere della ulteriore documentazione e poi, in assenza, ordinare la riduzione in pristino.

La verifica sulla completezza della documentazione allegata alla D.I.A. deve essere effettuata entro il termine assegnato dalla legge il cui decorso consolida in capo all'interessato la facoltà di eseguire l'intervento.

Nel caso di denunzia (o dichiarazione o segnalazione) di inizio attività l'insufficienza o la carenza documentale appaiono, in via di principio, sufficienti a legittimare l'adozione della immediata misura preclusiva, essendo garantita al privato la facoltà di riproporre una nuova ed integrata dichiarazione.

Affinché la d.i.a. possa ritenersi formata alla scadenza del termine previsto per l'inizio dei lavo... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...; necessario che vi sia la ricorrenza di tutti i presupposti di completezza e veridicità delle autocertificazioni, nonché degli altri documenti prescritti, ivi comprese le autorizzazioni paesaggistiche richieste.

Nel caso in cui la documentazione disponibile non permetta una ricostruzione accurata di tutte le quote naturali del terreno, gli uffici comunali devono chiedere un'apposita integrazione istruttoria al momento della presentazione della DIA, sia per poter verificare con più precisione il rispetto delle norme urbanistiche sia per rassicurare e tutelare i vicini, dal momento che ricade tra i compiti dell'amministrazione anche quello di prevenire i contrasti tra privati, individuando e descrivendo con piena trasparenza le diverse posizioni giuridiche coinvolte nell'edificazione.

Anche a voler ammettere che la SCIA possa produrre effetti a fronte di documentazione incompleta – ciò di cui è invero lecito dubitare – è in ogni caso da escludere che tali effetti possano permanere o addirittura consolidarsi per mero decorso del tempo, qualora la carenza documentale sia stata tempestivamente contestata dall'amministrazione e non seguita dalla produzione di quanto debitamente richiesto.

[Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rimento alla d.i.a., deve ritenersi che il decorso del termine di trenta giorni non possa avere alcun effetto di legittimazione dell'intervento rispetto ad una dichiarazione inesatta o incompleta, con la conseguenza che la P.A. ha la facoltà ed il potere di inibire l'attività o di sospendere i lavori.

Nel caso in cui si scelga lo strumento della d.i.a. è necessario che l'elemento della volumetria e della sua eventuale attribuzione ad una delle diverse funzioni previste dal progetto sia dichiarato e progettualmente riscontrabile, essendo essenziale sia per qualificare l'intervento sia per consentire alla P.A. di accertare la sussistenza dei presupposti per il ricorso legittimo a tale modulo procedimentale e al conseguente formarsi del titolo edilizio.

TITOLO EDILIZIO --> TIPOLOGIA DI TITOLI --> DIA/SCIA --> DOCUMENTAZIONE ALLEGATA --> ASSEVERAZIONE DEL PROFESSIONISTA ABILITATO

La relazione asseverata costituisce una condizione necessaria alla realizzazione della fattispecie complessa a formazione progressiva della denuncia di inizio attività, posto che funge da parametro nelle operazioni di verifica della pubblica amministrazione, la quale deve controllare il rispetto dei vincoli urbanistici sull... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...a descrizione dell'intervento edilizio risultante dalla relazione.

Il progettista abilitato, nel dichiarare la sostanziale conformità alle normative urbanistico-edilizie delle opere oggetto di DIA, compie un servizio di pubblica necessità.

In caso di falsa attestazione compiuta nel dichiarare la sostanziale conformità alle normative urbanistico-edilizie delle opere oggetto di DIA ed accertata dalla PA in fase di controllo, il progettista abilitato può essere denunziato all'autorità giudiziaria e segnalato all'ordine di appartenenza, così da essere soggetto sia alle sanzioni previste dagli artt. 359 e 481 del c.p. sia a quelle del proprio ordine professionale.

L'intervento del responsabile del procedimento diretto a richiedere l'integrazione della pratica attraverso la asseverazione del progettista qualora questa sia stata omessa non può che avere effetti sostanzialmente inibitori della DIA.

La mancanza dell'asseverazione da parte del progettista abilitato costituisce ragione valida a sostenere la legittimità del provvedimento inibitorio della D.I.A.

La asseverazione del tecnico progettista prevista dall'art. 23, comma 1, del DPR n. 380 del 2001 costi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...izione essenziale di efficacia della denuncia di inizio attività, ossia elemento fondamentale ed imprescindibile del procedimento.

Rispetto all'art. 19 della legge n. 241 del 1990, l'art. 23 del D.P.R. 380/01 attenua la portata del potere autocertificativo attribuito al privato esecutore dell'intervento, per attribuirlo invece, quanto meno nella sua parte prevalente, al progettista abilitato.

In tema di DIA, ai fini dell'utile decorso del termine di trenta giorni, la dichiarazione del privato deve essere corredata dall'asseverazione del tecnico abilitato.

TITOLO EDILIZIO --> TIPOLOGIA DI TITOLI --> DIA/SCIA --> DOCUMENTAZIONE ALLEGATA --> ASSEVERAZIONE DEL PROFESSIONISTA ABILITATO --> RESPONSABILITÀ PENALE

Il progettista assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica utilità anche con riferimento alla relazione iniziale che accompagna la denuncia di inizio attività e che quindi assumono rilevanza penale anche le false attestazioni contenute in questa relazione, qualora riguardino lo stato dei luoghi e la conformità delle opere realizzande agli strumenti urbanistici vigenti e non già la mera intenzione del committente o la futura eventuale di... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ave; con le opere in concreto realizzate.

TITOLO EDILIZIO --> TIPOLOGIA DI TITOLI --> DIA/SCIA --> DOCUMENTAZIONE ALLEGATA --> DURC

Il mancato deposito del D.U.R.C. all'atto della consegna della D.I.A., ai sensi dell'art. 3, comma 8 lett. b-ter del D.Lgs. n. 494/1996, non permette ex se il perfezionamento della dichiarazione.

TITOLO EDILIZIO --> TIPOLOGIA DI TITOLI --> DIA/SCIA --> DOCUMENTAZIONE ALLEGATA --> ONERE DELLA PROVA

L'onere della prova circa la completezza della denuncia di inizio attività non grava sul Comune.

In assenza della prova della avvenuta presentazione degli elaborati progettuali, la mancata indicazione del relativo elenco nella denuncia presentata dal ricorrente non consente di ritenere che su tale atto si sia formato il titolo edilizio.



 
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