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Assentibilità per silentium del titolo edilizio

Presupposto fondamentale perché il silenzio possa assumere valore provvedimentale è che l’istanza di concessione edilizia sia accompagnata ab initio da tutti i requisiti previsti dalla legge.

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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
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TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> REGIONI/PROVINCE

Il legislatore regionale può normare in modo diverso dal legislatore statuale le ipotesi di silenzio significativo relative ai procedimenti edilizi.

TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> REGIONI/PROVINCE --> SICILIA

La formazione del silenzio-assenso sull'istanza per il rilascio del titolo edilizio presuppone il previo pagamento dell'intera somma dovuta a titolo di onere concessorio e la presentazione della perizia giurata che asseveri la conformità urbanistica delle opere.

Nella Regione Sicilia, gli uffici comunali possono sollecitare integrazioni documentali in pendenza del procedimento per il rilascio della concessione edilizia, ma l'effetto interruttivo del termine finale di 120 giorni (il cui decorso determina il formarsi del silenzio assenso) si produce unicamente nel caso in cui le richieste istruttorie siano formulate dall'amministrazione nei 30 giorni successivi.

TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> REGIONI/PROVINCE --> TOSCANA

La Legge Regionale della Toscana n. 53 del 20 ottobre 2004, che ha regolato la materia del condono (c.d."terzo condono"), all'art. 5, com... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...de che "il provvedimento finale da notificare all'interessato, è adottato entro il termine di due anni dalla data di presentazione della domanda". Con tale locuzione, il legislatore regionale ha, quindi, espressamente escluso l'applicabilità del meccanismo del silenzio - assenso alle istanze di definizione degli illeciti edilizi avanzate in forza della suindicata disciplina. Ne consegue che il legislatore regionale ha disciplinato in senso completamente diverso dal legislatore statale gli effetti del silenzio dell'Amministrazione, qualificando l'eventuale "inerzia" come forma di mero "inadempimento" e prevedendo la necessità - in ogni caso - di un titolo abilitativo "espresso".

Nella versione originaria degli artt. 83 e 140 della L.R. Toscana 1 del 2005 non era previsto il silenzio-adempimento sulla domanda di accertamento di conformità.

TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> SILENZIO ASSENSO

La formazione del silenzio-assenso in materia edilizia postula l'esistenza di un piano attuativo e la conformità ad esso, così da consentire all'Amministrazione un rigoroso e automatico accertamento della coerenza tra il piano e l'intervento edilizio; in ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...rio, ogni valutazione di conformità sarebbe arbitraria e priva di certezza, inducendo il privato a realizzare costruzioni che, in un momento successivo, sarebbero comunque considerate illegittime.

La disciplina urbanistica da applicare in sede di esame di una richiesta di concessione edilizia, conseguente all'annullamento giurisprudenziale del diniego della concessione stessa o conseguente alla declaratoria d'illegittimità del silenzio rifiuto, è quella vigente al momento in cui la sentenza è notificata o comunicata in via amministrativa al sindaco, quale capo e legale rappresentante dell'amministrazione comunale, titolare dell'iniziativa in materia di pianificazione urbanistica, divenendo inopponibili all'interessato le variazioni dello strumento urbanistico sopravvenute successivamente a tale notificazione.

Il divieto di interdire ex post le attività oggetto di SCIA introdotto dagli artt. 17 e 25 del d.l. 133/2014 è riferito alla SCIA, mentre non risulta applicabile all'ipotesi di formazione per silenzio-assenso di un permesso di costruire.

Il silenzio assenso previsto in tema di rilascio dei titoli edilizi non si forma per il solo fatto dell'inutile decorso del termine perentorio prefissato... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...nuncia espressa dell'amministrazione comunale e dell'adempimento degli oneri documentali ed economici necessari per l'accoglimento della domanda, ma occorre, altresì, la prova della sussistenza di tutti i requisiti soggettivi ed oggettivi ai quali è subordinata l'ammissibilità della richiesta: ne deriva che il titolo abilitativo tacito può formarsi per effetto del silenzio assenso soltanto ove la domanda sia conforme al relativo modello legale e, quindi, sia in grado di comprovare che ricorrano tutte le condizioni formali e sostanziali previste per il suo accoglimento.

La formazione del silenzio assenso previsto dall'art. 20 DPR 380/2001 si ha solo laddove l'Amministrazione sia stata messa in grado dall'interessato di conoscere nella sua completezza tutti gli elementi necessari al fine di valutare l'assentibilità dell'intervento richiesto, in particolare mediante produzione di tutta la documentazione all'uopo occorrente, comprensiva della specifica dichiarazione del progettista abilitato, asseverante la conformità del progetto alla disciplina urbanistico-edilizia vigente.

Costituisce requisito essenziale, ai fini della formazione del provvedimento silenzioso di accoglimento della domanda di permesso di costr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...chiarazione del progettista abilitato che assevera la conformità del progetto alla disciplina urbanistica vigente poiché rappresenta la motivazione interna del provvedimento favorevole al privato e può giustificare, in un'ottica di semplificazione, l'inerzia dell'Amministrazione e il conseguente assenso tacito su un progetto apparentemente conforme alla disciplina urbanistica.

La formazione del silenzio assenso sulle domande di concessione edilizia ha carattere limitato ed è subordinato alla esistenza di uno strumento urbanistico vigente ed adeguato alle prescrizioni ed agli standard introdotti dalla l. n. 765 del 1967, nonché di una programmazione urbanistica di dettaglio, tale da non lasciare all'amministrazione alcuno spazio di discrezionalità, neppure sotto il profilo tecnico.

Al procedimento di rilascio del permesso di costruire è applicabile la disciplina del silenzio – assenso, per cui, una volta inutilmente decorso il termine per la definizione del procedimento, senza che sia stato opposto motivato diniego e salvo eventuali sospensioni, sulla domanda di permesso di costruire deve intendersi formato il titolo abilitativo tacito.

In caso di un'istanza volta al rilascio di un... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...i costruire incidente su un'area non assoggettata a vincoli, il silenzio formatosi con il decorso del relativo termine attribuito all'amministrazione non può mai qualificarsi come un illegittimo silenzio – rifiuto né un'inerzia qualificabile come silenzio inadempimento, ma sempre come silenzio-assenso.

In caso di formazione tacita, per silenzio-assenso, del titolo edilizio, il Comune può ritirare in autotutela il provvedimento tacito di assenso formatosi, ma non respingere l'istanza: è dunque illegittimo l'eventuale provvedimento di rigetto adottato sul falso presupposto che il provvedimento di assenso non si sia ancora formato.

La formazione per silenzio – assenso del titolo edilizio in sanatoria richiede, quale presupposto essenziale, oltre al completo pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione e all'assolvimento degli oneri di documentazione, anche il versamento degli oneri di concessione.

In seguito alle modifiche introdotte dal c.d. "decreto del fare" che hanno mutato la disciplina per il rilascio del permesso di costruire di cui all'art. 20 del T.U. edilizia, devono ritenersi superati i dubbi in tema alla possibilità della conclusione per silentium di un procedimento ri... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...la materia urbanistica-ambientale, in quanto è stato disposto che il procedimento, qualunque sia l'autorità preposta alla tutela del vincolo, deve concludersi nei termini previsti con provvedimento espresso, da adottarsi dopo il rilascio, e, quindi, non dopo la formazione per silentium, dell'atto di assenso dell'autorità preposta alla tutela dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

Quando il legislatore prevede che il decorso di un dato termine senza pronuncia negativa dell'Amministrazione integri la formazione del silenzio-assenso sulla richiesta di rilascio del titolo edilizio, il potere di provvedere su detta istanza si consuma con la costituzione del provvedimento tacito, sicché l'Amministrazione non può opporre un diniego tardivo – che sarebbe illegittimo in quanto disposto in carenza di potere – ed è soltanto abilitata a rimuovere in autotutela il titolo formatosi per silentium, sempreché ne sussistano naturalmente i presupposti.

Il riconoscimento dell'avvenuta formazione del silenzio-assenso sulla richiesta di rilascio del titolo edilizio si risolve in una verifica che assevera la sussistenza dei presupposti formali richiesti dalla legge e l'osservanza del procedimento, ma... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...la conformità dell'intervento da realizzare alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie applicabili al caso di specie, per cui, una volta perfezionatosi il titolo tacito, l'ente locale conserva i suoi poteri di controllo e sanzionatori, nell'esercizio dei quali ben può annullare quell'atto ove ne riscontri il contrasto con le previsioni della disciplina di piano e non vi ostino preclusioni legate alle condizioni legali per il ricorso all'autotutela amministrativa.

In materia edilizia, non può formarsi il silenzio-assenso sull'istanza di rilascio del permesso di costruire quando difettino i presupposti essenziali della richiesta attività edificatoria ovvero quando l'istanza medesima non è accompagnata da tutti i requisiti previsti dalla legge ed in tal caso il comune può provvedere negativamente anche con provvedimento tardivo.

Non è consentito, facendo ricorso alla normativa sul silenzio-assenso, che consente la realizzazione di interventi edilizi purché previamente autorizzati, di ottenere la sanatoria di un abuso già consumato.

L'istanza che non ha neppure in astratto l'idoneità a conseguire la sanatoria di opere abusive non può essere accolta per silenzio-a... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] .../>
In caso di silenzio della pubblica amministrazione su un'istanza di permesso di costruire in area non sottoposta a vincoli, pur essendo astrattamente configurabile un'ipotesi di silenzio-assenso può comunque ritenersi ammissibile l'azione avverso il silenzio inadempimento ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., essendo rimessa al giudice la valutazione circa la sussistenza dell'obbligo dell'amministrazione di provvedere.

Il silenzio assenso di cui all'art. 20 D.P.R. 380/2001 presuppone in modo tassativo che vi sia una dichiarazione del progettista, atteso che la sua mancanza è significativa della non conformità agli strumenti urbanistici.

La P.A. ha il dovere di provvedere sull'istanza con la quale l'interessato chiede il rilascio di un titolo cartaceo ricognitivo del silenzio assenso eventualmente già formatosi, eventualmente utilizzabile nei rapporti con i soggetti terzi oltre che nei riguardi della stessa P.A..

La previsione normativa che consente che la concessione edilizia si intende rilasciata allo scadere del termine previsto ad hoc, postula la sussistenza di tutti gli elementi soggettivi ed oggettivi necessari per poter consentire la concreta concessionabilità dell'opera che si vuol... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...

Il silenzio assenso sull'istanza di titolo edilizio si forma unicamente se colui che chiede la concessione è legittimato a presentare l'istanza.

Non è ipotizzabile in via generale una inconciliabilità tra l'istituto del silenzio assenso ed il modulo organizzativo dello sportello unico.

Poiché la notifica si perfeziona con la consegna del plico al servizio postale, non si forma il silenzio assenso sull'istanza di titolo edilizio se tale consegna risulta essere avvenuta nei tempi prescritti dalla vigente normativa (nel caso di specieentro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda di concessione edilizia).

La sussistenza delle canalizzazioni non possono essere considerate sufficienti ad integrare le opere di urbanizzazione primaria necessarie a rendere applicabile la disciplina sul silenzio-assenso di cui all'art. 8 d.l. 9/1982, quali indici di un armonico raccordo col preesistente aggregato abitativo.

La formazione del silenzio assenso ex art. 8 d.l. 9/1982 postula l'operatività di un piano attuativo o, comunque, di un livello di urbanizzazione tale da superare le preclusioni derivanti dalla mancanza di un piano attuativo: non è sufficiente, pertant... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...mento della zona nel programma pluriennale di attuazione, che costituisce mero strumento di programmazione.

Ai fini del silenzio-assenso di cui all'art. 8 d.l. 9/1982 la realizzabilità delle opere di urbanizzazione primaria è un dato insufficiente, occorrendo, a contrario, che le stesse preesistano.

La disciplina del silenzio assenso di cui all'art. 8 d.l. 8/1982 è stata implicitamente abrogata dall'art. 4 d.l. 398/1993 conv. in legge 493/1993.

Il legislatore con i diversi meccanismi di silenzio che aprono la porta alla edificabilità non ha optato affatto per un non controllo, ma per un controllo sostitutivo, chiaramente intestato alla responsabilità di un tecnico esterno chiaramente individuato, nel caso di ritardo irragionevole a una istanza qualificata di parte privata.

Laddove il titolo edilizio sia suscettibile di formazione per silenzio-assenso, è illegittimo il provvedimento amministrativo che si limiti a denegare l'esercizio del potere dovere di provvedere espressamente sull'istanza.

Per la formazione del silenzio assenso, nei Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, occorrono: presupposti essenziali (vigenza di strumenti urbanistici), elementi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... (presentazione della domanda con allegato progetto nei modi e termini di legge e mancata comunicazione del diniego entro 90 giorni da parte dell'amministrazione) e requisiti di validità (conformità alle previsioni urbanistiche).

Trascorsi i 90 giorni per la formazione del silenzio assenso ai sensi dell'art. 8 d.l. 9/1982 conv. in legge 94/1982 l'istanza di titolo edilizio non può più essere rigettata; ne deriva che, in caso di contrarietà alle previsioni urbanistiche, il Comune, per pervenire al diniego, deve prima annullare il silenzio assenso formatosi ex lege.

La disciplina del silenzio - assenso sulle domande di concessione edilizia, è di stretta interpretazione, e la formazione del silenzio - assenso su tali domande è subordinata alla necessaria esistenza di uno strumento urbanistico vigente e adeguato alle prescrizioni ed agli standard introdotti dalla L. 765/1967, nonché di una programmazione urbanistica di dettaglio tale da non lasciare all'amministrazione alcuno spazio di discrezionalità, neppure sotto il profilo tecnico.

TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI

Devono ritenersi ricomprese nei casi ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... è esclusa la formazione del silenzio assenso, le domande volte ad ottenere titoli edilizi relativi ad immobili situati in zona A del territorio comunale, posto che tale zona, ai sensi dell'art. 2 D.M. n. 1444/1968 è quella costituente parte del territorio interessata da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi.

Il permesso di costruire, che consegue alla verifica di conformità urbanistico - edilizia del progetto presentato con la disciplina legislativa in materia e con gli atti di pianificazione, è provvedimento tendenzialmente vincolato perché subordinato alla mera verifica di conformità urbanistico - edilizia del progetto presentato con le disposizioni, ma il decorso del tempo, senza che la P.A.si sia espressa, rende possibile un provvedimento implicito di accoglimento dell'istanza, solo a condizione che ricorra la piena conformità delle opere alla regolamentazione urbanistica, non potendosi ottenere per silentium quel che non sarebbe altrimenti possibile mediante l'esercizio espresso del potere da parte della P.A... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...r /> In materia di d.i.a e s.c.i.a. non è configurabile né lla formazione di un provvedimento silenzioso ad opera dell'Amministrazione né dell'impugnativa diretta.

La formazione del silenzio assenso postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento dell'istanza ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla norma, tenendo presente che il silenzio - assenso non può formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia per il rilascio del titolo edilizio, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso.

La formazione del silenzio - assenso sulla domanda di permesso a costruire postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento dell'istanza ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla norma, tenendo presente che il silenzio - assenso non può formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...per il rilascio del titolo edilizio, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso.

Non può ritenersi formato il silenzio assenso sulla presentata domanda di permesso di costruire nell'ipotesi in cui il progettista si sia limitato ad affermare genericamente la compatibilità dell'intervento rispetto alla vigente normativa ed abbia omesso qualsiasi attestazione sulla sua conformità urbanistica, stante da un lato l'insussistenza di una equivalenza tra i differenti concetti della conformità e della compatibilità (quest'ultima, infatti, postula un apprezzamento valutativo, sia pure alla stregua di regole tecniche) e, dall'altro, la necessità che le dichiarazioni siano rese in maniera chiara ed inequivoca dal progettista, soprattutto in considerazione delle relative responsabilità, anche sul piano penale.

Non può formarsi il silenzio assenso sull'istanza di permesso di costruire laddove questa non sia accompagnata fin dall'inizio da tutti i requisiti previsti dalla legge necessari perché il silenzio possa essere equiparato al ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...l titolo.

La disciplina di cui all'art. 20, comma 8, del T.u.e., che prevede la formazione del silenzio assenso sull'istanza di permesso di costruire, a tenore del successivo comma 9 dello stesso art. 20, non si applica nei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

Dalla lettura dell'art. 20, comma 1, del d.P.R. n. 380 del 2001 emerge con chiarezza che il presupposto imprescindibile affinché la domanda per il rilascio del permesso di costruire possa spiegare i suoi effetti, segnatamente per ciò che attiene alla formazione del silenzio-assenso, si concretizza nella circostanza che l'istanza medesima sia presentata allo sportello unico corredata degli elaborati e degli altri documenti prescritti.

Nella speciale materia dell'installazione di cartelli stradali non opera l'istituto del silenzio assenso di cui all'art. 20 del d.P.R. n. 380 del 2001 in quanto nel procedimento de quo sono coinvolti diversi aspetti di rilevante interesse pubblico, quali l'incolumità pubblica e la sicurezza stradale che impediscono, come peraltro previsto dallo stesso art. 20 della l. 241 del 1990, il formarsi del silenzio assenso.

Il fatto che l'area sia sottoposta a vincolo paesaggistico preclude... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...one per silentium del titolo edilizio.

Non si forma il silenzio assenso su una domanda di rilascio di un permesso di costruire, ai sensi dell'art. 20, comma 1, del D.P.R. 380/01, nel caso di assenza della dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici e alle norme vigenti e, in particolare, la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico – sanitarie nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico – discrezionali, alle norme relative all'efficienza energetica.

Nel procedimento di rilascio del titolo edilizio il termine di cui all'art. 20 D. P. R. n. 380/2001 (T. U. Edilizia) presuppone la completezza documentale; solo una domanda corredata dalla prescritta documentazione consente all'Amministrazione di determinarsi con cognizione di causa.

Il silenzio assenso sulla domanda di permesso di costruire non si perfeziona per il solo fatto dell'inutile decorso del termine pere... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...r data dalla presentazione dell'istanza, dovendo essa essere corredata dalla documentazione prescritta dalla legge.

L'incompletezza documentale preclude la formazione per silenzio assenso del permesso di costruire.

Il silenzio-assenso sul rilascio del titolo edilizio non può formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso. In aggiunta, va anche ricordato che anche la presenza di dichiarazioni non veritiere esclude che il meccanismo del silenzio assenso possa operare.

La formazione del silenzio assenso sulla richiesta di rilascio del titolo edilizio postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento dell'istanza ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla normativa in materia.

La formazione del silenzio assenso sulla richiesta di titolo edilizio postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'a... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... di essa ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla norma: il silenzio-assenso non può, infatti, formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia per il rilascio del titolo edilizio, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso.

In tema di permesso di costruire, la formazione del silenzio – assenso postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento dell'istanza ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla norma, tenendo presente che il silenzio – assenso non può formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia per il rilascio del titolo edilizio, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso, aggiungendosi che la presenza di dichiarazioni non veritiere esclude che il meccanismo del silenzio – ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...sa operare.

La formazione del silenzio assenso sulle domande di permesso di costruire è subordinata alla assenza di necessarie valutazioni discrezionali da parte dell'Ente, quindi dalla necessaria esistenza di uno strumento urbanistico vigente e adeguato alle prescrizioni e agli standard introdotti dalla L. 765/1967, nonché di una programmazione urbanistica di dettaglio tale da non lasciare all'amministrazione alcuno spazio di discrezionalità, neppure sotto il profilo tecnico.

La carenza della necessaria autorizzazione paesistica esplica un'efficacia inibitoria del perfezionamento del titolo abilitativo per silenzio assenso.

La procedura semplificata di cui alla nuova formulazione dell'art. 20 del D.P.R. n. 380 del 2001 – per effetto dell'art. 5, comma 2, lettera a), della legge n. 106 del 2011 – che ha previsto la formazione del provvedimento tacito di assenso per effetto della decorrenza dei termini di legge, consente lo snellimento dell'azione amministrativa solo sul presupposto che l'Amministrazione sia stata messa nelle condizioni di conoscere nella sua completezza tutti gli elementi necessari al fine di valutare l'assentibilità dell'intervento.

La formazione del silenzio ass... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...stanza di titolo edilizio presuppone il rispetto delle norme urbanistiche e dei regolamenti edilizi.

La mancanza della documentazione necessaria impedisce il formarsi del silenzio assenso sulla domanda di titolo edilizio.

La difformità del progetto presentato rispetto alla pianificazione di riferimento impedisce il formarsi del titolo edilizio per silenzio-assenso.

La mancanza del nulla osta idrogeologico e/o dell'autorizzazione paesaggistica impediscono il formarsi del titolo edilizio per silenzio-assenso.

La mancanza della relazione asseverata di cui ai d.l. 551/1994, 649/1994 e 24/1995 impedisce il formarsi del titolo edilizio per silenzio-assenso.

Il silenzio-assenso, in materia edilizia concessoria, non può trovare ingresso, in assenza dei presupposti e dei requisiti che impediscono l'accoglimento della richiesta di concessione edilizia.

Nella procedura del silenzio-assenso tutti i riscontri documentali della domanda che si riferiscono ai presupposti giuridici (edificabilità dell'area, astratta conformità del progetto alla disciplina urbanistica, natura residenziale dell'intervento e, naturalmente per le aree vincolate, nulla osta paesaggistico) integrano re... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...enziali per il perfezionamento del silenzio-assenso.

Qualora, per assentire l'intervento edilizio, sia necessaria una modifica del piano attuativo e non sia stata intrapresa la procedura all'uopo necessaria, non potrà dirsi formato il silenzio assenso sull'istanza di concessione edilizia.

Presupposto fondamentale perché il silenzio possa assumere valore provvedimentale è che l'istanza di concessione edilizia sia accompagnata ab initio da tutti i requisiti previsti dalla legge (in primis la perizia giurata di un tecnico qualificato), necessari perché il silenzio possa essere equiparato a rilascio della concessione edilizia.

La comunicazione da parte del Comune del mancato inserimento dell'istanza di titolo abilitativo nell'ordine del giorno della C.E.C. in virtù della pendenza di un procedimento repressivo di un abuso edilizio nei confronti del richiedente è idoneo ad impedire il decorso del termine di formazione del silenzio assenso.

L'omessa presentazione della documentazione prescritta per il rilascio della concessione edilizia, o l'assenza del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico, ove previsto dalla legge, impediscono il decorso del termi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ormazione del silenzio – assenso.

Il quadro ordinamentale nega l'ammissibilità di sistemi autorizzatori taciti ogni qual volta venga in evidenza il bene ambiente.

TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> SILENZIO RIFIUTO

Dalla violazione dei termini istruttori stabiliti dall'art. 20 del D.P.R. n. 380/01, allorquando tali termini non avevano natura perentoria, non può farsi discendere l'illegittimità dell'atto finale, collegando la legge all'inutile decorso del tempo al più la formazione del silenzio-rifiuto.

Prima delle modifiche introdotte dal decreto legge n. 70 del 13.5.2011, l'art. 20, comma 9, del D.P.R. n. 380/2001, disponeva che il decorso dei termini fissati dall'articolo medesimo generava, sulla domanda di permesso di costruire, il "silenzio-rifiuto" con contestuale diritto dell'interessato a ricorrere nell'osservanza dell'usuale termine decadenziale di sessanta giorni.

A fronte di una previsione di chiusura di procedimento amministrativo mediante silenzio rifiuto (come nel procedimento per il rilascio del permesso di costruire prima dell'introduzione del silenzio-assenso) non è affatto da escludere che l'Amministrazione si risolva nel s... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...adozione – ancorché successiva alla scadenza del termine di formazione del silenzio – di un provvedimento espresso (nella specie peraltro di pari valenza negativa).

E' illegittimo il silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di rilascio del titolo edilizio a causa della semplice esistenza e pendenza di indagini preliminari.

Ai sensi dell'art. 4, comma 5, del d.l. n. 398/1993, convertito in l. n. 493/1993, la decorrenza del termine di sessanta giorni dalla presentazione della domanda di concessione edilizia in assenza del provvedimento che definiva la domanda comportava la formazione "ope legis" del silenzio rifiuto, impugnabile senza necessità di notificare previamente una specifica diffida.

In materia edilizia vige il principio del silenzio rifiuto, onde non è possibile configurare il rilascio per silenzio-assenso dei titoli edilizi.


 
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