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S.c.i.a.: segnalazione certificata di inizio attività

La s.c.i.a. costituisce una prestazione specifica, circoscritta all’inizio della fase procedimentale strutturata secondo un modello ad efficacia legittimante immediata, che attiene al principio di semplificazione dell’azione amministrativa ed è finalizzata ad agevolare l’iniziativa economica (art. 41, primo comma, Cost.), tutelando il diritto dell’interessato ad un sollecito esame, da parte della P.A. competente, dei presupposti di diritto e di fatto che autorizzano l’iniziativa medesima.

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A seguito del proponimento di una Scia l'onere probatorio diretto ad affermare la sussistenza dei presupposti legittimanti la segnalazione non grava nei confronti del soggetto istante mentre spetta all'Amministrazione l'onere di accertare e verificare l'esistenza di disposizioni ostative e suscettibili di determinare l'esercizio del potere inibitorio.

L'eventuale conformità delle opere realizzate ad una S.c.i.a. non incide sul regime dell'autorizzazione paesaggistica da richiedersi comunque da parte dell'autore dell'opera in misura integrativa all'eventuale S.c.i.a. idonea a legittimare le opere eseguite.

La sostituzione della s.c.i.a. alla d.i.a è stata prevista in via generale con l'art. 49, comma 4-ter, del decreto-legge n. 78 del 2010, con entrata in vigore dal 31 luglio 2010, essendosi poi avvertita la necessità di precisare la portata di tale sostituzione riguardo alla normativa in materia edilizia con un ulteriore intervento legislativo, disposto con l'articolo 5, comma 1, lett. b) e comma 2, lett. c), del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, per il quale le disposizioni sulla s.c.i.a. si applicano alle denunce di inizio attività in materia edilizia disciplinate dal d.P... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...del 2001 "con esclusione dei casi in cui le denunce stesse, in base alla normativa statale o regionale, siano alternative o sostitutive del permesso di costruire".

Tra il 2010 e il 2011 vi è stata oggettiva incertezza sull'ambito di riferibilità della s.c.i.a. alla normativa speciale in materia edilizia, non potendosi ritenere dirimente e obbligatoria, nel frattempo, l'interpretazione data con lo strumento della circolare e risultando confermata la detta incertezza dalla necessità del ricorso al successivo intervento chiarificatore reso con il decreto-legge n. 70 del 2011.

La disciplina della SCIA ben si presta ad essere ricondotta alla «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale» e quindi così è stata correttamente qualificata dal legislatore statale all'art. 48, co. 4-bis, d.l. 78/2010.

La s.c.i.a. costituisce una prestazione specifica, circoscritta all'inizio della fase procedimentale strutturata secondo un modello ad efficacia legittimante immediata, che attiene al principio di semplificazione dell'azione amministrativa ed è finalizzata ad agevolare l'iniziativa econ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 41, primo comma, Cost.), tutelando il diritto dell'interessato ad un sollecito esame, da parte della P.A. competente, dei presupposti di diritto e di fatto che autorizzano l'iniziativa medesima.

Il titolo di legittimazione dell'intervento statale nella specifica disciplina della s.c.i.a. si ravvisa nell'esigenza di determinare livelli essenziali di prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, compreso quello delle Regioni a statuto speciale. Rispetto alla materia «governo del territorio» si è, dunque, in presenza di un concorso di competenze che vede prevalere la competenza esclusiva dello Stato, essendo essa l'unica in grado di consentire la realizzazione dell'esigenza suddetta.

La disciplina della s.c.i.a. ha un ambito applicativo diretto alla generalità dei cittadini e perciò va oltre la materia della concorrenza, anche se è ben possibile che vi siano casi nei quali quella materia venga in rilievo.



 
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