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Titolo edilizio per pavimentazione e sistemazione di aree esterne, scavi, sbancamenti, livellamenti, serbatoi e cisterne

Un’opera di pavimentazione richiede il preventivo rilascio del permesso di costruire laddove, in ragione delle dimensioni e dei materiali impiegati, comporti una significativa alterazione e trasformazione dello stato dei luoghi.

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titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
pagine: 3122 in formato A4, equivalenti a 5307 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Un intervento di pavimentazione, in quanto idoneo a determinare l'irreversibile trasformazione del suolo, necessita di permesso di costruire; esso non è necessario solamente per la realizzazione di modeste opere di pavimentazione, laddove non siano state realizzate opere murarie o eliminato verde preesistente, ovvero urbanizzato il terreno.

È richiesto il permesso di costruire per la pavimentazione di un terreno di rilevanti dimensioni, trattandosi di intervento che comporta un'irreversibile trasformazione dello stato dei luoghi.

In caso di sistemazione dell'area cortilizia del fabbricato, mediante pavimentazione con massetto di calcestruzzo degli spazi limitrofi al fabbricato fino al viale d'ingresso si desumono elementi sufficienti per ritenere che l'intervento abbia determinato un'alterazione significativa dello stato dei luoghi: infatti la pavimentazione esterna incide sulla permeabilità del suolo e risulta funzionale ad un mutamento della sua destinazione.

Non è necessario il permesso di costruire solamente per la realizzazione di modeste opere di pavimentazione, laddove non siano state realizzate opere murarie o eliminato verde preesistente, ovver... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to il terreno; occorre, invece, il permesso di costruire quando le opere di pavimentazione, in ragione delle dimensioni delle stesse e dei materiali utilizzati determinino una irreversibile trasformazione dello stato dei luoghi.

Le opere di pavimentazione di un suolo con impiego di conglomerato cementizio importano una modificazione dello stato dei luoghi ottenuta con attività costruttiva che richiede la concessione edilizia.

Con riferimento al rivestimento in asfalto, in materia edilizia - già a norma della L. n. 10 del 1977, art. 1 (ed ancora attualmente ai sensi delle disposizioni di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, artt. 3 e 10) - erano subordinati al preventivo rilascio di concessione edilizia (oggi permesso di costruire) non soltanto gli interventi edilizi in senso stretto ma anche gli interventi comportanti la trasformazione in via permanente del suolo inedificato.

La realizzazione in zona agricola di un piazzale asfaltato adibito ad uso commerciale comporta la necessità di permesso di costruire, integrando una modificazione dello stato materiale e della conformazione del suolo per adattarlo ad un impiego diverso da quello che gli è proprio in relazione alla sua condizione naturale ed all... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ficazione giuridica.

Lo spargimento di ghiaia in una terreno che in precedenza ne era privo richiede il permesso di costruire.

Un piazzale di più di 1.000 mq non ha natura pertinenziale, tanto più se incompatibile con la destinazione agricola dell'area.

Un'opera di pavimentazione non è soggetta al permesso di costruire se non comporta una trasformazione del terreno mediante opere murarie o eliminazione del verde.

Un'opera di pavimentazione richiede il preventivo rilascio del permesso di costruire laddove, in ragione delle dimensioni e dei materiali impiegati, comporti una significativa alterazione e trasformazione dello stato dei luoghi.

In presenza di un vincolo paesaggistico, anche le opere edilizie di pavimentazione e di edificazione di mura in cemento, ove assumano dimensione significativa, sono soggette al rilascio di un titolo edilizio autorizzatorio.

La realizzazione di una pavimentazione in battuto di cemento, in quanto comportante un'irreversibile trasformazione dello stato dei luoghi, richiede la concessione edilizia.

Le opere di pavimentazione che, in ragione delle dimensioni delle stesse e dei materiali utili... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...minino una significativa trasformazione dello stato dei luoghi, richiedono il preventivo rilascio del permesso di costruire.

Lo spargimento di ghiaia che interessa la gran parte del fondo costituisce un mutamento di destinazione d'uso che necessita di preventivo permesso di costruire.

Il rifacimento di un vialetto di accesso ad un edificio è rientra nelle "opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale" e, di conseguenza, non richiede il permesso di costruire ed è assentibile previa presentazione di una comunicazione di inizio lavori, a prescindere dalle modalità realizzative dell'opera.

La realizzazione di pavimentazione con mattonelle previa posa in opera di massetto del cortile di un fabbricato già edificato e la posa di alcuni pozzetti per la raccolta di acque reflue costituisce un intervento che, in passato, era sottoposto a d.i.a. e oggi al regime della comunicazione di cui all'art. 6, co. 2, lett. c), D.P.R. 380/2001.

Qualora il fabbricato principale risulti abusivo, deve ritenersi sine titulo anche la pavimentaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...g> del cortile esterno pertinenziale all'immobile.

La relazione tecnica di parte testualmente riferita alle "fabbriche" esclude che nell'oggetto del titolo edilizio rientri anche un tracciato carrabile in parte su terra battuta ed in parte rifinito con getto di calcestruzzo.

L'attività di spargimento di ghiaia, su di un'area che ne era precedentemente priva, è da qualificarsi quale nuova costruzione ed è pertanto soggetta a concessione edilizia, allorché sia preordinata alla modifica della precedente destinazione d'uso. Questi principi giurisprudenziali sono stati recepiti dal testo unico in materia edilizia, il D.P.R. n. 380/2001,art. 3 a (lett. e. 3, e. 7).

L'attività di movimento terra non è stata giudicata a priori dal legislatore irrilevante: occorrerà dunque verificare se essa in concreto sia o meno rilevante dal punto di vista edilizio, stante la possibilità della esistenza di spostamenti di terreno insignificanti sotto il profilo del preesistente insediamento, per i quali non sussiste l'obbligo di munirsi di preventiva concessione edilizia, ovvero della esecuzione di rilevanti trasformazioni del territorio che invece tale preventivo rilascio richiedono, come affermato dal... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...udenza in materia.

Anteriormente alle modifiche apportate all'art. 6 D.P.R. 380/2001 dal d.l. 40/2010 conv. in legge 73/2010, la pavimentazione di spazi esterni per aree di sosta non sempre richiedeva il permesso di costruire, dipendendo dalle dimensioni e dai materiali impiegati, e dovendo l'autorità comunale accertare la significativa o meno alterazione e trasformazione dello stato dei luoghi.

È attività edilizia libera sottoposta all'obbligo di mera comunicazione di inizio lavori l'intervento di cementificazione di parte di una preesistente a mare, originariamente costituita da scalini in muratura.

TITOLO EDILIZIO --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> SCAVI

Le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidenti sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio: ciò che connota l'attività di spianamento libera da quella vincolata ad una preventiva autorizzazione è la finalità dell'opera, nel senso che solo una migliore sistemazione di un terreno per uso agricolo al fine di una pi&ugr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ta coltivazione esula dalla norma urbanistica.

Le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidono sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio.

Lo sbancamento del terreno e il suo rimodellamento che si caratterizzino per vastità e complessità sono inquadrabili nel concetto di intervento di nuova costruzione e sono da ritenere interventi sottoposti al previo rilascio del permesso di permesso di costruire.

TITOLO EDILIZIO --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> SERBATOI E CISTERNE

I manufatti che producono, per volume e dimensione, un rilevante impatto edilizio-urbanistico sull'area (nella specie si trattava di una cisterna con volumetria di mc 116,64 e di un piazzale con superficie di mq 220 circa) necessitano del previo rilascio della concessione edilizia.

Per la realizzazione di due serbatoi idrici con relativo autoclave non è necessario il permesso di costruire, ma è sufficiente la d.i.a., in quanto si tratta di impianti tecnologici.

Opere come un serbatoio di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> ed una legnaia, se comportanti aumenti di superficie e di volume, con conseguente significativa alterazione dello stato dei luoghi, richiedono il previo rilascio, oltre che dell'eventuale autorizzazione paesistica, anche del permesso di costruire.




 
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