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Titolo edilizio per opere interne


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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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TITOLO EDILIZIO --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE INTERNE

Per operare una diversa distribuzione di ambienti interni non necessita il previo rilascio del permesso di costruire atteso che l'intervento in questione non può configurarsi quale "ristrutturazione", ai sensi dell'art. 33, D.P.R. n. 380/2001, né quale "nuova costruzione", ai sensi del precedente art. 31 (per operare i quali occorrerebbe sì il previo rilascio di un permesso di costruire), con la rilevante conseguenza che non sussistono i presupposti per l'irrogazione della sanzione della riduzione in pristino dello stato dei luoghi.

I lavori interni come l'abbattimento di un tramezzo e la realizzazione di servizi igienici sono riconducibili al regime abilitativo della D.I.A., ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera b) del T.U. dell'Edilizia.

La redistribuzione degli ambienti interni ai manufatti preesistenti non assume, di per sé, rilievo urbanistico, se non in quanto collegata ad un parziale mutamento delle destinazioni d'uso.

La realizzazione di opere interne che comportino una diversa distribuzione degli ambienti mediante spostamento di tramezzi è attività edilizia sottoposta a d.i.a..

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ature interne sono realizzabili previa previa presentazione di una d.i.a. e sono certamente da ricomprendere nell'ambito della ristrutturazione edilizia.

Lo spostamento di tramezzi, la sostituzione della pavimentazione e dell'impianto elettrico, la realizzazione di controsoffitti e la tinteggiatura e stuccatura delle pareti, costituiscono tipiche «opere interne» realizzabili sulla scorta della semplice «comunicazione di inizio lavori».

L'art. 2, comma 60, l. n. 662 del 1996 si è limitato ad attrarre l'attività edilizia libera di cui all'art. 26 l. n. 47 del 1985 alla sfera applicativa della dichiarazione d'inizio attività, ma non ne ha implicitamente ampliato i contenuti tipologici a discapito della sfera applicativa della concessione edilizia, dovendosi, in particolare, escludere che fossero rimasti sottratti al regime concessorio gli interventi di ristrutturazione comportanti il frazionamento di una singola unità immobiliare in una pluralità di distinte unità.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino un aumento delle unità immobiliari sono assoggettati al permesso di costruire, contestualmente prevedendosi per tali opere, in via espressa, il r... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tativo alternativo della c.d. super d.i.a..

Lo spostamento di tramezzi e di uno dei bagni, prima delle modifiche apportate all'art. 6 D.P.R. 380/2001, era intervento sottoposto a d.i.a..

L'art. 26 legge 47/1985, nel porre a carico dei privati un mero obbligo di comunicazione per le c.d. «opere interne», precisa che le stesse non devono essere in contrasto con gli strumenti urbanistici adottati o approvati e con i regolamenti edilizi vigenti e non debbano comportare, tra l'altro, modifiche dei prospetti; mentre per quanto riguarda gli immobili vincolati, una modifica del prospetto costituisce sicuramente un vulnus alle finalità per le quali il vincolo stesso è imposto.

Rientrano nella fattispecie giuridica della ristrutturazione edilizia «pesante» le opere che comportano un aumento della superficie da utilizzare come destinazione abitativa o complementare a quella abitativa.

La realizzazione di un muretto su un pianerottolo della scala interna dell'edificio è un opera meramente interna per la cui realizzazione è sufficiente la d.i.a..

La realizzazione di opere interne, a norma dell'art. 98 L.P. Bolzano 13/1997 non è soggetta a concessione edilizia,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...fficiente la presentazione di una relazione asseverata; ciò tuttavia non preclude al sindaco il rilascio della concessione edilizia.


 
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