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Titolo edilizio per opere interne


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titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
pagine: 3122 in formato A4, equivalenti a 5307 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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La redistribuzione degli ambienti interni ai manufatti preesistenti non assume, di per sé, rilievo urbanistico, se non in quanto collegata ad un parziale mutamento delle destinazioni d'uso.

La realizzazione di opere interne che comportino una diversa distribuzione degli ambienti mediante spostamento di tramezzi è attività edilizia sottoposta a d.i.a..

Le tramezzature interne sono realizzabili previa previa presentazione di una d.i.a. e sono certamente da ricomprendere nell'ambito della ristrutturazione edilizia.

Lo spostamento di tramezzi, la sostituzione della pavimentazione e dell'impianto elettrico, la realizzazione di controsoffitti e la tinteggiatura e stuccatura delle pareti, costituiscono tipiche «opere interne» realizzabili sulla scorta della semplice «comunicazione di inizio lavori».

L'art. 2, comma 60, l. n. 662 del 1996 si è limitato ad attrarre l'attività edilizia libera di cui all'art. 26 l. n. 47 del 1985 alla sfera applicativa della dichiarazione d'inizio attività, ma non ne ha implicitamente ampliato i contenuti tipologici a discapito della sfera applicativa della concessione edilizia, dovendosi, in particolare, escludere che fossero rimast... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... al regime concessorio gli interventi di ristrutturazione comportanti il frazionamento di una singola unità immobiliare in una pluralità di distinte unità.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino un aumento delle unità immobiliari sono assoggettati al permesso di costruire, contestualmente prevedendosi per tali opere, in via espressa, il regime abilitativo alternativo della c.d. super d.i.a..

Lo spostamento di tramezzi e di uno dei bagni, prima delle modifiche apportate all'art. 6 D.P.R. 380/2001, era intervento sottoposto a d.i.a..

L'art. 26 legge 47/1985, nel porre a carico dei privati un mero obbligo di comunicazione per le c.d. «opere interne», precisa che le stesse non devono essere in contrasto con gli strumenti urbanistici adottati o approvati e con i regolamenti edilizi vigenti e non debbano comportare, tra l'altro, modifiche dei prospetti; mentre per quanto riguarda gli immobili vincolati, una modifica del prospetto costituisce sicuramente un vulnus alle finalità per le quali il vincolo stesso è imposto.

Rientrano nella fattispecie giuridica della ristrutturazione edilizia «pesante» le opere che comportano un aumento della supe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tilizzare come destinazione abitativa o complementare a quella abitativa.

La realizzazione di un muretto su un pianerottolo della scala interna dell'edificio è un opera meramente interna per la cui realizzazione è sufficiente la d.i.a..

La realizzazione di opere interne, a norma dell'art. 98 L.P. Bolzano 13/1997 non è soggetta a concessione edilizia, essendo sufficiente la presentazione di una relazione asseverata; ciò tuttavia non preclude al sindaco il rilascio della concessione edilizia.



 
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