Carrello
Carrello vuoto



Oneri e contributi nella normativa regionale

BASILICATA, EMILIA-ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LOMBARDIA, MARCHE, PROVINCIA DI BOLZANO, PUGLIA, TOSCANA

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE

La disciplina regionale può legittimamente esonerare tutti i parcheggi dalla corresponsione del contributo di costruzione.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> BASILICATA

L'art. 12 L.R. Basilicata 28/1978 si applica non solo alle lottizzazioni convenzionate, ma anche a tutte le altre convenzioni urbanistiche contemplate dalla normativa urbanistica.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> EMILIA-ROMAGNA

L'art. 30 L.R. 31/2002 Emilia-Romagna afferma quale sia il presupposto per ottenere l'esonero del contributo di costruzione (e quindi anche la sua restituzione) e non si preoccupa di stabilire in quale modo dovrà essere verificata la sussistenza del presupposto agevolativo.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> FRIULI VENEZIA GIULIA

L'art. 26 L.R. Friuli Venezia Giulia 18/1986 rende ben chiara l'idea che il riconoscimento della riduzione degli oneri concessori deve intendersi limitato al solo caso in cui l'intervento progettato non sia un intervento di ristrutturazione edilizia ma risulti essere un... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di ben più ampia portata e cioè rivolto a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso mediante un insieme sistematico di opere edilizie che determinano anche la modificazione del disegno dei lotti,degli isolati e della rete stradale. Deve, pertanto, trattarsi di un intervento di per se stesso complesso e di vaste proporzioni che come tale modifichi tutto il "tessuto"urbanistico ed edilizio della zona determinando così una variazione molto significativa della stessa, proprio sotto il profilo dell'assetto urbanistico precedente.

È da escludere che la riduzione degli oneri di urbanizzazione di cui all'art. 26 L.R. Friuli Venezia Giulia 18/1986 possa intendersi correlato alla realizzazione di un semplice intervento di demolizione e costruzione di un singolo nuovo edificio il cui progetto, sia pure modellato alle caratteristiche tipiche della zona, non preveda altresì la realizzazione di ulteriori opere di urbanizzazione mirate alla sostituzione di tutto o di una rilevante parte del tessuto urbanistico della specifica zona da recuperare.

L'art. 26 L.R. Friuli Venezia Giulia 18/1986 ricollega in modo chiaro il beneficio della riduzione degli oneri di urbanizzazione solo al rilascio di singole c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...edilizie di per sé stesse mirate,all'interno dei piani di recupero,alla realizzazione di specifiche opere di ristrutturazione urbanistica dell'intera area in questione.

La spettanza del beneficio della riduzione degli oneri concessori deve essere oggettivamente verificata caso per caso.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> LOMBARDIA

Ai sensi dell'art. 44, comma 18, della legge della Regione Lombardia n. 12/2005, concernente la determinazione degli oneri di urbanizzazione in caso di interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico, la riduzione premiale va applicata in ragione del momento temporale di rilascio del titolo abilitativo e del tipo di intervento soggetto al pagamento dei nuovi oneri.

Con l'entrata in vigore della LR 12/2005 (alla data del 31 marzo 2005) è stato introdotto in Regione Lombardia il principio della piena gratuità dei titoli edilizi relativi ai parcheggi: la nuova disciplina (v. art. 69) collega l'utilità di queste opere direttamente all'interesse pubblico della viabilità, e conseguentemente esclude il pagamento del contributo di costruzione (in tutte le sue componenti) anche quando le autorimesse eccedano la misura minim... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e non presentino il vincolo di pertinenzialità.

Ai sensi dell'art. 69 L.R. Lombardia 12 /2005 le superfici destinate a parcheggio non si computano mai ai fini del calcolo del contributo di costruzione; il beneficio della gratuità ha la massima estensione e non può essere limitato alle costruzioni esistenti, o ai parcheggi privati disciplinati da convenzioni urbanistiche o rientranti nel programma urbano dei parcheggi.

L'art. 64 L.R. Lombardia 12/2005 aggancia la quantificazione degli oneri di urbanizzazione e del contributo riferito al costo di costruzione per il recupero dei sottotetti da un lato alla «superficie lorda di pavimento resa abitativa», e dall'altro alle «tariffe approvate e vigenti» per le opere di nuova costruzione; pertanto, è illegittimo il conteggio che tenga conto della «superficie complessiva», ossia quella utile più quella non residenziale di cui all'art. 2 del D.M. 10 maggio 1977.

Al fine del calcolo del costo di costruzione per gli interventi di recupero dei sottotetti ai sensi dell'art. 64 L.R. Lombardia 12/2005 deve escludersi che possano essere conteggiate come fattori di moltiplicazione le superfici non destinate anche indirettamente ai f... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ziali quali i locali di pertinenza del fabbricato ad uso comune quali androni, deposito biciclette e carrozzine, deposito rifiuti, corridoi e disimpegni dei solai delle cantine ed ecc.; tuttavia il richiamo alle «tariffe vigenti» implica che per la determinazione del costo di costruzione per le nuove costruzioni – sia pure con riferimento alle sole superfici lorde di pavimento rese abitative - debba farsi diretto rinvio all'art. 48 della medesima L.R. ed al D.M. 10 maggio 1977.

L'interpretazione della preposizione «calcolati sulla volumetria o sulla superficie lorda di pavimento resa abitativa secondo le tariffe approvate vigenti per ciascun Comune per le opere di nuova costruzione» di cui all'art. 64 L.R. Lombardia 12/2005 deve essere coerente con il precedente art. 48 della medesima L.R. ed implica che il calcolo del costo di costruzione dei recuperi edilizi dei sottotetti deve essere computato utilizzando da un lato la volumetria o la superficie s.l.p. resa abitativa e dall'altro le tabelle comunali per le nuove costruzioni di cui all'art. 48 L.R. Lombardia 12/2005.

Se, ai sensi dell'art. 64 L.R. Lombardia 12/2005 ai fini dell'individuazione del fattore principale del calcolo degli oneri concessori per gli interventi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o dei sottotetti si deve tener conto solo della «superficie utile resa abitabile», il rinvio alle «tariffe vigenti» comporta comunque la necessità di valorizzare in concreto la tipologia dell'immobile e di computare quindi le percentuali di incremento di cui al D.M. 10 maggio 1977 e ciò per la fondamentale ragione che le superfici degli accessori e dei servizi costituiscono un elemento indicativo ai fini della valorizzazione dell'immobile.

L'art. 64 L.R. Lombardia 12/2005 sul recupero dei sottotetti ai fini residenziali, con il richiamo alle tariffe vigenti, implica che il costo a mq debba essere maggiorato con le percentuali di incremento connesse con la tipologia qualitativa dell'immobile di cui al D.M. 10 maggio 1977: pertanto, ferma restando la «volumetria o la superficie abitativa netta resa abitabile», sebbene le superfici degli accessori non possano essere ricomprese in uno dei fattori del calcolo, ciò non vuol dire che la loro esistenza non incida, e rilevi sul piano concreto della fruibilità e della qualità estetica ed abitativa degli immobili e per questo devono essere considerate ai fini della individuazione della percentuale di maggiorazione del «costo di costruzione» re... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... valorizzazione della qualità architettonica.

Nella Regione Lombardia, gli interventi di ricostruzione preceduti da demolizione totale o parziale sono assoggettati al contributo concessorio previsto per le nuove costruzioni.

Nella Regione Lombardia è onere della parte chiedere l'applicazione del criterio reale ai fini della quantificazione degli oneri di urbanizzazione.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> MARCHE

Nella Regione Marche è tuttora vigente il regolamento 28 febbraio 1979, n. 9, relativo alla determinazione della quota del contributo di concessione commisurata al costo di costruzione degli edifici.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> PROVINCIA DI BOLZANO

La legge urbanistica provinciale di Bolzano ha normato la determinazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e, nell'ambito della propria autonomia legislativa in materia, non ha inteso prevedere la possibilità di scomputo per le opere di urbanizzazione direttamente effettuate dai privati, se non eventualmente in sede di convenzione con i proprietari, esprimendo una precisa scelta legislativa che non può con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ome una lacuna normativa.

In Alto Adige, l'esenzione dalla quota di contributo commisurata al costo di costruzione per opere costruite su aree demaniali trova la sua ragione giustificatrice nella particolarità del procedimento autorizzatorio costituito dalla procedura dell'intesa ex artt. 19 e 20 d.P.R. 22 marzo 1974, n. 381 e ss.mm.ii., che assorbe e sostituisce tutti gli altri atti concessori ed autorizzativi previsti dal regime ordinario che presiede al rilascio dei titoli edilizi e che ancora il presupposto del debito contributivo commisurato al costo di costruzione al rilascio dell'atto concessorio comunale.

Nella Provincia autonoma di Bolzano, una costruzione privata in sede aeroportuale non è soggetta alla normativa statale bensì al potere impositivo del Comune in base alla L.P. n. 13/1997 ed al Regolamento comunale.

Il fatto che la legge urbanistica della Provincia autonoma di Bolzano, non abbia previsto la possibilità di scomputo degli oneri urbanistici per le opere di urbanizzazione direttamente effettuate dai privati, se non eventualmente in sede di convenzioni con i proprietari, esprime una precisa scelta, senza che questa integri una "lacuna normativa".

Prima dell'entrata in vigo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...P. Bolzano 3/2007, i comuni non avevano alcuna delega a stabilire i criteri dell'incremento urbanistico, che è il presupposto dell'imposizione degli oneri di urbanizzazione.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> PUGLIA

L'esenzione prevista dall'art. 9 L.R. Puglia 6/1979 non opera ove il fabbricato abbia una superficie superiore ai 110 mq prescritti dall'art. 48 R.D. 1165/1938.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> REGIONI/PROVINCE --> TOSCANA

Nella Regione Toscana, il beneficio della riduzione del contributo di concessione di cui all'art. 5, comma 2, l.r. 57/1985 si applica agli interventi edilizi posti in essere dai privati in attuazione di piani di recupero del patrimonio edilizio esistente di iniziativa pubblica, per cui è legittimo negarne l'applicazione in ipotesi di piano di recupero di iniziativa privata posto in essere per soddisfare esigenze meramente privatistiche, volte ad ottimizzare il godimento di un compendio immobiliare (nella specie, estendendo all'intero immobile la destinazione turistico–residenziale in precedenza limitata ad una sola porzione di esso).

L'art. 44 L.R. Toscana 52/1999 ha introdotto una deroga al princip... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...pus regit actum", comportando l'applicazione del previgente sistema di computo degli oneri di urbanizzazione (L.R. Toscana 41/1984) nonostante che ad esso si provveda in relazione a concessione emessa sotto l'imperio della nuova normativa; deve ritenersi che il titolare del titolo edilizio possa chiedere l'applicazione della disciplina previgente anche in un momento successivo alla chiusura del procedimento edilizio.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI