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Oneri e contributi nei vari tipi di interventi: casistica

 AEROPORTI, ATTIVITÀ RICETTIVE, EDIFICI COMMERCIALI, IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONE, INSEDIAMENTI PRODUTTIVI STRATEGICI, IMPIANTI SPORTIVI, PARCHEGGI, SALE CINEMATOGRAFICHE
 FRAZIONAMENTO EDILIZIO
 OPERE INTERRATE, OPERE NON COMPLETATE
 EDILIZIA ABITATIVA CONVENZIONATA
 INTERVENTI POST-SISMA E IN ZONE TERREMOTATE

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
pagine: 3122 in formato A4, equivalenti a 5307 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA

La realizzazione di locali accessori nel sottotetto di un edificio non determina un incremento del carico urbanistico, sicché non può essere pretesa dal Comune la componente del contributo di costruzione relativa agli oneri di urbanizzazione.

In linea di principio non ogni trasformazione del territorio, pur se rilevante sotto il profilo dell'assoggettamento alla normativa urbanistica ed edilizia, comporta per ciò solo la corresponsione del contributo relativo al costo di costruzione, che il D.P.R. 380/2001 prevede per i nuovi «edifici» o per gli interventi su «edifici» esistenti (art. 16, co. 9 e 10), o per costruzioni o impianti a destinazione non residenziale (art. 19).

La localizzazione di una costruzione nel territorio comunale ha rilevanza, ai fini della determinazione del contributo di concessione, solo perché la stessa fa scattare l'uno o l'altro parametro relativo alle diverse zone territoriali omogenee, che prevedono una diversa quantificazione di tale contributo a seconda che si tratti di zone di completamento o di zone di espansione assoggettate a previo strumento attuativo.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...IZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> AEROPORTI

L'intervento edilizio comportante la realizzazione di un capannone-hangar con annessi uffici amministrativi, alloggi di servizio e officina per la gestione del parco aeromobili aziendali della società costruttrice, per la sua natura intrinseca, comporta un'indubbia incidenza sul carico urbanistico del territorio, sicché sotto il profilo in esame gli oneri di urbanizzazione sono senz'altro dovuti.

Si deve escludere la natura di opera pubblica o di interesse generale delle opere aeroportuali per le quali non sia provata la dichiarazione di pubblico interesse ai sensi dell'art. 696 cod. nav.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> ATTIVITÀ RICETTIVE

La costruzione destinata ad ospitare un'attività turistico-ricettiva localizzata in deroga in zona agricola è assoggettata ai contributi concessori previsti per gli edifici destinati ad alberghi, senza che abbia alcun rilievo la destinazione agricola della z.t.o. in cui è realizzata.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> EDIFICI COMMERCIALI[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... L'art. 10, comma 2, della L. n. 10/77, espressamente prevede il pagamento dei contributi concessori per gli edifici destinati all'attività commerciale.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> EDILIZIA ABITATIVA CONVENZIONATA

L'obbligo di contenere i prezzi di cessione di immobili, costruiti sulla base di concessione edilizia rilasciata a contributo ridotto, nei limiti della convenzione-tipo approvata dalla Regione ai sensi dell'art. 7 legge 10/1977 grava soltanto sul costruttore titolare della concessione o su colui che è in questa subentrato, ma non sull'acquirente dell'immobile che intenda, a sua volta, rivenderlo.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> FRAZIONAMENTO EDILIZIO

La divisione ed il frazionamento di un immobile in due unità, autonomamente utilizzabili e con distinti ingressi e servizi, costituisce ristrutturazione edilizia che, comportando mutamento di destinazione d'uso e comunque un evidente maggiore carico urbanistico, giustifica il pagamento degli oneri di urbanizzazione.

La divisione ed il frazionamento di un'unità immobiliare in due o più unità &egr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ento edilizio oneroso, in quanto comporta un aumento del carico urbanistico.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONE

È illegittima la norma regolamentare comunale che subordina il rilascio del titolo edilizio per l'installazione di un impianto di radiotelefonia al versamento di un canone annuo, in assenza di qualsivoglia legame con l'incidenza dell'opera sui costi di urbanizzazione e costruzione e di una previsione legislativa che consenta tale imposizione.

L'art. 93 d. lgs. 259/1993 ha fatto perdere efficacia alle disposizioni regolamentari, emesse dai comuni con riferimento alle opere di escavazione nella sede stradale, sulla base della previgente normativa (art. 238 D.P.R. 156/1973 E ART. 4 legge 249/1997 ) e dunque preclude all'Amministrazione di subordinare il rilascio delle autorizzazioni al pagamento di importi riferibili al periodo successivo alla data di entrata in vigore del citato art. 93.

L'art. 93, co. 2, d. lgs. 259/1993 ha precluso che il rilascio dell'autorizzazione e la gestione dell'impianto di telefonia siano subordinati al pagamento di importi ulteriori rispetto a quelli ivi espressamente previsti (poiché non p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssere determinata ex ante alcuna spesa per il ripristino a regola d'arte), ma non preclude che la P.A."ex post" chieda al gestore il pagamento dell'importo che abbia effettivamente speso per il ripristino, che il medesimo gestore abbia omesso di realizzare.

È illegittimo un regolamento comunale che imponesse agli operatori di comunicazione oneri economici non collegati ad una quantificazione effettiva dei costi delle opere di sistemazione e di ripristino delle aree coinvolte dagli interventi di installazione e manutenzione delle infrastrutture di telecomunicazione.

L'art. 93 d. lgs. 259/2003 è espressione di un principio fondamentale della materia dell'ordinamento delle comunicazioni, in quanto persegue la finalità di garantire a tutti gli operatori un trattamento uniforme e non discriminatorio, attraverso la previsione del divieto di porre a carico degli stessi oneri o canoni: la finalità della norma è quella di "tutela della concorrenza", sub specie di garanzia di parità di trattamento e di misure volte a non ostacolare l'ingresso di nuovi soggetti nel settore.

È costituzionalmente illegittima la norma regionale che pone a carico del soggetto che richiede l'autoriz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... l'installazione di stazioni radio-base gli oneri relativi allo svolgimento dei controlli effettuati dell'A.R.P.A. al fine del rilascio delle autorizzazioni e nell'esercizio delle sue funzioni di vigilanza e controllo.

Il divieto di imporre oneri e canoni per l'impianto di reti e per l'esercizio dei servizi di comunicazione elettronica di cui all'art. 93 d. lgs. 259/2003 vale tanto per gli obblighi pecuniari imposti in occasione del rilascio dell'autorizzazione quanto per quelli previsti per interventi di vigilanza e di controllo che si rendano necessari nel corso dello svolgimento del servizio e che siano inerenti al rapporto instauratosi con l'amministrazione proprio in forza dell'originario titolo autorizzativo.

L'art. 93 d. lgs. 259/2003 non esclude in assoluto la possibilità di imposizione di oneri o canoni per l'impianto di reti o per l'esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, prescrivendo che essi debbano essere, in ogni caso, stabiliti con legge statale, e non regionale.

Ai fini del calcolo degli oneri concessori dovuti per gli impianti di telecomunicazione, non appare manifestamente incongruo assumere come parametro di riferimento gli oneri previsti per gli insediamenti commerciali e calcolare il contributo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...do la base del manufatto per un terzo della sua altezza.

Gli interventi di maggior dimensionamento della base e del tronco superiore di un traliccio radiotelevisivo, se unicamente volti ad incrementare la stabilità della struttura, non sono tali da dar luogo ad un'opera nuova o sostanzialmente diversa rispetto a quella preesistente, per cui l'Amministrazione non può pretendere il pagamento di nuovi oneri di urbanizzazione.

È illegittimo il provvedimento con cui il Comune subordina il rilascio di permesso di costruire in sanatoria per la realizzazione di interventi di ripristino di un traliccio alla stipula di una nuova convenzione e al pagamento degli oneri di urbanizzazione: da un lato, questi erano già stati pagati al momento della realizzazione del traliccio crollato, e dall'altro si deve applicare il regime autorizzatorio semplificato di cui agli artt. 86 e ss. d. lgs. 259/2003.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> IMPIANTI SPORTIVI

La realizzazione di un centro sportivo non configura una struttura autonoma ad ambito chiuso ragion per cui sono dovuti gli oneri di urbanizzazione.

Con riferimento ad un campo da golf, la determ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l costo di costruzione deve avvenire distinguendo le opere accessorie rilevanti sotto il profilo della sottoposizione alla normativa edilizia ma non comportanti costruzione o edificazione in senso stretto (es. tees, bunkers, fairways, rough, movimenti di terra) da quelle strutture che costituiscono vere e proprie costruzioni (es. laghi artificiali impermeabilizzati, centrali di pompaggio con struttura prefabbricata in latero-cemento, stradine, viali, ponti in legno); naturalmente, resta fermo l'obbligo del contributo per le vere e proprie strutture di servizio (club house, foresteria, SPA, spogliatoio e ristorante).

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> INSEDIAMENTI PRODUTTIVI STRATEGICI - LEGGE 443/2001

L'obbligo di versamento del contributo commisurato agli oneri di urbanizzazione ed al costo di costruzione, sia nell'an che nel quantum, non è escluso dal fatto che l'opera sia stata approvata dal C.I.P.E con lo speciale procedimento ex legge n.443/2001.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> INTERVENTI POST-SISMA

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7-bis del d.l. n. 43 del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...destina la nuova entrata alla concessione di contributi statali ai privati per la ricostruzione, riparazione o acquisto sostitutivo di immobili, prioritariamente adibiti ad abitazione principale, danneggiati o distrutti nel sisma che ha colpito l'Abruzzo nel 2009, poiché la nuova entrata viene espressamente finalizzata alla copertura degli oneri rappresentati dai contributi per far fronte alle esigenze dell'edilizia privata derivanti dal sisma.

Le varianti e i rinnovi delle concessioni rilasciate a titolo gratuito per l'attività edilizia di ricostruzione post-sisma (art. 3-ter d.l. 696/1982 conv. in legge 883/1982) non sono sottoposte allo stesso regime di agevolazione, ove al rilascio della concessione non abbia fatto seguito entro l'anno l'inizio dell'attività edilizia.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE IN ZONE TERREMOTATE

Ove la ristrutturazione parziale o integrale di un edificio preesistente sia disposta o imposta da un piano di recupero adottato ai sensi della legge 219/1981 per le sue specifiche finalità di rimozione degli effetti del terremoto sul patrimonio edilizio esistente, è da ritenere che il collegamento con l'evento sismico ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r l'esonero dal pagamento degli oneri di urbanizzazione sia individuato dallo stesso strumento urbanistico attuativo.

Ai fini dell'esclusione dal pagamento degli oneri concessori per gli interventi di ricostruzione nelle zone terremotate prevista dall'art. 49, co. 6, D. Lgs. 76/1990 (Testo unico delle leggi per gli interventi nei territori della Campania, Basilicata, Puglia e Calabria colpiti dagli eventi sismici del novembre 1980, del febbraio 1981 e del marzo 1982) non è necessario un collegamento assoluto e totale con l'evento sismico.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE INTERRATE

Un volume interrato può essere qualificato in tutto o in parte come irrilevante ai fini della consumazione degli indici edificatori, e contemporaneamente (anche se urbanisticamente irrilevante) può essere assoggettato al pagamento del contributo di costruzione (o dei soli oneri di urbanizzazione) per l'impatto generato sul territorio.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE NON COMPLETATE

Qualora la costruzione assentita non sia realizzata (neppure parzialmente) nel termine stabilito, e il titolo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nseguentemente decada, nessuna modifica si produce sull'assetto del territorio, e pertanto la somma versata quale contributo di costruzione deve essere integralmente restituita al privato: la caducazione automatica del titolo edilizio determina infatti un indebito oggettivo sopravvenuto, che è disciplinato per analogia dall'art. 2033 c.c..

Se il titolo edilizio è stato in parte sfruttato e sul territorio è stata insediata un'opera compiuta (agibile e abitabile) avente superficie o volume inferiori a quanto assentito, il contributo di costruzione deve essere rideterminato per tenere conto del diverso peso di quanto edificato rispetto al progetto originario.

Se il titolo edilizio è stato in parte sfruttato, ma con la realizzazione di un'opera strutturalmente o funzionalmente incompleta, il fatto che l'edificio, benché non ancora utilizzabile, sia comunque presente sul territorio, giustifica il trattenimento del contributo di costruzione in attesa che la situazione edificatoria sia chiarita.

Se gli strumenti urbanistici consentono il completamento dell'opera per la quale sia precedentemente decaduto il titolo edilizio, è irragionevole imporre il pagamento ex novo dell'intero contributo di costruz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...anto il peso insediativo dell'edificio verrebbe computato due volte, con indebito arricchimento dell'amministrazione.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> PARCHEGGI

Con riferimento ai parcheggi, nella Regione Lombardia non possono essere imposti oneri qualificabili come contributo di costruzione, neppure per le voci relative agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.

I parcheggi pertinenziali, in quanto espressamente individuati quali opere di urbanizzazione, non soggiacciono al contributo di costruzione.

La legge n. 122/1989 nell' innovare la disciplina dei parcheggi (anche ex art. 2 comma 2 incrementando la misura minima obbligatoria di parcheggi pertinenziali nei nuovi edifici - il rapporto di 1mq./20mc stabilito inizialmente dall'art. 41 sexies comma 1 della legge 1150/1942 nel testo aggiunto dall'art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765 è stato portato a 1 mq./10mc - e nello stabilire all'art. 9 comma 1 il principio secondo cui i parcheggi pertinenziali possono essere realizzati anche in deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti), all'art. 11 comma 1 ha equiparato i parcheggi pertinenziali alle opere di urbanizzazione anche p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iguarda la gratuità del titolo edilizio.

La gratuità del titolo edilizio dei parcheggi non va estesa anche ai parcheggi pertinenziali che eccedono la misura minima di legge.

Allo stesso regime giuridico dei parcheggi, che sono esenti dal contributo, non possono che essere assoggettati anche i relativi spazi di manovra e di accesso ai garage, relativamente ai parcheggi pertinenziali esenti, per la semplice ragione che senza i corselli di accesso le autorimesse non sarebbero tali.

Il coordinamento esegetico dell'art. 11 con le altre disposizioni della legge n. 122/1989 circoscrive l'esonero dal contributo di concessione alle sole opere e interventi realizzati o nel quadro del programma urbano dei parcheggi (anche ai sensi del comma 4 dell'art. 9) o a quelli realizzati nel sottosuolo degli stessi immobili, ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché e sempre ad uso esclusivo dei residenti, anche nel sottosuolo di aree pertinenziali esterne al fabbricato, purché non in contrasto con i piani urbani del traffico, di cui al comma 1 dell'art. 9.

Sono esonerati dal contributo di concessione, ai sensi della... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...9, i soli parcheggi da realizzare, con vincolo di pertinenzialità alle unità immobiliari dei residenti, in edifici già esistenti (nel sottosuolo, e completamente interrati, o in locali al piano terreno) o comunque, e sempre a uso esclusivo dei residenti, al servizio di edifici già esistenti (su aree esterne o anche nel sottosuolo di aree pertinenziali esterne).

Il parcheggio interrato, realizzato quale standard obbligatorio di una nuova costruzione, costituisce pertinenza in senso civilistico dell'unità immobiliare principale e, quindi, ne segue la sorte ai fini del computo delle superfici e del calcolo dei corrispondenti oneri concessori.

I parcheggi pertinenziali non vengono in rilievo in tema di costi di costruzione bensì di oneri di urbanizzazione.

E' illegittimo l'atto di accertamento che assoggetta al pagamento degli oneri di urbanizzazione i parcheggi privati di pertinenza delle nuove costruzioni, che, nei limiti della dotazione obbligatoria, fanno corpo con le stesse o che vengono realizzati in aree pertinenziali.

Il volume dell'accesso privato ai parcheggi, interrato e ad esclusivo uso dei condomini, rileva ai fini del calcolo degli oneri di urbanizzazione.

[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...DILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> SALE CINEMATOGRAFICHE

Quando l'art. 20, comma 7, del decreto-legge n. 26 del 1994 afferma che la volumetria necessaria per la realizzazione delle sale cinematografiche non concorre alla determinazione della volumetria complessiva in base alla quale sono calcolati gli oneri concessori non si riferisce alla componente di tali oneri relativa al costo di costruzione che, secondo le previsioni normative rilevanti, non è calcolata sulla base della volumetria ma semmai in correlazione al costo desumibile dal computo metrico estimativo relativo all'opera autorizzata.

Regolando la determinazione della volumetria complessiva che fa da base al calcolo degli oneri di concessione, l'articolo 20, comma 7, del D.L. n. 26/1994 (secondo il quale "ai fini del rilascio delle concessioni edilizie, la volumetria necessaria per la realizzazione di sale cinematografiche non concorre alla determinazione della volumetria complessiva, in base alla quale sono calcolati gli oneri di concessione") incide sulla disciplina dettata in materia dalla legge n. 10/77 e condiziona l'applicazione dei regolamenti statali e regionali, di essa attuativi, che dispongono in materia di determinazione del cos... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uzione e degli oneri di urbanizzazione.

L'articolo 20, comma 7, del D.L. 14.1.1994. n. 26 non è applicabile nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, in virtù della potestà legislativa esclusiva in materia di urbanistica prevista dall'art. 4 n. 12 dello Statuto, e della conseguente operatività della L.R. 19 novembre 1991, n. 52, che disciplina espressamente la potestà regolamentare sia in materia di determinazione del contributo commisurato agli oneri di urbanizzazione (art. 92) che con riguardo alla determinazione del contributo commisurato al costo di costruzione (art. 93), attribuendone la titolarità alla Regione e dettando le condizioni per il suo esercizio.

TITOLO EDILIZIO --> ONERI E CONTRIBUTI --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> TEATRO TENDA

Il teatro tenda non è esente dall'obbligo di pagamento di oneri e contributi concessori, poiché non rientra tra le opere di urbanizzazione secondaria.


 
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