Carrello
Carrello vuoto



Decadenza del titolo edilizio per mancato inizio o mancata conclusione dei lavori


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> MANCATA ULTIMAZIONE

Il decorso del termine triennale dal rilascio del permesso di costruire non determina automaticamente la cessazione di effetti dello stesso essendo necessario l'accertamento dell'insussistenza di cause impeditive del puntuale rispetto del termine.

Una volta che i lavori risultino effettivamente intrapresi la decadenza del titolo edilizio, con i rischi che essa comporta, è evitata solo dall'ultimazione dei lavori e non dalla realizzazione di un qualsiasi manufatto.

La sentenza che annulla il diniego di titolo edilizio fa decorrere immediatamente (e non dal suo passaggio in giudicato) il termine di un anno per iniziare i lavori: è dunque legittimo il provvedimento di decadenza se la comunicazione di ripresa delle operazioni di edificazione è intervenuta ad oltre un anno dal deposito della sentenza.

In un divenire delle cose contrassegnato da costante inerzia della P.A. non è possibile ravvisare a carico del privato un comportamento colposo tale da far insorgere i presupposti idonei a far scattare l'automatica sanzione della decadenza per non avere ultimato le opere nel termine perentorio previsto dalla normativa (nella specie, ai sensi ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...8 della l.r. Puglia n. 23/2004).

Il termine posto dalla concessione edilizia per la conclusione dei lavori assentiti è perentorio e può essere interrotto solo quando il ritardo sia stato causato da forza maggiore o da "factum principis", sempreché, tuttavia, l'impedimento sia assoluto e non sia comunque riferibile alla condotta del concessionario, ché, altrimenti, si vanificherebbe la decadenza dalla concessione medesima, invece collegata al mero decorso del predetto termine.

L'ultimazione dell'opera può essere provata con l'avvenuta liquidazione dell'imposta sui materiali di costruzione da parte del tecnico comunale.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> MANCATO INIZIO

Ai sensi dell'art. 15, comma 2, del D.P.R. n. 380 del 2001 la decadenza del permesso di costruire costituisce effetto automatico del trascorrere del tempo, che per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo abilitativo.

La decadenza costituisce l'effetto automatico dell'inutile decorso del termine entro cui i lavori si sarebbero dovuti iniziare e concludere per cui essa ha natura non già costitutiva, bensì dichiarativa con efficacia ex ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ffetto verificatosi ex se e direttamente.

L'accertamento dell'avvenuto inizio dei lavori entro l'anno dal rilascio del permesso di costruire, necessario a evitarne la decadenza, è questione di fatto, da valutarsi caso per caso, onde accertare che l'avvio delle opere sia effettivo, e non volto al solo scopo di evitare la perdita di efficacia del titolo abilitativo.

Ai fini della sussistenza dei presupposti per la declaratoria di decadenza, l'effettivo inizio dei lavori deve essere valutato non in termini generali ed astratti, ma con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'intervento edificatorio programmato ed autorizzato, allo scopo di evitare che il termine prescritto possa essere eluso, con ricorso a lavori fittizi e simbolici e non oggettivamente significativi di un effettivo intendimento del titolare del provvedimento ampliativo di procedere alla costruzione dell'opera progettata.

La presentazione della denuncia delle opere in cemento armato non è idonea ad impedire la decadenza del permesso di costruire per l'inutile decorso del termine annuale previsto per l'inizio lavori, termine stabilito dall'art. 15, primo comma, del d.P.R. n. 380 del 2001. Questo perché si ritiene anch... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rmesso di costruire adottato prima della presentazione della denuncia costituisce titolo pienamente efficace.

La decorrenza dei termini normativamente stabiliti per l'inizio dei lavori comporta l'automatica decadenza del titolo edilizio, venendo in rilievo un provvedimento a carattere vincolato e meramente dichiarativo di un effetto che discende direttamente dalla legge.

L'accertamento dell'avvenuto inizio dei lavori entro l'anno dal rilascio del permesso di costruire, necessario a evitarne la decadenza, è questione di fatto, da valutarsi caso per caso con riguardo al complesso delle circostanze concrete per appurare se da esse possa desumersi in modo inequivocabile che l'avvio delle opere sia espressione di un serio e comprovato intento di esercitare il diritto di edificare, e non sia stato solo apparente o fittizio, in quanto volto al solo scopo di evitare la temuta perdita di efficacia del titolo.

Nel caso in cui, rispetto al complesso delle opere previste dal progetto edilizio assentito con permesso di costruire, vengano intrapresi solo interventi minimali che non hanno alcun seguito col passare del tempo, non si può ravvisare un serio e comprovato intento di esercitare il diritto di edificare che costituisce requisi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...io affinché il termine annuale per l'inizio dei lavori possa dirsi rispettato.

La pronunzia di decadenza del permesso a costruire ha carattere strettamente vincolato all'accertamento del mancato inizio e completamento dei lavori entro i termini stabiliti dell'art. 15 comma 2, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 (rispettivamente un anno e tre anni dal rilascio del titolo abilitativo, salvo proroga) ed ha natura ricognitiva del venir meno degli effetti del permesso a costruire per l'inerzia del titolare a darvi attuazione. Siffatta decadenza opera di diritto e non è richiesta a tal fine l'adozione di un provvedimento espresso.

Ai sensi dell'art. 15 comma 2, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 la decadenza del permesso di costruire costituisce effetto automatico del trascorrere del tempo, che per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo abilitativo.

Una dichiarazione di inizio dei lavori meramente formale, effettuata in assenza di una qualsiasi attività edilizia in grado di testimoniare un reale inizio dei lavori, non può considerarsi efficace ai fini dell'interruzione del termine annuale di decadenza.

L'inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...art. 15, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001 non è configurabile per effetto della sola esecuzione dei lavori di scavo di sbancamento, senza che sia manifestamente messa a punto l'organizzazione del cantiere e senza che sussistano altri indizi che dimostrino il reale proposito di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione.

Secondo l'art. 15 comma 2 del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 (nel quale sono confluite le analoghe, previgenti norme, a partire dall'art. 31, comma 10 della legge 17 agosto 1942, n.1150), il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo.

La presenza sull'area di attrezzature edili e di quattro pilastrini su un fondamento di calcestruzzo non sono sufficienti ad indicare un valido inizio dei lavori.

Non risultano significative ad integrare il presupposto di avvio dei lavori: opere preparatorie di ripulitura del sito e approntamento del cantiere e dei materiali necessari per l'esecuzione dei lavori; lo sbancamento, il livellamento e la recinzione del terreno; la movimentazione di terra e la gittata di uno strato di battuto di calcestruzzo a circoscrivere le fondamenta della costruzione a farsi; la realizzazione di taluni plinti di fondazione e dei relativi pilas... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stimento del cantiere, l'esecuzione di movimenti di terra e la posa di un plinto; la recinzione del terreno con pali in cemento, la demolizione di una preesistente vecchia costruzione, la continuazione dello scavo di fondazione e il getto di due plinti in cemento armato; la costruzione di un limitato tratto di fondazione.

Nella valutazione della quaestio facti sottesa alla declaratoria di decadenza deve tenersi conto, secondo un criterio di ragionevolezza, della consistenza delle opere realizzate e ciò in relazione sia al margine di tempo di cui ha beneficiato il titolare del titolo edilizio sia all'entità e delle dimensioni dell'intervento edilizio programmato.

La decadenza della concessione edilizia per mancata osservanza del termine di inizio dei lavori ha natura vincolata e opera di diritto, di tal che il provvedimento che la dichiara ha carattere meramente dichiarativo di un effetto verificatosi ex se, in via diretta, con l'infruttuoso decorso del termine prefissato.

E' legittimo dichiarare la decadenza del titolo edilizio per mancato inizio dei lavori se tale inizio era stato comunicato con atto inefficace (nella specie, per mancanza delle sottoscrizioni richieste dal titolo edilizio e per omessa allegazione del ri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...C).

Nel caso di impugnativa in sede giurisdizionale del provvedimento di decadenza di un permesso di costruire per mancato inizio dei lavori entro il termine annuale, secondo il generale principio di distribuzione dell'onere della prova di cui al combinato disposto dell'art. 2697 c.c. e dell'art. 115 c.p.c. spetta al ricorrente dedurre che le opere asseritamente realizzate prima della scadenza del termine annuale fissato per l'avvio dei lavori erano idonee a dimostrare una sua seria e concreta volontà di utilizzare il titolo edilizio rilasciato.

Una dichiarazione di inizio lavori incompleta non può essere valida ai fini dell'interruzione del termine annuale di decadenza, in mancanza di tutti gli elementi essenziali, specificamente richiesti dalla legge.

Laddove non sia prevista alcuna causa di sospensione automatica del termine per l'inizio dei lavori, è onere degli interessati richiedere all'amministrazione una proroga del termine, cui possono provvedere sia l'originario proprietario nelle more del trasferimento del titolo edilizio, sia l'acquirente.

La corrispondenza tra fabbricato e progetto iniziale è argomento sufficiente per fondare la convinzione circa l'esistenza di opere, anche se fo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sali, minimali ed embrionali, prima della dichiarazione di inizio lavori intervenuta successivamente al progetto.

Le operazioni di tracciamento, perimetrazione e messa in sicurezza del cantiere non possono essere qualificati come "inizio dei lavori", poiché l'inizio dei lavori contemplato dall'art. 15, co. 2, D.P.R. 380/2001 si riferisce soltanto a concreti lavori di natura edilizia (e quindi, in un'ipotesi di demolizione e ricostruzione, i lavori iniziano con la demolizione).

La demolizione di un muretto interno in lastre in cemento armato costituisce attività idonea a manifestare un serio inizio dei lavori dell'intervento di demolizione.

Il silenzio sull'istanza di proroga della durata del titolo edilizio è inidonea a produrne l'effetto.

La stipula del contratto di appalto e lo svolgimento di lavori di spianamento e sbancamento dell'area destinata all'insediamento edilizio sono elementi sufficienti a determinare l'inizio dei lavori.

L'accertamento del tempestivo inizio dei lavori deve basarsi non solo sulla quantità e qualità delle opere realizzate, ma soprattutto sulla loro idoneità a dimostrare la reale volontà del concessionario di dare corso... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...autorizzata.

La regola della salvezza delle licenze o costruzioni per le quali i lavori siano stati iniziati e vengano completati entro il termine di tre anni dalla data d'inizio ha natura eccezionale, in quanto deroga al principio per cui l'entrata in vigore del nuovo strumento di programmazione è di per sé solo impeditiva di ogni attività edilizia che allo stesso non risulti conforme.

Il concetto di inizio lavori si definisce come realizzazione di consistenti opere, che non si riducono all'impianto di cantiere, alla esecuzione di scavi o di sistemazione del terreno o di singole opere di fondazione.

L'inizio dei lavori idoneo ad evitare il provvedimento di decadenza di cui all'art. 15, comma 4, DPR 380/01 deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'intervento edificatorio autorizzato.

L'inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza della concessione edilizia può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da manifestare una effettiva volontà di realizzare il manufatto assentito, non essendo sufficiente il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... da costruzione.

La declaratoria di decadenza della licenza edilizia per mancato inizio dei lavori entro il termine fissato è illegittima solo ove il titolare della concessione abbia eseguito lo scavo ed il riempimento in conglomerato cementizio delle fondazioni perimetrali fino alla quota del piano di campagna entro il termine di legge oppure lo sbancamento interessi un'area di vaste proporzioni.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI