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Decadenza del titolo edilizio

 EFFETTI
 ONERE DELLA PROVA
 RINNOVO
 SOPRAVVENUTA DIFFORMITÀ URBANISTICA

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA

La decadenza del permesso di costruire costituisce effetto automatico del trascorrere del tempo.

La sentenza che annulla l'atto di decadenza dal permesso di costruire è auto-esecutiva, cosicché è onere delle parti riavviare il procedimento volto ad ottenere un nuovo nulla osta paesaggistico laddove quello collegato al primo permesso di costruire sia decaduto per decorrenza del quinquennio.

E' illegittimo il provvedimento dell'amministrazione comunale di declaratoria di decadenza del permesso di costruire (già concessione edilizia), allorché sussistano impedimenti assoluti all'esecuzione dei lavori segnalati o comunque conosciuti all'amministrazione e l'impedimento non sia riferibile alla condotta del privato interessato.

La declaratoria di inefficacia di un titolo edilizio non può essere motivata soltanto sulla base della mancata ultimazione dell'edificio entro i termini di legge, ma deve essere preceduto da un'istruttoria dettagliata che deve essere trasfusa in una motivazione approfondita ed esplicitata in apposito provvedimento di decadenza.

L'effetto decadenziale del titolo edilizio è conseguenza di un comportamento non a... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...eneficiario del titolo, il quale non provvede a completare le opere assentite entro il termine di legge, e deve dunque imputare la decadenza al proprio comportamento.

Le concessioni edilizie possono essere dichiarate decadute per inattività mancato inizio dei lavori nel termine di un anno o mancato completamento degli stesse in tre anni, salvo proroghe), ma si tratta, in tal caso, di un potere diverso da quello di autotutela, che non attiene alla legittimità della concessione ma al venir meno della sua efficacia per scadenza del termine fissato ex lege.

L'art. 18 legge 10/1977 non solo non ha implicitamente abrogato la precedente e non incompatibile disposizione di cui all'art. 31 legge 1150/1942, ma, soprattutto, non ha inteso sanare le eventuali decadenze già verificate al momento della sua entrata in vigore.

La realizzazione, prima del rilascio del permesso di costruire, di parte di un intervento edilizio inscindibile in misura tale da rendere non autonomamente funzionali sul piano urbanistico-edilizio la quota parte delle opere realizzate e quella delle opere non ancora realizzate, determina l'inefficacia sopravvenuta del titolo edilizio per sopravvenuta mancanza dell'oggetto edilizio nell'intera consistenza e... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...rave; autorizzata.

L'art. 15, co. 4, D.P.R. n. 380/2001 è applicabile anche alla d.i.a..

La sopraggiunta impossibilità di realizzare l'opera in conseguenza di una radicale modificazione della situazione di fatto (venir meno dell'edificio sul quale era stato autorizzato l'intervento edilizio) legittima la P.A. ad adottare un atto che dichiari la decadenza del titolo edilizio.

Poiché l'art. 23 D.P.R. 380/2001 non prevede espressamente un termine decadenziale per l'inizio dei lavori assentibili con d.i.a., deve ritenersi applicabile il termine decadenziale di un anno, sancito per il permesso di costruire dall'art. 15, co. 2, D.P.R. cit., che decorre dal compimento del trentesimo giorno successivo alla presentazione della d.i.a., tenuto conto delle circostanze che i relativi lavori possono iniziare ad essere eseguiti soltanto dopo d.i.a. giorni dalla presentazione della d.i.a. ed il controllo inibitorio può essere esercitato entro il medesimo termine.

L'entrata in vigore della nuova normativa regolamentare in materia antisismica, disposta dall'art. 1-bis d.l. 39/2009 conv. nella legge 77/2009, legittima la richiesta di una proroga del termine annuale per l'inizio dei lavori previsto dall'art. 15,... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ....R. 380/2001.

I rilievi aerofotogrammetrici sono prove idonee a dimostrare il mancato inizio dei lavori.

L'ICI è un tributo che trova il suo presupposto nella titolarità della proprietà di un bene immobile, e in quanto tale non incide sulla efficacia della concessione.

Già l'art. 4 L. 10/77, come oggi l'art. 15 comma 4 D.P.R. 380/01, contemplava la perdita di efficacia della concessione edilizia per sopravvenienza di normativa urbanistica o vincolistica più limitativa nel caso in cui le opere assentite non risultassero già intraprese.

Gli interventi edilizi debbono essere ultimati entro un termine perentorio e, nel caso non lo siano, il concessionario deve presentare istanza diretta ad ottenere un nuovo edilizio.

L'entrata in vigore del nuovo strumento di programmazione urbanistica è di per sé impeditiva di ogni attività edilizia che allo stesso non risulti conforme, escludendo l'ultrattività di precedenti normative o provvedimenti incompatibili.

La seconda parte dell'art. 15, comma 4, del d.P.R. 380/2001 (che prevede la salvezza delle licenze o costruzioni per le quali i lavori siano stati iniziati e vengano completati e... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...mine di tre anni dalla data d'inizio) ha natura di norma eccezionale rispetto al principio generale (tempus regit actum) dettato dalla prima parte della disposizione.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> EFFETTI

In caso di intervenuta decadenza del titolo originario, il titolo edilizio in variante sconta un'evidente illegittimità derivata e questo anche laddove il Comune abbia omesso di dichiarare la decadenza di diritto da tale autorizzazione, che è connessa al semplice, infruttuoso decorso del termine prefissato per mera inerzia del titolare.

La decadenza dal permesso di costruire non può che produrre un effetto caducante della variante allo stesso, dato che rimane in tal modo priva di oggetto.

La successiva decadenza del permesso di costruire e l'incontestato obbligo di restituzione delle somme versate non può estinguere la diversa obbligazione relativa al pagamento delle sanzioni per il ritardato o mancato versamento del contributo di costruzione.

La decadenza del titolo edilizio determina l'insorgere in capo alla P.A. dell'obbligo di restituire il contributo di costruzione già versato dall'interessato.

L'intervenuta decadenza, realizzatasi per supe... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... termini previsti per la realizzazione della costruzione (ai sensi dell'art. 15, co. 2, DPR n. 380/2001), comporta la impossibilità di realizzare la "parte non eseguita" dell'opera a suo tempo assentita, e la necessità del rilascio di un nuovo titolo edilizio per le opere ancora da eseguire, sempre che le stesse non possano essere realizzate sulla base di denuncia di inizio attività.

Una volta intervenuta la decadenza, chiunque intenda completare la costruzione necessita di un nuovo ed autonomo titolo edilizio, che deve provvedere a richiedere, sottoponendosi ad un nuovo iter procedimentale, volto sia a verificare la coerenza di quanto occorre ancora realizzare con le prescrizioni urbanistiche vigenti nell'attualità, sia, se del caso (e come la norma prevede), a provvedere al "ricalcolo del contributo di costruzione".

Colui che intende completare il manufatto dopo la intervenuta decadenza di titolo edilizio è tenuto a reiterare il procedimento volto alla acquisizione di una nuova autorizzazione, manifestando ex novo la sua volontà di procedere a costruzione, anche se le opere da realizzare corrispondono a quelle oggetto di una precedente richiesta di variante.

L'intervenuta decadenza del titol... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...dedotto in giudizio, in quanto incidente sugli effetti e non sulla legittimità dell'atto impugnato, non determina alcuna modifica della posizione dell'interesse azionato nel processo, mirante invero all'affermazione della non conformità del permesso rilasciato rispetto alle normativa urbanistica.

Al provvedimento di decadenza del titolo edilizio si annette un effetto ex tunc, che risale al momento in cui ne sono insorti i presupposti, ancorché la relativa declaratoria intervenga a distanza di tempo dallo spirare del termine per l'inizio dei lavori.

La pronuncia di decadenza del titolo edilizio, posta in essere dall'Amministrazione, toglie allo stesso valenza giuridica ex tunc così che risultano non dovuti retroattivamente gli oneri concessori non residuando spazio alcuno alla pretesa di sanzionare il ritardo del loro mancato pagamento.

Il termine di prescrizione decennale comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, e, dunque, dalla data in cui il titolare comunica alla amministrazione la propria intenzione di rinunciare al titolo abilitativo o dalla data di adozione da parte della pubblica amministrazione del provvedimento che dichiara la decadenza del permesso di costr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...adenza dei termini iniziali o finali o per l'entrata in vigore delle previsioni urbanistiche contrastanti.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> ONERE DELLA PROVA

E' illegittimo ed annullabile, in quanto contrario all'art. 6, comma 1, lett. b) della legge n. 241 del 1990 ed ai principi che da esso si possono ricavare, il provvedimento con il quale l'amministrazione accerta il mancato tempestivo inizio dei lavori basandosi esclusivamente sulle prospettazioni fattuali fornite da un privato diverso dal soggetto direttamente interessato dall'attività amministrativa, senza procedere ad alcun sopralluogo, né al momento dello spirare dei termini ritenuti rilevanti ai fini della pronuncia della decadenza, né a ridosso del momento di adozione del provvedimento stesso.

L'onere probatorio del momento di inizio lavori grava sul Comune e non sul destinatario dell'atto di decadenza.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI

La pronuncia di decadenza del permesso di costruire deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento di cui all'art. 7 della legge n. 241 del 1990.

La durata limitata nel tempo dei titoli edificatori costituisce un principio cardine ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... sistema della disciplina urbanistica: si tratta, infatti, di una regola che risponde non solo all'esigenza di assicurare la realizzazione ordinata ed entro tempi certi delle trasformazioni assentite con il titolo edilizio, prevenendo situazioni di degrado legate alla presenza di costruzioni non ultimate, ma anche alla necessità di tutelare l'interesse pubblico a consentire quelle sole trasformazioni del territorio che corrispondono alle esigenze attuali della collettività, quali individuate dalla pianificazione urbanistica vigente. Esigenza, questa, che verrebbe irrimediabilmente frustrata dalla possibilità del protrarsi a tempo indeterminato dei lavori di realizzazione degli interventi edilizi, una volta che le trasformazioni assentite siano ritenute non più rispondenti all'interesse pubblico.

La decadenza del titolo edilizio è provvedimento distinto e diverso dalla revoca e collegato al mero decorso del tempo, dunque non richiedente alcun esercizio di potere discrezionale in ordine alla eventuale sussistenza di motivi di interesse pubblico (da bilanciare con i contrapposti interessi privati) per pervenire al detto esito, giacché collegata piuttosto, in maniera pressoché automatica, all'immanente e perdurante pote... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ollo di conformità dell'attività edilizia da parte dell'Amministrazione, anche rispetto a normative sopravvenute.

La decadenza dal permesso di costruire costituisce atto che presuppone il mero decorso del tempo, eccettuati i casi di sospensione o proroga connessi a factum principis, forza maggiore o cause espressamente contemplate dalla legge, che deve intervenire per il solo fatto del verificarsi del presupposto di legge, nel caso in cui manchi un espresso atto sindacale di proroga del termine stesso.

La decadenza del permesso di costruire è ammissibile soltanto nei due casi previsti dall'art. 15 del D.P.R. n. 380 del 2001, da intendersi come tassativi.

La decadenza del permesso di costruire postula un titolo valido ab inizio ed una sopravvenienza che incide sul rapporto.

Ai fini della sussistenza dei presupposti della decadenza della concessione edilizia occorre verificare l'idoneità delle opere eseguite a manifestare una effettiva volontà da parte del titolare della concessione di realizzare il manufatto assentito; valutazione, questa, che deve essere condotta non in termini generali ed astratti ma con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'interv... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...atorio programmato ed autorizzato.

Lo sbancamento del terreno non può essere considerato come inizio dei lavori senza che vi siano altri indizi che dimostrino il reale proposito del titolare delle concessione edilizia di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione ed al completamento dell'opera.

Per giustificare la conservazione della concessione edilizia è necessario il completo scavo delle fondamenta.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TASSATIVITÀ

La decadenza del permesso di costruire è un provvedimento tipico che può legittimamente essere emanato soltanto in presenza delle due ipotesi tassativamente disciplinate dall'art. 15 del D.P.R. n. 380/2001, ossia nel caso di inutile decorso dei termini stabiliti dalla legge per l'inizio e la fine dei lavori, ovvero qualora sopravvengano previsioni urbanistiche contrastanti con il permesso rilasciato, purché i lavori non siano iniziati; ne deriva che non è consentito all'amministrazione comunale determinare autonomamente ulteriori cause di decadenza automatica del permesso di costruire.

La decadenza del permesso di costruire è un provvedimento tipico che può essere legitti... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...nato soltanto in presenza delle due ipotesi tassativamente disciplinate dall'art. 15 del d.P.R. n. 380/2001, ossia nel caso di inutile decorso dei termini stabiliti dalla legge per l'inizio e la fine dei lavori, ovvero qualora sopravvengano previsioni urbanistiche contrastanti con il permesso rilasciato, purché i lavori non siano iniziati.

All'Amministrazione Comunale non è consentito determinare autonomamente, al di fuori dei casi previsti dall'art. 15 del D.P.R. 380/01, ulteriori cause di decadenza automatica del permesso di costruire.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TERMINI

Dopo l'inutile scadenza dei termini di inizio e fine lavori edilizi contenuti nella concessione ad edificare (e che decorrono dal rilascio della concessione e non dal ritiro della stessa da parte dell'interessato), la concessione è "tamquam non esset", con la conseguenza che i lavori edilizi iniziati o ultimati dopo la scadenza sono realizzati in assenza di titolo abilitativo, e vanno soggetti alla sanzione penale di cui all'art. 44 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.

L'art. 15, comma 2 d.P.R. 380/2001 chiaramente ammette la possibilità di richiedere un nuovo permesso per costruire all... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...dei termini di validità del precedente, non di portare a compimento l'intervento non ultimato nel termine previsto dal permesso già rilasciato.

I termini fissati per l'inizio ed il termine delle opere assentite nel titolo edilizio sono suscettibili di essere prorogati, con provvedimento motivato, solo in presenza di fatti sopravvenuti indipendenti dalla volontà del titolare.

Il termine posto dal permesso di costruire per la conclusione dei lavori assentiti è perentorio e può essere interrotto solo quando il ritardo sia stato causato da forza maggiore o da factum principis, sempreché, l'impedimento sia assoluto e non sia comunque riferibile alla condotta del privato.

Il termine triennale di ultimazione dei lavori di cui ad una concessione edilizia deve ritenersi interrotto o sospeso in presenza di un factum principis che determini un impedimento assoluto alla loro esecuzione, casistica nella quale ben può rientrare la sospensione lavori disposta dal Pretore ex art. 1171 c.c. per denunzia di nuova opera o di danno temuto.

Il mancato rispetto dei termini per l'inizio e l'ultimazione dei lavori può essere giustificato soltanto da fatti estranei alla sfera personale del... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ario, quali il factum principis o la forza maggiore.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TERMINI --> DECORRENZA

Il rilascio del permesso per costruire in adempimento dell'obbligo assunto dal Comune con la stipula della convenzione urbanistica ha un suo proprio regime di validità temporale, connesso ad un termine decadenziale dettato da norme imperative (art. 3 comma 11 l. 1150/1942 e, oggi, art. 15 d.P.R. 380/2001), sul quale non può all'evidenza imporsi il diverso regime della prescrizione, peraltro disponibile, delle situazioni giuridiche soggettive di fonte negoziale.

Il termine di decadenza per l'inizio dei lavori inizia a decorrere dalla conoscenza da parte dell'interessato del provvedimento concessorio e, quindi, dalla data del suo formale ritiro.

La decisione comunale di fissare la decorrenza del termine di decadenza del titolo edilizio dalla data del ritiro della concessione, ancorché successiva al rilascio del titolo, costituisce un provvedimento di carattere generale destinato ad intervenire implicitamente anche sui rapporti in atto, modificandone i termini pendenti, in quanto del tutto coerente con l'insegnamento giurisprudenziale.

E' contraddittor... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ittima la decisione comunale di individuare il dies a quo per l'inizio dei lavori nella data di rilascio della concessione edilizia, invece che in quella del suo formale ritiro da parte dell'interessato.

Nei casi nei quali il titolo edilizio sia subordinato all'avveramento di condiciones juris dipendenti dal comportamento di amministrazioni terze (rilascio di nulla-osta), esso non può legittimamente spiegare efficacia prima che dette condizioni si avverino; in conseguenza il termine per l'inizio dei lavori rimane sospeso sinché le condizioni non si realizzino.

Il decorso del termine annuale di decadenza del titolo edilizio presuppone l'efficacia del titolo stesso, pertanto non decorre se la P.A. aveva sospeso il titolo in attesa del nulla osta idrogeologico.

L'esecuzione di opere di scavo per la posa dei plinti è inidonea a rivelare quel carattere di univocità richiesto ai fini della dimostrazione dell'inizio dei lavori (ovvero, del cd. animus aedificandi), necessario ad evitare la decadenza dalla concessione edilizia.

Lo sbancamento del terreno non è idonea a costituire l'inizio dei lavori qualora non sia seguita da una qualsivoglia attività di edificazione.

TITO... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TERMINI --> SOSPENSIONE/PROROGA

Dalla qualificazione della decadenza del titolo edilizio come effetto legale del decorso del termine, deriva che il termine di efficacia in questione non può mai ritenersi prorogato in via automatica: a tal fine è comunque necessaria un'istanza proveniente dall'interessato.

Per la sospensione del termine di durata del permesso edilizio è sempre necessaria la presentazione di una formale istanza di proroga, cui deve comunque seguire un provvedimento da parte della stessa Amministrazione, che ha rilasciato il titolo ablativo, che accerti l'impossibilità del rispetto del termine, e solamente nei casi in cui possa ritenersi sopravvenuto un factum principis ovvero l'insorgenza di una causa di forza maggiore.

L'art. 15 d.P.R. 380/2001, nell'ammettere la proroga del termini di validità del permesso di costruire, pone un'eccezione al principio di perentorietà di essi, che esclude interpretazioni estensive e, a fortiori, eccezioni alla regola secondo la quale l'istanza deve, comunque, essere presentata prima della scadenza del termine, in ragione del fatto che, allo spirare di detto termine, il permesso di costruire decade "... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... secondo le regole generali.

Il termine di durata del permesso edilizio non può mai intendersi automaticamente sospeso, essendo al contrario sempre necessaria, a tal fine, la presentazione di una formale istanza di proroga, cui deve comunque seguire un provvedimento da parte della stessa Amministrazione, che ha rilasciato il titolo ablativo, che accerti l'impossibilità del rispetto del termine, e solamente nei casi in cui possa ritenersi sopravvenuto un factum principis ovvero l'insorgenza di una causa di forza maggiore.

Il termine di durata del permesso di costruire non può mai intendersi automaticamente sospeso, essendo al contrario sempre necessaria la presentazione di una formale istanza di proroga, cui deve comunque seguire un provvedimento da parte dell'amministrazione che ha rilasciato il titolo abilitativo, che accerti l'impossibilità del rispetto del termine, e solamente nei casi in cui possa ritenersi sopravvenuto un factum principis ovvero l'insorgenza di una causa di forza maggiore.

Non sono configurabili in favore del proprietario diritti, inamovibili nel tempo, alla realizzazione dei titoli edilizi assentiti, potendo questi essere sia disciplinati da norme che li assoggettino a limiti temporal... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...zazione, sia modificati o soppressi dallo "jus superveniens" recato da strumenti urbanistici con essi incompatibili e che li colgano non realizzati mediante l'effettiva costruzione.

In ordine alla posizione di legittimo affidamento circa la realizzazione del progetto edilizio, essa viene certamente in rilievo successivamente al rilascio del titolo (e certamente rafforzata da un procedimento di conferma della sua legittimità), ma si tratta di costruzioni giuridiche operanti sempre con riguardo alla normativa urbanistica vigente (secondo il principio "tempus regit actum") e che, pertanto, non pongono il titolo edilizio non attuato al riparo dagli eventi giuridici successivi al suo rilascio, ivi compreso lo "ius superveniens".

Il decorso del termine decadenziale per l'inizio e la conclusione dei lavori non può essere opposto a colui che non poteva comunque continuare l'edificazione per un fatto sopravvenuto estraneo alla sua volontà.

È illegittimo il provvedimento di declaratoria di decadenza del titolo edilizio allorché sussistano impedimenti assoluti all'esecuzione dei lavori segnalati o comunque conosciuti all'Amministrazione e l'impedimento non sia riferibile alla condotta del concessionario, per cu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...tale da costituire quella causa di forza maggiore che sospende il decorso dei termini previsti dall'art. 15 D.P.R. 380/2001.

Le ipotesi di sospensione o proroga dei termini previsti dall'art. 15 D.P.R. 380/2001 connessi a "factum principis", forza maggiore o ad altre cause non riferibili alla condotta del titolare della concessione quando assolutamente ostative dei lavori, producono l'effetto di prolungare automaticamente (quindi anche senza richiesta del titolare del titolo edilizio) il tempo massimo stabilito per l'esecuzione delle opere.

In tema di efficacia della concessione edilizia, il termine di tre anni per l'ultimazione dei lavori di costruzione è perentorio e, come tale, non tollera interruzioni o sospensioni. In relazione all'insorgenza di fatti estranei alla volontà del concessionario e non imputabili a sua colpa, la legge, invero, consente di poter fruire di un più lungo periodo, ma soltanto a condizione che se richieda un provvedimento di proroga della concessione edilizia, ovvero una nuova concessione per la parte non ultimata.

Il fallimento della società incaricata dell'esecuzione dei lavori non legittima la proroga dei termini per l'esecuzione dei lavori.

Il termine per l'ult... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...i lavori resta sospeso nelle ipotesi riconducibili al c.d. factum principis o ad una causa di forza maggiore, che sono rispettivamente atti d'autorità provenienti (anche) dalla stessa amministrazione che ha rilasciato il titolo e accadimenti sopravvenuti non imputabili al concessionario, che costituiscono impedimenti esterni che giustificano la sospensione o interruzione del decorso del termine d'inizio o completamento dei lavori assentiti con la concessione edilizia.

Il termine per l'ultimazione dei lavori resta sospeso in caso di provvedimento di annullamento della concessione edilizia, e non riprende a decorrere se detto provvedimento venga sospeso in sede cautelare dal giudice amministrativo.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TERMINI --> SOSPENSIONE/PROROGA --> ART. 30 D.L. 69/2013

L'operatività della proroga c.d. straordinaria prevista dall'art. 30 comma 3, del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013 n. 98, è subordinata alla previa comunicazione del soggetto interessato.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TERMINI --> SOSPENSIONE/PROROGA --> PREVISIONE ESPROPRIATIVA

La formazione di un ragi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...idamento alla proroga dei lavori risulta preclusa non solo dalla preesistenza, per il permesso originario, di un termine decadenziale di legge, ma dalla sopraggiunta previsione urbanistica di realizzazione di opera pubblica che interessi il fabbricato oggetto del permesso; occorre soltanto rispettare il termine di conclusione dei lavori per evitare che il disposto dell'art. 15 del DPR 380/2001 determini la decadenza dei titoli edilizi in forza delle nuove e contrastanti previsioni urbanistiche.

Il diniego di proroga di permesso di costruzione, rettamente è giustificato alla luce della sopraggiunta previsione negli strumenti urbanistici della realizzazione di opera pubblica che interessi l'immobile oggetto del permesso. L'intervento assentito ancorché (nel caso di specie) costituito da una ristrutturazione, verrebbe infatti ad incrementare il valore dell'edificio interessato dalla scelta pianificatoria e quindi il costo della stessa per la collettività.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PRESUPPOSTI --> TERMINI --> VARIANTI

Per individuare il termine finale di efficacia del titolo edilizio, trascorso il quale il titolo decade, va tenuto conto delle varianti eventualmente rilasciate: un conto è la ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... senso proprio al titolo edilizio, la quale comporta modificazioni qualitative o quantitative di non rilevante consistenza rispetto al progetto approvato, tali da non comportare un sostanziale e radicale mutamento del nuovo elaborato rispetto a quello oggetto di approvazione; altro è la variante essenziale, ovvero caratterizzata da incompatibilità quali-quantitativa con il progetto edificatorio originario rispetto ai parametri indicati dall'art. 32 del T.U. 380/2001: nel primo caso si ragiona pur sempre del titolo originario, nel secondo caso, si ha il rilascio di un permesso a costruire del tutto nuovo ed autonomo rispetto a quello originario.

Il mero rilascio di un permesso in variante all'originario permesso per costruire non fa decorrere un nuovo termine di avvio e di conclusione dei lavori, il quale va sempre determinato con riferimento al titolo edilizio originario, con ogni conseguenza in ordine alla sua decadenza.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PROVVEDIMENTO

L'esperimento di un procedimento, diretto ad accertare i presupposti per la comminatoria della decadenza, comporta la necessità che quest'ultimo sia posto in essere tempestivamente rispetto all'attività istruttoria esperita e agli accer... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ti in essere e, ciò, nell'intento di consentire all'interessato di poter contestare efficacemente l'esistenza di opere idonee ad escludere la decadenza del titolo abilitativo.

La mancata previsione della restituzione delle somme corrisposte dagli interessati a titolo di oneri concessori non incide sulla legittimità del provvedimento di decadenza.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PROVVEDIMENTO --> MOTIVAZIONE

L'amministrazione non è tenuta a fornire specifiche motivazioni sulla adozione dell'atto di decadenza del permesso di costruire ai sensi dell'art. 15 del d.P.R. n. 380 del 2001, venendo in rilievo non già un provvedimento negativo o di autotutela bensì la pronuncia di decadenza che, per il suo carattere dovuto, è sufficientemente motivata con la sola evidenziazione dell'effettiva sussistenza dei presupposti di fatto.

L'avvenuta conclusione dei lavori, unitamente al comportamento concludente dell'Amministrazione comunale, determina il venir meno dell'interesse pubblico sotteso al provvedimento di decadenza, così come individuato nell'esigenza di assicurare la realizzazione entro tempi certi delle trasformazioni assentite con il titolo edilizio, prevenendo sit... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...degrado legate alla presenza di costruzioni non ultimate.

Con riferimento al provvedimento di decadenza del permesso di costruire l'amministrazione non è tenuta a fornire specifiche motivazioni, in quanto non si è in presenza di un provvedimento negativo o di autotutela e la pronuncia di decadenza, per il suo carattere dovuto, è sufficientemente motivata con la sola evidenziazione dell'effettiva sussistenza dei presupposti di fatto.

Poiché la decadenza della concessione edilizia per mancata osservanza del termine di inizio dei lavori opera di diritto, ne consegue che l'eventuale provvedimento di annullamento è sufficientemente motivato con richiamo al termine ultimo previsto per l'inizio dei lavori, senza che sia necessaria una comparazione tra l'interesse del privato e quello pubblico, essendo quest'ultimo "ope legis" prevalente sul primo; inoltre non è necessaria la comunicazione di avvio del procedimento, essendo la decadenza un effetto "ipso iure" del mancato inizio dei lavori e non residuando all'amministrazione alcun margine per valutazioni di ordine discrezionale.

In tema di decadenza del permesso di costruire, l'onere motivazionale che incombe sull'Autorità p... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...egrave; limitato alla rappresentazione della conformità della fattispecie concreta a quella astratta delineata dalla disposizione.

La P.A. non è chiamata a fornire specifiche motivazioni sull'adozione dell'atto di decadenza del titolo edilizio, in quanto questo non costituisce un provvedimento negativo o di autotutela; al contrario, per il suo carattere dovuto e vincolato, esso è sufficientemente motivato con la sola evidenziazione dell'effettiva sussistenza dei presupposti di fatto, non essendo richiesta alcuna ulteriore specificazione.

È adeguatamente motivato un provvedimento di decadenza del titolo edilizio che faccia mero richiamo a documentate circostanze attestanti il mancato avvio dei lavori.

Il provvedimento che dichiara la decadenza del titolo edilizio è sufficientemente motivato col richiamo alla norma applicata, senza che sia necessaria una comparazione tra l'interesse del privato e quello pubblico.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PROVVEDIMENTO --> MOTIVAZIONE --> LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Il provvedimento di decadenza notificato dopo oltre due anni e mezzo dall'ultimo dei sopralluoghi e in un momento storico in cui tutti i lavori già ultimat... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...illegittimo, giacché il Comune non può non aver ingenerato un affidamento nei confronti del ricorrente circa il fatto che l'Amministrazione fosse consapevole dell'esistenza di un'effettiva volontà di procedere all'esecuzione dei lavori e, ancora, circa la piena efficacia del titolo abilitativo.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PROVVEDIMENTO --> NATURA DICHIARATIVA

La decadenza del titolo edilizio è effetto legale del verificarsi del relativo presupposto, ovvero del decorso del termine, sì che il provvedimento comunale sul punto è meramente dichiarativo.

L'istituto della decadenza ha natura dichiarativa e presuppone un atto di accertamento di un effetto che consegue ex lege al presupposto legislativamente indicato: il provvedimento che la dichiara, ove adottato, ha carattere meramente dichiarativo di un effetto verificatosi ex sé, in via diretta, con l'infruttuoso decorso del termine prefissato con conseguente decorrenza ex tunc.

Ai sensi dell'art. 15, comma 2, d. lg. n. 380 del 2001, la pronunzia di decadenza del permesso a costruire ha carattere strettamente vincolato all'accertamento del mancato inizio e completamento dei lavori entro i termini stabiliti dalla... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...sa (rispettivamente un anno e tre anni dal rilascio del titolo abilitativo, salvo proroga) ed ha natura ricognitiva del venir meno degli effetti del permesso a costruire per l'inerzia del titolare a darvi attuazione. La decadenza opera di diritto e non è richiesta a tal fine l'adozione di un provvedimento espresso.

La decadenza del permesso di costruire per mancato inizio lavori nel termine previsto si verifica per legge in modo automatico tanto che non residua all'amministrazione alcun margine per valutazioni di ordine discrezionale; da ciò deriva che il provvedimento di annullamento della proroga della concessione edilizia, motivato dalla intervenuta decadenza della concessione edilizia per l'inutile scadenza anche del prorogato termine di inizio lavori, non richiede la previa adozione di un provvedimento dichiarativo della decadenza né tanto meno la comunicazione di avvio del procedimento.

La decadenza della concessione edilizia per mancata osservanza del termine di inizio dei lavori opera di diritto, con la conseguenza che il provvedimento, ove adottato, ha carattere meramente dichiarativo di un effetto verificatosi "ex se" con l'inutile decorso del termine.

La pronunzia di decadenza del permesso di ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...egrave; connotata da un carattere strettamente vincolato, dovuto all'accertamento del mancato inizio e completamento dei lavori entro i termini stabiliti ed ha natura ricognitiva del venir meno degli effetti del permesso a costruire per l'inerzia del titolare a darvi attuazione; pertanto, un tale provvedimento ha carattere meramente dichiarativo di un effetto verificatosi ex se, in via diretta, con l'infruttuoso decorso del termine prefissato con conseguente decorrenza ex tunc.

La pronunzia di decadenza del permesso a costruire ha carattere strettamente vincolato all'accertamento del mancato inizio e completamento dei lavori entro i termini stabiliti dall'art, 15, comma 2, del d.lgs. n. 380 del 2001 (rispettivamente un anno e tre anni dal rilascio del titolo abilitativo, salvo proroga) ed ha natura ricognitiva del venir meno degli effetti del permesso a costruire per l'inerzia del titolare a darvi attuazione.

Come tutti i provvedimenti che incidono sullo jus aedificandi la pronunzia di decadenza del titolo edilizio si caratterizza per tipicità: infatti può essere adottata in presenza dei presupposti strettamente prefigurati dalla disciplina di legge (violazione del dato temporale dell'inizio e completamento dei lavori in presenza dell'... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...on assistita da giustificazione, del titolare del permesso di costruire a realizzare l'intervento) ed a tutela dell'interesse primario ad essa peculiare, di non mantenere nel tempo in vita titoli non più conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia della zona in atto.

L'istituto della decadenza del titolo edilizio ha natura dichiarativa e presuppone un atto di accertamento di un effetto che consegue ex lege al presupposto legislativamente indicato.

Il provvedimento che statuisce la decadenza del titolo edilizio si qualifica come atto vincolato a carattere meramente dichiarativo-ricognitivo, che deve intervenire per il solo fatto del verificarsi del presupposto di legge, essendo rivolto a dare certezza, formalizzandola, ad una situazione già prodottasi al verificarsi dei presupposti stabiliti dalla legge.

La decadenza consegue al mero decorso del tempo correlato all'inattività dell'interessato e non necessita a tal fine un esplicito provvedimento amministrativo, costitutivo o dichiarativo, sicché la stessa rimane rilevabile incidenter tantum sia nell'ambito del procedimento amministrativo sia nell'ambito del procedimento giurisdizionale, nei quali la concessione decaduta possa assumere rilevanza.
... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...pronuncia di decadenza del permesso di costruire ha una natura ricognitiva, perché accerta il venir meno degli effetti del titolo edilizio in conseguenza dell'inerzia del titolare ovvero del mancato completamento.

La pronuncia di decadenza del titolo edilizio ha una natura ricognitiva, perché accerta il venir meno degli effetti del titolo edilizio in conseguenza dell'inerzia del titolare, ovvero della sopravvenienza di una nuova e diversa strumentazione edilizia, e assume pertanto decorrenza ex tunc.

La pronuncia di decadenza del permesso di costruire è espressione di un potere strettamente vincolato, ha una natura ricognitiva, perché accerta il venir meno degli effetti del titolo edilizio in conseguenza dell'inerzia del titolare ovvero della sopravvenienza di un nuovo piano regolatore, e pertanto ha decorrenza ex tunc.

La pronunzia di decadenza del permesso di costruire per omesso rispetto dei termini fissati per l'inizio dei lavori o per il completamento degli stessi, in mancanza di apposita istanza di proroga entro la scadenza di tali termini, si qualifica come atto vincolato, a carattere meramente dichiarativo, che deve intervenire per il solo fatto del verificarsi del presupposto di legge, costituito d... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...inizio o completamento dei lavori nel termine assegnato, con la conseguenza che essa si verifica in modo automatico e non è subordinata alla sua previa dichiarazione con atto amministrativo.

La natura vincolata e ricognitiva della declaratoria di decadenza del titolo edilizio, conseguente al mero inutile decorso del tempo, impedisce la predicabilità di vizi di eccesso di potere ed esclude la rilevanza, quale possibile fonte di illegittimità derivata, degli atti di indirizzo del Consiglio comunale.

Il provvedimento che dichiara la decadenza della concessione edilizia ha soltanto effetto ricognitivo.

Trattandosi di atto vincolato, che interviene per il solo fatto del verificarsi del presupposto di legge, costituito dal mancato completamento dei lavori nel termine assegnato, la decadenza del titolo può realizzarsi in modo automatico, senza essere subordinata ad una necessaria dichiarazione con atto amministrativo.

La decadenza opera "di diritto", cioè si verifica automaticamente, ope legis.

L'atto di decadenza della concessione edilizia, per il decorso infruttuoso del termine triennale fissato per la conclusione dei lavori, ha natura meramente ricognitiva e può esser... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...er implicito.

La decadenza del titolo edilizio non deve necessariamente essere dichiarata mediante un provvedimento formale, avendo la stessa natura dichiarativa.

L'atto di decadenza della concessione di costruzione, per mancato inizio dei lavori nel termine stabilito, non ha carattere dichiarativo, ma costitutivo, comportando esercizio del potere di discrezionalità tecnica, in funzione di un interesse pubblico.

La decadenza del titolo abilitativo per scadenza dei termini non richiede uno specifico procedimento, in quanto non si tratta di una decadenza che la P.A. statuisce in base a valutazioni discrezionali o tecniche, ma si di una constatazione.

La pronuncia di decadenza della concessione edilizia per mancato inizio dei lavori nel termine annuale è espressione di un potere vincolato ed ha natura ricognitiva con effetti ex tunc, atteso che l'effetto decadenziale discende direttamente dalla legge per il solo fatto del verificarsi del relativo presupposto.

La decadenza della concessione edilizia per mancata osservanza del termine di inizio di completamento dei lavori ovvero per sopravvenuta incompatibilità con lo strumento urbanistico sopravvenuto, opera "di diritto", con la conseguen... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...rovvedimento, ove adottato, ha carattere meramente dichiarativo di un effetto verificatosi "ex se" con l'inutile decorso del termine.

La decadenza della concessione edilizia per sopravvenuta incompatibilità con lo strumento urbanistico sopravvenuto, opera di diritto, con la conseguenza che il provvedimento, ove adottato, ha carattere meramente dichiarativo di un effetto verificatosi ex se con l'inutile decorso del termine.

Il provvedimento con cui si dichiara la decadenza del titolo edilizio è un atto dovuto, di natura ricognitiva, avente effetti ex tunc.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PROVVEDIMENTO --> NATURA VINCOLATA

Il provvedimento di decadenza del titolo abilitativo ha natura vincolata e come tale non risente dell'omessa comunicazione di avvio del procedimento.

La declaratoria di decadenza del permesso di costruire costituisce un provvedimento avente carattere strettamente vincolato all'accertamento del mancato inizio o completamento dei lavori entro i termini stabiliti dall'art. 15 comma 2, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ed ha natura ricognitiva del venir meno degli effetti del permesso di costruire.

La pronunzia di decadenza dal titolo edilizio integra un at... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... contenuto vincolato, per cui non è necessaria la comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della l. n. 241 del 1990, atteso che alcun apporto collaborativo potrebbe dare la partecipazione del privato al procedimento.

Il provvedimento di pronuncia di decadenza del titolo edilizio, per la sua natura di atto urgente e dovuto, è espressione di un potere strettamente vincolato, non implicante valutazioni discrezionali ma meri accertamenti tecnici senza necessità della comunicazione di avvio del procedimento.

Il provvedimento di decadenza, per il suo carattere dovuto e vincolato, non necessita di una previa comunicazione di avvio del procedimento ed è sufficientemente motivato con l'evidenziazione dell'effettiva sussistenza dei presupposti di fatto.

La pronuncia di decadenza del titolo edilizio è per certo espressione di un potere strettamente vincolato.

La declaratoria di decadenza dalla concessione rappresenta un atto vincolato a contenuto dichiarativo di un effetto che si verifica "ipso iure", senza che residui all'amministrazione alcun margine per valutazioni di ordine discrezionale e rispetto al quale si ritiene non configurabile il vizio di eccesso di potere.
... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... decadenza rappresenta un approdo ineludibile in ipotesi di mancato completamento delle opere nel termine di legge.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> PROVVEDIMENTO --> NECESSITÀ DI UN PROVVEDIMENTO

Pur se la decadenza del titolo abilitativo si produce di diritto al semplice decorso del termine massimo previsto per l'inizio dei lavori, la perdita di efficacia del permesso di costruire è subordinata all'esplicazione di una potestà provvedimentale ed è conseguenza di un atto formale dell'Amministrazione che, a sua volta, presuppone lo svolgimento di un apposito procedimento amministrativo.

La decadenza del permesso di costruire costituisce un effetto che discende dall'inutile decorso del termine di inizio e/o completamento dei lavori autorizzati, necessitando comunque perché detto effetto diventi operativo, l'adozione di un provvedimento formale da parte del competente organo comunale, ancorché meramente dichiarativo e con efficacia ex tunc, qualunque sia l'epoca in cui è stato adottato e quindi anche se intervenuto molto tempo dopo il decorso dei termini in questione.

L'operatività della decadenza del permesso di costruire necessita dell'intermediazione di u... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...rovvedimento amministrativo di carattere dichiarativo, che deve intervenire per il solo fatto del verificarsi del presupposto di legge e da adottare previa apposita istruttoria così da assicurare il contraddittorio con il privato in ordine all'esistenza dei presupposti di fatto e di diritto che giustifichino la pronuncia stessa.

Ai fini della decadenza del titolo edificatorio non è nemmeno necessario un atto espresso che la dichiari, perché, diversamente opinando, si farebbe dipendere la decadenza non solo da un comportamento dei titolari del permesso di costruire ma anche della Pubblica Amministrazione che potrebbe in taluni casi adottare un provvedimento espresso e in altri casi no, con possibili ipotesi di disparità di trattamento tra situazioni che nella sostanza si presenterebbero identiche.

La decadenza dal titolo edilizio, per mancato inizio lavori entro l'anno di rilascio, consegue al mero decorso del tempo correlato all'inattività dell'interessato e non necessita a tal fine un esplicito provvedimento amministrativo, costitutivo o dichiarativo.

La decadenza del titolo edilizio non si verifica automaticamente, ma deve essere pronunciata con provvedimento formale.

La perdita di e... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...lla concessione edilizia per mancato inizio o ultimazione dei lavori nei termini prescritti deve essere accertata e dichiarata con formale provvedimento dell'Amministrazione, anche ai fini del necessario contraddittorio con il privato circa l' esistenza dei presupposti di fatto e diritto che legittimano la declaratoria di decadenza.

La decadenza del titolo edilizio deve essere formalmente dichiarata con provvedimento preceduto da comunicazione d'avvio.

La decadenza del permesso di costruire opera di diritto.

In tema di efficacia temporale e decadenza del permesso di costruire, la perdita di efficacia della concessione di costruzione edilizia per mancato inizio od ultimazione dei lavori nei termini prescritti deve essere accertata e dichiarata con formale pronuncia di decadenza da parte dell'amministrazione, anche ai fini del necessario contraddittorio col privato in ordine all'esistenza dei presupposti di fatto e di diritto che possano giustificare la pronuncia stessa.

E' inammissibile la domanda di accertamento della decadenza della concessione edilizia, in relazione alla quale l'interessato può solo sollecitare l'esercizio del relativo potere da parte del comune, mediante apposita istanza ad agire e, in caso di... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...a, con lo strumento del silenzio rifiuto.

La decadenza della concessione edilizia per mancata ultimazione dei lavori nel termine previsto dalla legge, ancorché assuma carattere esclusivamente oggettivo e sebbene i suoi effetti retroagiscano al momento dell'evento estintivo, deve essere necessariamente dichiarata dall'amministrazione.

La decadenza di un titolo edilizio non può essere implicitamente ritenuta dalla P.A., ma è necessaria sempre l'adozione di un atto dell'amministrazione che accerti i presupposti della decadenza e ne renda operanti gli effetti.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> RINNOVO DEL TITOLO

L'istanza di rinnovo di un titolo edilizio decaduto per scadenza dei termini equivale ad una richiesta avanzata per la prima volta, con conseguente ricostituzione in capo all'Amministrazione Comunale dei medesimi poteri di cui essa dispone per il rilascio del titolo edilizio ab origine richiesto, ivi compresi quelli di negare o di sospendere il rilascio del nuovo titolo.

Il provvedimento con cui l'amministrazione riscontra l'istanza di rinnovo di un titolo edilizio decaduto per decorso dei termini non costituisce un provvedimento confermativo, posto che quest'ultimo è... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...te adottato senza una nuova istruttoria e senza una nuova ponderazione di interessi.

L'art 15 d.p.r 380/2001 non vieta il rilascio di nuovo titolo abilitativo per le opere rimaste inultimate, se ed in quanto conformi alla disciplina urbanistica vigente.

TITOLO EDILIZIO --> DECADENZA --> SOPRAVVENUTA DIFFORMITÀ URBANISTICA

La durata limitata nel tempo dei titoli edificatori costituisce una regola che risponde non solo all'esigenza di assicurare la realizzazione ordinata ed entro tempi certi delle trasformazioni assentite con il titolo edilizio, prevenendo situazioni di degrado legate alla presenza di costruzioni non ultimate, ma anche alla necessità di tutelare l'interesse pubblico a consentire quelle sole trasformazioni del territorio che corrispondono alle esigenze attuali della collettività, quali individuate dalla pianificazione urbanistica vigente. Esigenza, questa, che verrebbe irrimediabilmente frustrata dalla possibilità del protrarsi a tempo indeterminato dei lavori di realizzazione degli interventi edilizi, una volta che le trasformazioni assentite siano ritenute non più rispondenti all'interesse pubblico.

Il titolo edilizio rilasciato ed efficace deve essere ritenuto im... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ravvenienze normative urbanistico-edilizie contrastanti, limitative o pregiudizievoli.

La decadenza per incompatibilità dell'intervento per incompatibilità con le disposizioni urbanistiche sopravvenute ai sensi dell'art. 15, co. 4, D.P.R. 380/2001 è elemento direttamente previsto dalla legge ed opera perciò indipendentemente dall'emanazione di regime di salvaguardia.

La decadenza prevista dall'art. 15, co. 4, D.P.R. 380/2001 trova applicazione alla d.i.a. alternativa al permesso di costruire, in quanto la sua ratio, sottesa ad entrambi gli istituti, è quella di assicurare l'esigenza di garantire l'indefettibile applicazione delle sopravvenute previsioni pianificatorie, in quanto volte ad un più razionale assetto del territorio.

L'inizio dei lavori idoneo a scongiurare la pronuncia di decadenza prevista dall'art. 15, co. 4, D.P.R. 380/2001 deve essere valutata in rapporto alle dimensioni e all'entità dell'intervento.

Deve considerarsi illegittimo il diniego di dichiarare la decadenza e di inibire una d.i.a. che risulti incompatibile rispetto alle disposizioni di un strumento urbanistico approvato ed entrato in vigore successivamente alla formazione del predetto titolo edil... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...eché manchi la prova di un significativo inizio dei lavori assentiti, da valutarsi in rapporto all'entità dell'intervento in questione.

Non è condivisibile l'affermazione secondo la quale la mera adozione di uno strumento urbanistico determina la decadenza dei titoli edilizi già rilasciati, laddove i relativi lavori non siano ancora iniziati.

L'art. 15, comma 4°, del Dpr n. 380/2001 pone un equo e bilanciato principio di salvaguardia delle opere e presuppone, per la prevalenza dell'interesse pubblico, l'esistenza di una regolamentazione sopravvenuta.

In caso di sopravvenuta difformità urbanistica del progetto non ultimato, l'articolo 15, comma 4 d.P.R. n. 380 del 2001 non consente il completamento dei lavori già asserviti oltre il termine di tre anni dalla data di inizio degli stessi.



 
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