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Titolo edilizio condizionato

 PROFILI GENERALI, ACCESSO ALLA STRADA, ASSENSO DEI CONFINANTI, CESSIONE/DESTINAZIONE A USO PUBBLICO DI AREE
 DISPONIBILITÀ DEL DIRITTO, EDIFICAZIONE UNITARIA
 EDILIZIA CONVENZIONATA, PRODUZIONE DI DOCUMENTI
 RINUNCIA INDENNIZZO, TITOLO A TERMINE
 TITOLO IN SANATORIA, TITOLO PAESAGGISTICO

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titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
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TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO

La legge non prevede che un titolo edilizio possa essere condizionato al di fuori dei casi di espressa convenzione, né che il mancato adempimento delle condizioni possa comportare la decadenza dell'assenso della P.A..

Il ritiro del titolo edilizio, oltre all'effettiva realizzazione degli interventi assentiti sub condicione, implica un'accettazione delle condizioni dettate per la realizzazione degli interventi richiesti.

Laddove il titolo abilitativo consenta la realizzazione volumetrica solo se collegata al contestuale abbattimento di un fabbricato esistente, nel senso che il volume è realizzabile se e in quanto sia stata eliminato il precedente manufatto, il manufatto realizzato senza previa demolizione è illegittimo ex se, in quanto non conforme alla concessione edilizia rilasciata.

L'accertamento che non si è verificata la condizione inserita nel permesso di costruire non può portare ad una automatica declaratoria di decadenza del titolo abilitativo non gravato nel processo, dovendosi invece rimettere la valutazione delle conseguenze di tale accertamento al Comune, eventualmente sollecitato dagli interessati..

Le c.d. con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...oste alle concessioni non possono consistere in comportamenti risolutivi dei titoli concessori perché il loro rilascio non può essere fatto dipendere né a priori né a posteriori da fatti imputabili al concessionario o da adempimenti successivi al rilascio, comunque qualificati.

È illegittima l'apposizione di una condizione, non importa se sospensiva o risolutiva, alla concessione edilizia, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, stante la natura d'accertamento costitutivo a carattere non negoziale di detto provvedimento.

In un'ottica di interpretazione conservativa degli atti amministrativi, quantunque nella prassi molte concessioni vengano emesse in forma c.d. condizionata, si deve ritenere che queste non siano vere condizioni ma, piuttosto, prescrizioni che ne condizionano non la legittimità ma l'esercizio e che, dunque, la loro inosservanza può determinare sanzioni (quali ad esempio la sospensione dei lavori), ma non l'illegittimità ab origine della concessione oppure il venir meno dei presupposti essenziali per il suo rilascio e, dunque, la sua caducazione a titolo sanzionatorio.

È ammissibile l'apposizione di una condizione risolutiva al titolo edilizio: tale... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ocedere, infatti, consente di esercitare meglio quella potestà conformativa costituente il proprium del potere autorizzatorio in quanto se alla semplice alternativa approvare/non approvare si aggiunge anche la facoltà di approvare con prescrizioni, si ampliano i poteri conformativi della P.A., che ha la possibilità, in questo modo, di modellare meglio la propria decisione alle particolarità del caso di specie.

Nei casi in cui l'annullamento del provvedimento consegua automaticamente all'avverarsi di una condizione risolutiva che sia stata posta (in funzione di un controllo da esperire successivamente) fin da un momento anteriore all'adozione dell'atto, non opera la regola per l'annullamento d'ufficio richiede che la P.A. evidenzi l'interesse pubblico al ritiro del provvedimento.

La mancata ottemperanza ad una prescrizione del permesso di costruire legittima la P.A. ad ordinare la demolizione delle opere, senza passare per l'annullamento in autotutela del titolo abilitativo.

La mancata ottemperanza ad una prescrizione contenuta nel titolo edilizio legittima la P.A. ad adottare un ordine di demolizione, a prescindere dal nomen juris del provvedimento (autorizzazione edilizia piuttosto che concessione edilizia... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br /> È legittima l'apposizione di condizioni ai titoli edilizi, dal momento che tali clausole accidentali, che esattamente vanno definite «prescrizioni», semplificano la procedura e concorrono ad inverare la regola generale sul divieto di aggravamento del procedimento amministrativo di cui all'art. 1, comma 2, legge 241/1990.

In sede di rilascio di concessioni edilizie, non si può, in via generale, apporre condizioni, sia sospensive che risolutive, ai predetti titoli abilitativi, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, stante la natura di accertamento costitutivo a carattere non negoziale di detti provvedimenti.

La clausola che dà facoltà al Comune di chiedere in qualunque momento la rimozione del manufatto è condizione risolutiva dell'efficacia del titolo edilizio o comunque idonea a conferire al manufatto la natura di opera precaria, in quanto la decisione dell'Ente di avvalersi di essa fa venir meno l'effetto autorizzatorio insito nel titolo medesimo.

La clausola che dà facoltà al Comune di chiedere in qualunque momento la rimozione del manufatto è condizione che incide sul regime edificatorio del lotto interessato dalla costruzione, suscettibile di torn... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ato originario ove l'Amministrazione lo ritenga opportuno. Essa pertanto non introduce una limitazione del diritto di proprietà opponibile a terzi in virtù della trascrizione, né un rapporto personale tra Comune e soggetto intestatario della licenza edilizia, ma imprime natura di opera precaria al fabbricato eccezionalmente assentito.

La clausola che dà facoltà al Comune di chiedere in qualunque momento la rimozione del manufatto assentito, è condizione idonea a conferire al bene natura di opera precaria, la quale, in quanto tale, deve essere rimossa a semplice richiesta dell'Ente. Il decorso del tempo non fa venir meno tale configurazione, in quanto la stessa attiene al peculiare regime edilizio eccezionalmente impresso al bene.

La realizzazione dell'attività materiale a cui è condizionato il titolo edilizio dà all'edificio una connotazione nuova, con la conseguenza che la realizzazione dell'attività materiale suddeta dà luogo ad una nuova costruzione.

E' legittima l'apposizione di condizioni ai titoli edilizi, purché la condizione trovi fondamento anche indirettamente in una norma di legge o di regolamento ed attenga alle modalità dell'interve... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... profili totalmente estranei all'attività edificatoria assentita.

L'apposizione di una o più condizioni al rilascio di un titolo edilizio può ritenersi generalmente ammessa soltanto quando si vada ad incidere su aspetti legati alla realizzazione dell'intervento costruttivo, sia da un punto di vista tecnico che strutturale, e ciò trovi un fondamento diretto o indiretto in una norma di legge o regolamento.

Qualora sia accertata con sentenza passata in giudicato l'abusività di interventi di ampliamento, è nullo il provvedimento con cui la P.A. dispone il rilascio del permesso di costruire subordinatamente al reperimento dei titoli edilizi relativi all'ampliamento.

Trattandosi di un titolo autorizzativo prescrittivo modale, il titolo edilizio può ben prevedere prescrizioni particolari.

La riscontrata carenza di dati requisiti legali in una progettazione edilizia sottoposta al suo esame può talvolta essere surrogata dalla pubblica Amministrazione attraverso il rilascio di un atto di assenso subordinato al rispetto di date prescrizioni.

Va esclusa l'ammissibilità di permessi di costruire condizionati allorché le prescrizioni imposte dall'Ammi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... comunale attengano ad aspetti sostanziali dell'intervento edilizio e non rivestano carattere autoesecutivo, per implicare le stesse un'ulteriore attività da parte del richiedente o di altro soggetto (pubblico o privato) coinvolto nel procedimento.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> ACCESSO ALLA STRADA

La decisione di imporre l'accesso ad un immobile da una strada che, data la conformazione orografica dell'area, comporterebbe onerose misure di grandissimo impatto, appare palesemente sproporzionata rispetto alla natura privata della strada di accesso alternativa ed alla necessità di compiere opere su proprietà confinanti.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> ASSENSO DEI CONFINANTI

È illegittima la prescrizione apposta al permesso di costruire che condiziona l'esecuzione delle opere al consenso dei confinanti intervenuti nel corso del procedimento segnalando la pericolosità dell'intervento, attribuendo a questi ultimi un inammissibile potere di veto circa la realizzazione dell'intervento stesso.

È inammissibile la prescrizione che la P.A. abbia apposto al permesso di costruire al fine di prevenire potenziali contenziosi tra il titolare de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di costruire e i proprietari degli stabili limitrofi; in tale ipotesi, infatti, si verifica un'obiettiva divergenza del titolo edilizio rispetto alla sua funzione istituzionale, non identificabile con la tutela preventiva di interessi privati (tanto che esso viene normalmente rilasciato con la formula «fatti salvi i diritti dei terzi»), ma con la verifica della conformità dell'intervento alla normativa urbanistica ed edilizia.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> CESSIONE/DESTINAZIONE A USO PUBBLICO DI AREE

L'apposizione di condizioni al rilascio di un titolo edilizio è ammissibile soltanto quando si vada ad incidere su aspetti legati alla realizzazione dell'intervento costruttivo, sia da un punto di vista tecnico che strutturale, e ciò trovi un fondamento diretto o indiretto in una norma di legge o regolamento. La giurisprudenza ha già avuto modo di dichiarare illegittime le condizioni che subordinano la validità della concessione edilizia alla cessione gratuita di aree destinate alla realizzazione di opere pubbliche.

È nulla la condizione con il quale viene imposto al soggetto cui è rilasciata una licenza edilizia la cessione gratuita al comune di locali costr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cuzione del titolo autorizzatorio, esulando la stessa da ogni schema legale nonché dalle obbligazioni postulate dalla norma inerenti esclusivamente al contributo dovuto per le opere di urbanizzazione.

La condizione apposta ad un titolo edilizio che imponga di rendere pubblica una strada può dirsi avverata anche nel caso in cui la via non sia stata formalmente ceduta in proprietà al Comune ma, pur rimanendo di proprietà privata, presenti le caratteristiche proprie di una strada gravata da servitù di uso pubblico.

Gli eventuali impegni assunti dai privati in via strumentale al rilascio di licenze edilizie non debbono necessariamente esser contenuti in detti provvedimenti ma possono essere anche espressi in autonome convenzioni ovvero in atti unilaterali di sottomissione sottoscritti dai privati medesimi, ma deve pur sempre trattarsi di accordi endoprocedimentali, strettamente funzionali e parti integranti del provvedimento amministrativo conclusivo.

L'impegno dei privati a cedere la proprietà delle aree destinate alla realizzazione di opere di urbanizzazione mediante un contratto di diritto privato, può influire sulle motivazioni che hanno indotto le parti a simili stipulazioni ed, almeno... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i limiti, può forse riflettersi anche sulla causa concreta dei cosiddetti "atti di sottomissione", ma non è sufficiente a farli rientrare nello schema procedimentale di cui all'art. 31, comma 5, l. 1150/1942.

È legittimo condizionare il rilascio del permesso di costruire all'assunzione di un impegno unilaterale alla cessione al Comune a titolo gratuito di un'area privata per il prolungamento di una strada comunale, qualora la normativa regionale (nel caso di specie l'art. 49, co. 4, L.R. Piemonte 56/1977) contempli espressamente che vengano apposte condizioni alle concessioni purché accettate dal proprietario con atto di impegno unilaterale.

L'espropriazione di aree a standards di cui era prevista la cessione gratuita a favore dell'Amministrazione contestualmente al rilascio di permesso di costruire, con conseguente diniego al rilascio del permesso medesimo in considerazione della mutata situazione, non determina alcun danno per il privato, qualora la mancata cessione sia al medesimo imputabile.

L'acquisizione delle aree destinate a servizi deve avvenire a seguito di procedura espropriativa e non con l'apposizione di condizioni (attinenti alla cessione gratuita al Comune dell'area) al permesso edi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> DISPONIBILITÀ DEL DIRITTO

Non basta invocare l'esistenza di una finalità di pubblico interesse perché ne discenda l'imprescrittibilità dei diritti eventualmente acquisiti dalla pubblica amministrazione all'esito di una determinata attività negoziale, qualora quei diritti non abbiano un oggetto intrinsecamente indisponibile, essendo del resto assolutamente ovvio che il perseguimento di finalità pubblicistiche non si sottrae, in via di principio, agli effetti del trascorrere del tempo nemmeno quando si sia in presenza di atti autoritativi della stessa pubblica amministrazione.

Non è illegittima la richiesta di produrre l'atto di assenso del condominio rivolta dalla P.A. al soggetto che richiede il rilascio del titolo edilizio.

È illegittimo il provvedimento di sospensione del procedimento di rilascio del titolo edilizio in presenza di contestazioni sul requisito della disponibilità del diritto e di una sentenza del G.O. non ancora definitiva: la P.A., piuttosto, dovrebbe apporre al titolo una precisa condizione risolutiva, che avrebbe consentito, ove avveratasi, la successiva risoluzione del titolo edilizio per avv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla stessa, trasponendo il rischio sul titolare stesso della concessione, il quale non avrebbe potuto opporre, ove la condizione si fosse avverata, neanche la necessità di motivare circa la sussistenza di un interesse pubblico all'annullamento.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> EDIFICAZIONE UNITARIA

E' illogico l'accoglimento di un'osservazione recante la proposta di edificazione diretta con l'apposizione di una contestuale condizione di progettazione unitaria o complessiva, che altro non sarebbe se non la proposizione "mascherata" di un obbligo del piano di lottizzazione.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> EDILIZIA CONVENZIONATA

Le previsioni della legislazione urbanistica che impongono l'applicazione del regime dell'edilizia convenzionata alla realizzazione di nuova cubatura residenziale (come, nel caso di specie, gli artt. 107, commi 9 e 10, e 27 l. urb. prov. Bolzano) sono strettamente inerenti al regime urbanistico del fondo interessato dalla nuova costruzione, nel senso che, in siffatte ipotesi, la realizzazione della volumetria nella misura consentita è ammessa soltanto, se ed in quanto si applichi il regime dell'edilizia convenzionata, venendo, in difetto, meno il pre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r il rilascio del correlativo titolo edilizio.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> PRODUZIONE DI DOCUMENTI

È illegittimo il provvedimento che, in sede di rilascio del permesso di costruire, ne subordina l'operatività all'acquisizione di documenti e pareri, essendo invece obbligo del Comune provvedere direttamente e, alla ricorrenza delle condizioni legislativamente previste (avere formalmente richiesto e non ottenuto, entro trenta giorni, dalla Amministrazione competente, l'assenso necessario), convocare, altresì, una conferenza di servizi finalizzata all'acquisizione della volontà delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vari interessi in gioco.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> RINUNCIA INDENNIZZO

Non è possibile apporre condizioni al titolo edilizio che siano estranee alla fase di realizzazione dell'intervento edilizio. Il Comune non può pertanto assentire una concessione edilizia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera, in quanto tale condizione non è volta a perseguire alcun interesse pubblico riconducibile alla materia urbanistico - edilizia e si pon... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sto con il principio di tipicità dei provvedimenti amministrativi.

Il Comune non può assentire una concessione edilizia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera; tale condizione contrasta anche con il principio di rango costituzionale -ribadito anche a livello sovranazionale dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Grande Camera, Strasburgo, sentenza 29 marzo 2006, caso Scordino contro Italia)- che subordina necessariamente l'espropriazione alla corresponsione di un indennizzo.

Il Comune non può assentire una concessione edilizia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera, in quanto tale condizione non è volta a perseguire alcun interesse pubblico riconducibile alla materia urbanistico-edilizia e si pone in contrasto con il principio di tipicità dei provvedimenti amministrativi.

Il Comune non può assentire una concessione edilizia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera; tale condizione contrasta infatti anche con il principio di rango costituzionale &nd... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to anche a livello sovranazionale dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo - che subordina necessariamente l'espropriazione alla corresponsione di un indennizzo (art. 42, terzo comma, Cost.), che non può essere fissato in misura irrisoria o meramente simbolica.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> TITOLO A TERMINE

Se un titolo edilizio è rilasciato per la posa in opera ad tempus di un manufatto (ad esempio un bombolone per la somministrazione del gas), la scadenza del relativo termine comporta che il manufatto medesimo debba essere considerato abusivo.

E' legittimo l'operato del Comune il quale, prendendo atto dell'autorizzazione regionale all'attività estrattiva in zona agricola, autorizzi la realizzazione delle strutture di prima lavorazione del materiale estratto dalla cava, ma a termine, in modo che l'area ritorni alla destinazione agricola una volta cessata l'attività estrattiva.

Anche se la normativa edilizia non prevede l'istituto della concessione edilizia a termine, tuttavia il rilascio di tale titolo può essere vincolato a specifiche prescrizioni e condizioni.

Quando la condizione della temporaneità sia apposta alla concessione edilizia rig... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...altà opere precarie che, per varie e diversificate ragioni, possano essere erette soltanto in alcuni periodi dell'anno o soltanto per un arco temporale limitato, allora si è in presenza di un provvedimento atipico di per sé non illegittimo; si tratta, nella sostanza, di concessione avente ad oggetto opere per loro natura e destinazione di carattere precario e quindi durata limitata e predeterminata.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> TITOLO IN SANATORIA

Non è ipotizzabile convenire con una domanda di condono apponendo delle condizioni, che evidentemente significherebbero l'accertamento di una solo parziale conformità del progetto alla disciplina urbanistica.

La condizione di lotto intercluso di un area interessata da attività edificatoria non esclude che, laddove sia richiesta dagli strumenti urbanistici la lottizzazione, il comune continui a conservare il potere di esprimere la propria valutazione discrezionale in ordine al rilascio del titolo edilizio in sanatoria.

L'apposizione di condizioni ai titoli edilizi è ammissibile, sempre con cautela, anche laddove si tratti di titolo in sanatoria.

E' illegittimo, perché illogico e perch&ea... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ntrasto con la stessa finalità dell'accertamento di conformità di cui all'art. 36 del DPR 380/2001, il titolo in sanatoria la cui condizione costringa a ripristinare la situazione di fatto anteriore agli abusi sanati.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> TITOLO PAESAGGISTICO

Nei confronti dei beni soggetti a vincolo paesaggistico la denuncia di inizio attività in assenza dell'autorizzazione paesaggistica non produce effetti.

È legittimo subordinare la validità e l'efficacia del titolo edilizio alla previa acquisizione del titolo paesaggistico.


 
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