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Titolo edilizio condizionato

 PROFILI GENERALI, ACCESSO ALLA STRADA, ASSENSO DEI CONFINANTI, CESSIONE/DESTINAZIONE A USO PUBBLICO DI AREE
 DISPONIBILITÀ DEL DIRITTO, EDIFICAZIONE UNITARIA
 EDILIZIA CONVENZIONATA, PRODUZIONE DI DOCUMENTI
 RINUNCIA INDENNIZZO, TITOLO A TERMINE
 TITOLO IN SANATORIA, TITOLO PAESAGGISTICO

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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
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TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO

È ammessibile l'istituto del titolo concessorio condizionato, con la precisazione che l'apposizione di una condizione è legittima quando incide su aspetti legati alla realizzazione dell'intervento costruttivo, sia da un punto di vista tecnico che strutturale, e se ciò trova un fondamento, diretto o indiretto, in una norma di legge o regolamento.

Non è ammessibile la possibilità di apporre condizioni al titolo abilitativo edilizio che siano estranee alla fase di realizzazione dell'intervento costruttivo.

Quando un progetto edilizio presenta elementi ostativi alla sua approvazione di modesta rilevanza e tali da poter essere individuati e corretti o attraverso la modifica del progetto o il meccanismo della concessione condizionata, il sindaco non deve negare il titolo richiesto ma deve invitare l'interessato a modificare il progetto o rilasciare la concessione sub condicione, in tal modo tutelando sia l'interesse pubblico al pieno rispetto della normativa urbanistica, sia l'interesse privato alla rapidità ed efficienza della pubblica amministrazione.

Se alla semplice alternativa approvare/non approvare un progetto edilizio si aggiunge anche... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lità di approvare con prescrizioni, si ampliano i poteri conformativi dell'Amministrazione che ha la possibilità in questo modo di modellare meglio la propria decisione alle particolarità della situazione concreta: in tal caso la violazione delle prescrizioni ha l'effetto di privare di titolo ciò che è stato realizzato sulla base del provvedimento cui era apposta la condizione non rispettata.

Il permesso di costruire condizionato è inammissibile per costante giurisprudenza, ma il titolo abilitativo può contenere ragionevoli prescrizioni di carattere esecutivo, ad esempio sul piano paesaggistico.

La legge non prevede che un titolo edilizio possa essere condizionato al di fuori dei casi di espressa convenzione, né che il mancato adempimento delle condizioni possa comportare la decadenza dell'assenso della P.A..

Il ritiro del titolo edilizio, oltre all'effettiva realizzazione degli interventi assentiti sub condicione, implica un'accettazione delle condizioni dettate per la realizzazione degli interventi richiesti.

Laddove il titolo abilitativo consenta la realizzazione volumetrica solo se collegata al contestuale abbattimento di un fabbricato esistente, nel senso che ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egrave; realizzabile se e in quanto sia stata eliminato il precedente manufatto, il manufatto realizzato senza previa demolizione è illegittimo ex se, in quanto non conforme alla concessione edilizia rilasciata.

L'accertamento che non si è verificata la condizione inserita nel permesso di costruire non può portare ad una automatica declaratoria di decadenza del titolo abilitativo non gravato nel processo, dovendosi invece rimettere la valutazione delle conseguenze di tale accertamento al Comune, eventualmente sollecitato dagli interessati..

Le c.d. condizioni apposte alle concessioni non possono consistere in comportamenti risolutivi dei titoli concessori perché il loro rilascio non può essere fatto dipendere né a priori né a posteriori da fatti imputabili al concessionario o da adempimenti successivi al rilascio, comunque qualificati.

È illegittima l'apposizione di una condizione, non importa se sospensiva o risolutiva, alla concessione edilizia, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, stante la natura d'accertamento costitutivo a carattere non negoziale di detto provvedimento.

In un'ottica di interpretazione conservativa degli atti amministrativi, quantu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...prassi molte concessioni vengano emesse in forma c.d. condizionata, si deve ritenere che queste non siano vere condizioni ma, piuttosto, prescrizioni che ne condizionano non la legittimità ma l'esercizio e che, dunque, la loro inosservanza può determinare sanzioni (quali ad esempio la sospensione dei lavori), ma non l'illegittimità ab origine della concessione oppure il venir meno dei presupposti essenziali per il suo rilascio e, dunque, la sua caducazione a titolo sanzionatorio.

È ammissibile l'apposizione di una condizione risolutiva al titolo edilizio: tale modo di procedere, infatti, consente di esercitare meglio quella potestà conformativa costituente il proprium del potere autorizzatorio in quanto se alla semplice alternativa approvare/non approvare si aggiunge anche la facoltà di approvare con prescrizioni, si ampliano i poteri conformativi della P.A., che ha la possibilità, in questo modo, di modellare meglio la propria decisione alle particolarità del caso di specie.

Nei casi in cui l'annullamento del provvedimento consegua automaticamente all'avverarsi di una condizione risolutiva che sia stata posta (in funzione di un controllo da esperire successivamente) fin da un momento anteriore... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne dell'atto, non opera la regola per l'annullamento d'ufficio richiede che la P.A. evidenzi l'interesse pubblico al ritiro del provvedimento.

La mancata ottemperanza ad una prescrizione del permesso di costruire legittima la P.A. ad ordinare la demolizione delle opere, senza passare per l'annullamento in autotutela del titolo abilitativo.

La mancata ottemperanza ad una prescrizione contenuta nel titolo edilizio legittima la P.A. ad adottare un ordine di demolizione, a prescindere dal nomen juris del provvedimento (autorizzazione edilizia piuttosto che concessione edilizia).

È legittima l'apposizione di condizioni ai titoli edilizi, dal momento che tali clausole accidentali, che esattamente vanno definite «prescrizioni», semplificano la procedura e concorrono ad inverare la regola generale sul divieto di aggravamento del procedimento amministrativo di cui all'art. 1, comma 2, legge 241/1990.

In sede di rilascio di concessioni edilizie, non si può, in via generale, apporre condizioni, sia sospensive che risolutive, ai predetti titoli abilitativi, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, stante la natura di accertamento costitutivo a carattere non negoziale di detti provvedimenti.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...clausola che dà facoltà al Comune di chiedere in qualunque momento la rimozione del manufatto è condizione risolutiva dell'efficacia del titolo edilizio o comunque idonea a conferire al manufatto la natura di opera precaria, in quanto la decisione dell'Ente di avvalersi di essa fa venir meno l'effetto autorizzatorio insito nel titolo medesimo.

La realizzazione dell'attività materiale a cui è condizionato il titolo edilizio dà all'edificio una connotazione nuova, con la conseguenza che la realizzazione dell'attività materiale suddeta dà luogo ad una nuova costruzione.

E' legittima l'apposizione di condizioni ai titoli edilizi, purché la condizione trovi fondamento anche indirettamente in una norma di legge o di regolamento ed attenga alle modalità dell'intervento e non a profili totalmente estranei all'attività edificatoria assentita.

L'apposizione di una o più condizioni al rilascio di un titolo edilizio può ritenersi generalmente ammessa soltanto quando si vada ad incidere su aspetti legati alla realizzazione dell'intervento costruttivo, sia da un punto di vista tecnico che strutturale, e ciò trovi un fondamento diretto o indiretto in un... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...legge o regolamento.

Qualora sia accertata con sentenza passata in giudicato l'abusività di interventi di ampliamento, è nullo il provvedimento con cui la P.A. dispone il rilascio del permesso di costruire subordinatamente al reperimento dei titoli edilizi relativi all'ampliamento.

Trattandosi di un titolo autorizzativo prescrittivo modale, il titolo edilizio può ben prevedere prescrizioni particolari.

La riscontrata carenza di dati requisiti legali in una progettazione edilizia sottoposta al suo esame può talvolta essere surrogata dalla pubblica Amministrazione attraverso il rilascio di un atto di assenso subordinato al rispetto di date prescrizioni.

Va esclusa l'ammissibilità di permessi di costruire condizionati allorché le prescrizioni imposte dall'Amministrazione comunale attengano ad aspetti sostanziali dell'intervento edilizio e non rivestano carattere autoesecutivo, per implicare le stesse un'ulteriore attività da parte del richiedente o di altro soggetto (pubblico o privato) coinvolto nel procedimento.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> ACCESSO ALLA STRADA

La decisione di imporre l'accesso ad un immobile da una strada ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a conformazione orografica dell'area, comporterebbe onerose misure di grandissimo impatto, appare palesemente sproporzionata rispetto alla natura privata della strada di accesso alternativa ed alla necessità di compiere opere su proprietà confinanti.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> ASSENSO DEI CONFINANTI

Pur essendo in via generale ammissibile l'apposizione di condizioni o altre clausole accidentali ad un permesso di costruire, appare, invece, del tutto illegittima l'apposizione di una prescrizione che subordina il rilascio del titolo edilizio al consenso di soggetti terzi, attribuendo - di fatto - a questi ultimi il potere di condizionare la fattibilità di un intervento che, invece, dovrebbe essere vagliata unicamente in base a precisi parametri normativi, attinenti alla legittimazione del richiedente e alla conformità dell'intervento alle previsioni degli strumenti urbanistici (conformemente alla natura di atto vincolato del permesso di costruire).

È illegittima la prescrizione apposta al permesso di costruire che condiziona l'esecuzione delle opere al consenso dei confinanti intervenuti nel corso del procedimento segnalando la pericolosità dell'intervento, attribuendo a qu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... un inammissibile potere di veto circa la realizzazione dell'intervento stesso.

È inammissibile la prescrizione che la P.A. abbia apposto al permesso di costruire al fine di prevenire potenziali contenziosi tra il titolare del permesso di costruire e i proprietari degli stabili limitrofi; in tale ipotesi, infatti, si verifica un'obiettiva divergenza del titolo edilizio rispetto alla sua funzione istituzionale, non identificabile con la tutela preventiva di interessi privati (tanto che esso viene normalmente rilasciato con la formula «fatti salvi i diritti dei terzi»), ma con la verifica della conformità dell'intervento alla normativa urbanistica ed edilizia.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> CESSIONE/DESTINAZIONE A USO PUBBLICO DI AREE

In via di principio e fatti salvi i casi espressamente stabiliti dalla legge, una condizione (nel caso di specie cessione gratuita di aree destinate alla realizzazione di opere pubbliche), non può invece essere apposta ad un titolo edilizio, stante la natura di accertamento costitutivo a carattere non negoziale del provvedimento, a meno che detta apposizione non vada ad incidere solo su aspetti legati alla realizzazione dell'intervento costruttivo, sia da... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i vista tecnico che strutturale, e ciò trovi un fondamento diretto o indiretto in una norma di legge o regolamento.

La cessione dell'area per essere destinata a servizi pubblici e strade, sotto condizione di efficacia del rilascio della concessione edilizia non deve essere accettata, ma piuttosto valutata ed approvata da parte dell'organo amministrativo che deve adottare il provvedimento.

L'apposizione di condizioni al rilascio di un titolo edilizio è ammissibile soltanto quando si vada ad incidere su aspetti legati alla realizzazione dell'intervento costruttivo, sia da un punto di vista tecnico che strutturale, e ciò trovi un fondamento diretto o indiretto in una norma di legge o regolamento. La giurisprudenza ha già avuto modo di dichiarare illegittime le condizioni che subordinano la validità della concessione edilizia alla cessione gratuita di aree destinate alla realizzazione di opere pubbliche.

È nulla la condizione con il quale viene imposto al soggetto cui è rilasciata una licenza edilizia la cessione gratuita al comune di locali costruiti in esecuzione del titolo autorizzatorio, esulando la stessa da ogni schema legale nonché dalle obbligazioni postulate dalla norma iner... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ivamente al contributo dovuto per le opere di urbanizzazione.

La condizione apposta ad un titolo edilizio che imponga di rendere pubblica una strada può dirsi avverata anche nel caso in cui la via non sia stata formalmente ceduta in proprietà al Comune ma, pur rimanendo di proprietà privata, presenti le caratteristiche proprie di una strada gravata da servitù di uso pubblico.

Gli eventuali impegni assunti dai privati in via strumentale al rilascio di licenze edilizie non debbono necessariamente esser contenuti in detti provvedimenti ma possono essere anche espressi in autonome convenzioni ovvero in atti unilaterali di sottomissione sottoscritti dai privati medesimi, ma deve pur sempre trattarsi di accordi endoprocedimentali, strettamente funzionali e parti integranti del provvedimento amministrativo conclusivo.

L'impegno dei privati a cedere la proprietà delle aree destinate alla realizzazione di opere di urbanizzazione mediante un contratto di diritto privato, può influire sulle motivazioni che hanno indotto le parti a simili stipulazioni ed, almeno entro certi limiti, può forse riflettersi anche sulla causa concreta dei cosiddetti "atti di sottomissione", ma non è suf... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...farli rientrare nello schema procedimentale di cui all'art. 31, comma 5, l. 1150/1942.

È legittimo condizionare il rilascio del permesso di costruire all'assunzione di un impegno unilaterale alla cessione al Comune a titolo gratuito di un'area privata per il prolungamento di una strada comunale, qualora la normativa regionale (nel caso di specie l'art. 49, co. 4, L.R. Piemonte 56/1977) contempli espressamente che vengano apposte condizioni alle concessioni purché accettate dal proprietario con atto di impegno unilaterale.

L'espropriazione di aree a standards di cui era prevista la cessione gratuita a favore dell'Amministrazione contestualmente al rilascio di permesso di costruire, con conseguente diniego al rilascio del permesso medesimo in considerazione della mutata situazione, non determina alcun danno per il privato, qualora la mancata cessione sia al medesimo imputabile.

L'acquisizione delle aree destinate a servizi deve avvenire a seguito di procedura espropriativa e non con l'apposizione di condizioni (attinenti alla cessione gratuita al Comune dell'area) al permesso edilizio.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> DISPONIBILITÀ DEL DIRITTO

Non basta invocare l'esist... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... finalità di pubblico interesse perché ne discenda l'imprescrittibilità dei diritti eventualmente acquisiti dalla pubblica amministrazione all'esito di una determinata attività negoziale, qualora quei diritti non abbiano un oggetto intrinsecamente indisponibile, essendo del resto assolutamente ovvio che il perseguimento di finalità pubblicistiche non si sottrae, in via di principio, agli effetti del trascorrere del tempo nemmeno quando si sia in presenza di atti autoritativi della stessa pubblica amministrazione.

Non è illegittima la richiesta di produrre l'atto di assenso del condominio rivolta dalla P.A. al soggetto che richiede il rilascio del titolo edilizio.

È illegittimo il provvedimento di sospensione del procedimento di rilascio del titolo edilizio in presenza di contestazioni sul requisito della disponibilità del diritto e di una sentenza del G.O. non ancora definitiva: la P.A., piuttosto, dovrebbe apporre al titolo una precisa condizione risolutiva, che avrebbe consentito, ove avveratasi, la successiva risoluzione del titolo edilizio per avveramento della stessa, trasponendo il rischio sul titolare stesso della concessione, il quale non avrebbe potuto opporre, ove la condizione si fos... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., neanche la necessità di motivare circa la sussistenza di un interesse pubblico all'annullamento.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> EDIFICAZIONE UNITARIA

E' illogico l'accoglimento di un'osservazione recante la proposta di edificazione diretta con l'apposizione di una contestuale condizione di progettazione unitaria o complessiva, che altro non sarebbe se non la proposizione "mascherata" di un obbligo del piano di lottizzazione.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> EDILIZIA CONVENZIONATA

Le previsioni della legislazione urbanistica che impongono l'applicazione del regime dell'edilizia convenzionata alla realizzazione di nuova cubatura residenziale (come, nel caso di specie, gli artt. 107, commi 9 e 10, e 27 l. urb. prov. Bolzano) sono strettamente inerenti al regime urbanistico del fondo interessato dalla nuova costruzione, nel senso che, in siffatte ipotesi, la realizzazione della volumetria nella misura consentita è ammessa soltanto, se ed in quanto si applichi il regime dell'edilizia convenzionata, venendo, in difetto, meno il presupposto per il rilascio del correlativo titolo edilizio.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> PRODUZIONE DI DOCUMENTI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... /> È illegittimo il provvedimento che, in sede di rilascio del permesso di costruire, ne subordina l'operatività all'acquisizione di documenti e pareri, essendo invece obbligo del Comune provvedere direttamente e, alla ricorrenza delle condizioni legislativamente previste (avere formalmente richiesto e non ottenuto, entro trenta giorni, dalla Amministrazione competente, l'assenso necessario), convocare, altresì, una conferenza di servizi finalizzata all'acquisizione della volontà delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vari interessi in gioco.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> RINUNCIA INDENNIZZO

Non è possibile apporre condizioni al titolo edilizio che siano estranee alla fase di realizzazione dell'intervento edilizio. Il Comune non può pertanto assentire una concessione edilizia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera, in quanto tale condizione non è volta a perseguire alcun interesse pubblico riconducibile alla materia urbanistico - edilizia e si pone in contrasto con il principio di tipicità dei provvedimenti amministrativi.

Il Comune non può assentire una concess... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera; tale condizione contrasta anche con il principio di rango costituzionale -ribadito anche a livello sovranazionale dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Grande Camera, Strasburgo, sentenza 29 marzo 2006, caso Scordino contro Italia)- che subordina necessariamente l'espropriazione alla corresponsione di un indennizzo.

Il Comune non può assentire una concessione edilizia subordinatamente all'impegno del privato a rinunciare all'indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell'opera, in quanto tale condizione non è volta a perseguire alcun interesse pubblico riconducibile alla materia urbanistico-edilizia e si pone in contrasto con il principio di tipicità dei provvedimenti amministrativi.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> TITOLO A TERMINE

È discutibile la possibilità di assentire opere qualificate come di manutenzione straordinaria su di un manufatto preesistente mediante un titolo edilizio "in precario" per la sola durata di un anno, in particolare se esso si riferisce ad opere per loro natura non temporanee, in quanto consistenti nel rifacimento di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tturali di una costruzione esistente.

Se un titolo edilizio è rilasciato per la posa in opera ad tempus di un manufatto (ad esempio un bombolone per la somministrazione del gas), la scadenza del relativo termine comporta che il manufatto medesimo debba essere considerato abusivo.

E' legittimo l'operato del Comune il quale, prendendo atto dell'autorizzazione regionale all'attività estrattiva in zona agricola, autorizzi la realizzazione delle strutture di prima lavorazione del materiale estratto dalla cava, ma a termine, in modo che l'area ritorni alla destinazione agricola una volta cessata l'attività estrattiva.

Anche se la normativa edilizia non prevede l'istituto della concessione edilizia a termine, tuttavia il rilascio di tale titolo può essere vincolato a specifiche prescrizioni e condizioni.

Quando la condizione della temporaneità sia apposta alla concessione edilizia riguardi in realtà opere precarie che, per varie e diversificate ragioni, possano essere erette soltanto in alcuni periodi dell'anno o soltanto per un arco temporale limitato, allora si è in presenza di un provvedimento atipico di per sé non illegittimo; si tratta, nella sostanza, di concessione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...oggetto opere per loro natura e destinazione di carattere precario e quindi durata limitata e predeterminata.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> TITOLO IN SANATORIA

Non essendo ammissibile un'istanza di permesso di costruire in sanatoria condizionata, siccome elusiva del requisito della c.d. "doppia conformità" che è indispensabile per il conseguimento del titolo, è legittimo l'operato del Comune, il quale, in sostanziale applicazione del canone per cui la condizione illecita vitiatur sed non vitiat, provvede sull'istanza tenendo conto delle opere abusive così come realizzate.

Deve escludersi la possibilità della cosiddetta sanatoria condizionata, caratterizzata dal fatto che i suoi effetti vengono subordinati alla esecuzione di specifici interventi aventi lo scopo di far acquisire alle opere il requisito della conformità alla disciplina urbanistica ed edilizia che non posseggono: tali provvedimenti devono ritenersi illegittimi, in quanto il D.P.R. n. 380 del 2001, art. 36 si riferisce esplicitamente ad interventi già ultimati e stabilisce come la doppia conformità debba sussistere sia al momento della realizzazione dell'opera, sia al momento della presentazione de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di sanatoria.

Non è ipotizzabile convenire con una domanda di condono apponendo delle condizioni, che evidentemente significherebbero l'accertamento di una solo parziale conformità del progetto alla disciplina urbanistica.

La condizione di lotto intercluso di un area interessata da attività edificatoria non esclude che, laddove sia richiesta dagli strumenti urbanistici la lottizzazione, il comune continui a conservare il potere di esprimere la propria valutazione discrezionale in ordine al rilascio del titolo edilizio in sanatoria.

L'apposizione di condizioni ai titoli edilizi è ammissibile, sempre con cautela, anche laddove si tratti di titolo in sanatoria.

E' illegittimo, perché illogico e perché in contrasto con la stessa finalità dell'accertamento di conformità di cui all'art. 36 del DPR 380/2001, il titolo in sanatoria la cui condizione costringa a ripristinare la situazione di fatto anteriore agli abusi sanati.

TITOLO EDILIZIO --> TITOLO CONDIZIONATO --> TITOLO PAESAGGISTICO

Nei confronti dei beni soggetti a vincolo paesaggistico la denuncia di inizio attività in assenza dell'autorizzazione paesaggistica non produce... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r />
È legittimo subordinare la validità e l'efficacia del titolo edilizio alla previa acquisizione del titolo paesaggistico.


 
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