Carrello
Carrello vuoto



Titolo edilizio per l'apertura di porte, finestre e lucernari

La chiusura di preesistenti finestre e la loro apertura in altre parti, nonché l'allargamento del portone di ingresso costituisce un intervento di ristrutturazione edilizia che determina la modifica dei prospetti e richiede il permesso di costruire.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


TITOLO EDILIZIO --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> FOROMETRIA - PORTE, FINESTRE E LUCERNARI

L'apertura di porte finestrate e di finestre sul prospetto di un edificio va qualificato sempre come intervento di ristrutturazione edilizia comportante modifica dei prospetti, assoggettato (tuttora) al regime del permesso di costruire ex art. 10 primo comma lett. c) del d.P.R. 380/2001, che sul punto non è stato modificato dal decreto legge "Sblocca Italia" 12 Settembre 2014 n. 133 (convertito in legge 11 novembre 2014 n. 164).

L'installazione di vetrate e serramenti analoghi comportano l'incremento della volumetria dell'edificio nel caso in cui realizzino la chiusura di porticati o altri spazi in origine progettati per rimanere aperti su almeno un lato.

La sostituzione della vetrata scorrevole con una parete finestrata, consistendo nella modifica del prospetto dell'edificio, richiede la previa acquisizione del permesso di costruire ai sensi dell'art. 10 D.P.R. n. 380/01.

La creazione di balconi e l'apertura di finestre nella misura in cui alterano la sagoma dell'edificio richiedono il previo rilascio del permesso di costruire.

La trasformazione dei prospetti del fabbricato, l'apertura di nuovi van... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'apertura di due lucernari nelle falde del tetto, la creazione di un localino per alloggio caldaia, la trasformazione della pensilina e l'abbassamento del piano di calpestio del sottotetto non determinando un aumento di volumi né mutamenti della sagoma esterna del fabbricato non necessitano del permesso di costruire.

L'intervento edificatorio, comportante la creazione di una nuova superficie abitabile creata mediante la realizzazione di aperture e conseguente comunicazione delle pregresse porzioni dell'immobile prima distinte e separate, e, dunque, la modifica della sagoma esteriore dell'edificio, presuppone il previo rilascio del permesso di costruire.

La d.i.a. è sufficiente per l'apertura di un lucernario sul lastrico solare di proprietà esclusiva, anche ove il lucernario funga da accesso all'appartamento sottostante.

La chiusura di preesistenti finestre e la loro apertura in altre parti, nonché l'allargamento del portone di ingresso costituisce un intervento di ristrutturazione edilizia che determina la modifica dei prospetti e richiede il permesso di costruire.

Le opere che comportino una modifica della facciata (vani finestra, vani porta, vani ingresso) sono sottoposte a «super d.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... o a permesso di costruire.

La modifica della facciata costituisce intervento di ristrutturazione edilizia da assentire col permesso di costruire ex art. 10, co. 1, lett. c), D.P.R. 380/2001.

L'incremento di volumetria e la modifica dei prospetti mediante l'apertura di finestra e di porta comportano la necessità del previo permesso di costruire e non possono essere classificati come difformità parziale.

In tema di reati edilizi, l'apertura di una porta al posto di una preesistente finestra necessita del preventivo rilascio del permesso di costruire, non essendo sufficiente la mera denuncia d'inizio attività poiché si tratta di intervento edilizio comportante una modifica dei prospetti, in quanto tale non qualificabile come ristrutturazione edilizia «minore».


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI