Carrello
Carrello vuoto



Agibilità degli immobili condonati e degli immobili non abitativi


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
pagine: 3122 in formato A4, equivalenti a 5307 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> IMMOBILI CONDONATI

Il rilascio del certificato di abitabilità di un fabbricato conseguente al condono edilizio può legittimamente avvenire in deroga solo a norme regolamentari e non anche quando siano carenti le condizioni di salubrità richieste da fonti normative di livello primario.

Le eventuali difformità dell'altezza dei vani dalle altezze standard, ove l'opera sia stata condonata, non impediscono il rilascio del certificato di abitabilità, dovendosi presumere che contestualmente al rilascio della concessione in sanatoria sia stata valutata la compatibilità delle altezze con l'uso abitativo dell'opera oggetto di condono.

Il rilascio del certificato di abitabilità conseguente all'accoglimento del condono ai sensi dell'art. 35 della l. 28 febbraio 1985, n. 47 se può avvenire in deroga a norme regolamentari, non può prescindere dalla verifica delle condizioni di salubrità dell'immobile, richieste da fonti normative di rango primario.

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> IMMOBILI NON ABITATIVI

La disciplina nazionale in tema di rilascio dei... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...litativi per l'installazione delle stazioni radio base per telefonia mobile non richiede certificato di abitabilità.

L'autorizzazione di agibilità relativa agli immobili non abitativi, come gli opifici industriali, deve riguardare solo la salubrità degli ambienti e quindi solo il manufatto edilizio e non l'attività contingente che vi si svolge: tale autorizzazione concerne, infatti, l'attitudine dell'edificio all'uso suo proprio, la sua igienicità interna e il rispetto delle norme costruttive.





 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI