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Agibilità degli immobili condonati e degli immobili non abitativi


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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> IMMOBILI CONDONATI

Il rilascio del certificato di abitabilità o agibilità di un fabbricato, conseguente all'accoglimento del condono edilizio, può legittimamente avvenire in deroga solo a norme regolamentari e non anche alle condizioni di salubrità dell'immobile, invece richieste da norme di livello primario, in quanto il carattere eccezionale e derogatorio della disciplina del condono edilizio non ne consente alcun ampliamento in sede interpretativa e, soprattutto, non permette interpretazioni che avrebbero riflessi sul piano della legittimità costituzionale, perché incidenti sul fondamentale principio della tutela della salute.

Il rilascio del certificato di abitabilità di un fabbricato conseguente al condono edilizio (ai sensi dell' art. 35, comma 20, della L. n. 47 del 1985), può legittimamente avvenire in deroga solo a norme regolamentari e non anche quando siano carenti le condizioni di salubrità richieste da fonti normative di livello primario, in quanto la disciplina del condono edilizio, per il suo carattere eccezionale e derogatorio, non è suscettibile di interpretazioni estensive e, soprattutto, tali da ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l fondamentale principio della tutela della salute con evidenti riflessi sul piano della legittimità costituzionale.

Può ritenersi che l'art. 35, co. 20 della l. n. 47/1985, nell'ottica della legge sul condono, consenta il superamento di discrepanze tra la struttura abusivamente realizzata e la disciplina regolamentare, sempre, però, che tali difformità non determinino l'insorgenza di rischi, oltre che per la sicurezza statica del manufatto, come espressamente previsto dalla stessa disposizione, anche per la salute degli utilizzatori, come deve desumersi da un'interpretazione costituzionalmente orientata che non può non contemplare in via prioritaria tale esigenza di tutela.

Tra le norme di livello primario alle quali non si può derogare in sede di rilascio del certificato di abitabilità o agibilità di un fabbricato, conseguente all'accoglimento del condono edilizio rientrano le norme di tutela idrogeologica dettate dal vigente piano di bacino.

L'art. 35 comma 20 della legge n. 47/85, nella lettura costituzionalmente orientata imposta dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 256/1996, non può essere interpretato come diretto a sancire una forma di automatismo tra rilas... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dono e certificazione/attestazione di abitabilità dell'immobile condonato.

Il carattere del DM del 5/05/1975, che è diretta attuazione del Testo Unico delle Leggi Sanitarie, non autorizza la deroga prevista dalla normativa sul condono per le norme di tipo regolamentare, deroga al contrario applicabile nei confronti delle disposizioni integrative e supplementari contenute nei regolamenti comunali di igiene, questi ultimi non attuativi di norme di legge gerarchicamente sovraordinate.

Il rilascio del certificato di abitabilità di un fabbricato conseguente al condono edilizio può legittimamente avvenire in deroga solo a norme regolamentari e non anche quando siano carenti le condizioni di salubrità richieste da fonti normative di livello primario.

Le eventuali difformità dell'altezza dei vani dalle altezze standard, ove l'opera sia stata condonata, non impediscono il rilascio del certificato di abitabilità, dovendosi presumere che contestualmente al rilascio della concessione in sanatoria sia stata valutata la compatibilità delle altezze con l'uso abitativo dell'opera oggetto di condono.

Il rilascio del certificato di abitabilità conseguente all'accoglimento del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sensi dell'art. 35 della l. 28 febbraio 1985, n. 47 se può avvenire in deroga a norme regolamentari, non può prescindere dalla verifica delle condizioni di salubrità dell'immobile, richieste da fonti normative di rango primario.

TITOLO EDILIZIO --> AGIBILITÀ E ABITABILITÀ --> IMMOBILI NON ABITATIVI

La disciplina nazionale in tema di rilascio dei titoli abilitativi per l'installazione delle stazioni radio base per telefonia mobile non richiede certificato di abitabilità.

L'autorizzazione di agibilità relativa agli immobili non abitativi, come gli opifici industriali, deve riguardare solo la salubrità degli ambienti e quindi solo il manufatto edilizio e non l'attività contingente che vi si svolge: tale autorizzazione concerne, infatti, l'attitudine dell'edificio all'uso suo proprio, la sua igienicità interna e il rispetto delle norme costruttive.


 
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