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Società cooperative


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titolo:IL CODICE DELLE COOPERATIVE
anno:2015
pagine: 825 in formato A4, equivalenti a 1402 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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Il socio escluso che assuma l'invalidità della clausola compromissoria contenuta nello statuto societario (e che dunque non ritenga di dover instaurare il procedimento arbitrale) non può promuovere (in una data scelta a suo piacimento) un separato giudizio per far accertare detta nullità, rinviando al suo esito l'impugnazione della delibera di esclusione, ma è tenuto a proporre l'opposizione dinanzi al tribunale entro il termine previsto dall'art. 2527 c.c., comma 3, facendo valere in tale sede l'inoperatività della clausola medesima.

Lo scopo mutualistico proprio delle cooperative può avere gradazioni diverse, che vanno dalla cosiddetta mutualità pura, caratterizzata dall'assenza di qualsiasi scopo di lucro, alla cosiddetta mutualità spuria che, con l'attenuazione del fine mutualistico, consente una maggiore dinamicità operativa anche nei confronti di terzi non soci, conciliando cosi il fine mutualistico con un'attività commerciale e con la conseguente possibilità per la cooperativa di cedere beni o servizi a terzi a fini di lucro.

A proposito dei benefici di cui all'art. 12 della legge n. 904 del 1977 a favore delle società cooperative e dei consorzi, è irril... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...atto che le riserve cui sono destinati gli utili non distribuiti non siano state espressamente definite come riserve indivisibili: ciò che conta è la disciplina cui le riserve stesse sono soggette e se la previsione statutaria ne vieta la distribuzione tra i soci.

Ai sensi dell'art. 2530, primo comma, cod. civ., le quote o le azioni della società cooperativa non possono essere cedute con effetto verso la società, se la cessione non è autorizzata dagli amministratori; tuttavia, la mancanza dell'autorizzazione degli amministratori determina un'efficacia solo relativa dell'atto di disposizione, che rimane valido ed efficace rispetto ai soggetti diversi dalla cooperativa, mirando la disposizione ad impedire che alla cooperativa siano imposti mutamenti non graditi delle persone dei soci.

Nell'interpretazione della clausola dello statuto di una società cooperativa, che preveda l'esclusione del socio per l'inadempimento di obbligazioni finanziarie, al fine di valutare la gravità dell'inadempimento il giudice è tenuto ad esaminare l'oggetto sociale e la relativa clausola statutaria, secondo il principio dell'interpretazione complessiva delle clausole del contratto, posto dall'art. 1363 cod. civ.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... società di mutuo soccorso costituite in persone giuridiche ai sensi della legge n. 3818/1886 devono assimilarsi a società cooperative, riconducibili nell'ordinamento attuale alla figura della società cooperativa a mutualità prevalente, in quanto caratterizzate dalla integrale coincidenza fra i soci cooperatori ed i fruitori delle prestazioni del sodalizio. Assimilazione che ha trovato conferma normativa nella legge 31 gennaio 1992, n. 59, art. 18 che ha disposto la iscrizione di esse in apposita sezione del registro prefettizio di cui al regolamento n. 278/1911.



 
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