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Il ricorso per conflitto reale negativo (art. 362 Cod. Proc. Civ.)


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
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Sintesi: È ammissibile il ricorso per conflitto negativo a norma dell'art. 362 nell'ipotesi in cui il G.O. e il G.A. abbiano entrambi negato con sentenza la propria giurisdizione sulla medesima controversia, essendosi in presenza non di un conflitto virtuale di giurisdizione, quanto, piuttosto, di un conflitto reale negativo di giurisdizione, denunciabile alle sezioni unite della Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 362, co. 2, n. 1 c.p.c. in "ogni tempo" e, quindi, indipendentemente dalla circostanza che una delle due pronunzie in contrasto sia passata in giudicato, atteso che il passaggio in giudicato della sentenza sulla giurisdizione serve agli effetti di cui all'art. 59, co. 2, legge 69/2009 e sebbene il giudice adito per secondo non l'abbia sollevato d'ufficio entro il termine indicato dal medesimo art. 59, co. 3.

Estratto: «7. Con il suo ricorso, SEA denuncia il conflitto negativo di giurisdizione, in ordine alla cognizione delle domande proposte nel giudizio di merito, tra le sentenze del T.A.R. della Lombardia nn. 665 e 666 depositate il 30 giugno 1994, e la sentenza della Corte d'appello di Milano 5 dicembre 2011.La sussistenza del conflitto non può essere esclusa per il fatto, del quale da conto la società ricorrente, che ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del T.A.R. Lombardia del 1994, non impugnate, sono passate in giudicato, e che il Tribunale di Milano, davanti al quale la causa è proseguita tempestivamente, non ha sollevato il conflitto negativo di giurisdizione. Trova applicazione in questo caso, infatti, il principio già affermato da queste sezioni unite, per il quale è ammissibile il ricorso per conflitto negativo a norma dell'art. 362 nell'ipotesi in cui il giudice ordinario e il giudice amministrativo abbiano entrambi negato con sentenza la propria giurisdizione sulla medesima controversia, essendosi in presenza non di un conflitto virtuale di giurisdizione (risolvibile con istanza di regolamento preventivo, ex art. 41 cod. proc. civ.), quanto, piuttosto, di un conflitto reale negativo di giurisdizione, denunciabile alle sezioni unite della Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 362 c.p.c., comma 2, n. 1, - con atto soggetto agli stessi requisiti formali del ricorso per cassazione - in "ogni tempo" e, quindi, indipendentemente dalla circostanza che una delle due pronunzie in contrasto sia passata in giudicato, atteso che il passaggio in giudicato della sentenza sulla giurisdizione serve agli effetti di cui alla L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 59, comma 2, e sebbene il giudice adito per secondo n... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sollevato d'ufficio entro il termine indicato dal terzo comma dell'art. 59 della legge 18 giugno 2009, n. 69 (Cass. Sez. un., 20 giugno 2012 n. 10239; 24 gennaio 2012 n. 1714).»

Sintesi: La disciplina dettata dalla L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 59, non è in grado di coprire l'intero arco delle situazioni processuali provocate da una dichiarazione di difetto di giurisdizione, e, dunque, non ha prodotto l'abrogazione implicita dell'art. 362 c.p.c., comma 2, n. 1, non potendo a ciò sopperire se non il ricorso per conflitto negativo; il quale si presta a far fronte anche ai casi in cui il secondo giudice, che declini la propria giurisdizione, manchi di sollevare d'ufficio la questione davanti alle sezioni unite della Corte di cassazione, così come previsto dalla L. n. 69 del 2009, cit. art. 59, comma 3.

Sintesi: E' ammissibile il ricorso per conflitto negativo nell'ipotesi in cui il giudice ordinario ed il giudice amministrativo abbiano entrambi negato con sentenza la propria giurisdizione sulla medesima controversia, perché si è in presenza non di un conflitto virtuale di giurisdizione (risolvibile con istanza di regolamento preventivo, ex art. 41 c.p.c.), bensì di un conflitto reale negativo di giurisdizione, denunciabile... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ni unite della Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 362 c.p.c., comma 2, n. 1, con atto soggetto agli stessi requisiti formali del ricorso per cassazione, in "ogni tempo" e, quindi, indipendentemente dalla circostanza che una delle due pronunzie in contrasto sia passata in giudicato.

Estratto: «Le sezioni unite di questa corte hanno già avuto modo di puntualizzare che la disciplina dettata dalla L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 59, non è in grado di coprire l'intero arco delle situazioni processuali provocate da una dichiarazione di difetto di giurisdizione, e, dunque, non ha prodotto l'abrogazione implicita dell'art. 362 c.p.c., comma 2, n. 1, non potendo a ciò sopperire se non il ricorso per conflitto negativo; il quale si presta a far fronte anche ai casi in cui il secondo giudice, che declini la propria giurisdizione, manchi di sollevare d'ufficio la questione davanti alle sezioni unite della Corte di cassazione, così come previsto dalla L. n. 69 del 2009, cit. art. 59, comma 3. Ne consegue che è ammissibile il ricorso per conflitto negativo nell'ipotesi in cui il giudice ordinario ed il giudice amministrativo abbiano entrambi negato con sentenza la propria giurisdizione sulla medesima controversia, perché si è ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... non di un conflitto virtuale di giurisdizione (risolvibile con istanza di regolamento preventivo, ex art. 41 c.p.c.), bensì di un conflitto reale negativo di giurisdizione, denunciabile alle sezioni unite della Corte di cassazione, ai sensi della dianzi richiamata disposizione dell'art. 362, con atto soggetto agli stessi requisiti formali del ricorso per cassazione, in "ogni tempo" e, quindi, indipendentemente dalla circostanza che una delle due pronunzie in contrasto sia passata in giudicato (Sez. un. 20 giugno 2012, n. 10139).Non essendovi motivi per dissentire da tale orientamento, il ricorso col quale in questa sede è stato denunciato il conflitto negativo di giurisdizione è da considerare ammissibile, ancorché il giudice adito per secondo non l'abbia sollevato d'ufficio entro il termine indicato dalla L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 59, comma 3.»

Sintesi: In ipotesi di prima pronunzia declinatoria della giurisdizione non passata in giudicato, il giudice avanti al quale il giudizio sia stato riassunto/riproposto non appare vincolato e ben può declinare la propria giurisdizione rimanendo nella disponibilità delle parti gli ordinari rimedi per risolvere il conflitto insorto.

Estratto: «4. Né questo Tri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...242; ritenersi in alcun modo vincolato dalla pronunzia del Tribunale di Benevento, agli effetti di cui al comma 3 dell’art. 11 c.p.a. ed ai fini dell’obbligo di sollevare anche d’ufficio il conflitto di giurisdizione.Ed invero, ritiene il Collegio che siffatto obbligo possa essere configurato solo in ipotesi di “tempestiva” riproposizione/riassunzione del giudizio cioè, per quanto qui rileva, solo in ipotesi di riproposizione/riassunzione successiva al passaggio in giudicato della pronunzia dell’altro giudice che abbia dichiarato la giurisdizione del G.A. in fattispecie da questi non condivisa.Ed invero la regola desumibile dall’art. 11 c.p.a., come in precedenza dall’art. 59 della l. 18.06.2009 n. 69, deve essere ricostruita nel senso che solo in ipotesi di passaggio in giudicato della pronuncia declinatoria della giurisdizione, nel successivo processo le parti restano vincolate a tale indicazione ed il giudice davanti al quale la causa è riassunta può sollevare d’ufficio conflitto di giurisdizione, qualora sulla questione di giurisdizione non si siano già pronunciate, nel processo, le sezioni unite della Corte di cassazione.In ipotesi invece – come nel caso di specie – di prima pronunzia decl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n passata in giudicato, il giudice avanti al quale il giudizio sia stato riassunto/riproposto non appare vincolato e ben può declinare la propria giurisdizione rimanendo nella disponibilità delle parti gli ordinari rimedi per risolvere il conflitto insorto.»

Sintesi: Ogni volta che il giudice ordinario e il giudice amministrativo abbiano entrambi negato la propria giurisdizione sulla medesima controversia, si è in presenza di un conflitto reale negativo di giurisdizione che, ai sensi dell’art. 362 c.p.c., puo’ essere denunciato in ogni tempo con ricorso per Cassazione, ancorche’ una delle due pronunce sia passata in giudicato; ciò in quanto le pronunce dei giudici di merito, le quali abbiano statuito solo sulla giurisdizione, a differenza di quelle delle sezioni unite della Cassazione, non impongono al giudice del quale e’ stata affermata la giurisdizione di adeguarsi.

Estratto: «1. Con il ricorso si deduce che, avendo la causa per oggetto una domanda di risarcimento del danno per violazione della regola del "neminem laedere" la giurisdizione appartiene al giudice ordinario.Si deduce che la Corte costituzionale, con la sentenza n. 204 del 2004, ha dichiarato l’illegittimita’ costitu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34, nella parte in cui prevedeva che fossero devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie aventi ad oggetto "gli atti, i provvedimenti e i comportamenti", anziche’ "gli atti e i provvedimenti" delle pubbliche amministrazioni in materia edilizia e urbanistica. Ne deriverebbe che la giurisdizione del giudice amministrativo e’ delimitata dal collegamento con l’esercizio di un potere amministrativo, mentre rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario tutte le ipotesi in cui, come quella in questione, l’azione risarcitoria costituisca lesione di diritti incomprimibili.2. Il controricorrente ha eccepito l’inammissibilita’ del ricorso ai sensi dell’art. 329 c.p.c., deducendo la formazione del giudicato interno sulla questione di giurisdizione, in relazione alla sentenza del Tribunale di Lamezia Terme, che ha ritenuto la carenza di giurisdizione del giudice ordinario e la giurisdizione del giudice amministrativo.L’eccezione e’ infondata, considerato che, ogni volta che il giudice ordinario e il giudice amministrativo abbiano entrambi negato la propria giurisdizione sulla medesima controversia, si e’ in presenza di un conflitto reale nega... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...risdizione che, ai sensi dell’art. 362 c.p.c., puo’ essere denunciato in ogni tempo con ricorso per Cassazione, ancorche’ una delle due pronunce sia passata in giudicato (Cass. Sez. Un., 20 ottobre 2006, n. 22521; 27 gennaio 2005, n. 1621), considerato che le pronunce dei giudici di merito, le quali abbiano statuito solo sulla giurisdizione, a differenza di quelle delle sezioni unite della Cassazione, non impongono al giudice del quale e’ stata affermata la giurisdizione di adeguarsi a tale pronuncia (Cass. Sez. Un. 22 febbraio 2007, n. 4109) ed il rimedio di cui all’art. 362 c.p.c. e’ predisposto proprio per risolvere con efficacia vincolante per ogni giudice il conflitto.»



 
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