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Risarcimento danni per occupazione usurpativa: onere di prova e responsabilità precontrattuale

L'occupazione illegittima da parte della P.A. di un bene di proprietà del privato comporta la necessità di rifondare il legittimo proprietario del pregiudizio subito. Affinché il privato possa vantare un diritto al risarcimento danni per occupazione usurpativa è ncessario che questa sia comprovata da danneggiato (art.2697 Cod. Civ.). La responsabilità precontrattuale della P.A. (art.2043 Cod. Civ.) si configura nel momento in cui i partecipanti alla gara vantano interessi legittimi.

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titolo:OCCUPAZIONI ED ESPROPRI ILLEGITTIMI
anno:2014
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PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DANNO

In ipotesi di occupazione da parte della p.a. di immobili privati senza titolo, il risarcimento del danno sofferto dal proprietario per tutto il periodo in cui si è protratta la detenzione del bene - costituente un fatto illecito permanente - rientra nella vasta categoria dell'art. 2043 cod. civ. e deve comprendere, come per qualsiasi altra liquidazione, secondo i criteri tratti dall'art. 1223 c.c., art. 2043 cod. civ., e segg., "così la perdita subita dal creditore, come il mancato guadagno".

L'utilizzazione e trasformazione da parte della P.A., senza titolo, di un bene di proprietà privata comporta, normalmente, due distinti danni: a) il primo attiene alla perdita (definitiva) della proprietà, che avviene nel momento in cui è adottato il provvedimento di cui all'articolo 43 del T.U. o quando il privato "rinuncia" alla proprietà; b) il secondo danno riguarda la mancata utilizzazione del bene (o del suo corrispondente valore monetario), per il periodo compreso tra l'inizio della occupazione senza titolo e la perdita della proprietà.

Qualora, a seguito della tempestiva pronuncia in sede cautelare del G.A., abbia esc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...giudizio derivante dall'adozione del provvedimento illegittimo, non può essere accolta la domanda risarcitoria per lesione dell'interesse legittimo.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DANNO --> AMBIENTALE

Rientra nelle nozioni di comune esperienza che, confinare con un'area verde, è sempre preferibile che confinare con una strada di grande scorrimento; va pertanto riconosciuto un danno ambientale conseguente alla realizzazione della nuova opera (viabilistica) che ha alterato la situazione dei luoghi peggiorando l'appetibilità del bene.

In ipotesi di occupazione usurpativa, nell'ambito dei danni conseguenti al fatto dannoso, deve considerarsi, se adeguatamente dedotto ed accertato, anche quello ambientale nel quale, oltre al profilo pubblicistico rappresentato dal "vulnus" all'ambiente avente carattere unitario ed immateriale, deve ritenersi compreso anche il pregiudizio patrimoniale arrecato ai singoli beni che compongono lo stato dei luoghi, appartenenti a soggetti pubblici o privati.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DANNO --> FUTURO

In ipotesi di intervenuta acquisizione del bene per effetto della realizzazione dell'opera pubblica e conseg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rreversibile trasformazione, non può accedersi alla domanda risarcitoria relativa ai mancati guadagni connessi alla mancata produzione del soprassuolo (nel caso di specie produzione di olive da parte delle piante andate perdute), trattandosi solo di una previsione riferita al futuro e non un danno attuale.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DANNO --> INDIRETTO/RIFLESSO

Vanno distinti, secondo le regole della responsabilità extracontrattuale desumibili dall'art. 2043 cod.civ. e dall'art. 1223 del medesimo codice, i danni indiretti da quelli riflessi; oltre ai danni che siano conseguenza diretta e immediata della condotta illecita, sono altresì risarcibili i danni mediati e indiretti che si presentino come effetto normale del fatto, rientrando nella serie delle conseguenze ordinarie cui esso dà origine, e non anche i danni aventi carattere meramente riflesso.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DANNO --> PROVA

Non può essere supportata la richiesta di risarcimento del danno da occupazione illegittima, da generiche circostanze del tutto ipotetiche e, soprattutto, non idoneamente comprovate sul punto della probabilità di una loro concreta verificazione, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... nell'essere la parte istante un imprenditore, nella possibilità di sfruttare le aree occupate a fini edificatori sulla base di titoli edilizi che l'amministrazione avrebbe sicuramente rilasciato, nella possibilità di locare detti immobili, una volta realizzati, godendo dei relativi introiti per canoni, ecc.

Il T.U. Espropriazioni, "disegna" un sistema ordinato, in cui le differenti ipotesi verificabili, allorché l'Amministrazione proceda all'ablazione della proprietà, vengono normate caso per caso, facendosi riferimento a parametri valutativi presuntivi prefissati. Esso integra un sistema autonomo, e gli eventuali danni ulteriori liquidabili ex art. 2043 cc discendono dalla dimostrazione, che pertiene al proprietario, della sussistenza di ulteriori danni subìti.

Il danno non consegue automaticamente all'accoglimento del ricorso per silenzio inadempimento a fronte di istanza di riqualificazione di area incisa da vincolo decaduto, incombendo sulla parte l'onere della prova.

L'azione risarcitoria, benché proposta dinanzi al giudice amministrativo, sul piano probatorio è comunque soggetta non alla regola del principio dispositivo con metodo acquisitivo, bensì al principio dell'onere... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a, ex art. 2697 c.c., applicabile anche al processo amministrativo, con conseguente inammissibilità per genericità della domanda risarcitoria per la quale non sia stata neppure allegata la misura del danno da risarcire.

All'azione di risarcimento danni spiegata dinanzi al Giudice amministrativo si applica il principio dell'onere della prova previsto nell'art. 2697 c.c., in virtù del quale spetta al danneggiato fornire in giudizio la prova di tutti gli elementi costitutivi della fattispecie risarcitoria, e segnatamente del danno di cui si invoca il ristoro per equivalente monetario.

Nel processo amministrativo, la domanda di risarcimento del danno deve essere accompagnata dalla dimostrazione dell'effettivo pregiudizio patrimoniale (nel caso di specie intuitivamente riferibile alla perdita della proprietà delle aree occupate ed irreversibilmente trasformate) e del necessario nesso eziologico con i provvedimenti dei quali si assume l'illegittimità (nel caso di specie agevolmente rinvenibile nella realizzazione dell'opera in difetto dell'adozione di formale decreto di esproprio).

Anche in tema di risarcimento dei danni da occupazione abusiva di un immobile, occorre che sia provata l'esistenza del danno.<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../> La regola generale dell'onere probatorio, secondo cui spetta a chi agisce in giudizio indicare e provare i fatti su cui fonda la pretesa avanzata, trova integrale applicazione nel processo amministrativo in tutti i casi nei quali siano nella piena disponibilità della parte gli elementi atti a sostenere la fondatezza della domanda giudiziale azionata; ciò è tanto più vero in sede di giudizio risarcitorio, nel quale non ricorre quella diseguaglianza di posizioni tra amministrazione e privato che giustifica l'applicazione del principio dispositivo con metodo acquisitivo.

Non è accoglibile la domanda di risarcimento del danno in mancanza di prova del danno medesimo e degli altri elementi costitutivi del diritto.

Va respinta la domanda risarcitoria qualora il ricorrente non abbia adempiuto all'onere probatorio sia in ordine alla sussistenza del danno che in ordine alla sua quantificazione.

In ipotesi di occupazione illegittima, la prova del danno è in re ipsa, posto che la speciale situazione di fatto - che si concreta nella perdita temporanea del bene e, comunque, di una situazione di vantaggio - è tale da far presumere che essa debba esser fonte di pregiudizio; ed è, dunque, suf... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...accertamento di detta situazione perché possa aversi la condanna al risarcimento.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE

Sintesi: Se durante la fase formativa del contratto la pubblica amministrazione viola il dovere di lealtà e di correttezza, ponendo in essere comportamenti che non salvaguardano l'affidamento della controparte (anche colposamente, non occorrendo un particolare comportamento di malafede, né la prova dell'intenzione di arrecare pregiudizio all'altro contraente), in modo da violare il suo legittimo affidamento sulla conclusione del contratto, essa risponde per responsabilità precontrattuale.

Sintesi: È pacifico che la responsabilità precontrattuale prescinde dall'eventuale illegittimità del provvedimento amministrativo di autotutela che formalizza la volontà dell'Amministrazione di annullare (nel caso di specie) gli atti di gara. La responsabilità precontrattuale non discende, infatti, dalla violazione delle norme di diritto pubblico che disciplinano l'agire autoritativo della pubblica amministrazione e dalla cui violazione discende l'illegittimità dell'atto. Essa, al contrario, deriva dalla violazione de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...comuni (in particolare del principio generale di buona fede in senso oggettivo di cui all'art. 1337 c.c.) che trattano del "comportamento" precontrattuale.

Sintesi: Ricorre una ipotesi di responsabilità precontrattuale nel caso in cui la gara sia stata indetta e portata avanti senza la diligente verifica della possibilità di concludere il contratto, sulla base di ragioni che dovevano essere note già al momento iniziale delle trattative (nel caso di specie mancata disponibilità dei terreni sui quali l'appalto doveva avere esecuzione per gravi carenze della procedura espropriativa).

Sintesi: In caso di responsabilità precontrattuale il danno va risarcito nei limiti del c.d. interesse negativo, da intendersi come interesse a non essere coinvolto in trattative inutili, a non investire inutilmente tempo e risorse economiche partecipando a gare d'appalto ab origine illegittime, mentre non è risarcibile il c.d. interesse positivo, ovvero le utilità economiche che il privato avrebbe conseguito dall'esecuzione del contratto. Non è altresì risarcibile il danno curriculare.

Sintesi: Il legittimo esercizio del potere sanzionatorio con riferimento ad un'opera pubblica realizzata in dif... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; dal progetto e dalla normativa urbanistica locale esclude ogni responsabilità precontrattuale e contrattuale del Comune nei confronti del soggetto che ha realizzato l'opera in esecuzione del contratto di appalto.

Sintesi: Non sussiste alcuna responsabilità precontrattuale della P.A. che abbia annullato la procedura di selezione del socio di minoranza della società mista a cui affidare il servizio idrico integrato, qualora il soggetto che chiede il risarcimento del danno non sia mai stato mai definitivamente scelto con un provvedimento di aggiudicazione e si sia visto tempestivamente comunicato l'avvio della procedura di autotutela.

Sintesi: La responsabilità precontrattuale della P.A. prevista dall'art. 1337 c.c. si ricollega alla violazione della regola di condotta stabilita a tutela del corretto svolgimento dell'iter di formazione del contratto e presuppone che tra le parti siano intercorse trattative per la sua conclusione.

Sintesi: La responsabilità precontrattuale della P.A. non è configurabile anteriormente alla scelta del contraente, e cioè nella fase in cui gli interessati non hanno ancora la qualità di futuri contraenti, ma soltanto quella di partecipanti alla gara, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sclusivamente una posizione di interesse legittimo al corretto esercizio dei poteri della P.A., mentre non sussiste una relazione specifica di svolgimento delle trattative.

Sintesi: La responsabilità precontrattuale della P.A. è configurabile in tutti i casi in cui l'ente pubblico, nelle trattative con i terzi, abbia compiuto azioni o sia incorso in omissioni contrastanti con i principi della correttezza e della buona fede, alla cui puntuale osservanza anch'esso è tenuto, nell'ambito del rispetto dei doveri primari garantiti dall'art. 2043 c.c..

Sintesi: Se non è configurabile una responsabilità precontrattuale della P.A., per violazione del dovere di correttezza di cui all'art. 1337 c.c. rispetto al procedimento amministrativo strumentale alla scelta del contraente, essa è configurabile con riguardo alla fase successiva alla scelta, in cui il recesso dalle trattative dell'ente è sindacabile sotto il profilo della violazione del dovere del neminem laedere, ove sia venuto meno ai doveri di buona fede, correttezza, lealtà e diligenza, in rapporto anche all'affidamento ingenerato nel privato circa il perfezionamento del contratto.

Sintesi: La condotta della P.A. che per mancanza del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ie risorse economiche nega la stipula di un contratto d'appalto è illegittima, in quanto configura in capo alla stazione appaltante una responsabilità di tipo precontrattuale, consistente in un atteggiamento colposamente negligente in ragione sia della mancata verifica durante tutta la fase dell'evidenza pubblica della sussistenza dei presupposti per l'osservanza del vincolo contrattuale sia della tutela dell'affidamento ingenerato.

Sintesi: L'utilizzazione di un bene demaniale avviene attraverso la procedura di evidenza pubblica, per cui prima dell'avvenuta assegnazione non può individuarsi alcuna culpa in contraendo della P.A..

Sintesi: Il contraente in mala fede è responsabile dei danni provocati dal suo comportamento illecito ed i danni vanno commisurati al «minor vantaggio», ovvero al «maggior aggravio economico» prodotto dal comportamento tenuto in violazione dell'obbligo di buona fede.

Sintesi: Non è ipotizzabile alcuna responsabilità precontrattuale a carico dell'acquirente di un terreno non edificabile che abbia taciuto all'alienante l'esistenza di un accordo con l'Amministrazione comunale per far acquisire l'edificabilità all'area, qualora l'acquisto di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tà fosse reso possibile soltanto per effetto della possibilità di trasferire l'edificabilità di altri immobili di proprietà del compratore sul terreno oggetto del contratto.

Sintesi: L'obbligo del contraente di non occultare fatti la cui conoscenza è indispensabile alla controparte per una corretta formazione della propria volontà contrattuale non può essere esteso fino al punto di imporre al contraente di manifestare i motivi (ad es. il trasferimento dell'edificabilità da altri immobili di sua proprietà a quello oggetto del contratto) per i quali stipula il contratto, così da consentire all'altra parte di trarre vantaggio non dall'oggetto della trattativa, ma dalle altrui motivazioni e dalle altrui risorse.

Sintesi: Affinché venga in esistenza la responsabilità precontrattuale per ingiustificata rottura delle trattative è necessario che queste stesse trattative siano arrivate ad un punto di definizione tale da far insorgere nella controparte l'affidamento circa la conclusione del negozio e quindi che l'interruzione appaia contraria ai doveri di lealtà e correttezza.

Sintesi: Affinché venga in esistenza la responsabilità pre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e per ingiustificata rottura delle trattative, l'affidamento del contraente circa il buon esito delle stesse si ha quando esse abbiano raggiunto i caratteri della "serietà e della concludenza"e abbiano concorso, a definire almeno "gli elementi essenziali" del contratto, quali ad esempio la natura delle prestazioni o l'entità dei corrispettivi.

Sintesi: In caso di mancata approvazione di un progetto predisposto e presentato da un privato, il Comune non risponde per responsabilità precontrattuale qualora dalla documentazione non emerga la presenza di atti o documenti emanati dallo stesso Comune che abbiano indotto il privato a confidare nella conclusione di una qualche convenzione.

Sintesi: La responsabilità precontrattuale dell'amministrazione è esclusa se il contratto non viene stipulato per fatto dell'aggiudicatario (il quale, nella specie, si era mostrato disponibile ad assumere la gestione provvisoria di un bene pubblico ad un canone nettamente inferiore a quello offerto).

Sintesi: La giurisprudenza amministrativa ormai consolidata ammette senz'altro che l'amministrazione possa incorrere in una responsabilità precontrattuale allorché, nel corso delle trattative con il privato, non ab... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ato i principi della buona fede e della correttezza, ex articoli 1337 e 1338 c.c..

Sintesi: La responsabilità precontrattuale della p.a. postula un'attività rivolta alla preparazione della positiva conclusione del contratto, la dimostrazione del requisito psicologico, ossia del dolo o della colpa dell'Amministrazione, quale apparato burocratico cui incombeva la responsabilità delle trattative e della loro necessaria conclusione e la positiva verifica da parte del giudice che il comportamento dell'Amministrazione abbia ingenerato nei privati un ragionevole affidamento in ordine alla conclusione del contratto ovvero in ordine alla sua efficacia.

Sintesi: Il danno risarcibile in caso di responsabilità precontrattuale della p.a. è rappresentato dal cd. interesse negativo, cioè dalle spese inutilmente sostenute (danno emergente) e dalle favorevoli occasioni di lucro perse a causa del coinvolgimento nella contrattazione rivelatasi inutile (lucro cessante).

Sintesi: Non è possibile riconoscere una responsabilità da recesso ingiustificato dalle trattative in caso di legittima decisione dell'amministrazione di procedere ad annullamento d'ufficio di un atto illegittimo.

Sint... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; configurabile una responsabilità dell'amministrazione per avere parte ricorrente fatto affidamento senza colpa nella validità o efficacia del contratto laddove all'aggiudicazione definitiva non abbia fatto seguito il rilascio della concessione demaniale e laddove sia comunque evidente l'illegittimità dell'aggiudicazione.

Sintesi: Non sussiste responsabilità precontrattuale della P.A. nei confronti del concessionario per il servizio di accertamento e riscossione della tassa per l'occupazione di suoli ed aree pubbliche (T.O.S.A.P.), per aver incluso l'area del mercato ortofrutticolo tra quelle soggette a tassazione nonostante il consolidato orientamento giurisprudenziale sulla non applicabilità della T.O.S.A.P. ai mercati comunali.

Sintesi: L'annullamento in autotutela della concessione demaniale marittima non esclude la sussistenza dei presupposti per una responsabilità dell'Amministrazione di tipo precontrattuale per lesione dei dedotti canoni civilistici di buona fede e correttezza nei limiti del danno emergente e dell'interesse contrattuale negativo, ove vi sia stata lesione dell'affidamento incolpevole in merito alla piena legittimità ed efficacia dell'azione amministrativa.

S... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lora l'illegittimità della concessione demaniale marittima sia conosciuta o comunque conoscibile dal soggetto a cui la stessa è stata rilasciata, deve escludersi la sussistenza dei presupposti per affermare una responsabilità precontrattuale della P.A., tanto più se il vizio dipende da un errore dello stesso titolare della concessione illegittimamente rilasciata.

Sintesi: Nelle ipotesi di responsabilità precontrattuale, sottoposta al sindacato del giudice non è la legittimità dell'esercizio della funzione pubblica cristallizzato nel provvedimento amministrativo, ma la correttezza del contegno negoziale tenuto dall'ente pubblico, durante la fase delle trattative e della formazione del contratto: si è al di fuori, dunque, del procedimento amministrativo ed all'interno delle logiche e dei poteri negoziali, con la conseguente inestensibilità analogica della relativa disciplina.

Sintesi: In caso di responsabilità precontrattuale, il diritto al risarcimento del danno deve essere limitato al c.d."interesse negativo", ovvero all'ammontare delle spese sostenute per aver fatto affidamento nella conclusione del contratto e nei mancati guadagni derivati dalla perdita di ulteriori oc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...trattuali.

Sintesi: È configurabile la responsabilità precontrattuale in capo alla P.A., come ad esempio nel caso di recesso senza giustificato motivo da una trattativa privata.

Sintesi: Se durante la fase formativa del negozio una parte viola, anche colposamente, i doveri di lealtà e correttezza ponendo in essere comportamenti che non salvaguardano l'affidamento della controparte e che sorprendono la sua fiducia sulla conclusione del contratto, essa risponde per responsabilità precontrattuale anche se è una pubblica amministrazione.

Sintesi: Perché possa parlarsi di violazione del dovere di correttezza e di buona fede che deve sostenere le trattative precontrattuali (art. 1337 c.c.) devono ricorrere determinate condizioni: a) che tra le parti siano intercorse trattative giunte ad uno stadio tale da giustificare oggettivamente il logico affidamento nella conclusione del contratto; b) che una delle parti abbia interrotto tali trattative eludendo le ragionevoli aspettative dell'altra, la quale ha confidato nel perfezionamento dell'accordo ed è stata indotta a sostenere spese o a rinunciare ad occasioni più favorevoli; c) che il comportamento della parte inadempiente sia stato deter... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...non da malafede, almeno da colpa, e non sia quindi assistito da un giusto motivo.

Sintesi: Il recesso ingiustificato dalle trattative, fonte di responsabilità precontrattuale, può ravvisarsi nei casi in cui la P.A. adduca ragioni conosciute o conoscibili già al momento iniziale del confronto o opponga profili ostativi a lei noti da tempo e da lei sempre ritenuti irrilevanti, ovvero invochi motivi di cui ha reso edotta l'altra parte con particolare ritardo e solo perché formalmente sollecitata.

Sintesi: Nel caso in cui la P.A. avvii e perseveri nelle trattative senza verificare diligentemente la sussistenza delle condizioni necessarie per la costituzione del rapporto – generando nella parte privata un ragionevole affidamento nella legittimità della procedura – resta leso il diritto alla libertà negoziale della parte stessa procurando ad essa un danno ingiusto, e tale forma di responsabilità comporta l'obbligo del risarcimento del danno.

Sintesi: Nelle ipotesi di responsabilità precontrattuale il pregiudizio risarcibile va circoscritto nei limiti dell'interesse negativo, costituito dalle spese inutilmente sopportate nel corso delle trattative in vista della stipulazione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tto e dalla perdita di ulteriori occasioni per la conclusione di affari ugualmente o maggiormente vantaggiosi; restano invece esclusi i danni che si sarebbero evitati e i vantaggi che si sarebbero conseguiti con la stipulazione ed esecuzione del contratto e non è, quindi, risarcibile, il mancato guadagno dell'utile d'impresa.

PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> DEPOSITO PRESSO LA CASSA DDPP

In ottemperanza alla sentenza che abbia condannato la P.A. al risarcimento del danno del bene occupato sine titulo previa stipula di un accordo transattivo comportante il definitivo trasferimento della proprietà dell'immobile, dell'importo offerto, se esaustivo, deve essere effettuato il versamento agli aventi diritto presso il conto corrente bancario da questi indicato o, in mancanza di tale indicazione, presso la Cassa Depositi e Prestiti dandone loro immediata comunicazione con contestuale invito alla firma della transazione contrattuale per il passaggio di proprietà.



 
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