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Il reato di lottizzazione abusiva per gli acquirenti dei singoli lotti

Integra il reato di lottizzazione abusiva la condotta di chi avvii opere di trasformazione urbanistica od edilizia del territorio violando le prescrizioni stabilite dagli strumenti urbanistici. La permanenza del reato, tanto per il venditore lottizzatore quanto per gli acquirenti, cessa con l'ultimazione dell'attività giuridica o materiale posta in essere.

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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> INTERVENTI ABUSIVI, CASISTICA --> LOTTIZZAZIONE ABUSIVA --> CONSUMAZIONE

La lottizzazione abusiva è un reato nel quale le diverse attività che ne costituiscono la condotta non esauriscono ciascuna di esse il complesso percorso criminoso, in quanto questo si protrae attraverso lo sviluppo degli interventi successivi che, a mano a mano, incidono sempre più profondamente sull'assetto urbanistico dei luoghi. Pertanto deve ritenersi che il reato rimane flagrante sino alla esecuzione dell'ultimo degli edifici facenti parte del piano lottizzatorio ovvero delle necessarie infrastrutture ad essi serventi.

La contravvenzione di lottizzazione abusiva si protrae nel tempo fino al momento consumativo costituito dalla ultimazione dei manufatti che giunge a compimento solo con la ultimazione delle costruzioni, ovvero al momento di realizzazione dell'ultima opera, sia essa una costruzione abusiva oppure un'opera di urbanizzazione primaria o secondaria.

Per aversi lottizzazione abusiva è sufficiente che le opere o il frazionamento fondiario costituenti lottizzazione a scopo edificatorio siano realizzati in assenza di uno strumento urbanistico attuativo che l'autorizzi specifi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rilevanti essendo a tal fine la realizzazione delle opere oppure l'assenza della concessione edilizia.

In tema di lottizzazione abusiva, la permanenza del reato per il venditore lottizzatore cessa solo con il completamento dell'attività edificatoria eseguita dagli acquirenti sui singoli lotti o con il verificarsi di interventi esterni incidenti sul reato, come il sequestro preventivo o l'intervento dell'ente territoriale competente, mentre, per ciascuno dei singoli acquirenti che non hanno dato causa alla lottizzazione ex art. 41 cod. pen., cessa con la conclusione della attività da ognuno di essi posta in essere sul proprio lotto.

Il reato di lottizzazione abusiva è reato progressivo nell'evento, che sussiste anche quando l'attività posta in essere sia successiva agli atti di frazionamento o ad opere già eseguite, atteso che tali iniziali attività, pur integrando la configurazione del reato, non esauriscono il percorso criminoso che si protrae con gli interventi successivi che incidono sull'assetto urbanistico, in quanto l'esecuzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria compromette ulteriormente le scelte di destinazione e di uso del territorio riservate alla competenza pubblica.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lottizzazione abusiva, il concorso del venditore lottizzatore permane sino a quando continua l'attività edificatoria eseguita dagli acquirenti nei singoli lotti, atteso che egli, avendo dato causa alla condotta edificatoria dei concorrenti, risponde, a norma dell'art. 41 c.p., dell'evento, che potrebbe fare cessare attivando il potere di sospensione della lottizzazione del sindaco ex art. 18, comma 7 l. 28 febbraio 1985 n. 47, o richiedendo il sequestro preventivo dal PM.

La permanenza nel reato di lottizzazione abusiva per gli acquirenti dei singoli lotti prosegue sino a quando continua l'attività edificatoria nel lotto di riferimento, atteso che il singolo acquirente, non ha dato causa all'operazione lottizzatoria e risponde nei limiti della propria partecipazione, realizzata attraverso l'attività negoziale, o edificatoria.

La lottizzazione abusiva è un reato (eventualmente) permanente, in cui la permanenza cessa con l'ultimazione della condotta lottizzatoria, ovvero con la ultimazione della attività giuridica o materiale volta alla trasformazione del territorio.


 
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