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Il rilascio della concessione demaniale marittima

 Le spese di istruttoria per il rilascio di concessione demaniale marittima
 L'affidamento al privato e l'affidamento in house
 La necessità dell'evidenza pubblica
 Presupposti e pareri alla domanda di concessione
 Pubblicazione avviso della domanda di concessione

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:IL CODICE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI
anno:2017
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DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> SPESE DI ISTRUTTORIA

È illegittimo il provvedimento di annullamento in autotutela della procedura di assegnazione in concessione di un'area del demanio marittimo adottato per la mancata tempestiva allegazione dell'attestazione del versamento delle spese di istruttoria.

Il mancato tempestivo pagamento delle spese di istruttoria non può pregiudicare lo svolgimento di una procedura concessoria positivamente conclusa.

Le spese sostenute per la partecipazione alla procedura rappresentano il «prezzo dell'acquisto di una opportunità di guadagno» e restano a carico del soggetto che abbia preso parte alla gara, e ciò sia nel caso di aggiudicazione, sia nella ipotesi di mancata aggiudicazione.

La delibera della Giunta Comunale che stabilisca il pagamento di un "diritto istruttorio" per le pratiche di concessioni demaniali marittime deve indicare in modo chiaro su quali ragioni di pubblico interesse poggi la determinazione assunta in ordine alla predetta imposizione patrimoniale e ai suoi criteri di commisurazione.

È illegittimo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'obbligo di corrispondere, a pena di decadenza, un "diritto istruttorio" per le concessioni già rilasciate.

Compete all'ente a cui sono affidate le funzioni concernenti le concessioni demaniali marittime regolamentare la quantificazione e le modalità di versamento dell'importo dovuto a titolo di spese di istruttoria.

È legittima la previsione regolamentare con cui si prevede l'irricevibilità della domanda di concessione demaniale marittima non accompagnata dalla prova del versamento della somma dovuta a titolo di spese di istruttoria.

La fissazione, sia pure in via preventiva e generale, di una condizione di ammissibilità della domanda di concessione demaniale marittima non rientra tra gli atti fondamentali tassativamente devoluti alla competenza del Consiglio comunale dall'art.42 d.lgs. n. 267/2000.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> RIGETTO

E' legittimo denegare l'istanza di occupazione di spazi acquei alla luce della necessità di ottimizzare l'uso del bene demaniale, tenuto conto della morfologia dei luoghi e della necessità di soddisfare anche... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e dei controinteressati al posizionamento dei loro natanti.

Anche se un'area demaniale marittima non è destinata alla balneazione, ciò non determina automaticamente che la stessa non possa rivestire un interesse generale, risultando evidente che anche evitare il posizionamento sullo specchio acqueo di opere o beni idonei ad ostacolare le manovre delle navi e quindi compromettere la sicurezza della navigazione, rappresenta un obiettivo di notevole importanza per la collettività, da tenere sicuramente in considerazione nel giudizio di bilanciamento tra interessi privati e collettivi che deve essere compiuto dall'amministrazione di fronte ad ogni domanda di concessione di un bene pubblico, potendo renderne legittimo il diniego.

Il dissenso qualificato manifestato in sede di conferenza di servizi dall'autorità preposta alla tutela dell'interesse paesaggistico è di per sé sufficiente a giustificare il diniego di concessione demaniale marittima.

Non vi è alcuna contraddittorietà tra il rilascio del titolo provvisorio ed il diniego del titolo a regime da parte della P.A..

E' legittimo denegare la pretesa volta all'ottenimento in concessione di un'area ubicata in una zona ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...caratterizzata dalla presenza di numerosi stabilimenti balneari, con conseguente necessità di preservarne alcuni tratti alla libera fruizione.

E' legittimo il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima motivato per la scelta, compiuta nell'ambito dell'ampia discrezionalità che caratterizza questo tipo di atti, di lasciare alla libera balneazione il tratto di costa in questione, in quanto parte del litorale caratterizzata dalla presenza di un parco pubblico nella parte retrostante, con conseguente necessità di non limitare l'uso della spiaggia ai soli ospiti di una struttura alberghiera.

Deve ritenersi del tutto legittimo il diniego di rilascio di titoli di concessione demaniale marittima da parte del Comune, sulla base di valutazioni discrezionali proprie di quest'ultimo, quando esse impingano nel merito amministrativo e non presentino alcuno degli indici sintomatici del cattivo uso del potere discrezionale (palesi errori, vistose incongruenze, abnormità provvedimentali rilevabili ictu oculi, ecc.), i soli idonei a consentire il sindacato giurisdizionale sulle scelte discrezionali amministrative.

Il diniego di concessione demaniale marittima è congruamente motivato con l'incompatibilit&... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la destinazione d'uso dell'area richiesta in concessione (nella specie, servizi per la nautica) con la zonizzazione prevista dal vigente piano regolatore portuale (nella specie, area adibita a traffici marittimi).

E' legittimo il diniego di concessione demaniale marittima motivato con l'esistenza di un finanziamento regionale per un intervento differente, il quale a sua volta giustifica la prevalenza accordata dalla P.A. alla realizzazione del relativo progetto, dato che, da un lato, è evidente il primario interesse pubblico che questo soddisfa, dall'altro il finanziamento comporta il raggiungimento dell'obiettivo primario.

È legittimo il provvedimento con cui la P.A. nega il rilascio della concessione demaniale marittima deducendo che le aree richieste in concessione sono destinate all'ormeggio e alla sosta delle imbarcazioni in libero transito.

Il diniego di concessione demaniale marittima non è sufficientemente motivato con il mero richiamo alla sussistenza nell'area interessata di zone di elevata sensibilità ambientale in assenza di qualsivoglia valutazione concreta del sito e della effettiva idoneità e incidenza del progetto a pregiudicare l'area.

E' carente sotto il profilo istru... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...unque illegittimo) il diniego di ampliamento di concessione demaniale dalla cui lettura non si evince alcun dato specifico (quale ad esempio la quantità di litorale oggetto di concessione e quella lasciata alla libera fruizione dei cittadini), ovvero nessuna notazione afferente allo stato dei luoghi (quale ad esempio l'esistenza o meno in prossimità dello stabilimento del richiedente di spiagge libere), idonei a rendere intellegibili le ragioni, non solo astratte e corrispondenti a un principio di massima, per le quali l'assenso inciderebbe negativamente sul diritto a usufruire della spiaggia pubblica.

Non è sufficiente a supportare un diniego di ampliamento della concessione demaniale il richiamo operato dall'amministrazione alle delibere che mirano a cristallizzare l'attuale situazione del demanio marittimo comunale sino all'adozione degli atti pianificatori se queste hanno una mera funzione di indirizzo dell'attività della P.A., indicando i principi di massima ai quali gli Uffici debbono conformarsi in un determinato settore, ma non contengono un divieto assoluto di rilascio di concessioni in ampliamento con la conseguenza che permane in capo al Comune una discrezionalità sulle relative istanze, discrezionalità che per ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esercitata necessita di un'adeguata e congrua motivazione delle decisioni favorevoli o sfavorevoli.

L'archiviazione e il successivo rigetto dell'istanza con cui il privato ha chiesto l'autorizzazione a titolo oneroso ad occupare il demanio marittimo per la costruzione di un manufatto precario è illegittima qualora sia motivata sulla base della carenza dell'autorizzazione marittima prevista dall'art. 55 cod. nav.: la mancanza di tale documento, infatti, autorizza soltanto la sospensione della procedura, non la sua conclusione in senso negativo.

Il diniego sull'istanza di rinnovo/proroga della concessione demaniale marittima è implicito nell'indizione della gara per l'affidamento della stessa.

La scarsità di porzioni di arenile destinate alla libera fruizione incrementa e non certo attenua l'esigenza di limitare, ove possibile, il rilascio di ulteriori concessioni.

Il diniego di concessione demaniale marittima che si limita ad un generico richiamo ad un asserito contrasto con le disposizione del PUA e del regolamento di gestione del demanio marittimo è viziato da difetto di motivazione.

E' legittimo il diniego di concessione demaniale marittima se la precedente concessione demani... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ad oggetto il medesimo bene ma rilasciata a terzi è stata prorogata in favore di questi.

È legittimo il diniego di concessione delle spiagge libere balneari da parte della P.A., anche sotto forma di spiagge libere attrezzate , poiché potrebbero fruirne i soli soggetti ammessi dal concessionario al godimento delle attrezzature, in quanto queste ultime devono essere destinate in via prioritaria all'uso pubblico diretto, a norma della circolare del ministero della marina mercantile 26 marzo 1977, n. 167.

Il diniego di rilascio di una concessione demaniale marittima deve essere fondato su elementi concreti ed attuali che risultino e siano apprezzabili come ostativi ad un uso particolare del bene, dovendo ritenersi insufficiente il generico riferimento alla circostanza che la concessione in oggetto non sia contemplata dal Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo.

Il diniego di concessione dell'uso di un bene demaniale, ai sensi dell'art. 36 cod. nav., costituisce legittima espressione del potere ampiamente discrezionale spettante all'Amministrazione in tutte le ipotesi in cui quest'ultima ravvisi la sussistenza di un interesse pubblico contrario al rilascio, purché la decisione negativa venga moti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndo elementi concreti ritenuti, all'esito di apposito accertamento istruttorio, ostativi all'invocato uso particolare del bene pubblico e l'esercizio di tale potere è sindacabile da parte del giudice amministrativo sotto il profilo della logicità e congruenza.

Il diniego di concessione dell'uso di un bene demaniale, ai sensi dell'art. 36 cod. nav., costituisce legittima espressione del potere ampiamente discrezionale spettante all'Amministrazione in tutte le ipotesi in cui quest'ultima ravvisi la sussistenza di un interesse pubblico contrario al rilascio, purché la decisione negativa venga motivata adducendo elementi concreti ritenuti, all'esito di apposito accertamento istruttorio, ostativi all'invocato uso particolare del bene pubblico e l'esercizio di tale potere è sindacabile da parte del giudice amministrativo sotto il profilo della logicità e congruenza.

E' illegittimo il provvedimento che disapplica la proroga disposta per le concessioni demaniali marittime dall'art. 1, comma 18, d.l. 194/2011, ritenendola in contrasto con l'art. 12 della direttiva 2006/123/CE.

La domanda di un privato può e deve essere respinta in caso di accertato contrasto con un vigente ed efficace piano per l'utili... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ritorio, ma il provvedimento reiettivo deve individuare le norme che ostano all'accoglimento dell'istanza, così da permettere all'interessato di rimodulare la sua richiesta, proprio in relazione alle disposizioni che la p.a. ha ritenuto ostative.

È irragionevole il diniego opposto dalla P.A. al mantenimento anche durante il periodo invernale sulla spiaggia di una struttura adibita a chiosco-bar ed attività di somministrazione che sia motivato sulla base del contrasto con le esigenze della tutela del panorama: non è comprensibile, infatti, il motivo per cui si ritiene che il pregiudizio al contesto paesistico ed alla godibilità del panorama si determinerebbe durante il solo periodo invernale e non anche durante quello estivo, tanto più ove si consideri che, in conseguenza delle operazioni di smontaggio e successivo rimontaggio della struttura i danni prodotti all'ambiente circostante sarebbero maggiori rispetto ai potenziali benefici che deriverebbero dal mantenimento delle opere.

È legittimo il diniego dell'istanza di concessione demaniale marittima qualora la spiaggia sia in gran parte già occupata da concessionari privati e quindi l'accoglimento della domanda renda ancor più difficolto... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione dell'arenile da parte del pubblico.

Rientra nel potere discrezionale della pubblica amministrazione, insindacabile in sede giurisdizionale, riservare la zona interessata da secche in via esclusiva alle unità addette alla pesca professionale, le quali, avendo un grado di immersione limitato e utilizzando particolari accorgimenti, non rischiano l'insabbiamento.

È illegittimo il diniego di concessione demaniale marittima per carenze documentali qualora il bando non indichi analiticamente la documentazione da produrre a supporto delle domande di concessione.

È legittimo il diniego della concessione demaniale opposto ad una società in accomandita semplice motivato sulla base del fatto che il socio accomandatario è già titolare di una concessione demaniale.

Attesa la naturale vocazione del bene demaniale all'uso pubblico, il diniego della concessione non esige una motivazione particolarmente approfondita.

L'esigenza di non sottrarre ulteriori aree alla pubblica e libera fruizione e di preservare il tratto di arenile all'organizzazione di manifestazioni durante l'estate costituisce motivo legittimo di rigetto dell'istanza di concessione demaniale marittima.
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ave; illegittimo il diniego di concessione demaniale marittima per la posa di ombrelloni e sdraio motivato sulla base della mancanza adozione del piano per la mancata adozione del piano della costa e del pregio naturalistico dell'area, poiché la precarietà delle opere non è in grado di inficiare quest'ultimo.

È illegittimo il provvedimento della Capitaneria di Porto che, recependo il parere della soprintendenza, a fronte di un'istanza per l'installazione di un pontile e di una recinzione, autorizzi soltanto la realizzazione del primo, senza motivare in ordine alle ragioni giuridiche e di fatto che avrebbero precluso la possibilità di porre in essere la progettata recinzione.

È legittimo il diniego di concessione demaniale marittima relativamente ad un bene di cui era stata autorizzata l'occupazione motivato sulla base del mancato pagamento da parte del soggetto che ha richiesto la concessione di somme dovute alla P.A. per l'abusiva occupazione di un altro bene demaniale: è irrilevante infatti che la situazione debitoria sia relativa ad altro bene demaniale, visto che la valutazione in ordine al legame fiduciario con il concessionario demaniale assume natura soggettiva e non oggettiva e non può ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re attribuita efficacia dirimente al fatto che il giudizio sia maturato con riferimento a diverse vicende concessorie.

La pericolosità di un tratto di arenile giustifica la decisione della P.A. di non assegnarlo in concessione e di destinarlo a spiaggia libera.

Qualora il diniego dell'istanza di rilascio di concessione demaniale marittima sia annullato per difetto di istruttoria e di motivazione, dalla pronuncia non deriva l'obbligo di rilasciare la concessione, ma soltanto quello di rinnovare il procedimento: pertanto, è infondato il ricorso per ottemperanza con cui il ricorrente chieda il rilascio del provvedimento concessorio.

La possibilità di concedere tratti del demanio marittimo a privati va valutata in rapporto allo stato dei luoghi e al richiamo che un certo tratto di costa esercita presso il pubblico: la conformazione frastagliata della costa e il notevole richiamo turistico esercitato dal litorale oggetto dell'istanza di concessione possono essere elementi in base ai quali la P.A. può legittimamente rigettare l'istanza di concessione demaniale marittima, in quanto la collocazione di strutture balneari anche di tipo leggero rischierebbe di ostacolare la libera fruizione del lido.

&E... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ttimo il diniego di concessione demaniale marittima motivato sull'incompatibilità delle dimensioni del sito con le attività che il soggetto richiedente intendeva svolgervi (nel caso di specie, la P.A. aveva ritenuto che l'esiguità delle dimensioni sconsigliasse che nell'area a ridosso del sito venissero installate strutture, seppur amovibili, deputate alla conservazione di lettini e sdraio, e un chiosco per la somministrazione di bevande e cibi.

Il diniego di concessione dell'uso di un bene demaniale marittimo, ai sensi dell'art. 36 del Codice della Navigazione, costituisce legittima espressione del potere ampiamente discrezionale spettante all'Amministrazione Marittima in materia in tutte le ipotesi in cui quest'ultima ravvisi la sussistenza di un interesse pubblico militante in senso contrario al rilascio, purché la decisione negativa venga motivata adducendo elementi concreti ritenuti, all'esito di apposito accertamento istruttorio, ostativi all'invocato uso particolare del bene pubblico.

La scelta di non dare in concessione il bene del demanio marittimo non necessita di una particolare giustificazione, essendo sufficiente la concreta indicazione della incompatibilità della nuova destinazione con l'uso pubblico.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... /> Il rigetto della domanda di concessione demaniale può ben basarsi su un contrasto dell'istanza con uno studio di fattibilità del piano per le spiagge.

È da considerarsi legittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione rigetta la domanda diretta ad ottenere una concessione per la realizzazione di uno stabilimento balneare motivato con riferimento all'esigenza di salvaguardare la naturale destinazione del bene demaniale all'uso generale da parte della collettività.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> AFFIDAMENTO IN HOUSE

Se il giudice amministrativo ha ritenuto illegittimo l'affidamento in house di concessioni e servizi portuali, consentire che l'affidatario continui, senza soluzione di continuità, a gestire il servizio, sebbene in via provvisoria, costituisce elusione del giudicato.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> CONCORSO DI DOMANDE

Non è illogico preferire, tra i vari progetti presentati dagli aspiranti affidatari di una concessione demaniale, quello pi&ug... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ivo e articolato, specie laddove i tempi di realizzazione più lunghi siano giustificabili in ragione della maggiore ampiezza dell'intervento, tale da comportare un effettivo ammodernamento, strutturale ed impiantistico, del complesso immobiliare.

Prima della valutazione comparativa delle domande di concessione demaniale marittima, l'ente pubblico può procedere, rispetto alla domanda inizialmente presentata dall'interessato, ad una diversa sistemazione dei requisiti temporali della costituenda concessione.

Laddove la p.a., una volta ricevuta una domanda di concessione demaniale marittima, non si avvalga della prerogativa di modificare la durata stessa, il termine individuato dal primo concorrente deve costituire il presupposto per tutte le altre offerte, atteso che, diversamente, il primo offerente sarebbe soggetto ad una ingiustificata ed illegittimità disparità di trattamento essendo obbligato alla originaria offerta che altri possono modificare e migliorare senza alcun possibile suo intervento migliorativo.

In caso di istanze concorrenti per occupazione temporanea di arenili, l'amministrazione deve assoggettare a procedura comparativa le offerte presentate, risultando solo in tal modo soddisfatto il preva... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esse all'individuazione dell'affidatario che offra migliori garanzie di proficua utilizzazione del bene per finalità di pubblico interesse, secondo quanto prevede l'art. 37 del codice della navigazione, il quale impone l'abbandono dell'originaria valorizzazione del diritto di insistenza o di posizioni assimilabili al medesimo, a vantaggio del confronto concorrenziale tra i contenuti di più offerte, in modo da assicurare la migliore gestione possibile del bene, in coerenza con il principio comunitario di non discriminazione.

In caso di sospensione del procedimento di assegnazione di aree demaniali marittime in attesa dell'approvazione del nuovo regolamento comunale che darà le necessarie direttive per la corretta attribuzione delle aree oggetto di istanze concorrenti, tale atto assume un contenuto sostanzialmente reiettivo dell'istanza del privato.

Il fatto che le regole poste a base della selezione per l'affidamento di una concessione siano modificate dopo la presentazione di una delle domande concorrenti, avvantaggiando di conseguenza chi ha presentato la domanda successivamente alle modifiche e penalizzando, per converso, chi l'aveva presentata prima, è sufficiente a viziare la procedura.

L'Amministrazion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di un bene demaniale, in presenza di più domande di assegnazione, è tenuta ad effettuare un'istruttoria per appurare quali di esse possa assicurare la migliore gestione possibile del bene.

E' illegittima la concessione demaniale rilasciata, in presenza di più domande, sulla base della considerazione unilaterale ed esclusiva della domanda formulata da uno degli istanti, senza evidenziare alcuna plausibile ragione per cui essa avrebbe dovuto essere preferita.

I criteri di scelta fra più domande concorrenti devono essere determinati a priori in modo da fugare ogni sospetto che la p.a., nella formulazione del requisito, possa aver inteso privilegiare un concorrente a discapito di un altro.

Nella procedura di affidamento in concessione di un'area del demanio marittimo, il diritto del frontista è valorizzabile solo in presenza di situazioni identiche.

L'utilizzo del sito destinato alla realizzazione dell'intervento pubblico di lavori di difesa costiera, oggetto di una procedura di gara, non può che essere riservato al soggetto aggiudicatario dell'appalto: l'instaurazione della procedura di gara rende, dunque, chiaramente incompatibile il rilascio di una concessione demaniale sul bene,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uente legittimità dell'istanza presentata da terzi in questo senso.

Il fatto che la deliberazione finale della conferenza di servizi convocata per l'esame comparativo di alcune istanze di concessione demaniale marittima sia stata assunta all'unanimità implica che ciascuna delle amministrazioni rappresentate ha riconosciuto, in relazione allo specifico interesse tutelato, che il progetto selezionato fosse quello che meglio conciliava le esigenze di tutti, con valutazione non sindacabile dal G.A. in sede di legittimità.

Nel caso in cui il progetto relativo ad un'opera per la quale sia richiesta la concessione demaniale marittima sia stato radicalmente modificato occorre procedere ad una nuova pubblicazione dello stesso e dar vita ad una rinnovata procedura di pubblica evidenza.

La sola pubblicazione della domanda di concessione demaniale sull'albo pretorio del comune, come previsto dall'art. 4 D.P.R. 509/1997 sul regime di pubblicità delle domande di concessione demaniale è misura del tutto insufficiente a garantire una concreta possibilità di conoscenza alle imprese che operano nel settore: tale pubblicità, di conseguenza, deve essere opportunamente integrata nelle forme previste dalla l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
Le manifestazioni di giudizio espresse sui progetti preliminari dalle amministrazioni convocate nella conferenza di servizi prevista dall'art. 5 del D.P.R. n. 509 del 1997 restano fra loro distinte senza fondersi in un'unica volontà da imputarsi alla conferenza di servizi ed esternano ciascuna un giudizio di comparazione del progetto con l'interesse pubblico alla cui cura ciascuna delle amministrazioni partecipanti è preposta.

La pubblicazione dell'istanza di concessione demaniale marittima deve essere effettuata solo all'albo pretorio, e non anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o sul B.U.R..

La decisione inerente la pubblicazione della domanda di concessioni demaniali marittime di particolare importanza ai sensi dell'art. 18 reg,.es. nav. mar. non può ritenersi demandata alla pura discrezionalità della P.A..

La Capitaneria di Porto che riceva una istanza finalizzata al rilascio di una concessione demaniale di particolare importanza ha l'obbligo di disporre la pubblicazione, poiché l'art. 18 reg. es. nav. mar. non riconosce alcun margine di valutazione discrezionale circa l'opportunità di avviare la procedura ad evidenza pubblica.

Ove le proposte pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vanzate da coloro che aspirano all'affidamento in concessione dell'area del demanio marittimo contemplino tutte la realizzazione di attrezzature non fisse e completamente amovibili, è legittima la scelta della P.A. di procedere a licitazione privata, poiché non ricorre alcuna ragione di preferenza a ragione delle istanze concorrenti.

La presentazione di un'istanza di concessione demaniale marittima da parte del Comune può portare, previa verifica della sussistenza di domande concorrenti, ad una procedura comparativa alla stregua di criteri selettivi predeterminati nel rispetto delle indicazioni date dall'art. 37 del Codice della Navigazione, ma non certo all'attribuzione di una preferenza per il soggetto interessato, fondata inammissibilmente sulla natura pubblica di questi.

La necessità di perseguire particolari esigenze sociali in occasione del rilascio di una concessione demaniale può essere soddisfatta predisponendo appositi criteri selettivi da seguire per la scelta del concessionario ma non operando una preferenza imprevista ed imprevedibile.

L'art. 37 del cod. nav. fissa gli elementi costituenti la base del giudizio discrezionale, il quale deve maturare all'interno di un procedimento - che imp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mpre una selezione - ad esito della quale occorre dar conto dell'istruttoria compiuta e delle ragioni che sorreggono il giudizio positivo per l'istanza preferita quello negativo per la domanda concorrente respinta.

In sede di rilascio della concessione demaniale marittima, l'amministrazione deve compiere un giudizio comparativo di eventuale e concomitante valutazione di tutti i parametri soggettivi ed oggettivi sottesi a ciascuna istanza, di modo che la scelta possa logicamente ricadere sull'iniziativa che garantisca la migliore integrazione di detti elementi e delle componenti degli stessi (capacità imprenditoriale, pregressa esperienza nel settore dell'attività collegata alla concessione etc).

Nell'ambito di una procedura di affidamento della concessione demaniale marittima per la realizzazione di strutture per la nautica da diporto non è illogico privilegiare un'opera conforme agli strumenti urbanistici, né esitare negativamente elaborati non conformi alla normativa di riferimento, anche in considerazione delle valutazioni negative espresse in ordine all'affidabilità economica – finanziaria ed all'impatto sulla viabilità.

L'onere di pubblicazione nell'albo pretorio del Comune delle in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di cui all'art. 18 reg. cod. nav. sussiste unicamente nel caso di concessioni di particolare importanza per l'entità o per lo scopo.

L'esistenza di un procedimento di concessione non ancora concluso non è ragione sufficiente per poter respingere una istanza di concessione relativa al medesimo bene, non potendosi esimere l'amministrazione dal procedere a una comparazione tra tutti i possibili aspiranti con conseguente necessità che del procedimento pendente sia data notizia e sia pertanto permesso a altri eventuali interessati di proporre istanze in concorrenza.

Sussiste il dovere dell'amministrazione, prima di disporre il rinnovo della concessione demaniale marittima a favore del precedente concessionario, di procedere ad una valutazione comparativa tra le istanze ricevute in ossequio al disposto dell'art. 37 c. nav.

L'obbligo di dare corpo a forme idonee di pubblicità delle domande di concessione demaniale marittima deriva in via diretta dai principi del Trattato dell'Unione Europea, direttamente applicabili a prescindere dalla ricorrenza di specifiche norme comunitarie o interne.

L'omissione del confronto concorrenziale tra le domande imposto dall'art. 37 cod. nav. non determina l'illegitti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... della concessione demaniale marittima rilasciata allorché la domanda rigettata fosse in contrasto con la pianificazione di settore.

In caso di presentazione di domande aventi ad oggetto, anche parzialmente, la medesima area demaniale marittima, la P.A. deve attivare la procedura di comparazione prevista dall'art. 37 cod. nav. anche se tali domande abbiano finalità diverse, ad es. una per la concessione di beni del demanio marittimo per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto ed un'altra la realizzazione di un approdo con servizi per imbarcazioni adibite alla piccola pesca all'interno di un porto peschereccio.

In caso concorso di più domande di concessione di beni del demanio marittimo, non si applica la disciplina di cui all'art. 37 del codice della navigazione se si tratta di strutture dedicate alla nautica da diporto.

Relativamente al rilascio delle concessioni demaniali marittime, il criterio di previa definizione dei procedimenti pendenti non è in contrasto con l'art.37 cod. nav., che disciplina il caso del concorso di più domande di concessione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...NTO --> DETERMINAZIONE DEL CANONE

Per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, il D.M. n. 342/1998 delinea uno speciale schema procedimentale che non prevede l'intervento a fini estimativi dell'Ufficio Tecnico Erariale.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> DIVIETO DI NUOVE CONCESSIONI

Laddove la normativa vigente (nella specie la d.G.R. Sardegna n. 29/15 del 22 maggio 2008) vieti il rilascio di nuove concessioni ma consenta all'amministrazione il rilascio di concessioni in deroga a tale divieto, l'eventuale diniego di concessione demaniale non può dirsi vincolato.

Il mero rinnovo di concessioni demaniali preesistenti non è soggetto alle eventuali preclusioni valevoli per le nuove concessioni.

La concessione annuale non è suscettibile di pregiudicare l'utilità delle futura pianificazione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> MODIFICA DELLA CONCESSIONE

Laddove la concessione demanial... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... non menzioni la facoltà di posa di attrezzature balneari mobili, pedalò e simili, è legittimo il diniego di variazione finalizzata a tali usi, la quale introduce un nuovo oggetto, diverso da quello della concessione originaria, con esclusione di un nesso di collegamento con quest'ultima.

La mancata disponibilità dell'area oggetto della richiesta di variazione della concessione, per effetto del sequestro penale, costituisce un ostacolo al suo accoglimento, autonomamente sufficiente a sorreggere il provvedimento di diniego.

La modifica della concessione demaniale marittima è espressione di un potere di autotutela che, in quanto tale, non può prescindere dall'applicazione dei principi regolatori sanciti dalla legge sul procedimento, con particolare riguardo alla necessità dell'avvio di un apposito procedimento in contraddittorio, al rispetto del limite del termine ragionevole, e soprattutto, alla necessità di una valutazione comparativa, di natura discrezionale, degli interessi in rilievo.

E' vaga e apodittica, e per questo illegittima, la motivazione del parere negativo rilasciato sul progetto di modificazione della concessione demaniale marittima che si limita ad una riaffermazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lenza dei luoghi oggetto di tutela ma non descrive il pregiudizio che all'interesse pubblico deriverebbe dall'intervento stesso.

Il diniego di modifica della concessione demaniale marittima deve rendere intelligibili all'interessato le ragioni del ritenuto contrasto dell'opera con il paesaggio circostante, così da consentire, tra l'altro, l'adozione di eventuali accorgimenti volti a consentirne la compatibilità ambientale e paesaggistica.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> NECESSITÀ DI EVIDENZA PUBBLICA

Le disposizioni del d.lgs. n. 163 del 2006 non si applicano alle procedure ad evidenza pubblica riguardanti le concessioni demaniali marittime, le quali rientrano nella categoria dei contratti attivi, avendo come causa giuridica l'uso particolare di un'area demaniale dietro pagamento di un canone di concessione, e restano regolate dalla disciplina speciale data dal codice della navigazione, dal relativo regolamento e dalle altre norme di legge relative al regime delle stesse concessioni.

L'applicazione dei principi dell'evidenza pubblica trova il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e di un'area demaniale marittima si fornisce un'occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato, così da imporre una procedura competitiva ispirata ai principi di trasparenza e non discriminazione.

L'indizione di procedura comparativa per il rinnovo di concessione demaniale marittima deve considerarsi rispondente ai principi comunitari in materia di libera circolazione dei servizi, par condicio, imparzialità e trasparenza, di modo che l'esigenza di privilegiare l'esperimento della gara, per il rilascio o il rinnovo della concessione, ha condotto alla prevalente interpretazione, secondo cui l'art. 37 del codice della navigazione deve intendersi finalizzato all'uso più conveniente del bene pubblico, con prevalenza sulla tutela dell'interesse del precedente titolare al rinnovo della concessione.

L'istituto della delegazione amministrativa intersoggettiva, con cui la Regione ha affidato ad Azienda speciale le attività relative all'escavo del porto, non è un appalto pubblico di lavori, e quindi, pur frustrando l'intenzione dei privati di ottenere una concessione di escavazione dei fondali, comporta legittimamente l'affidamento di tali attività ad un soggetto pubblico al di fuori di una procedura competitiva... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r /> L'interpretazione dell'art. 37 cod. nav. che privilegia l'esperimento della gara (comprimendo il "diritto di insistenza") in sede di concessione dell'utilizzo dei beni demaniali deriva anche dall'esigenza di interpretare le norme conformemente ai principi comunitari in materia di libera circolazione dei servizi, par condicio, imparzialità e trasparenza, essendo pacifico che detti principi si applicano anche a materie diverse dagli appalti, sempreché si tratti di attività suscettibile di apprezzamento in termini economici.

La sottoposizione alle regole dell'evidenza trova il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la concessione di un'area demaniale marittima si fornisce un'occasione di guadagno o di ampliamento della sfera giuridica a soggetti operanti sul mercato, tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai ricordati principi di trasparenza e non discriminazione.

La assegnazione delle concessioni demaniali relative agli arenili deve essere effettuata secondo il criterio della "proficua utilizzazione del bene" per finalità di pubblico interesse previsto dall'art. 37 del codice della navigazione, dovendosi, invece, considerare del tutto recessivo il cd. "diritto di insistenza" alla luce dei pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...concorrenziali di derivazione comunitaria il cui ambito di applicabilità va oltre la materia degli appalti, essendo sufficiente che si tratti di attività suscettibile di apprezzamento in termini economici.

In caso di contemporanea sussistenza di più istanze di concessioni demaniali relative alla medesima area, l'amministrazione è tenuta a svolgere un giudizio comparativo, al fine di individuare il soggetto titolare del progetto più significativo in termini sia di tutela e valorizzazione dell'arenile, e sia di ritorno economico per il Demanio, con la precisazione però che tale obbligo di comparazione in tanto può dirsi sussistente, in quanto la domanda di rilascio di concessione demaniale marittima venga proposta da soggetto a ciò legittimato.

Alle concessioni di beni pubblici di rilevanza economica (tra le quali vanno ricomprese le concessioni demaniali marittime), devono applicarsi i principi discendenti dall'art. 81 del Trattato UE e dalle Direttive comunitarie in materia di appalti, quali quelli della loro necessaria attribuzione mediante procedure concorsuali trasparenti, non discriminatorie, nonché tali da assicurare la parità di trattamento ai partecipanti.

DE... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...RIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> PRESUPPOSTI E PARERI

Il parere sfavorevole dell'ente che gestisce un'area marina protetta e il conseguente diniego opposto dal comune al rilascio di una concessione demaniale marittima sono illegittimi laddove dipendano dalla mancata avvenuta regolamentazione da parte dell'amministrazione delle attività consentite nelle diverse zone dell'area marina protetta.

Nell'esercizio del potere di scelta del concessionario cui affidare il bene demaniale, l'Autorità portuale non è obbligata a richiedere il parere o a ricercare l'intesa con eventuali consorzi per lo sviluppo industriali, in assenza di una specifica disposizione che un tale obbligo preveda, nemmeno se competenti a loro volta ad assegnare tale area.

L'autorità competente al rilascio della concessione demaniale marittima non ha alcun obbligo di utilizzare l'attività svolta dalla Capitaneria di Porto e anche ove se ne avvalga resta comunque ferma ogni sua autonoma e definitiva valutazione in ordine agli elementi acquisiti.

A fronte di accertate problematiche connesse all'erosione della fascia costiera, qualsiasi co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e afferente la gestione economica dei beni ai sensi dell'art. 822 c.c. (nella specie, per ottenerne la concessione) non può che assumere carattere recessivo.

Lo studio di impatto ambientale, ove previsto, si colloca nella fase di approvazione del progetto definitivo, e dunque in un momento posteriore alla presentazione e selezione del progetto: è quindi legittimo, in sede di procedura comparativa per il rilascio di una concessione demaniale marittima, valutare anche i progetti sprovvisti di VIA.

È competenza del genio civile indicare le condizioni tecniche necessarie alle quali deve essere sottoposta la concessione demaniale marittima.

Il parere della Soprintendenza che introduce nuove prescrizioni, a carico di chi aspira alla concessione demaniale marittima, rispetto ai nulla osta precedenti è un semplice atto endoprocedimentale di una procedura complessa volta all'emanazione di un provvedimento da parte di una amministrazione pubblica diversa: la sua impugnazione in giudizio è dunque inammissibile.

L'autorizzazione di cui all'art. 19, comma 1, del D.Lgs. 8 novembre 1990, n. 374 (edifici in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale) è richiesta solo per gli... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i e la modificazione delle opere esistenti.

Il parere di cui all'art. 14 del d.P.R. n. 328/1952 (parere dell'autorità doganale) non deve essere richiesto allorquando la concessione debba essere rilasciata in ragione della residualità del suolo e quando essa interessi luoghi, che siano retrostanti alla spiaggia, già oggetto di concessione.

L'attribuzione da parte della Regione, in subdelega e correlata a particolari tipi di utilizzazioni, ai Comuni del potere di gestione del demanio marittimo comporta per il caso di istanza tesa al rilascio della concessione, la doverosa attivazione di un procedimento teso all'acquisizione dei pareri prescritti dalla normativa pertinente e/o di quelli ritenuti necessari in ragione del richiesto approfondimento di altri aspetti propri della singola vicenda.

Nel caso di un'istanza di concessione di uno specchio acqueo da adibire all'attività di ormeggio dei natanti da diporto non è irragionevole acquisire una valutazione tecnica relativa alla compatibilità della concessione con le esigenze di sicurezza del'ambito in cui la stessa si inserisce.

La scelta del Comune di avvalersi di un parere legalmente non obbligatorio dell'amministrazione regionale ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l tutto neutra ai fini della valutazione di legittimità della concessione di demanio marittimo.

Il richiamo nella concessione demaniale marittima degli atti istruttori ovvero degli atti presupposti assolve per relationem l'obbligo di motivazione in quanto l'indicazione del diretto collegamento consequenziale con i detti atti prodromici esplicita le ragioni della scelta dell'amministrazione ed il richiamo agli stessi atti consente all'interessato di avervi accesso e al giudice eventualmente adito di sindacarne la legittimità.

In tema di nautica da diporto, in assenza di un parere reso nella procedura relativa alla valutazione del progetto preliminare, la Soprintendenza deve necessariamente pronunciarsi e deve farlo nella sede propria che è quella del Consesso deputato all'approvazione conclusiva: è dunque illegittimo il parere reso al di fuori della conferenza di servizi di cui al comma 3 dell'art. 6 del dpr 507/99.

L'autorizzazione del ministro dei trasporti e della navigazione, richiesta dall'art. 52, secondo comma, cod. nav., per l'impianto e l'esercizio di stabilimenti o di depositi costieri di sostanze infiammabili o esplosive, è sostituita dalla D.I.A..

Il mutato orientamento dell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione in ordine alla necessità di un atto (nella specie, l'autorizzazione ex art. 52, secondo comma, cod. nav., sostituita dalla D.I.A.) ai fini del rilascio della concessione demaniale marittima non può portare direttamente alla rettifica dello scopo della concessione rilasciata, senza accordare previamente al concessionario un ulteriore termine per adeguarsi al medesimo dispaccio, a pena, in caso contrario, di violare l'affidamento del privato.

Non può ragionevolmente sostenersi che la concessione demaniale, espressamente rilasciata ai soli fini demaniali marittimi, rechi, per il solo fatto dell'avvenuto rilascio, una valutazione di compatibilità paesistica–ambientale dell'attività oggetto della stessa.

La copertura finanziaria (art. 17 reg. es. nav. mar.) non costituisce requisito di partecipazione alla licitazione privata, ma attiene alla successiva fase di stipula del contratto.

E' illegittimo per inadeguata valutazione delle circostanze il provvedimento di rigetto di una concessione demaniale marittima motivato con l'impossibilità di rivalutare un assetto di interessi delineato in precedenza (con atto generale ma non sovraordinato) dalla stessa autorità emanante: tale provve... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...infatti una natura non solo di diniego del provvedimento concessorio richiesto, ma anche di mancato avvio di un procedimento di riesame, immotivatamente non attivato.

E' rimessa alla discrezionalità dell'Amministrazione la fissazione di limiti all'impatto delle strutture turistiche sul territorio: impatto che può essere anche severamente contenuto in aree di particolare pregio.

A fronte di puntuali contestazioni formulate in sede procedimentale dal soggetto che ha presentato l'istanza di concessione demaniale marittima in ordine alla destinazione a spiaggia libera dell'area richiesta in concessione, la Capitaneria di Porto ha l'onere di effettuare un accurato accertamento di tale circostanza.

In materia di strutture per la nautica da diporto, deve ritenersi che la non conformità degli elaborati ai requisiti prescritti dall'allegato I del D.M. del Ministero dei Trasporti del 14 aprile 1998 costituisca di per sé ragione sufficiente a sorreggere il parere negativo del Genio Civile opere marittime.

La preminenza dell'interesse tutelato dal Genio Civile Opere Marittime fa sì che il parere negativo della Soprintendenza sull'istanza di concessione demaniale marittima per la realizzazione di s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... nautica da diporto sia adeguatamente motivato anche col solo riferimento al parere negativo dello stesso Genio Civile.

In tema di concessione demaniale marittima, il potere dell'Autorità doganale che emerge dall'art. 19 del d.lgs. n. 374 del 1990 e dall'art. 14 del regolamento per la navigazione marittima è limitato da un oggetto ben definito e funzionalizzato alla tutela di interessi pubblici afferenti alla gestione delle linee doganali.

E' illegittimo il diniego di nulla osta dell'Autorità doganale in ordine al subingresso nella titolarità di una originaria unica concessione balneare se fondato sul presupposto che siano state violate le regole che presiedono all'individuazione del soggetto concessionario: tali valutazioni esulano infatti dalla competenza specifica dell'Autorità stessa, essendo riservate all'ente comunale.

È illegittima la determinazione della P.A. di procedere alla procedura comparativa di cui all'art. 37 cod. nav. adottata a prescindere dalla definizione delle istanze di subentro presentate dagli eredi del precedente concessionario defunto.

È illegittimo il parere negativo espresso dalla Soprintendenza nel corso del procedimento di rilascio dell'autor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...emaniale marittima che non tenga conto della particolare conformazione dei luoghi e delle finalità a cui erano preordinati i manufatti (nel caso di specie la Soprintendenza aveva ritenuto necessario utilizzare per una manifestazione fieristica stagionale degli ombrelloni in tela grezza in luogo dei previsti gazebo, senza tener conto della particolare ventosità del luogo e della difficoltà di gestire un fiera utilizzando strutture leggere).

Laddove si verifichi la sottrazione di un'area demaniale in precedenza destinata (in tutto o in parte) alla libera utilizzazione da parte della collettività, nonché una sostanziale differenza dei contenuti rispetto ai titoli concessori in precedenza assentiti, non si può prescindere dall'effettuazione di una nuova istruttoria prodromica al rilascio di quella che, sotto ogni aspetto, si configura come una nuova concessione demaniale marittima.

Pur dovendosi riconoscere all'amministrazione procedente un rilevante margine di discrezionalità in ordine alle determinazioni finali da assumere in sede di rilascio della concessione demaniale marittima (pure in presenza di pareri di contenuto ostativo), grava comunque sull'amministrazione stessa l'onere di motivare in modo pu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a le ragioni che hanno indotto a discostarsi da un parere di segno negativo, il quale abbia evidenziato gravi ragioni ostative al rilascio del titolo.

E' legittima la concessione demaniale marittima rilasciata in contrasto con una prescrizione asseritamente legittima ma non tempestivamente impugnata.

Qualora la Soprintendenza, in sede di conferenza di servizi, muti avviso e dia parere favorevole sulla compatibilità paesaggistica dell'intervento dopo che in precedenza aveva manifestato parere negativo, è necessario un'idonea motivazione.

L'uso particolare del bene (demaniale) si configura come eccezionale, avendo la spiaggia e l'area circostante una naturale vocazione all'uso generale.

L'uso particolare può essere autorizzato laddove l'interesse dell'imprenditore, interessato allo sfruttamento dell'arenile a scopi commerciali, coincida con l'interesse pubblico alla migliore fruizione dell'area.

Anche se sono astrattamente ammissibili le concessioni del demanio che ne conferiscono un uso esclusivo, spetta sempre all'Amministrazione valutare caso per caso se l'uso esclusivo sia compatibile con la destinazione all'uso pubblico del bene demaniale.

È legittimo il dinie... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssione demaniale marittima qualora l'area oggetto dell'istanza sia già stata concessionata, e a tal fine gli elementi desumibili dagli estratti catastali assumono un valore sussidiario e possono essere validamente considerati solo quando non si versi in situazioni di incertezza obiettiva.

La scelta dell'Amministrazione di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore interesse pubblico a garantire la libera balneazione e rapportando, quindi, tale esigenza alla situazione effettiva delle persone e alla esistenza di spiagge sufficienti a soddisfare il bisogno collettivo.

Deve ritenersi sottoposta all'autorizzazione ogni opera che comporti una modifica dell'aspetto esteriore dei luoghi del demanio marittimo attraverso l'edificazione di nuovi manufatti o la modificazione esteriore (sagoma) di quelli esistenti, con esclusione delle sole modifiche interne.

Non occorre il rilascio da parte della Capitaneria di Porto dell'autorizzazione di cui all'art. 55 cod. nav. tutte le volte in cui l'intervento di ripristino su un manufatto si limiti a lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, ovvero alla ristrutturazione del bene, rimanendo inalterata la struttura della costruzione.

L'art. 55 com... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...av. deve interpretarsi nel senso che l'autorizzazione può essere omessa soltanto qualora il singolo intervento costruttivo sia stato specificamente previsto (mediante "localizzazione") da piani regolatori generali o attuativi approvati dall'autorità marittima.

L'autorizzazione di cui all'art. 55 cod. nav. è necessaria qualora per effetto dei lavori, muti la struttura del manufatto, visto che in tal caso non si è in presenza di ristrutturazione, ma di "nuova opera", e non può sussistere alcuna assimilazione tra la preesistente costruzione e quella in corso di realizzazione, con la conseguenza che la Capitaneria di Porto deve nuovamente valutare se l'intervento, così come progettato, possa essere autorizzato, essendo priva di qualsiasi rilievo la precedente autorizzazione rilasciata sulla base di una diversa configurazione della costruzione.

In tema di concessione demaniale marittima, in base agli artt. 30 e 36 cod. nav. è rimessa al potere ampiamente discrezionale dell'amministrazione marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti nel caso singolo più proficuo e conforme all'interesse della collettività.

In caso di richiesta di con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...maniale marittima, la normativa di settore rimette al potere discrezionale dell'Autorità marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti più proficuo rispetto all'interesse della collettività, tenuto conto della circostanza che, comunque, il richiesto uso particolare del bene medesimo costituisce deroga rispetto all'ordinario regime di libera balneazione.

La scelta di sottrarre parte della spiaggia al godimento generalizzato per concederla a privati deve riportare una specifica e puntuale motivazione, in quanto comportante un uso diverso rispetto a quello comune.

La mancanza di un applicabile piano di utilizzo degli arenili non costituisce un presupposto idoneo per un radicale e generalizzato diniego di concessione demaniale.

L'amministrazione marittima gode di ampia discrezionalità nel valutare quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti concretamente più proficuo e conforme all'interesse della collettività.

È legittimo subordinare il rilascio di concessioni demaniali marittime all'adozione del piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo.

Ove non sia indetta la conferenza di servizi a norma dell'art. 5 D.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...97, la concessione demaniale per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto presuppone l'acquisizione del parere di compatibilità urbanistica dell'opera; non può invece essere preteso il preventivo rilascio del titolo abilitativo, rilascio che a sua volta presuppone la concessione demaniale.

Nel caso in cui l'autorità competente al rilascio della concessione demaniale per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto non proceda, a norma dell'art. 5 D.P.R. 509/1997, alla convocazione di una conferenza di servizi, la valutazioni circa la compatibilità urbanistica devono essere acquisite prima della decisione sul rilascio della concessione demaniale.


 
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