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Soggetti legittimati alla presentazione dell’istanza di accertamento di conformità per la sanatoria di abusi edilizi

Legittimati a richiedere il titolo edilizio in sanatoria sono i soggetti che hanno il titolo a richiedere la concessione o autorizzazione edilizia. Dal novero sono dunque esclusi i soggetti terzi, a meno che questi non siano stati autorizzati dal proprietario a modificare lo stato dei terreni.

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titolo:IL CODICE DEGLI ABUSI EDILIZI
anno:2017
pagine: 5843 in formato A4, equivalenti a 9933 pagine in formato libro
formato: pdf  
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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI

La richiesta di sanatoria può essere presentata non solo dagli astratti legittimati a chiedere il permesso di costruire, ma anche, salvo rivalsa nei confronti del proprietario, da ogni altro soggetto interessato a conseguire la sanatoria medesima, a condizione che sia acquisito in modo univoco il consenso comunque manifestato dal proprietario.

Il responsabile di una trasgressione edilizia o paesistica ha titolo a richiedere la sanatoria, benché non proprietario o titolare di altri diritti sul bene immobile oggetto dell'abusiva trasformazione.

Se da un lato la legge n. 47 del 1985 presuppone nei richiedenti la sanatoria la qualità di soggetti obbligati in via principale al pagamento degli oneri derivanti dalla medesima, dall'altro fa emergere come l'interesse azionato con la domanda di condono di un abuso edilizio è comunque strettamente collegato alla titolarità dell'immobile abusivo.

In materia di sanatoria la normativa di riferimento (art. 36 T.U. edilizia) ammette la proposizione dell'istanza da parte non solo del proprietario, ma anche del "responsabile dell'abuso", tale dovendo intendersi lo stesso esecutore mate... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ro chi abbia la disponibilità del bene, al momento dell'emissione della misura repressiva ivi compresi, evidentemente, concessionari o conduttori dell'area interessata, fatte salve le eventuali azioni di rivalsa di questi ultimi – oltre che dei proprietari – nei confronti degli esecutori materiali delle opere, sulla base dei rapporti interni intercorsi.

La relativamente maggiore ampiezza della legittimazione a richiedere la sanatoria, rispetto al preventivo permesso di costruire, trova giustificazione nella possibilità da accordare al responsabile dell'abuso edilizio – ove coincidente con l'esecutore materiale delle opere abusive – di evitare le conseguenze penali dell'illecito commesso, ferma restando la salvezza dei diritti di terzi.

La qualità di responsabile dell'abuso non è di per sé sufficiente a chiedere la sanatoria edilizia, occorrendo comunque il consenso del titolare del bene interessato, che può essere estraneo all'illecito ed avere un interesse contrario alla definitiva regolarizzazione.

La sanatoria edilizia e i relativi adempimenti possono essere richiesti non solo da coloro che hanno titolo per il rilascio del permesso di costruire ma anche, salvo rivals... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...onti del proprietario, da ogni altro soggetto interessato al conseguimento della sanatoria medesima.

Spetta all'alienante ottenere il rilascio della concessione edilizia, anche in epoca successiva alla realizzazione dell'edificio come nel caso della sanatoria, in quanto essa conferisce all'immobile proprio l'indispensabile carattere della commerciabilità.

Il procedimento di sanatoria, il cui esito favorevole presuppone il positivo accertamento della doppia conformità - al momento della realizzazione ed in quello della presentazione dell'istanza - dell'opera abusiva rispetto a tali prescrizioni, richiede l'iniziativa del soggetto interessato, mentre nessun accertamento a tal fine deve essere eseguito d'ufficio dal Comune.

La domanda di sanatoria di abuso non è ammissibile da parte di chi non abbia un titolo idoneo di possesso dell'immobile (proprietà o altro diritto reale) al momento della presentazione della domanda medesima, che costituisce pertanto condizione necessaria per la concessione del beneficio richiesto.

Il responsabile dell'abuso è legittimato a chiedere la sanatoria ex art. 36 D.P.R. 380/2001 in alternativa all'effettivo proprietario.

Legittimato a richieder... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... edilizio in sanatoria è, in via generale, colui che ha il titolo a richiedere la concessione o autorizzazione edilizia, vale a dire il titolare del diritto reale di proprietà sul fondo o chi, pur essendo titolare di altro diritto, reale o di obbligazione, ha, per effetto di questo, obbligo o facoltà di eseguire i lavori per cui chiede la concessione o ancora, per gli immobili di proprietà pubblica, coloro che siano muniti di titolo, rilasciato dai competenti organi dell'amministrazione, al godimento del bene.

Il conduttore non è legittimato a chiedere ed ottenere la sanatoria di opere abbiano modificato lo stato dei luoghi senza il consenso del proprietario locatore.

La legittimazione a chiedere la sanatoria edilizia non può che coincidere con quella necessaria a richiedere la concessione edilizia, poiché la funzione della sanatoria è quella di consentire la permanenza delle opere edilizie realizzate senza titolo, ferma restando la necessità di tutti gli altri presupposti per chiedere, in via ordinaria, i titoli edilizi.

La domanda di accertamento di conformità ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 postula la disponibilità dell'immobile che è stato realiz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...il quale viene presentata la domanda di sanatoria, tanto è vero che non è più legittimato a presentare tale domanda colui che, non avendo spontaneamente eseguito la pregressa ordinanza di demolizione, subisce l'acquisizione ex lege dell'opera al patrimonio del Comune, con la conseguenza che di essa non può più disporre e l'Ente non può esaminare la domanda.

La qualità di responsabile dell'abuso non appare sufficiente a chiedere la sanatoria edilizia ex art. 36 D.P.R. 380/2001, occorrendo comunque il consenso del titolare del bene interessato, che può essere estraneo all'illecito ed avere un interesse contrario alla sanatoria, in quanto la definitiva regolarizzazione potrebbe risolversi in suo danno.

Ben possono aversi una serie di istanze di sanatoria quanti sono i proprietari o i soggetti aventi titolo, relative per ciascun richiedente alle porzioni di appartenenza, anche se comprese in una unica costruzione unitaria.

Per le nuove costruzioni e per gli ampliamenti, è prevista la possibilità derogatoria di calcolare la volumetria per singola richiesta di concessione edilizia in sanatoria, per effetto della suddivisione della costruzione in autonome unità immo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i limitazione quantitativa del titolo che abilita la presentazione della domanda di sanatoria, come nel caso di: proprietà di parte della costruzione a seguito di alienazione o di singole opere da sanare o titolarità di diritto di usufrutto o di abitazione, titolarità di diritto personale di godimento, quando la legge o il contratto abiliti a fare le opere, o ogni altro soggetto interessato al conseguimento della sanatoria, come l'istituto di credito mutuario, con ipoteca su singola porzione di immobile, il locatario o altri aventi titolo a godere della porzione di immobile, od altro ancora.

In caso di opere che vadano ad incidere sul diritto di altri comproprietari (quali le opere edilizie interessanti porzioni condominiali comuni), è legittimo esigere il consenso degli stessi o pretendere la produzione della dichiarazione di assenso dell'amministrazione condominiale anche nelle ipotesi di autorizzazioni in sanatoria, in quanto il contitolare del bene può essere estraneo all'abuso ed avere un interesse contrario alla sanatoria di opere che potrebbero risolversi in suo danno.

In tema condono edilizio, ai sensi dell'art. 31, co. 3, legge 47/1985, la facoltà di ottenere la sanatoria, a differenza del rilascio ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o di costruire, è soggetta all'unico limite dell'esistenza di un interesse giuridicamente rilevante che, in ogni caso, il richiedente deve comprovare e documentare: pertanto, potrà avanzare domanda di condono il conduttore dell'opera abusiva o il prossimo congiunto del proprietario che, di fronte all'inerzia o all'impedimento del titolare e nel timore della ingiunzione della sanzione demolitoria ritenga di assumere l'iniziativa, ovvero i congiunti di soggetti proprietari impediti (es. perché assenti, emigrati, malati o di minori).

L'amministrazione ha l'onere di verificare secondo un ordinario criterio di diligenza la titolarità da parte del richiedente di ogni titolo edilizio, anche in sanatoria, delle aree o dei sedimi oggetto dell'intervento.

Ai sensi dell'art. 31 L. n. 47/85, legittimato a richiedere la sanatoria è, in via generale, colui che ha titolo a richiedere la concessione o autorizzazione edilizia e, al fine di richiedere la concessione edilizia e per contestarne l'eventuale diniego, è sufficiente l'esistenza di un contratto preliminare relativo all'acquisto del terreno, avuto riguardo all'esperibilità della tutela in forma specifica ai sensi dell'art. 2932 cod. civ. in caso di inadempimen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ntroparte.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI --> ACQUIRENTE

In materia di abusi edilizi la buona fede degli aventi causa non vale a fondare alcun diritto al conseguimento del titolo edilizio in deroga alle imperative prescrizioni urbanistiche tanto più che l'attività di repressione degli abusi edilizi non è soggetta a termini di prescrizione o decadenza.

Nessun obbligo incombe al Comune di individuare come destinatario del provvedimento di rigetto, oltre al richiedente, anche l'eventuale acquirente dell'immobile interessato in tutto o in parte dalla sanatoria.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI --> COMODATARIO

Il comodatario, autorizzato dal proprietario alla esecuzione di opere edilizie regolari sia sostanzialmente che formalmente, è legittimato a richiedere la concessione in sanatoria, risultando questo strumento ordinario previsto dall'ordinamento per ricondurre a legalità, anche sotto il profilo formale, opere che siano comunque compatibili, da un punto di vista sostanziale, con la disciplina urbanistica.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI --... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...INIO

Con riguardo all'istanza di concessione in sanatoria, solo qualora vi sia un conclamato dissidio in ordine alla legittimità delle opere edilizie interessanti porzioni condominiali comuni l'Amministrazione ha il potere e il dovere di di pretendere la produzione della dichiarazione di assenso dell'amministrazione condominiale all'esecuzione delle opere previste in sanatoria.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI --> LOCATARIO

La presentazione dell'istanza di accertamento di conformità da parte di un soggetto terzo, quale l'affittuario, è assolutamente inconferente se non risulta che egli sia stato - prima dell'abuso edilizio - contrattualmente autorizzato dal proprietario a modificare lo stato dei terreni ed a formulare un'istanza.

È ammissibile la presentazione di una domanda di condono da parte del soggetto titolare di un diritto personale di godimento (conduttore), ma nel contempo la medesima posizione giuridica soggettiva non consente di per sé il rilascio del conseguente permesso in sanatoria, che presuppone il consenso, quantomeno implicito, del legittimo proprietario del bene interessato dalle opere edilizie. Ne consegue che la semplice disp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave;, per espressa volontà del legislatore, non è sufficiente per conseguire l'effetto finale conseguente all'instaurazione di un procedimento amministrativo preordinato al rilascio di una concessione edilizia, in presenza, come nel caso in esame, di espliciti atti di opposizione del proprietario.

Secondo il dettato dell'art. 1590 del c.c."il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità alla descrizione che ne sia sta fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto": di conseguenza lo stesso conduttore non è legittimato a chiedere ed ottenere la sanatoria di opere che abbiano modificato "invito domino" lo stato dei luoghi.

La semplice disponibilità dell'immobile non è sufficiente per conseguire l'effetto finale conseguente all'instaurazione di un procedimento amministrativo preordinato al rilascio di una concessione edilizia in sanatoria, in presenza di un esplicito atto di opposizione del proprietario.

Il conduttore non è legittimato a chiedere ed ottenere la sanatoria di opere che abbiano modificato, "invito domino" lo stat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i.

Non è necessario che i provvedimenti di diniego del condono e demolizione del fabbricato siano stati portati a conoscenza di colui che è titolare di un mero rapporto di locazione o comunque di uso del fabbricato.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI --> MOMENTO RILEVANTE

La qualità di responsabile dell'abuso ed originario proprietario non è sufficiente a chiedere la sanatoria edilizia se l'attuale titolare del bene interessato manifesta un interesse evidentemente contrario alla sanatoria.

La circostanza che, successivamente all'intervento abusivo su suolo demaniale, il Comune abbia stipulato con l'interessato una convenzione per la concessione in uso di detta area non può rilevare ai fini della legittimità del diniego di sanatoria, alla quale osta il principio "tempus regit actum": l'esistenza della predetta convenzione può rilevare, al più, in sede di esecuzione della sentenza da parte del Comune, alla luce degli obblighi di buona fede su questo gravanti e del noto principio per cui l'esecuzione del giudicato può trovare un limite nelle sopravvenienze di fatto e di diritto antecedenti alla notificazione della sentenza ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...revocabile.

La disponibilità dell'immobile per cui si chiede il condono e dunque la legittimazione a chiedere la sanatoria, dipende dall'esistenza e dall'efficacia del diritto reale vantato sull'immobile: dunque va comprovata al momento della presentazione della relativa domanda, a nulla potendo valere un eventuale successivo acquisto del titolo sul terreno.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> SOGGETTI --> PROMISSARIO ACQUIRENTE

Il promissario acquirente non ha titolo ad ottenere una concessione in sanatoria contro la volontà del proprietario.


 
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