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Conformità del PIP allo strumento urbanistico generale


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titolo:IL CODICE DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
anno:2017
pagine: 3590 in formato A4, equivalenti a 6103 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIP --> CONFORMITÀ AL PRG

Il PIP è uno strumento urbanistico di attuazione che presuppone l'adozione di uno strumento urbanistico generale e che a quest'ultimo si deve uniformare: pertanto in caso di modifiche del PIP che siano in rotta di collisione con la pianificazione urbanistica generale, è necessario seguire la procedura della variante con il confronto con la Regione.

A norma dell'art. 27 comma 2 della L. n. 865/71 "Le aree da comprendere nel PIP sono delimitate nell'ambito delle zone destinate a insediamenti produttivi dai piani regolatori generali o dai programmi di fabbricazione vigenti". La ratio della norma risiede nella esigenza di interesse pubblico che il PIP, come piano particolareggiato di esecuzione, si inserisca in modo armonico nel più ampio strumento urbanistico generale per un adeguato coordinamento.

La approvazione di PIP nell'ambito di zona di tipo "D" (impianti produttivi) in cui le N.T.A del P.R.G. prevedono la attuazione mediante piano attuativo, non necessita del ricorso alle forme procedimentali aggravate, con il coinvolgimento della Regione, prev... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rt. 27 L. 22 ottobre 1971, n. 865 per l'approvazione di strumenti attuativi in variante al P.R.G. essendo previsto per tabulas la conformità degli atti al P.R.G.

Alla luce del disposto di cui all'art. 27 della L. n. 865/71, il piano delle aree da destinare ad insediamenti produttivi deve inserirsi nell'ambito delle zone destinate a tal fine dagli strumenti urbanistici generali.

Il principio di gerarchia fra strumenti urbanistici generali e piani esecutivi per gli insediamenti produttivi tendenzialmente non ammette deroghe, se non in presenza di esplicite previsioni normative.

Il p.i.p. rimane immune da profili di illegittimità per eccesso di potere per illogicità, incoerenza, travisamento dei fatti, ecc., solo in quanto rispetti le scelte pianificatorie effettuate a livello globale dal p.r.g..



 
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