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La perequazione urbanistica: nozione generale e sua motivazione

La perequazione urbanistica consiste nell’attribuire un valore edificatorio uniforme a tutte le proprietà che possono concorrere alla trasformazione urbanistica di uno o più ambiti del territorio. In nuce, essa sii basa sulla contemporaneità fra riconoscimento della capacità edificatoria ed imposizione al privato dell’onere di contribuire allo sviluppo della città pubblica.

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anno:2017
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PEREQUAZIONE --> MOTIVAZIONE

L'utilizzo della tecnica di perequazione urbanistica deve essere adeguatamente motivato – pur entro i limiti della motivazione delle scelte assunte dall'amministrazione in questa materia – attraverso l'esame dei criteri generali, di ordine tecnico-discrezionale, seguiti per l'impostazione del piano, così come esplicitati nella relazione illustrativa.

PEREQUAZIONE --> NOZIONE

La perequazione urbanistica fa sì che per i proprietari di aree collocate nel medesimo comparto sia resa indifferente la collocazione delle infrastrutture e delle attrezzature pubbliche da cedere al comune, giacché tutti dispongono del medesimo indice di edificabilità da utilizzare sulle aree destinate a ricevere la cubatura stabilita.

La perequazione urbanistica, come la zonizzazione e la localizzazione degli standard, è una tecnica di conformazione della proprietà privata, espressione del potere attribuito dalla legge statale n. 1150/1942 ai piani regolatori pertanto è legittima la previsione di modelli perequativi, in sede di approvazione del piano regolatore generale, dal momento che essi rientrano a pieno titolo nel legittimo esercizio della potest&ag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ficatoria e conformativa del territorio e dell'azione amministrativa consensuale che proprio in materia di perequazione assume particolare rilevanza.

In virtù del metodo della perequazione, è predisposto un meccanismo di distribuzione dei diritti edificatori tra i proprietari, al fine di superare i limiti diseguaglianti della zonizzazione razionalista. E' operata mediante l'attribuzione di un valore edificatorio uniforme a tutte le proprietà che possono concorrere alla trasformazione urbanistica di uno o più ambiti del territorio, prescindendo dall'effettiva localizzazione della capacità edificatoria sulle singole proprietà e dalla imposizione di vincoli di inedificabilità ai fini di dotazione di spazi da riservare alle opere collettive.

L'essenza della perequazione urbanistica risiede nella contemporaneità fra riconoscimento della capacità edificatoria e imposizione dell'onere di contribuire allo sviluppo della città pubblica, in modo che, laddove la pianificazione generale venga attuata per comparti, per i proprietari interessati sia resa indifferente la collocazione all'interno del comparto delle aree destinate a infrastrutture e attrezzature pubbliche da cedere al Comune, giac... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tutti dispongono del medesimo indice di edificabilità da utilizzare sulle aree destinate a ricevere la cubatura stabilita.

La perequazione urbanistica consiste nell'attribuire un valore edificatorio uniforme a tutte le proprietà che possono concorrere alla trasformazione urbanistica di uno o più ambiti del territorio, prescindendo dall'effettiva localizzazione della capacità edificatoria sulle singole proprietà e dall'imposizione di vincoli d'inedificabilità ai fini di dotazione di spazi da riservare alle opere collettive.

I lotti ricompresi nei comparti entro cui si applica la perequazione assumono una duplice caratteristica: hanno, globalmente, una capacità edificatoria determinata e, nel contempo, devono assolvere l'onere di reperire gli spazi necessari per le attrezzature pubbliche e le altre infrastrutture. Il risultato finale è che tutti i proprietari (compresi i titolari dei lotti che dovranno essere successivamente ceduti all'amministrazione) si troveranno a beneficiare pro quota della potenzialità volumetrica complessivamente assegnata al comparto sotto forma di indice territoriale (riferito pertanto all'intero comparto e non ai singoli lotti).

In termini generali... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erequativa la pianificazione urbanistica che conferisce un indice edificatorio a tutti i suoli da essa interessati, conferendo diritti edificatori a tutti i proprietari, prevede l'autonoma trasferibilità di detti diritti ed impone di edificare solo su determinate aree, individuate per lo più nel corso della fase attuativa, concentrando solo su di esse i diritti generati da tutti gli altri suoli.

PEREQUAZIONE --> OGGETTIVA

La perequazione si attua tra aree e non tra proprietari.

Il principio di perequazione in tema di definizione dei comparti non può ritenersi violato per il fatto che l'intero comparto sia di proprietà di un unico soggetto in quanto la nozione di perequazione attiene unicamente ai caratteri 'funzionali' delle aree coinvolte ed alle loro caratteristiche obiettive e non può e non deve essere interpretata di guisa tale da coinvolgere gli aspetti 'sociali' relativi agli interessi dei singoli proprietari, con conseguente valutazione individuale delle singole vicende proprietarie e degli interessi ad esse sottesi.


 
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