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Giusto procedimento amministrativo: le comunicazioni agli interessati


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titolo:PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - comunicazioni, osservazioni, controdeduzioni e contraddittorio
anno:2018
pagine: 2232 in formato A4, equivalenti a 3794 pagine in formato libro
formato: pdf  
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PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI

Le comunicazioni di avvio del procedimento costituiscono atti endoprocedimentali non immediatamente lesivi e, come tali, non autonomamente impugnabili, dovendosi semmai farsi valere i vizi che li affliggono in sede di impugnazione dell'atto conclusivo del procedimento.

L'amministrazione, nell'avviso di inizio del procedimento, non è tenuta ad individuare con assoluta precisione quali saranno l'ampiezza, la struttura e il dispositivo del provvedimento che si accinge ad emanare, essendo possibile che, una volta avviata l'istruttoria, essa deliberi di emettere un provvedimento diverso da quello preannunziato, con il limite costituito dall'aderenza dell'atto finale rispetto a quello oggetto dell'avviso.

Le norme in tema di partecipazione al procedimento amministrativo vanno interpretate in senso sostanziale pertanto la comunicazione di avvio del procedimento non è necessaria né esigibile laddove l'interessato sia stato reso edotto e, dunque, sia a conoscenza dell'esistenza di un procedimento amministrativo.

Tra la comunicazione di avvio del procedimento e l'emissione del provvedimento finale deve trascorrer... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...allo di tempo idoneo a consentire un'effettiva partecipazione dell'interessato (nel caso di specie ciò non è avvenuto dato che il provvedimento finale è stato adottato prima che il ricorrente ricevesse la comunicazione di avvio del procedimento).

La comunicazione di avvio del procedimento è unica per ciascun procedimento e tendenzialmente completa, sicché deve essere necessariamente reiterata ogni volta che sia iniziato un nuovo procedimento, anche se connesso ad altro precedentemente iniziato, alla sola condizione che ciascun procedimento sia autonomo dall'altro.

Il sopralluogo effettuato dalla Polizia Municipale in cui si dà atto del diretto intervento dei proprietari dell'immobile abusivo deve essere equiparato alla comunicazione di avvio del procedimento assolvendone le medesime funzioni cognitive.

L'omessa comunicazione di avvio del procedimento nei confronti di una società in rapporto di controllo con altra società, avente il medesimo amministratore delegato e destinataria della comunicazione di avvio, non comporta la violazione delle finalità partecipative.

Non è dovuta la comunicazione di avvio per il procedimento che si conclude con l'emanazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dine di sgombero in quanto quest'ultimo, oltre ad avere natura strettamente vincolata, è atto dovuto in presenza di una trasformazione della destinazione di un bene.

L'inosservanza delle disposizioni in tema di pubblicità e comunicazioni, se certamente ha effetti sulla conoscenza legale degli atti e sulla tempestività delle relative impugnazioni, non si riverbera però sulla validità degli atti stessi, che non ne risultano viziati nella loro legittimità.

Il provvedimento di proroga della dichiarazione di pubblica utilità e il provvedimento di esproprio sono atti che devono essere notificati personalmente e individualmente ai soggetti interessati. In suddetta ipotesi non trovano infatti applicazione le norme di cui agli artt. 11 comma 2 e art. 16 comma 5 del D.P.R. 327/01 che, infatti, si riferiscono non al provvedimento conclusivo del procedimento ma alla comunicazione di avvio dello stesso, che appunto può, nei casi e con le modalità previste, essere effettuata mediante pubblicazione.

La comunicazione di avvio del procedimento è superflua quando: l'adozione del provvedimento finale è doverosa (oltre che vincolata) per la P.A.; i presupposti fattuali dell'att... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... assolutamente incontestati dalle parti; il quadro normativo di riferimento non presenta margini di incertezza sufficientemente apprezzabili; l'eventuale annullamento del provvedimento finale, per accertata violazione dell'obbligo formale di comunicazione, non priverebbe la P.A. del potere di adottare un nuovo provvedimento di identico contenuto anche in relazione alla decorrenza dei suoi effetti giuridici.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> ALBO PRETORIO

La pubblicazione all'albo pretorio online del comune è un adempimento previsto per dare notizia al pubblico dell'avvenuto rilascio del titolo edilizio ma non rileva ai fini della conoscenza legale da parte del richiedente il titolo edilizio.

La comunicazione di avvio del procedimento di apposizione del vincolo e di dichiarazione di PU, in presenza di elevato numero di destinatari, mediante l'affissione del relativo avviso all'Albo pretorio del Comune , non è "idonea" forma di pubblicità, ai sensi dell'art. 8 comma 3 della L. n. 241/1990, rendendosi viceversa necessaria una forma di comunicazione notiziale che si avvicini più concretamente alla sfera dei privati incisi dal potere esprop... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ale la pubblicazione su un giornale quotidiano; ciò è attestato anche dall'art.11 DPR 327/2001.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> BUR

Non può essere considerato valido equipollente al regolare avviso dell'inizio del procedimento espropriativo la pubblicazione sul B.U.R., sia perché rivolta a meri fini di pubblicità – notizia, sia perché essenzialmente diversa dalla comunicazione individuale, invece richiesta nei confronti dei proprietari espropriandi.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> BUR --> COSA PUBBLICARE

La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione (nel caso di specie prevista dall'art. 4 della L.R. Sardegna n. 43/1989) dell'avviso concernente la presentazione di domanda di autorizzazione per la costruzione e l'esercizio dell'elettrodotto, non costituisce una mera formalità imposta dal legislatore, ma ha la funzione di permettere l'effettiva partecipazione degli interessati al procedimento; ne consegue la necessità che tale avviso contenga l'indicazione delle particelle catastali e dei relativi i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o quanto meno l'indicazione della localizzazione delle aree.

La comunicazione di massa effettuata mediante publlicazione sul BUR di avviso non contenente l'indicazione di un elenco delle ditte coinvolte ma la sola indicazione che nel territorio di un certo Comune sono localizzati i lavori di una certa opera pubblica, non consente che il vero interessato sia messo in alcun modo in condizione di poter sapere che i terreni di sua proprietà sono interessati alla realizzazione della suddetta opera e di poter conseguentemente presentare osservazioni.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> COMPETENZA

Dato il carattere istruttorio ed endoprocedimentale della comunicazione di avvio del procedimento, funzionale all'acquisizione dell'apporto procedimentale degli interessati, non vi è alcuna necessità che venga adottata dallo stesso organo di amministrazione attiva competente all'adozione del provvedimento finale.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> CONDIZIONI

L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale di un'opera edilizia abusiva consegue all'inottem... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'ordine di demolizione come atto dovuto e non necessita della preventiva comunicazione dell'inizio del procedimento finalizzato all'accertamento di tale inottemperanza, non essendo tale adempimento dovuto nei casi in cui l'interessato non possa apportare alcun contributo all'esercizio del potere.

E' possibile ricorrere, in presenza dei presupposti prescritti, a forme di pubblicità alternative alla comunicazione individuale; e tanto in quanto l'art. 8 comma 3 della L. n. 241 del 1990 è una norma di chiusura dell'ordinamento.

La surrogazione degli obblighi partecipativi attraverso forme generali di pubblicità rimane subordinata ad un duplice requisito legittimante, il primo relativo all' "an" (effettiva difficoltà di procedere a notifiche individuali nei confronti dei singoli destinatari) e l'altro afferente al "quid" ed "quomodo" della pubblicazione, con specifico riguardo agli effettivi contenuti degli avvisi pubblici ed alla loro idoneità a consentire in concreto la partecipazione –non tanto della collettività quanto- dei diretti destinatari del provvedimento in fieri.

L'art. 7 della l. 7 agosto 1990 n. 241, concernente l'obbligo di inviare la comunicazione di avvio del procedimento am... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o, presuppone che l'interessato ignori l'esistenza del procedimento stesso; pertanto, tale obbligo non sussiste laddove il procedimento sia iniziato a seguito di istanza del medesimo interessato, come nell'ipotesi del procedimento di accertamento di conformità urbanistica previsto dall'art.36 del d.P.R. n. 380 del 2001.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> CONTENUTO

In caso di comunicazione di massa ai sensi dell'art. 11, comma 2, t.u. espropriazioni, richiamato dall'art. 16, comma 5, del medesimo d.P.R. 327/2001, l'avviso pubblico sostitutivo della comunicazione individuale non può limitarsi alla generica descrizione dell'opera pubblica e della indicazione del Comune in cui ricade, ma deve anche descrivere – quali indefettibili elementi richiesti a pena di illegittimità – i terreni o gli edifici espropriandi, indicando i dati catastali degli immobili ed i nomi dei proprietari catastali. Diversamente, infatti, gli interessati non sarebbero posti in condizione di comprendere, dalla pubblicità di massa contenuta nell'albo pretorio e sulla stampa quotidiana, che è proprio l'immobile di proprietà ad essere oggetto del procedimento e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o.

Le modalità di comunicazione, seppur semplificate nella forma collettiva mediante avviso pubblico, devono essere idonee a raggiungere lo scopo dell'effettiva conoscenza, di guisa che il proprietario inciso sia posto in grado di partecipare al procedimento in chiave difensiva.

L'avviso (tanto se collettivo, quanto se individuale), cui l'Amministrazione è tenuta ex art. 11 DPR 327/2001,per essere legittimo, deve contenere l'indicazione delle particelle espropriande e dei nominativi dei proprietari incisi, perché solo in questo modo gli interessati sono posti nelle condizioni di poter decidere se partecipare o meno al procedimento.

Pur essendo possibile per la P.A. ricorrere all'avviso di massa per la comunicazione dell'avviso di avvio del procedimento ablatorio, qualora siano oltre cinquanta i proprietari interessati (art. 11 terzo comma D.P.R. 8 Giugno 2001 n. 327), deve ritenersi che l'approvazione del progetto definitivo-esecutivo con contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell'opera sia preceduta da un avviso insufficiente a realizzare la finalità partecipativa, qualora effettuato con l'indicazione dei soli dati catastali e non anche dei dati anagrafici dei proprietari, come è inv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nsabile che avvenga.

La mancata indicazione espressa, nel contesto della comunicazione di avvio, del responsabile del procedimento e dell'ufficio comunale in cui prendere visione degli atti, è mera irregolarità non viziante atteso che in simili evenienze responsabile del procedimento è considerato il preposto alla competente unità organizzativa.

La pubblicazione sul BUR, che non comprenda né l'indicazione delle particelle catastali interessate dal progetto, né l'individuazione dei relativi intestatari catastali non può valere come comunicazione di avvio del procedimento. Ne consegue che tale pubblicazione non costituisce mezzo idoneo a comunicare l'avvio del procedimento volto alla dichiarazione di pubblica utilità.

L'avviso di cui all'art. 11, d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 deve contenere, per essere legittimo, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico; le modalità di comunicazione, seppur semplificate nella forma e ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...evono infatti essere idonee a raggiungere lo scopo dell'effettiva conoscenza, di guisa che il proprietario inciso sia posto in grado di optare o non per la partecipazione procedimentale in chiave difensiva.

Insufficiente a realizzare la finalità partecipativa nella fase del procedimento di approvazione del progetto definitivo, l'avviso contenente l'indicazione dei soli dati catastali e non i dati anagrafici dei proprietari, com'è invece indispensabile che avvenga anche quando trattasi di procedura di massa.

L'avviso pubblico, sostitutivo ai sensi degli artt. 11 e 52 ter d.P.R. n. 327/2001 della comunicazione personale ai fini della partecipazione al procedimento appositivo del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarativo della pubblica utilità dell'opera da realizzare, deve contenere, per essere legittimo, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico.

L'art. 11 DPR 327/2001 pone l'avviso individuale e l'avviso collettivo in posizione alternativa tra loro, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... assolutamente paritaria quanto al contenuto; la stessa posizione di parità deve riconoscersi tra le due forme di pubblicazione dell'avviso collettivo (da effettuarsi entrambe), costituite dall'affissione all'albo pretorio e dall'avviso su uno o più quotidiani a diffusione nazionale. Quanto premesso consente di escludere che la norma preveda un "tertium genus" di avviso collettivo col quale, dopo aver tratteggiato alcuni elementi generali dell'azione amministrativa, si demanda all'avviso esposto all'albo pretorio la funzione di realizzare la partecipazione, indicando le particelle catastali interessate (o quanto meno il foglio) ed i relativi intestatari.

Il contenuto dell'avviso collettivo ex art. 11 DPR 327/2001, in entrambe le forme di pubblicazione (albo pretorio e quotidiani), deve contenere, analogamente all'avviso individuale, gli elementi necessari al fine di permettere al proprietario di partecipare al procedimento appositivo del vincolo; non può pertanto dirsi rispettato il dettame del citato art. 11 qualora l'avviso pubblicato sui quotidiani rinvii al testo integrale dell'avviso contenente l'individuazione catastale delle aree e dei proprietari pubblicato all'albo pretorio comunale.

La procedura con avviso collettivo (... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 327/2001), introdotto per ridurre gravosità per l'amministrazione nel caso adempimenti partecipativi complessi, riveste natura eccezionale e pertanto non può essere estesa oltre quella, rispondente nel pubblico interesse a ragioni di economia procedimentale, di materialmente concentrare in un solo avviso, pubblicato sui quotidiani e all'albo pretorio, almeno due dati imprescindibili vale a dire la particella catastale (o quanto meno il foglio) ed il suo intestatario.

L'avviso di cui all'art. 11 D.P.R. n. 327/2001 (T.U. Espropriazione per p.u.) deve contenere, per essere legittimo, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico. E' evidente che le modalità di comunicazione, seppur semplificate nella forma e nel numero, devono in ogni caso essere idonee a raggiungere lo scopo dell'effettiva conoscenza, di guisa che il proprietario inciso sia posto in grado di optare o meno per la partecipazione procedimentale in chiave difensiva.

L'avviso di cui all'art. 11 DPR n. 327/2001 deve ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...li elementi idonei a rendere edotto il destinatario del procedimento ablatorio del sacrificio che gli si intende imporre e dei beni oggetto di tale sacrificio. Ciò rende indispensabile una chiara individuazione dei soggetti e dei beni espropriandi. Tale contenuto dell'avviso, proprio per le finalità cui lo stesso è preordinato, deve essere a maggior ragione completo ed idoneo a rendere compiutamente edotto il proprietario espropriando, proprio con riferimento al caso di comunicazione non personale.

In materia di comunicazione di avvio prevalgono canoni interpretativi di tipo sostanzialistico e teleologico, non formalistico.

Laddove il provvedimento adduca motivazioni che non risultavano anticipate nella comunicazione di avvio del procedimento si verifica una palese compromissione delle garanzie di partecipazione, che, come noto, impongono la necessaria corrispondenza fra quanto anticipato e quanto ritenuto a fondamento del provvedimento conclusivo del procedimento.

Tra atto preannunciato ed atto finale deve sussistere una relazione di analogia o congruità, ovvero di prevedibilità alla luce di acquisite risultanze istruttorie, e non necessariamente di identità assoluta.

Al fine d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne partecipativa, non è necessario elencare, nell'avviso pubblico di avvio di procedimento, nominativamente i proprietari degli immobili oggetto dell'esproprio, oltre alle particelle catastali, perché ciò comporterebbe un onere eccessivo per l'amministrazione, a fronte di uno sforzo per i privati che non oltrepassa quello della ragionevole diligenza minima.

In un procedimento volto alla realizzazione di un'opera pubblica, qualora ricorrano i presupposti di legge per utilizzare le forme alternative di comunicazione tipiche dei procedimenti c.d. "di massa", l'indicazione, nell'avviso di avvio della procedura espropriativa, delle particelle interessate dai lavori e dei nominativi degli intestatari catastali, rappresenta un momento imprescindibile affinché tale forma di pubblicità sia effettivamente idonea a far conoscere ai suddetti intestatari, che le loro proprietà saranno coinvolte in un procedimento ablativo. Non sufficiente pertanto è l'indicazione, nell'avviso pubblico, del luogo di deposito del piano particellare.

I contenuti necessari dell'avviso pubblico affinché esso possa concretamente ritenersi efficace strumento di comunicazione, sono l'indicazione delle particelle e dei nominativi. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ituiscono indefettibili elementi, diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico, senza i quali il proprietario inciso non è posto in grado di optare o meno per la partecipazione procedimentale in chiave difensiva.

L'avviso di cui all'art. 11 DPR n. 327/2001 deve contenere, per essere legittimo e coerente con gli artt. 7 e 8 l. n. 241/1990, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico.

L'avviso di cui all'art. 11 DPR n. 327/2001 deve contenere l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico.

Sebbene la comunicazione, in quanto atto prodromico, debba ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...parti interessate in condizione di interloquire nel procedimento, la stessa non deve raggiungere il livello di approfondimento proprio dell'atto conclusivo, che giungerà all'esito di una congrua istruttoria, non potendosi equiparare i profili della comunicazione a quelli della motivazione.

E' illegittimo il provvedimento preceduto da una comunicazione di avvio del procedimento che si sostanzia in un atto meramente formale, che non consente di raggiungerne l'obiettivo partecipativo sostanziale.

La comunicazione di avvio del procedimento di dichiarazione d pubblica utilità deve contenere, per essere legittimo e coerente con gli artt. 11 DPR 327/2001, oltre che con gli artt. 7 e 8 della L. n. 241/1990, gli elementi volti a determinare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo.

L'avviso pubblico sostitutivo dell'avviso individuale non può limitarsi alla generica descrizione dell'opera pubblica e alle generica indicazione del Comune in cui ricade, ma deve anche descrivere i terreni o edifici espropriandi, e ove possibile indicare i dati catastali degli immobili e i nomi dei proprietari catastali.

L'avviso previsto dall'art. 11 comma 1 DPR 327/2001, da notificarsi persona... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e contenere - stante i rilevanti effetti che è preordinato a produrre a carico della proprietà privata - tutti gli elementi idonei a consentire all'interessato di avere una chiara e precisa informazione, prima fra tutti l'esatta indicazione del bene su cui il vincolo viene posto, dove e con quali modalità può essere consultato il Piano o il Progetto ed il termine per presentale le proprie opposizioni.

La comunicazione di avvio del procedimento deve specificare in modo chiaro ed esaustivo l'oggetto del procedimento, fornendo gli elementi minimi di conoscenza dello stesso, in modo da consentire al privato una corretta valutazione dell'opportunità della partecipazione e dei contenuti di essa.

La comunicazione di avvio del procedimento precedente l'approvazione del progetto definitivo comportante dichiarazione di P.U., deve specificare in modo chiaro ed esaustivo l'oggetto del procedimento, fornendo gli elementi minimi di conoscenza dello stesso, in modo da consentire al privato una corretta valutazione dell' opportunità della partecipazione e dei contenuti di essa.

Se è pur vero che incombe sul destinatario del procedimento un obbligo di buona fede, a mente del quale egli, in caso di impr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di incomplete indicazioni nell'atto di comunicazione, deve comunque attivarsi al fine di avere una completa conoscenza della vicenda amministrativa in itinere, è altresì indubitabile che l'oggetto del procedimento cui l'avviso si riferisce deve essere indicato in modo puntuale e specifico, soprattutto quando l'azione amministrativa si articoli in concreto in una pluralità di fasi o procedimenti, per ognuno dei quali sia prescritta dalla legge la possibilità di partecipazione.

Riguardo alle modalità di identificazione dei destinatari della comunicazione collettiva, è evidente che vanno stabilite con riferimento agli elementi di fatto che definiscono quella collettività, in ragione della riconosciuta esigenza di evitare un'elencazione individuale. Sicchè deve ritenersi idoneo il riferimento a un determinato foglio della mappa catastale, senza elencazione delle singole particelle, quando i destinatari dell'avviso sono tutti proprietari di fondi che in quel foglio sono rappresentati.

Rispettosa delle prescrizioni recate dagli artt. 7 e ss della L. n. 241/1990 e dall'articolo 16 del DPR n. 327/2001 è la comunicazione di avvio del procedimento recante l'oggetto del procedimento, l'invito alla ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne di osservazioni, l'indicazione degli uffici ove è possibile prendere cognizione del piano particellare e la documentazione progettuale relativa all'opera pubblica da realizzarsi, nonché i nominativi dei responsabili del procedimento.

In ipotesi di un procedimento mirato all'approvazione di un progetto di opera pubblica o di pubblico interesse con effetti ablatori delle private proprietà, ove è possibile ed agevole per l'Amministrazione individuare, per quanto numerosi, i destinatari dell'atto finale, detta individuazione deve risultare nell'avviso di comunicazione "di massa" che, altrimenti, verrebbe a ridursi a mero simulacro di un vero strumento di garanzia partecipativa.

La comunicazione contenente l'indicazione dell'approvazione del progetto preliminare dell'opera pubblica, il riferimento alla circostanza che l'opera interessa aree di proprietà del privato, l'indicazione che gli atti del progetto sono depositati presso gli uffici comunali e l'individuazione del responsabile del procedimento, contiene in sé gli elementi sufficienti a farla configurare come comunicazione di avvio del procedimento.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...I --> CONTENUTO --> INDICAZIONE DESTINATARI

La mancata o erronea indicazione dei nominativi dei proprietari effettivi o catastali nell'avviso pubblico impersonale e collettivo ai sensi degli artt. 11 e 52 ter del d.P.R. n. 327/2001, rende inefficace la pubblicazione ove questa non sia idonea a consentire ai destinatari l'effettiva conoscenza, essendo, pertanto, come tale, ininfluente rispetto alla percezione dell'atto, della sua rilevanza e della lesività rispetto agli interessi di cui sono portatori i proprietari, che devono essere effettivamente posti in grado di optare o non per la partecipazione procedimentale in chiave difensiva.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> CONTENUTO --> INDICAZIONE PARTICELLE

Per consolidato orientamento della giurisprudenza, il coinvolgimento nella procedura espropriativa di un rilevante numero di proprietari consente all'Amministrazione espropriante di sostituire la comunicazione personale di avvio del procedimento con le forme di pubblicità alternative consentite dall'art. 8, co. 3, l. 7 agosto 1990 n. 241, purché i destinatari di tale comunicazione siano effettivamente messi in grado di percepire la po... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssi lesiva del provvedimento, con la puntuale indicazione delle particelle espropriate.

Nell'avviso pubblico emesso ai fini della comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'apposizione di un vincolo espropriativo, è sufficiente menzionare le strade interessate e le relative particelle catastali, senza che sia necessario indicare nominativamente anche i singoli proprietari di queste ultime.

Una volta accertata la sussistenza dei presupposti per ricorrere alla pubblicità collettiva in luogo della comunicazione individuale, il principio della "individualità" della comunicazione di avvio del procedimento esige che tale strumento pubblicitario, per essere idoneo allo scopo, menzioni partitamente i dati catastali dei suoli da acquisirsi coattivamente, ossia i fogli di mappa e tutte le singole particelle catastali interessate dal progetto di opera pubblica, rendendo possibile la identificazione dei relativi intestatari, nel mentre l'indicazione nominativa dei singoli proprietari espropriandi non è indispensabile, in quanto gli stessi, con uno sforzo non sproporzionato, possono verificare la corrispondenza tra le particelle indicate nell'avviso pubblicato e quelle di loro titolarità.

La sola ind... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gli avvisi pubblici dei dati catastali dei terreni da espropriare, specificando per ognuno la superficie da occupare, risulta sufficiente, in quanto i dati catastali dei terreni interessati identificano automaticamente anche i loro proprietari.

Se è vero che il coinvolgimento nella procedura espropriativa di un rilevante numero di proprietari consente all'Amministrazione espropriante di sostituire la comunicazione personale di avvio del procedimento con le forme di pubblicità alternative rese possibili dall'art. 8, comma terzo, L. 241/1990, è altresì vero che tali forme alternative e semplificate di comunicazione procedimentale devono assicurare, comunque, una reale garanzia di partecipazione e non possono essere a tal punto assottigliate, carenti e scarne, da non indicare i dati essenziali che forniscono la portata della lesività del provvedimento, quali sono le particelle dei terreni espropriati.

L'indicazione nell'avviso pubblico di avvio di procedimento delle strade interessate dall'operazione e le relative particelle catastali, sono sufficienti a garantire la funzione dell'avviso di inizio procedimento, che è quella di stimolare gli interessati a intervenire nella procedura per fornire il proprio appor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nistrazione procedente. Questi infatti, con una diligenza minima ed uno sforzo che non appare sproporzionato, ben possono verificare se la loro proprietà sia oggetto di esproprio raffrontando il contenuto dell'avviso con le particelle catastali indicate nel proprio contratto di acquisto.

Il coinvolgimento nella procedura espropriativa di un rilevante numero di proprietari consente all'Amministrazione espropriante di sostituire la comunicazione personale di avvio del procedimento con le forme di pubblicità alternative consentite dall'art. 8 comma 3, L. 241/1990, purché i destinatari di tale comunicazione siano effettivamente messi in grado di percepire la portata per essi lesiva del provvedimento, con la puntuale indicazione delle particelle espropriate.

La comunicazione, di cui all'art. 11 DPR 327/2011, recante un numero di mappale errato deve considerarsi tamquam non esset, impedendo di fatto ai proprietari di avere una esatta conoscenza della situazione e di approntare le proprie difese procedimentali.

L'erronea indicazione dei mappali nella comunicazione di avvio della procedura, poi correttamente indicati nel decreto di esproprio, non incide sullo scopo dell'atto che è quello di attestare l'inizio del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a volta all'acquisizione al patrimonio pubblico dei terreni di proprietà privata.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> CONTENUTO --> INDICAZIONE SUPERFICIE

L'Amministrazione è tenuta a coinvolgere gli interessati nel procedimento d'imposizione del vincolo espropriativo, indicando l'effettiva estensione della superficie da espropriare, nonché a comunicare puntualmente a quali immobili l'intervenuta dichiarazione di pubblica utilità effettivamente si riferisca.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> ESIGENZE DI CELERITÀ

Il notevole afflusso di bagnanti nella stagione estiva lungo il litorale e la necessità di prevenire l'inquinamento della scogliera sottostante alla struttura rappresentano un'oggettiva e qualificata ragione di particolare urgenza che giustifica l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento.

Non è necessaria la preventiva comunicazione dell'avvio del procedimento laddove emergano ragioni di celerità nel provvedere connesse all'esigenza di tutelare l'incolumità pubblica.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...senza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità talmente impellenti da non consentire la comunicazione dell'avvio del procedimento, grava sull'amministrazione il dovere di motivare in ordine alla situazione fattuale e giuridica che in concreto determina tale situazione.

L'Amministrazione ha l'onere di specificare e giustificare la sussistenza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento che l'hanno indotta a prescindere dalla comunicazione di avvio del procedimento.

Le particolari esigenze di celerità che giustificano l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento non devono essere imputabili a precedenti comportamenti della stessa amministrazione.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> ESITO FINALE

Ll'obbligo della P.A. di comunicare individualmente ai proprietari interessati dal progetto di opera pubblica l'esito finale del procedimento non viene, comunque, meno qualora gli stessi vi abbiano partecipato mediante la presentazione di osservazioni: ciò in quanto solo con l'adozione dei provvedimenti "conclusivi" si esaurisce (definitivamente) l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...decidendi dell'Amministrazione e, quindi, l'esigenza di informazione dei soggetti coinvolti.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> IDONEITÀ A CONSENTIRE IL CONTRADDITTORIO

L'avviso di avvio del procedimento notificato contestualmente all'adozione del provvedimento configura violazione del principio del contraddittorio.

La pubblicazione dell'adottata procedura di approvazione del progetto su alcuni quotidiani (locale e nazionale), non può certo ritenersi sostitutiva dell'onere legislativamente previsto di consentire a coloro che sono direttamente incisi dagli atti della procedura ablatoria, l'esercizio delle relative garanzie partecipative.

Non sussiste la violazione degli artt. 7 e ss. della L. 241 del 1990 se l'interessato ha comunque avuto l'informazione dell'avvio del procedimento come nell'ipotesi di conoscenza proveniente all'interessato dalla sussistenza di un contenzioso con l'amministrazione sul punto.

L'avviso di cui all'art. 11 D.P.R. n. 327/2001 deve contenere, per essere legittimo, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i be... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in forma collettiva mediante avviso pubblico. E' evidente che le modalità di comunicazione, seppur semplificate nella forma e nel numero, devono in ogni caso essere idonee a raggiungere lo scopo della effettiva conoscenza, di guisa che il proprietario inciso sia posto in grado di optare o meno per la partecipazione procedimentale in chiave difensiva.

Può essere considerata come comunicazione di avvio del procedimento anche una nota della P.A. che, pur non avendo questo nomen juris, ne abbia in concreto i requisiti: invero, ai fini della qualificazione di un rapporto giuridico non deve aversi riguardo tanto al nomen juris speso dalle parti per designarlo, quanto alle caratteristiche da esso effettivamente rivestite nella sua concreta attuazione.

La comunicazione tramite avviso pubblico prevista dall'art. 11 comma 2 DPR 327/2001 deve garantire, se non la conoscenza, almeno la conoscibilità dell'avviso stesso da parte dei destinatari, cioè l'effettiva possibilità che i soggetti interessati vengano a prendere cognizione dell'esistenza di una procedura avente ad oggetto le loro proprietà. La mancanz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cazione dei proprietari e dei mappali interessati comporta pertanto che l'avviso pubblico che contenga viceversa una generica descrizione dell'opera pubblica da realizzare e l'altrettanto generico riferimento al fatto che essa ricade nel territorio comunale, abbia un contenuto così sommario e generico da non assolvere alla funzione allo stesso assegnata.

La funzione della comunicazione di avvio del procedimento può esplicarsi anche nel caso in cui il provvedimento finale recepisca solo in parte i contenuti della comunicazione, in quanto l'interessato ha avuto la possibilità di interloquire su argomenti comunque oggetto del provvedimento.

Il principio del giusto procedimento impone, a garanzia dell'effettività del "diritto" di partecipazione, che, in via generale, la comunicazione debba essere "individuale", mentre solo in via derogatoria (ed ove ricorrano i presupposti di legge) è possibile far ricorso a forme di pubblicità alternative, che però, per poter essere considerate "idonee", debbono essere tali da poter consentire un'effettiva partecipazione degli interessati al procedimento.

Il ricorso agli strumenti pubblicitari di massa deve comunque assicurare l'effe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cipazione del privato al procedimento ablatorio, mediante esplicita indicazione delle particelle catastali interessate e dei singoli proprietari incisi (come risultano dal catasto).

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> IMPOSSIBILITÀ O GRAVOSITÀ

Nel caso di procedimenti di massa è applicabile l'art. 8, comma 3, legge n. 241 del 1990, norma di chiusura dell'ordinamento, che, ove sussista un pericolo concreto di pregiudizio all'interesse pubblico, rende possibile lo svolgimento sollecito del procedimento indipendentemente dalla comunicazione personale, con applicazione soggetta al controllo giurisdizionale.

La comunicazione di avvio del procedimento di revoca della concessione cimiteriale perpetua deve essere notificata a tutti gli eredi dei concessionari e delle persone defunte e sepolte nella tomba; tuttavia, nell'ipotesi in cui l'individuazione di tali eredi sia particolarmente gravosa, ad esempio perché medio tempore emigrati, il Comune può optare per le forme di pubblicità che ritenga più ideonee, ai sensi dell'art. 8, comma 3, della art. 241/1990.

Ai sensi dell'art. 16 comma 7 DPR 327/2001 se la com... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...prevista dal comma 4 non ha luogo per irreperibilità o assenza del proprietario risultante dai registri catastali, il progetto può essere ugualmente approvato.

I pericoli di inquinamento dell'acqua potabile dovuti al fermo impianti, cioè alla cessata attività del precedente gestore del servizio idrico al quale non è ancora subentrato il nuovo affidatario, giustificano l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento.

Il fatto che l'amministrazione non faccia esplicito riferimento alla volontà di avvalersi del potere di omettere la comunicazione di avvio del procedimento in caso di urgenza non significa che quelle ragioni di urgenza non sussistano o che, comunque, non possano essere ricavate in via deduttiva dalla lettura del provvedimento stesso.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> INDIRIZZO ERRONEO

E' illegittimo il provvedimento preceduto da comunicazione di avvio del procedimento inviata ad un indirizzo diverso da quello di residenza effettiva e risultante dai registri anagrafici.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI -->... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...NE COMUNICAZIONI IMPERSONALI

La scelta della comunicazione collettiva dell'avvio del procedimento non richiede una specifica motivazione, perché l'indice della gravosità della comunicazione individuale, in tema di procedura espropriativa, è stato individuato dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 11, nel numero dei destinatari superiore a 50.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> NATURA RECETTIZIA

La comunicazione di avvio del procedimento, in relazione a natura e funzione, è atto recettizio. Salvo le ipotesi eccezionali previste dalla legge (irreperibililtà e morte del destinatario), l'adempimento degli obblighi partecipativi gravanti sull'amministrazione può dirsi avvenuto non con la semplice redazione della comunicazione e l'invio della stessa ma unicamente con la ricezione di essa da parte del destinatario, che realizza l'effetto di conoscenza dell'esistenza del procedimento, cui l'atto è preordinato.

In mancanza di prova che la comunicazione di avvio del procedimento sia stata ricevuta da soggetto a ciò legittimato, non si può ritenere correttamente perfezionato l'iter previsto per la piena p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egli effetti giuridici dell'atto avente natura recettizia.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> NUMERO DITTE

Qualora al procedimento non siano applicabili – ratione temporis – le disposizioni normative dettate con il D.P.R. n. 327/2001 ed in particolare l'art. 11 di detto corpo normativo, risultano applicabili le disposizioni generali dettate con la legge n. 241/1990. Rispetto a tale normativa, ai fini della legittimità di comunicazioni tramite forme di pubblicità collettive ex art. 8, risulta difficile qualificare "procedimento di massa" un'espropriazione nella quale sono coinvolte cinquantasei persone, per la maggior parte delle quali l'amministrazione ha agevolmente reperito l'indirizzo.

Il numero elevato dei proprietari terrieri coinvolti dalla procedura (ben centottantaquattro), rende necessario procedere mediante avviso pubblico di avvio del procedimento, come strumento per un contemperamento fra i diritti partecipativi dei privati espropriati ed i principi di economicità, di efficacia, di buon andamento e di ragionevolezza dell'azione amministrativa di cui all'art. 1 della L. 241/1990 e dell'art. 97 Cost.. A sostegno di tale c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sovviene il riferimento indicativo di cui all'art. 11 co. 4 D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327.

Alla luce del disposto di cui all'art. 8 L. n. 241/1990, qualora il numero dei destinatari del procedimento di espropriazione sia superiore a 200 persone, è legittima la scelta di affiancare alla pubblicazione nell'Albo Pretorio del Comune dell'avviso di avvio del procedimento, finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilità, anche la pubblicazione di un apposito avviso su un quotidiano di diffusione regionale, che contenga tutti gli elementi indicati nel comma 2 dell'art. 8 L. n. 241/1990.

Il ricorso alle forme di pubblicità alternative alla comunicazione individuale trova certa giustificazione nella circostanza derivante dal coinvolgimento nella procedura esecutiva di un rilevante numero di destinatari (oltre 50).

Il fatto che i soggetti interessati dalla realizzazione dell'opera pubblica siano una "cinquantina" è circostanza, unitamente al carattere dell'urgenza dell'opera, che ben può ex se costituire indice di un caso di gravosità della comunicazione individuale, situazione a fronte della quale soccorre appositamente il disposto recato dal comma 3 dell'art. 8 della legge n.241/90.

[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enersi che la procedura espropriativa sia stata opportunamente e regolarmente portata a conoscenza dei destinatari con l'avviso di avvio del procedimento, ai sensi degli artt. 11 e 16 del DPR 327/2001, qualora tale avviso, dato il numero dei destinatari, superiore a 50, sia stato legittimamente pubblicato su di un quotidiano a diffusione nazionale e affisso per 30 giorni consecutivi all'Albo Pretorio del Comune.

Legittimamente l'Amministrazione adempie agli obblighi di pubblicità mediante avviso pubblico affisso all'Albo dei Comuni interessati e pubblicazione su due quotidiani, qualora interessati al procedimento espropriativo più di mille proprietari.

Non possono dirsi verificate le condizioni d'applicabilità dell'art. 8 comma 3 L. 241/90, qualora le ditte proprietarie risultino appena cinque, onde davvero non si vede come l'invio dell'avviso individuale, a ciascuna di esse, possa configurarsi come "particolarmente gravoso" per l'Amministrazione.

Legittimamente le comunicazioni di avvio del procedimento espropriativo sono effettuate utilizzando la modalità dell' "avviso pubblico", in considerazione del notevole numero dei destinatari, ai sensi degli artt. 11 comma e 16 DPR 327/2001 (nel caso di speci... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...avviso sul B.U.R., su quotidiani a diffusione nazionale e sull'Albo Pretorio del Comune).

Ricorrono i presupposti di legge per utilizzare le forme alternative di comunicazione tipiche dei procedimenti di massa, ai sensi dell'art. 8 comma 3 l. 7 agosto 1990 n. 241, solo allorquando, nel caso di approvazione di un progetto avente valore di (implicita) dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, il numero complessivo dei proprietari espropriandi destinatari sia effettivamente di tale entità da rendere oggettivamente particolarmente gravosa e, quindi, concretamente pregiudizievole per l'interesse pubblico, la comunicazione personale.

Non può trovare applicazione la previsione dell'art. 8, terzo comma, della L. n. 241 del 1990, ai cui sensi può derogarsi all'obbligo di comunicazione dell'avvio del procedimento, quando il numero dei destinatari renda particolarmente gravoso l'adempimento, qualora risulti che siano soltanto tre i proprietari risultanti dai dati catastali, talché deve ritenersi che la preventiva trasmissione dell'avviso non avrebbe comportato particolari sforzi per l'Amministrazione.

Devono ritenersi adempiuti gli obblighi pubblicitari connessi alla comunicazione di avvio del procedime... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a la stessa sia avvenuta mediante avviso pubblico affisso all'Albo dei Comuni interessati e pubblicazione su due quotidiani, nell'ipotesi in cui la procedura espropriativa interessi più di mille proprietari.

E' idonea, come forma di comunicazione di avvio del procedimento, la pubblicazione sui quotidiani, quando per il numero degli interessati, una comunicazione individuale sarebbe eccessivamente gravosa per l'Amministrazione.

Fermo restando l'obbligo di comunicazione dell'avvio del procedimento prima della dichiarazione di PU, resta consentito all'amministrazione di avvalersi di forme di pubblicità diverse dalla comunicazione personale, mediante ricorso alle forme previste dal comma 3 dell'art. 8 della L. n. 241/1990, allorquando il progetto interessi numerose proprietà frazionate, la cui notifica individuale determinerebbe adempimenti gravosi con sostanziale blocco delle procedure.

La comunicazione di avvio del procedimento per la dichiarazione di pubblica utilità, deve essere indirizzata individualmente ai proprietari delle aree incise dall'opera; è tuttavia fatta salva la pubblicità "di massa" ove il numero dei destinatari sia tale da non rendere possibile la comunicazione &... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sonam" (nel caso di specie oltre 500 destinatari).

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> PROCEDIMENTI AD ISTANZA DI PARTE

Nei procedimenti ad istanza di parte non è necessaria la comunicazione di avvio del procedimento prevista dall'art. 7, l. 7 agosto 1990, n. 241.

Nell'ambito di un procedimento amministrativo ad istanza di parte non è necessaria la comunicazione di avvio del procedimento (nel caso di specie si trattava di un'istanza di variante al piano urbanistico comunale).

Nei procedimenti ad istanza di parte non sussiste l'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento di cui all'art. 7 della L. n. 241/1990.

La comunicazione di avvio del procedimento non è dovuta quando questo sia già in corso o sia avviato su istanza di parte.

L'orientamento che nega l'obbligo della comunicazione per i procedimenti ad istanza di parte non merita di essere abbandonato pure a seguito dell'introduzione della modifica normativa di cui all'art. 8, co. 2, lett. c-ter) legge 241/1990, in base alla quale, per i procedimenti ad iniziativa di parte, nella comunicazione di avvio deve essere indicata la data ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione della relativa istanza.

Non è richiesta la comunicazione di avvio del procedimento nel caso di procedimanto iniziato ad istanza di parte.

La comunicazione di avvio del procedimento, prevista dall'art. 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241, è necessaria soltanto per i procedimenti iniziati d'ufficio e non già per quelli avviati ad istanza di parte nei quali lo stesso interessato con la sua domanda può inserire tutti gli elementi che ritiene debbano essere presi in considerazione dalla Pubblica Amministrazione ai fini dell'adozione del provvedimento finale.

La previsione dell'obbligo di dare avviso dell'inizio del procedimento amministrativo presuppone che l'interessato ignori l'esistenza del procedimento stesso; pertanto, tale obbligo non sussiste se il procedimento è iniziato a seguito di un istanza presentata dalla parte interessata.

In tema di procedimento amministrativo, la comunicazione dell'avvio del procedimento non occorre qualora il procedimento sia stato attivato su istanza della stessa parte interessata, altrimenti imponendosi un onere formalistico, privo di effettiva utilità.

La comunicazione di avvio del procedimento non è necessaria ove il p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sia iniziato ad istanza di parte, in quanto in tale caso l'autonoma comunicazione realizzerebbe una evidente duplicazione di attività, con aggravio dell'amministrazione non compensato da particolari utilità per i soggetti destinatari del provvedimento da emettere, perché essi sono già informati dei fatti.

La comunicazione di avvio del procedimento non è dovuta in relazione ai procedimenti promossi ad iniziativa di parte.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> QUOTIDIANI

Non sussiste alcuna norma che impone l'inserzione dell'avviso pubblico in una determinata e/o particolare pagina del quotidiano oppure che nella stessa pagina non possono essere pubblicati altri analoghi avvisi ed è ovvio che la pubblicazione su un quotidiano avviene sempre per un giorno.

Qualora nel caso concreto non risulti applicabile, ratione temporis, l'art. 11, comma 2, DPR n. 327/2001, nella parte in cui stabilisce che l'avviso di avvio del procedimento va pubblicato sia un quotidiano a diffusione nazionale, sia su un quotidiano a diffusione locale, non risulta illegittima la scelta di privilegiare la pubblicazione su un quotidiano a diff... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...onale, qualora tale quotidiano sia più diffuso nell'ambito del Comune rispetto ad un quotidiano di carattere nazionale.

La comunicazione di avvio del procedimento mediante avviso pubblico (nel caso di specie ai sensi dell'art. 11 e 52 ter DPR 327/2001), è difforme dalla relativa fattispecie legale relativamente alle sue modalità di pubblicazione, qualora manchi l'inserimento sul sito informatico della Regione e non si sia proceduto alla sua necessaria pubblicazione "su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e locale", requisito non soddisfatto dalla pubblicazione dello stesso su giornale avente diffusione locale e non nazionale, dovendo ritenersi che la pubblicazione dell'avviso su un unico quotidiano sia legittimamente praticabile quando esso, per il suo carattere nazionale, assorba anche l'esigenza di pubblicità di dimensione locale.

A norma dell'art. 11 comma 2 DPR 327/2001 richiamato dall'art. 16 commi 4 e 5 non è sufficiente la pubblicazione del decreto che (nel caso di specie) ha disposto la proroga dei termini della pubblica utilità, mediante affissione per quindici giorni consecutivi all'Albo pretorio, in quanto la norma richiamata prescrive anche la pubblicazione, su alcuni quotidi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...espresso avviso e la possibilità per gli interessati di formulare entro i successivi trenta giorni osservazioni.

La giurisprudenza amministrativa ha chiarito che l'art. 11 comma 2 DPR 327/2001, con riferimento all'ipotesi in cui il numero dei destinatari del procedimento espropriativo sia superiore a 50, non imponga la pubblicazione dell'avviso su più quotidiani, essendo sufficiente la pubblicazione su di un solo quotidiano, purché la sua diffusione sia estesa in ambito locale e nazionale.

Obblighi puntuali come quelli di pubblicare l'avviso di avvio del procedimento su quotidiani o periodici e di fissare un termine entro il quale i cittadini possono presentare suggerimenti e proposte devono trovare una espressa previsione nella legge e non possono essere inferiti analogicamente da un differente procedimento.

L'art. art. 11, comma 2, DPR n. 327/2001 prevede la pubblicazione "su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e locale", per cui risulta legittima la pubblicazione soltanto su un quotidiano non avente una sola diffusione di tipo locale.

L'art.11 del D.P.R. n.327/2001 prescrive che l'avviso ivi previsto sia pubblicato "su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e locale": n... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll'evidenza, non richiede la pubblicazione dell'avviso su più quotidiani e che, avendo prioritario riguardo ll'idoneità della testata giornalistica a diffondere il messaggio, deve ritenersi appagata anche con la pubblicazione dell'avviso su un solo quotidiano purché la diffusione di questo sia estesa, oltre che in campo nazionale, anche in ambito locale.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> QUOTIDIANI --> COSA PUBBLICARE

La pubblicazione di un avviso di avvio del procedimento che riporti - in luogo dell'intestatario catastale - la dicitura "E.U." (Ente Urbano), senza che si stata effettuata alcuna indagine circa la corrispondenza del dato del catasto terreni con quello del catasto fabbricati, è inidonea alla sua funzione di rendere possibile la partecipazione al procedimento. La mera dicitura "Ente Urbano" riportata nel "Catasto terreni" non indica infatti la titolarità del bene in capo ad un ente pubblico o privato, ma semplicemente che l'originaria destinazione del terreno ad uso agricolo è variata, essendo il suolo utilizzato ad altri fini. Consultando il "Catasto fabbricati", è agevole conoscere tutti i dati necessar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... categoria del suolo, il reddito o la rendita, l'indirizzo e l'intestatario.

L'unica comunicazione collettiva dell'avviso di avvio del procedimento, ai sensi degli artt. 16 e 11 del d.P.R. 327/2001, sia in vista della dichiarazione di pubblica utilità che dell'adozione della variante finalizzata ad apporre il vincolo preordinato all'esproprio, non è effettuata con modalità tali da consentire l'effettiva partecipazione degli odierni ricorrenti, se sia omessa l'indicazione dei loro nominativi nell'avviso pubblico sebbene gli stessi siano acquisibili attraverso una diligente consultazione del catasto.

La presenza, nell'elenco pubblicato su quotidiano e sul BUR, degli estremi catastali dei fondi asserviti, pur se accompagnati dal nominativo dei precedenti proprietari, non lascia adito a dubbi circa l'idoneità della pubblicazione a rendere immediatamente percepibile all'attuale proprietario, con l'uso dell'ordinaria diligenza e comunque secondo buona fede, il suo coinvolgimento nella procedura nella veste di successore a titolo particolare nella proprietà dei beni, avente causa dai soggetti indicati nell'avviso.

In merito dell'avvio della procedura per l'approvazione del progetto (di elettrodotto), avent... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di dichiarazione di pubblica utilità dell'opera con apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, deve ritenersi che, ove sia adottata una forma di pubblicità collettiva, l'indicazione delle particelle catastali interessate non accompagnata dal nominativo dei proprietari, sia di fatto l'unica indispensabile affinché la comunicazione raggiunga il suo scopo, posto che i vincoli preordinati all'esproprio ed all'asservimento colpiscono i fondi, e non le persone dei loro proprietari, per cui l'identificazione riguarda i primi, mentre i secondi restano in ogni caso individuabili "per relationem" .

Sufficiente è l'indicazione, nell'avviso ex art. 11 comma 2 DPR 327/2001, dell'opera pubblica da cui risultino facilmente individuabili i beni interessasti e delle modalità con cui può essere presa visione degli elaborati di progetto (ivi compreso il piano particellare).

Pur dovendosi ritenere che lo strumento pubblicitario quale forma alternativa alla comunicazione individuale, per essere idoneo allo scopo, dovrebbe menzionare partitamente tutte le particelle catastali interessate dall'opera pubblica e i relativi intestatari, nel peculiare caso di ampliamento di una strada preesistente in cui la localizzazione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sia già individuata a livello di pianificazione con l'applicazione della specifica disciplina sulle garanzie partecipative all'interno dei relativi procedimenti, l'avviso pubblicato con specificazione delle sedi ove sono accessibili tutti gli atti progettuali, consente, sia pure per relationem, di individuare i destinatari finali del procedimento espropriativo.

Il coinvolgimento nella procedura espropriativa di un rilevante numero di proprietari consente all'amministrazione espropriante di sostituire la comunicazione personale di avvio del procedimento con le forme di pubblicità alternative consentite dall'art. 8, comma 3, della L. n. 241/1990, purché i destinatari di tale comunicazione siano effettivamente messi in grado di percepire la portata per essi lesiva del provvedimento, mediante la puntuale indicazione delle particelle espropriate.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> REITERAZIONE

Non rileva la circostanza che la pubblicità dell'iniziativa (nel caso di specie avviso ex art. 11 DPR 327/2001), sia stata ripetuta e continua, atteso che, se essa è singulatim inidonea ad entrare nella sfera di conoscibilità dei singol... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ti, la reiterazione non ne incrementa l'efficacia.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> COMUNICAZIONI PERSONALI E IMPERSONALI --> SITI INFORMATICI

Una cosa è la pubblicazione dell'avviso di avvio del procedimento di cui all'art. 11 DPR 327/2001, sulla parte pubblica ed immediatamente visibile ed accessibile del sito istituzionale, altra è sostenere che l'inserimento dell'avviso nel BURC digitale equivalga, a motivo della sua accessibilità on line, a pubblicazione sul sito. E evidente che la pubblicazione sul BURC non ha la stessa potenzialità informativa della pubblicazione sul sito: solo sapendo già dell'avviso, il destinatario potrebbe essere spinto a ricercare sul BURC per avere conferma dell'ufficialità.

Come tutte le norme che impongono all'amministrazione di adottare atti che favoriscono la partecipazione degli interessati, anche quelle del DPR n. 327/2001, relative alla partecipazione al procedimento espropriativo, devono essere interpretaste non in modo formale, ma in relazione alla finalità (di conoscenza del procedimento) per cui esse sono previste dal legislatore. Tale interpretazione porta a considerare ininfluente, ai fini conoscitivi sopradescri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ntuale omissione di pubblicazione di avviso di avvio del procedimento sul sito internet dell'amministrazione ex art. 11.2 tu. E ciò anche prescindendo dal fatto che tale pubblicazione è essa stessa prevista dal legislatore in termini di eventualità.

Illegittimi gli atti di apposizione del vincolo espropriativo e di approvazione del progetto in ipotesi in cui l'Amministrazione non abbia proceduto all'affissione del pubblico avviso di cui al comma 2 dell'art. 11 DPR 327/2001, oltre che tramite l'affissione all'albo pretorio e la pubblicazione su due quotidiani, anche sul sito informatico della regione.

Deve ritenersi ammissibile la surrogazione della pubblicazione dell'avviso ex art. 11, comma 2, DPR n. 327/2001 sul sito informatico del Comune espropriante, al posto della pubblicazione sul sito informatico della Regione, in quanto il collegamento ad entrambi i predetti siti informatici avviene con la medesima facilità.



 
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