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Opere ed interventi edilizi: opere strategiche


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anno:2018
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Secondo la proceduta disciplinata dagli artt. 164 e seguenti del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (codice dei contratti pubblici), nei quali sono state trasfuse le disposizioni contenute nel d.lgs. 20 agosto 2002 n. 190, per le opere strategiche è richiesta la corrispondenza fra progetto preliminare e progetto definitivo, con particolare riferimento alla compatibilità ambientale e alla localizzazione dell'opera. Deve pertanto ritenersi che la non conformità del progetto definitivo al progetto preliminare costituisca già di per sé causa d'illegittimità del provvedimento di approvazione del primo.

Il procedimento volto all'approvazione del progetto preliminare dell'opera, ex art. 3 del D.Lgs. 190/2002, viene a distinguersi nettamente, per vari aspetti, dal procedimento ordinario.

In presenza di una norma legislativa che dichiara un 'opera di "preminente interesse nazionale", non è contestabile in via di principio all'Amministrazione di avere omesso di ponderare l'utilità dell'opera stessa, e cioè la c.d. opzione zero, in quanto quest'ultima richiederebbe una disapplicazione del dato legislativo, che per converso già accerta e comporta la rispondenza dell'infrastruttura agli int... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a collettività, vincola tanto l'Amministrazione quanto il Giudice, ed esige, finché vige, di essere rispettato ed attuato al pari di ogni altra manifestazione di volontà legislativa.

Tanto le infrastrutture energetiche incluse nel programma approvato dal CIPE ai sensi dell'art. 1 della legge n. 443/01, quanto quelle inserite nel piano di sviluppo delle reti predisposto dal Ministero delle attività produttive ai sensi del D.L. n. 239/03, sono opere di preminente interesse nazionale (statale); tuttavia il rapporto fra le medesime è di specie a genere, giacché non a tutte le infrastrutture che fanno parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica può di per sé riconoscersi il più ampio ruolo strategico rivestito solo dalle "grandi opere" nella prospettiva della modernizzazione e sviluppo del Paese.

Alla luce del disposto di cui all'art. 253, comma 27, lett. e) d.Lgs. n. 163/06, gli atti adottati in forza di procedimento ordinario, prima dell'entrata in vigore della legge attuativa delle normativa sulle infrastrutture strategiche, possono essere posti a base, come atti istruttori, del nuovo procedimento che da essi prende avvio.



 
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