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Opere edilizie: parcheggi

 IN GENERALE E CASI PARTICOLARI - ASSERVIMENTO CONVENZIONALE - CONVENZIONE URBANISTICA - ESISTENZA DI VINCOLI - PARCHEGGI-STANDARD
 DIRITTO REALE D'USO, MUTAZIONE DI DESTINAZIONE
 LEGGE TOGNOLI, PERTINENZIALITÀ, PIANO DI CAMPAGNA
 POTERI DEL COMUNE, MANCATA REALIZZAZIONE
 CAMPANIA, PIEMONTE, BOLZANO

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI

Il decorrere del tempo determina un incremento dei mezzi di trasporto e, dunque, accresce le esigenze di spazi destinati alla sosta di veicoli per la cittadinanza.

La realizzazione di un'autorimessa, con importanti interventi sui muri di confine, con un notevole innalzamento del livello del terreno rispetto al naturale piano di campagna, al fine di interrare il manufatto con una ragguardevole movimentazione di terreno, costituisce a tutti gli effetti una nuova costruzione, incidente sull'assetto originario dei luoghi.

Le autorimesse interrate pertinenziali non aggravano il carico urbanistico e non costituiscono opere rilevanti ai fini degli standards urbanistici, ma tale principio può essere condiviso nella misura in cui (come si intuisce dal richiamo al regime pertinenziale) le autorimesse afferiscono ad una presenza antropica già in essere, e non nei casi in cui si realizzano strutture che da ciò prescindono e che, per la loro stessa natura, entità ed utilizzazione, comportano un ulteriore carico urbanistico e la necessità di nuova pianificazione della viabilità.

La pavimentazione di un'area già allo stato naturale e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione della stessa a parcheggio di autoveicoli non può in alcun modo configurarsi come intervento di manutenzione (ordinaria o straordinaria), consolidamento statico o restauro conservativo, trattandosi di opera edilizia nuova, e non già di intervento trasformativo di manufatto già esistente.

Gli spazi che debbono essere riservati a parcheggio ex art. 41 sexies della legge urbanistica possono essere ubicati indifferentemente nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle stesse, trattandosi di modalità entrambe idonee a soddisfare l'esigenza, costituente la "ratio" della norma, di deflazione della domanda di spazi per parcheggio nelle aree destinate alla pubblica circolazione, non essendo, peraltro, consentito al giudice di sindacare le scelte compiute in proposito dalla P.A.

Gli spazi che debbono essere riservati a parcheggio ex art. 41 sexies della L. n. 1150 del 1942 possono essere ubicati indifferentemente nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle stesse, trattandosi di modalità entrambe idonee a soddisfare l'esigenza, costituente la "ratio" della norma, di deflazione della domanda di spazi per parcheggio nelle aree destinate alla pubblica circolazione, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., peraltro, consentito al giudice di sindacare le scelte compiute in proposito dalla P.A.

Legittimo il diniego del permesso di costruire un parcheggio per difetto di una superficie effettivamente utile all'allocazione di un veicolo a cagione della presenza del manufatto edilizio.

La realizzazione di parcheggi in aree contigue è ammessa nel solo caso in cui tali aree abbiano la medesima destinazione urbanistica di quelle ove è intervenuta l'edificazione.

La deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione di parcheggi è operante solo quando i parcheggi siano realizzati nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terra dei fabbricati già esistenti, mentre è da escludersi se non vengano a ciò adibiti i locali (preesistenti) siti al piano terra di un fabbricato o se le autorimesse non vengano allocate nel sottosuolo dei fabbricati o delle aree pertinenziali.

La costruzione di un parcheggio, benché interrato, determina una rilevante alterazione dello stato dei luoghi, anche considerando le opere di mitigazione di impatto ambientale realizzabili.

L'art. 9 legge 122/1989 prevede che i proprietari di immobili possono realizzare nel sottosuolo degli stessi ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...locali siti al piano terreno dei parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, di modo che siffatte autorimesse e parcheggi pertinenziali non risultino soggette alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra.

Qualora il piano attuativo abbia definito a monte la quantità di parcheggi realizzabili, non è possibile realizzare spazi di sosta in misura maggiore: nei piani attuativi, infatti, viene prevista la tipologia concreta delle opere assentibili, la quantità realizzabile e la tipologia e quantità di opere di urbanizzazione primaria e secondaria necessarie per conferire alla zona, sulla quale si intendono realizzare gli interventi, un assetto armonico, ordinato e sostenibile dal punto di vista urbanistico.

La speciale normativa urbanistica ha prescritto, sino ad un certo punto, la destinazione obbligatoria di appositi spazi a parcheggi nei condomini, ponendo un vero e proprio vincolo pubblicistico di destinazione, stabilendo contemporaneamente un nesso pertinenziale tra tali spazi ed il singolo appartamento.ì; di recente, però, il legislatore ha cambiato decisamente rotta optand... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bera circolazione di tali spazi, abolendo così ogni vincolo al riguardo.

La destinazione di un'area a parcheggio non ne determina la natura cortilizia ai fini dell'art. 1051, IV comma, c.c..

L'intervento di recupero di sottotetti è qualificabile come ristrutturazione e pertanto non richiede il reperimento degli spazi a parcheggio ai sensi dell'art. 41-sexies legge 1150/1942.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> ASSERVIMENTO CONVENZIONALE

La stretta pertinenzialità di un parcheggio all'attività commerciale ben può anche giustificare eccezionali accessi di personale nei singoli esercizi per vicende straordinarie o urgenti, ma non anche un suo uso oltre detti limiti, sì da rendere l'area soggetta ad una servitù d'uso pubblico in violazione dei diritti dominicali dei proprietari che l'hanno asservita.

Il vincolo di destinazione a parcheggio di un'area, in virtù di atto d'obbligo, essendo di natura convenzionale, può essere modificato dalle parti e non richiede che tale area sia predeterminata nella sua estensione, stante il principio di autonomia.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> C... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...URBANISTICA

I parcheggi privati convenzionati devono essere realizzati su aree di proprietà del privato attuatore dell'intervento edilizio: è dunque illegittimo il permesso di costruire che consente che i parcheggi convenzionati siano realizzati su aree esterne all'intervento e già destinate a strada.

L'obbligo contenuto in una convenzione urbanistica di destinare parte del realizzando parcheggio a spazi di sosta pubblici, in quanto avente natura di obbligazione propter rem, è opponibile al soggetto che ha stipulato l'accordo e ai suoi aventi causa, ma non ai soggetti che siano semplice conduttori dell'immobile e titolari di un semplice diritto personale di godimento.

Nel caso di una convenzione urbanistica in cui i privati si siano obbligati a destinare parte del realizzando parcheggio a spazi di sosta pubblici, il mancato rispetto di tale destinazione d'uso può integrare sia un abuso edilizio sia un illecito contrattuale (inadempimento della convenzione): ciò comporta che, nell'ipotesi in cui il Comune abbia inteso perseguire l'inadempimento, l'eventuale violazione da parte della P.A. della normativa in materia di sanzioni edilizie non assume alcun rilievo.

Nel caso in cui, a ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'inadempimento dell'obbligo assunto dai privati in una convenzione urbanistica di destinare parte del realizzando parcheggio a spazi di sosta pubblici, l'Amministrazione comunale chieda il pagamento della penale pattuita, non rileva in alcun modo l'intervenuta estinzione della sanzione pecuniaria a seguito di condono edilizio.

È legittima la clausola della convenzione urbanistica con cui i privati si siano obbligati a destinare parte del realizzando parcheggio a spazi di sosta pubblici: il fatto che tale obbligazione non sia prevista da norme di legge non ne determina la nullità per contrarietà a norme imperative, costituendo, piuttosto, il presupposto per la normale esplicazione dell'autonomia negoziale delle parti contraenti diretta a realizzare interessi certamente meritevoli di tutela da parte dell'ordinamento giuridico, quale quello a presidiare la destinazione all'uso pubblico di determinati spazi di proprietà privata.

L'obbligo contenuto in una convenzione urbanistica di destinare parte del realizzando parcheggio a spazi di sosta pubblici è opponibile anche agli aventi causa dell'originario proprietario stipulante in forza di atti traslativi del diritto di proprietà o di altri diritti reali perch&eac... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ura propter rem: questo tanto più nell'ipotesi in cui l'obbligo sia consacrato in atto pubblico debitamente trascritto nei registri immobiliari in data antecedente quella del titolo di acquisto dell'avente causa.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> DIRITTO REALE D'USO

I parcheggi realizzati in eccedenza rispetto alla superficie minima richiesta dalla legge non sono soggetti a un qualche diritto d'uso da parte degli acquirenti delle unità immobiliari dell'edificio, con la conseguenza che il proprietario originario del fabbricato può legittimamente riservarsi, o cedere a terzi, la proprietà di tali parcheggi, purché nel rispetto del vincolo di destinazione nascente da atto d'obbligo.

Il diritto d'uso sulle aree a parcheggio, di cui all'art. 41 sexies della l. n. 1150 del 1942, ha natura reale ed è, pertanto, soggetto a prescrizione ventennale, non rientrando tra i diritti indisponibili ex art. 2934, comma 2, c.c., senza che osti a tale conclusione il vincolo pubblicistico di destinazione che connota in via permanente dette aree, giacché, ai fini del corretto assetto urbanistico, è indifferente che di esse fruiscano i proprietari degli appartamenti in relazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i furono calcolate ovvero altri soggetti.

L'art. 41-sexies Legge Urbanistica va interpretato nel senso che il diritto attribuito ex lege ai proprietari delle singole unità immobiliari sugli spazi di parcheggio, dei quali il venditore si sia riservato la proprietà, è di natura reale e può estinguersi per non uso soltanto con il decorso di venti anni in base al combinato disposto dell'art. 1014 c.c., n. 1 e art. 1026 c.c., fermo restando in ogni caso il vincolo di destinazione, che ha carattere pubblicistico e permanente.

Coloro che abbiano acquistato singole unità immobiliari dall'originario costruttore - venditore, il quale, eludendo il vincolo di destinazione impresso agli spazi per parcheggio dalla L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 41 sexies, abbia riservato a sé la proprietà di detti spazi, ben possono agire per il riconoscimento del loro diritto reale d'uso direttamente nei confronti dei terzi ai quali l'originario costruttore abbia alienato le medesime aree destinate a parcheggio.

Il vincolo di destinazione impresso alle aree destinate a parcheggio, interne o circostanti ai fabbricati di nuova costruzione, di cui alla L. n. 1150 del 1942, art. 41 "sexies", non impedisce ch... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...etario dell'area possa riservare a sé, o trasferire a terzi, il diritto di proprietà sull'intera area, o su parti di essa, fermo restando il succitato diritto d'uso da parte dei proprietari delle unità immobiliari site nel fabbricato.

Ai sensi della L. n. 1140 del 1942, art. 41 sexies, il diritto di proprietà immobiliare nasce conformato dalla limitazione legale derivante dalla (inderogabile) destinazione dell'area a parcheggio nei limiti di legge e del provvedimento amministrativo, con la conseguente nullità delle clausole contrarie intercorse fra il costruttore e gli acquirenti.

Il vincolo di destinazione posto dall'art. 18 legge 765/1967 e dall'art. 26 legge 47/1985 comporta l'obbligo non già di trasferire la proprietà dell'area destinata a parcheggio insieme alla costruzione, ma quello di non eliminare il vincolo esistente, sicché esso crea in capo all'acquirente dell'appartamento un diritto reale d'uso sull'area e non già un diritto al trasferimento della proprietà.

Il susseguirsi di interventi legislativi incidenti sulla limitazione dell'autonomia privata in ordine alle dimensioni degli spazi ed al regime di circolazione ha determinato l'esistenza di diverse t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... parcheggio.

È nullo il contratto ove sia omessa la destinazione a parcheggio delle aree nella misura prevista dall'art. 41-sexies legge 1150/1942; tale nullità, invece, è esclusa per i parcheggi realizzati in eccedenza.

Nell'ipotesi in cui siano stati riservati ai condomini spazi a parcheggio nella misura inferiore a quella prevista dall'art. 41-sexies legge 1150/1942 deve considerarsi illegittimo il godimento turnario del bene.

Il diritto all'uso dell'area pertinente ad un fabbricato per parcheggio dell'auto è di natura reale (L. 6 agosto 1967, n. 765, art. 18, e L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 26), e pertanto si prescrive - per il combinato disposto dagli artt. 1026 e 1014 c.c. - dopo vent'anni dall'acquisto dell'unità immobiliare.

Non può esservi mancato uso di un parcheggio da parte di un acquirente di un appartamento (come tale idoneo a prescrivere il diritto) se non vi è stato l'acquisto del bene stesso.

La speciale normativa urbanistica, dettata dalla L. n. 1150 del 1942, art. 41 sexies, introdotto dalla L. n. 765 del 1967, art. 18, si limita a prescrivere, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi, a par... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...misura proporzionale alla cubatura totale dell'edificio determinando, mediante tale vincolo di carattere pubblicistico, un diritto reale d'uso sugli spazi predetti a favore di tutti i condomini dell'edificio, senza imporre all'originario costruttore alcun obbligo di cessione in proprietà degli spazi in questione.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> ESISTENZA DI VINCOLI

La legge n. 122 del 1989 (c.d. Tognoli) consente la realizzazione di parcheggi pertinenziali in deroga agli strumenti urbanistici, ma non ai vincoli paesaggistici ed ambientali, che costituiscono, comunque, un limite da rispettare.

La realizzazione del parcheggio, mediante sbancamento e ghiaia, integra la nozione di "intervento di nuova costruzione", ricadendo nell'ipotesi di «…realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato…». Pertanto se vi sia una servitù non aedificandi, essa deve essere eliminata.

In merito alla questione relativa alla possibilità di far coesistere la destinazione a verde pubblico di un'area con quella di realizzarvi nel sottosuolo parcheggi pertinenziali, la coesiste... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vincolo conformativo e la realizzazione di parcheggi interrati può essere ammessa, ma solo a condizione che la realizzazione dei secondi non alteri la piena estensione del primo, neppure in modo parziale e neppure per la realizzazione degli interventi accessori e strumentali.

In caso di vincolo a parcheggio imposto dalla legge e dalle concessioni edilizie a suo tempo rilasciate, anche ai fini di garantire la sicurezza della circolazione in tale tratto di strada che, dunque, non può essere compromessa con modalità non idonee di recinzione del terreno, come la chiusura con un cancello, l'eventuale divieto di interventi o comportamenti impeditivi del vincolo imposto costituisce un dovere per l'Amministrazione, cui è rimessa in via esclusiva la relativa valutazione sulle modalità per assicurare il rispetto di tale divieto.

Le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica espressamente fatte salve dalla norma di cui all'art. 9 della legge 122/1989 (che sono condizione per la compatibilità costituzionale della stessa), trovano tutela nella legislazione statale e nell'attività di tutela di siffatte categorie di beni pertinente alle Autorità preposte ai detti vincoli.

L'acquisizione di u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i proprietà privata per la sistemazione dello stesso a verde pubblico non preclude in alcun modo la realizzazione di quanto previsto dallo strumento urbanistico che sia compatibile con detta destinazione (nel caso di specie) consistente nella realizzazione di parcheggi interrati; ciò in quanto la costruzione di parcheggi interrati con le predette prescrizioni costruttive non compromette la finalità del vincolo di inedificabilità, né determina effetti nocivi sull'ambiente superficiario.

L'art. 9 della legge 122/1989 non sottrae i progetti di parcheggi pertinenziali al giudizio di compatibilità paesistico-ambientale quando un vincolo è presente, ed anche in assenza di un vincolo formale è comunque necessario uno scrutinio analogo in relazione alle norme degli strumenti urbanistici che tutelano i corpi idrici e la destinazione del sottosuolo.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI

L'art. 9 della L. 24 marzo 1989, n. 122, non è applicabile nel caso di realizzazione di un garage che non è interrato e che al fine del suo interramento richiede una operazione di sistemazione del soprassuolo per rendere in definitiva interrato ciò c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...arebbe.

L'art. 9 della l. 122/1989 riguarda i soli edifici esistenti e non anche gli edifici nuovi, per i quali trova invece applicazione l'art. 41 sexies della legge 17 agosto 1942, n. 1150, il quale prevede parcheggi che, a differenza degli spazi a parcheggio di cui all'art. 41 quinquies, non sono aree pubbliche conteggiabili nella dotazione degli standards e che peraltro, a seguito della novella di cui all'art. articolo 12, comma 9, della legge 28 novembre 2005, n. 246, che ha aggiunto un secondo comma alla disposizione, non sono assoggettati a vincoli pertinenziali e sono trasferibili autonomamente.

La mancanza di carico urbanistico va individuata nei soli parcheggi obbligatori e pertinenziali, (a differenza dei parcheggi non pertinenziali, apportatori di carico urbanistico), laddove per pertinenziali si intendono i parcheggi realizzati, se non nei locali del piano terra di un fabbricato preesistente, nel sottosuolo dello stesso fabbricato ovvero nel sottosuolo di un'area pertinenziale esterna.

L'art. 9 legge 122/1989 non limita in modo esclusivo ai proprietari degli immobili interessati la legittimazione a realizzare parcheggi di tipo pertinenziale; il tenore stesso della disposizione in parola (la quale declina con formula imper... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iferimento ai «parcheggi da destinare a pertinenza») implica che i parcheggi collocati in aree esterne rispetto ai fabbricati interessati non debbano necessariamente essere realizzati dai proprietari dell'immobile, ma possano essere realizzati anche da parte di terzi soggetti.

Non è ragione di illegittimità del titolo edilizio rilasciato per la realizzazione di un parcheggio ex art. 9 legge 122/1989 il fatto che l'immobile che dovrebbe avvantaggiarsi del garage interrato da realizzare sia di un soggetto diverso dal proprietario dell'area ove viene realizzato il parcheggio.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, ai sensi dell'art. 9 legge 122/1989 è condizionata dal fatto che questi siano realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza, opera cioè solo nel caso in cui, i parcheggi da destinare a pertinenza di singole unità immobiliari, siano totalmente al di sotto dell'originario piano naturale di campagna; di conseguenza, qualora non si rispetti tale condizione, la realizzazione di un' autorimessa non può dirsi realizzata nel sottosuolo, per cui in tali casi si applica la disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra dal P.R.G..

La ratio della l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...89 di venire incontro al bisogno di parcheggi dei residenti nelle aree urbane notoriamente congestionate motiva la prevista deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi a condizione che i parcheggi siano realizzati al piano terreno o nel sottosuolo delle aree pertinenziali esterne al fabbricato.

L'art. 9 legge 122/1989 ha la finalità di far fronte al problema dell'ingombro dei veicoli parcheggiati nelle pubbliche vie causato dalla conformazione dei nostri centri storici risalenti ad epoca antecedente l'avvento delle automobili.

L'art. 9 legge 122/1989 si applica solo con riferimento ai fabbricati già esistenti, per i quali non si è tenuto conto, al momento del rilascio del titolo edilizio che ne ha autorizzato la realizzazione, della necessità di prevedere una adeguata dotazione di parcheggi onde ovviare alla problematica suindicata.

L'art. 9 della legge 24 marzo 1989, n. 122 (così come l'art. 124 della l.p. Bolzano 11 agosto 1997, n. 13) risponde all'esigenza di parcheggi nelle aree cittadine e allo scarso impatto visivo dei parcheggi, se realizzati in spazi sottostanti agli edifici o nel sottosuolo.

L'art. 9 della legge n. 122/1989 va interpretato in coerenza con la rat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sposizione medesima (ed anche con la ratio delle modifiche via via introdotte dall'art. 17, comma 90, l. 15 maggio 1997, n. 127 e dall'art. 37, l. 7 dicembre 1999, n. 472) orientata a privilegiare lo scopo della "legge Tognoli" di far fronte alla carenza di parcheggi urbani, e deve essere pertanto oggetto di interpretazione estensiva.

L'applicazione dell'art. 9 legge 122/1989 deve formare oggetto di esplicita richiesta in sede di rilascio del permesso di costruire, altrimenti il parcheggio interno realizzato in violazione della vigente normativa urbanistica deve considerarsi come abusivo.

Alla luce della legge Tognoli e della L.R. Campania n. 19 del 2001, art. 6, il Comune è tenuto a scrutinare e spiegare le ragioni che rendono insuperabili i vincoli derivanti dalla destinazione urbanistica impressa all'area dal vigente P.R.G. e dunque il perché sia necessario disattendere la forza di deroga dello strumento urbanistico prevista dalla legge quando si verte in materia di parcheggi, opere di indubbio interesse generale.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> ALIENAZIONE

Il principio del divieto di alienazione separata del parcheggio pertinenziale, dettato dal'art. 9 ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la legge n. 122/1989, non sembra possa essere più considerato un principio fondamentale cui si deve uniformare la legislazione regionale.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> AREE URBANE

I parcheggi disciplinati dall'art. 9 l. 122/1989 possono essere realizzati solamente all'interno delle aree urbane; mentre se l'intervento è in zona agricola non è applicabile la normativa suddetta, la quale consente la realizzazione di autorimesse nel sottosuolo anche in deroga gli strumenti urbanistici solo nelle zone residenziali, a prescindere dall'ulteriore considerazione postulante l'esclusione della deroga in presenza di vincoli ambientali.

Realizzare autorimesse pertinenziali, anche in deroga agli strumenti urbanistici, è possibile, secondo la c.d. Legge Tognoli, soltanto nelle aree urbane e al di fuori di queste, l'edificazione di parcheggi sarà possibile, ma non potrà attuarsi nelle forme dell'art. 9 l. 122/1989, rimanendo sottoposta alle ordinarie prescrizioni urbanistiche ed edilizie, che richiedono il rilascio del permesso di costruire.

I parcheggi disciplinati dall'art. 9 L. 122/1989 possono essere realizzati solamente all'interno delle ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...: allorquando trattasi di intervento in zona agricola non è applicabile la normativa della cosiddetta "legge Tognoli", che consente la realizzazione di autorimesse nel sottosuolo anche in deroga gli strumenti urbanistici, essendo questa consentita solo nelle zone residenziali, e ciò a prescindere dall'ulteriore considerazione postulante l'esclusione della deroga in presenza di vincoli ambientali.

L'art. 9 legge 122/1989 è applicabile alla costruzione di spazi parcheggio nelle sole aree urbane, mentre la realizzazione di parcheggi in aree extraurbane, e in particolare nelle zone agricole, resta soggetta alle ordinarie prescrizioni urbanistiche ed edilizie e necessita della normale concessione edilizia ed oggi del permesso di costruire.

L'art. 9, comma 1, della l. n. 122/1989 è applicabile alla costruzione di spazi-parcheggio nelle sole aree urbane, mentre la realizzazione di parcheggi in aree extraurbane resta assoggettata alle ordinarie prescrizioni urbanistiche ed edilizie e necessita di concessione edilizia (o permesso di costruire).

La disciplina della legge 122/1989 non è invocabile per la realizzazione sine titulo di un garage interrato in zona agricola.

Le disposizioni di cui all... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sono applicabili alla costruzione di spazi parcheggio nelle sole aree urbane, mentre la realizzazione di parcheggi in aree extraurbane, e in particolare nelle zone agricole, resta soggetta alle ordinarie prescrizioni urbanistiche ed edilizie e necessita del normale permesso di costruire.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> EFFETTI

La realizzazione di autorimesse e parcheggi pertinenziali effettuata in locali siti a piano terra o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale non è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> IMMOBILI ABUSIVI

L'articolo 9 della legge 122/1989 (cd. legge Tognoli), sulla realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenze delle singole unità immobiliari, non si applica agli immobili abusivi.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> INTERPRETAZIONE --> ECCEZIONALITÀ

I parcheggi da destinare a pertinenze delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, sono co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll'art. 9 l. n. 122/1989, il quale è norma di carattere eccezionale da interpretarsi nel suo significato strettamente letterale ed in considerazione delle finalità perseguite dalla legge in cui è inserita.

L'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122 consente di realizzare gratuitamente parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliare solo se realizzati secondo determinate caratteristiche costruttive. La predetta norma, ponendosi in deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti, è di stretta interpretazione e di rigorosa applicazione, di guisa che il regime di gratuità è applicabile solo in presenza delle condizioni previste da essa.

La sfera applicativa delle agevolazioni da contemplate dall'art. 9, comma 1, della l. n. 122/1989, in considerazione delle finalità della legge e in relazione al suo carattere eccezionale, non può estendersi al di fuori delle ipotesi normativamente previste.

La norma dell'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122, che consente di realizzare gratuitamente "nel sottosuolo" parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, è una norma che ponendosi in deroga "agli strumenti urbanistici ed ai reg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ilizi vigenti" è di stretta interpretazione per cui deve trovare rigorosa applicazione solo nelle fattispecie in essa espressamente previsti.

L'art. 9 legge 122/1989 non può essere invocato per realizzare un parcheggio coperto attraverso la copertura di un chiostrino: diversamente opinando e ammettendo la possibilità di realizzare parcheggi mediante opere di copertura di spazi interclusi, si utilizzerebbe la legge per realizzare l'inserimento di nuovi volumi, in contrasto con la sua ratio che è quella di reperire spazi a parcheggio utilizzando immobili già esistenti.

La realizzazione dei parcheggi è possibile anche in deroga agli strumenti urbanistici solo nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati già esistenti mentre per le nuove costruzioni fuori terra, anche se destinate a parcheggio, devono essere comunque rispettate le disposizioni dettate dalla strumentazione urbanistica.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata in locali preesistenti o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra, stante l'eccezionalità e la conseguente inapp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; in via analogica dell'art. 9 legge 122/1989.

L'applicabilità delle agevolazioni per i parcheggi, in considerazione delle finalità della legge ed in relazione al suo carattere eccezionale, non può estendersi ad altre ipotesi non contemplate nella indicata normativa.

La sfera applicativa delle agevolazioni contemplate dall'art. 9, comma 1, della l. n. 122/1989, in considerazione delle finalità della legge e in relazione al suo carattere eccezionale, non può estendersi al di fuori delle ipotesi normativamente previste.

Consentendo interventi suscettibili di trasformazione del territorio in completa deroga alla pianificazione urbanistica e senza pagamento di oneri, l'art. 9 della l. 122/89 non può che essere una norma di stretta interpretazione.

In considerazione delle finalità della legge e del suo carattere eccezionale, l'applicabilità delle agevolazioni previste dalla l. 122/89 non può estendersi ad ipotesi non contemplate nella indicata normativa.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> INTERPRETAZIONE --> INTERPRETAZIONE ESTENSIVA

La regola di cui all'art. 9, l. 24 marzo 1989 ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... consente di realizzare parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, solo se essi sono realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza, ponendosi in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, è di stretta interpretazione e di rigorosa applicazione, mentre la realizzazione di autorimesse e parcheggi, non totalmente al di sotto del piano naturale di campagna, è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra.

Fermo restando il minor impatto sul territorio dei parcheggi sotterranei, per tale caratteristica (oltre che per l'indubbia utilità) realizzabili anche in deroga agli strumenti urbanistici, una legge che imponga limitazioni degli interventi assentibili, al solo scopo di non compromettere la formazione dei piani attuativi (finalizzati a specificazioni di dettaglio degli strumenti urbanistici generali) non può costituire fonte di un generalizzato e sostanziale divieto di realizzazione di opere che (come quelle di cui si discute) possono in via eccezionale, essere realizzate anche in deroga a detti strumenti.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> NORMATIVA DEROGABILE

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...à di costruire autorimesse pertinenziali anche in deroga agli strumenti urbanistici è prevista dalla Legge Tognoli soltanto relativamente alle aree urbane; al di fuori di tali aree, l'edificazione di parcheggi pertinenziali sarà comunque possibile, ma non potrà attuarsi nelle forme e nei modi di cui all'art. 9 L. 122/1989, rimanendo invece sottoposta alle ordinarie prescrizioni urbanistiche ed edilizie.

La deroga agli strumenti urbanistici prevista dall'art. 9, comma 1, della l. n. 122/1989 è da reputarsi operante solo quando i parcheggi siano realizzati nel sottosuolo ovvero nei locali ubicati al piano terra dei fabbricati già esistenti, mentre è da escludersi – e, quindi, i parcheggi devono essere realizzati nel rispetto delle disposizioni urbanistiche –, in mancanza di tali condizioni.

La portata derogatoria della legge 122/1989 non appare poter operare nei confronti di qualsiasi disposizione del P.R.G., ma con riguardo a quelle che, prevedendo per l'area interessata una destinazione diversa, precluderebbero la realizzazione o l'uso dello spazio (se già esistente) a parcheggio, senza una modifica dello strumento urbanistico.

La realizzazione dei parcheggi pertinenz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ti dalla legge 122/1989 è possibile anche in aree destinate destinate a verde e servizi locali, e ciò anche se il P.R.G. prevede che in tali aree la realizzazione di tali parcheggi sia possibile soltanto se l'area è comunale o inserita nel programma urbano dei parcheggi da destinare a pertinenza di immobili privati.

L'art. 9 legge 122/1989 consente di derogare alle norme sulle distanze che siano stabilite dal piano regolatore o da altre fonti normative.

La portata derogatoria della legge 122/1989 ricomprende soltanto la disciplina contenuti negli strumenti urbanistici e non anche quella afferente alle disposizioni vincolistiche di natura paesaggistica.

Il vincolo cimiteriale non è suscettibile di deroga ex art. 9 legge 122/1989 in quanto, anche il parcheggio interrato, in quanto struttura servente all'uso abitativo e, comunque, posta nell'ambito della fascia di rispetto cimiteriale, rientra tra le costruzioni edilizie del tutto vietate dalla disposizione di cui all'art. 338 R.D. 1265/1934.

L'art. 9 va interpretato nel senso che il richiamo in essa contenuto al soli vincoli paesaggistici non consente l'indiscriminata utilizzazione del territorio per la realizzazione di parcheggi anche in zone ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... altri vincoli imposti dalla legislazione statale e regionale, che devono ritenersi fermi è impregiudicati, atteso che l'efficacia derogatoria di cui al citato art. 9 è prevista solo con riferimento, "agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti".

I parcheggi pertinenziali non possono essere costruiti in deroga alle disposizioni che regolano la fascia di rispetto autostradale.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> NUOVA COSTRUZIONE

L'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122, nel consentire la costruzione di parcheggi, da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, nel sottosuolo degli immobili o nei locali siti al piano terreno con autorizzazione gratuita e in deroga alla vigente disciplina urbanistica, concerne i soli fabbricati già esistenti e non anche le concessioni edilizie rilasciate per realizzare edifici nuovi, per i quali invece provvede l'art. 2, comma 2, della legge stessa che, nel novellare l'art. 41 sexies, l. fondamentale 17 agosto 1942 n. 1150, stabilisce l'obbligo di riservare appositi spazi per parcheggi di misura non inferiore a 1 mq per ogni 10 mc di costruzione.

L'art. 9 della L. n. 122 del 1989 nella sua formu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...terale si riferisce al solo caso della realizzazione di parcheggi a servizio di edifici già esistenti e non anche all'ipotesi in cui detti parcheggi siano realizzati contemporaneamente alla edificazione del fabbricato. La ratio di tale limitazione appare facilmente intuibile sulla base dell'interpretazione sistematica della Legge Tognoli: essa nell'intento di porre rimedio alla cronica mancanza di spazi per parcheggio nelle aree urbane ha modificato la L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 41- sexies della nel senso di aumentare la quantità delle aree da destinare a parcheggio delle nuove costruzioni, portando il rapporto tra tali aree e la volumetria del fabbricato ad un metro quadro per ogni dieci metri cubi di costruzione.

L'art. 9 della legge Tognoli riguarda i soli edifici esistenti e non anche gli edifici nuovi, per i quali ultimi trova invece applicazione l'art. 41-sexies della legge urbanistica n. 1150 del 1942, come sostituito dall'art. 2 l. n. 122 del 1989, per il quale "Nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse, debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni 10 metri cubi di costruzione".

L'art. 9 della legge n. 122/1989 trova ap... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...soltanto nelle ipotesi di creazione di parcheggi a favore del patrimonio edilizio già esistente e che sia privo di superfici con tale destinazione, ma non può estendersi anche alla diversa ipotesi inerente la edificazione di nuovi fabbricati in cui siano contestualmente previste anche superfici per parcheggio, da realizzare obbligatoriamente nella misura di legge.

Per i fabbricati di nuova realizzazione non si applica l'art. 9 legge 122/1989 ma l'aer. 41-sexies legge 1150/1942 che impone, già al momento del rilascio del titolo edilizio, di verificare se nel progetto sia prevista una adeguata dotazione di parcheggi.

L'art. 9 l. 24 marzo 1989 n. 122, nel consentire la costruzione di parcheggi, da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, nel sottosuolo degli immobili o nei locali siti al piano terreno anche in deroga alla vigente disciplina urbanistica, necessariamente fa implicito riferimento ai soli fabbricati già esistenti e non anche le concessioni edilizie rilasciate per realizzare edifici nuovi, per i quali invece provvede l'art. 2 comma 2 della stessa L. n. 122 che, nel novellare l'art. 41 sexies, l. 17 agosto 1942 n. 1150, stabilisce l'obbligo di riservare appositi spazi per parcheggi di misura ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re a 1 mq per ogni 10 mc di costruzione.

L'art. 9 della L. n. 122/1989 non è applicabile ai box auto realizzati con corpo edilizio staccato dall'edificio principale.

La disciplina di favore posta dagli artt. 9 L. 122/1989 e 6 L. Reg. Campania n° 19/2001 è riferita a parcheggi pertinenziali rispetto ad edifici preesistenti, e non si applica a quelli realizzati nell'ambito di un nuovo edificio.

Le disposizioni dettate dall'art. 9 della legge n. 122 del 1989 e dall'art. 6 della legge regionale n. 19 del 2001, in materia di parcheggi pertinenziali, si devono interpretare, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, nel senso che la realizzazione dei parcheggi è possibile anche in deroga agli strumenti urbanistici solo nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati già esistenti mentre per le nuove costruzioni fuori terra, anche se destinate a parcheggio, devono essere comunque rispettate le disposizioni dettate dalla strumentazione urbanistica.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata in locali preesistenti o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....

Le autorimesse edificate fuori terra non rientrano nell'ambito di operatività dell'art. 9 l. 24 marzo 1989 n. 122, sicché sono soggette alla disciplina urbanistica come ordinarie nuove costruzioni.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PARCHEGGI A PAGAMENTO

Esula dalle previsioni dell'articolo 9 della legge 122/1989 (cd. legge Tognoli) sulla realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenze delle singole unità immobiliari l'intervento finalizzato a realizzare un parcheggio a pagamento.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PERTINENZIALITÀ

L'art. 9, c. 1, della L. 122/1989, che introduce un regime edilizio di favore per la realizzazione dei parcheggi urbani, si riferisce, oltre che ai parcheggi edificati nel medesimo fabbricato, ai parcheggi in aree "pertinenziali" e va interpretata rigorosamente in considerazione delle finalità della legge nel cui contesto risulta inserita. In particolare occorre interpretare la nozione di "pertinenzialità" in misura tale da non legittimare qualsiasi operazione di edificazione di parcheggi anche quando siano scollegata ab origine dalla fru... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nità immobiliare residenziali.

I parcheggi pertinenziali alla unità abitativa principale, poiché non sono posti auto destinati alla fruizione collettiva e quindi non costituiscono opere di urbanizzazione, non possono considerarsi come infrastrutture di pubblica utilità.

I parcheggi pertinenziali realizzati nel sottosuolo degli immobili e che possono essere costruiti anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti ai sensi dell'art. 9, legge n. 122 del 1989, sono solo quelli costruiti totalmente al di sotto del piano di campagna naturale e non quelli artificialmente interrati per effetto del riporto di terra.

I parcheggi pertinenziali realizzati ai sensi della legge n. 122/1989 possono essere costruiti anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti.

Possono considerarsi opere di urbanizzazione ai sensi dell'art. 11 della legge n. 122/1989, e quindi non assoggettati a oneri, i parcheggi anche non collettivi purché pertinenziali ed entro i limiti della dotazione obbligatoria.

I parcheggi, da destinare a pertinenza di singole unità immobiliari, non possono derogare agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti con riferi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...peramento della volumetria massima consentita dallo strumento urbanistico.

In mancanza dell'indefettibile nesso di pertinenzialità che deve comunque sussistere fra il parcheggio e le preesistenti costruzioni non è consentito beneficiare delle eccezionali previsioni in tema di realizzabilità dei parcheggi interrati di cui all'articolo 9 della l. 24 marzo 1989, n. 122.

Gli spazi di manovra e di accesso ai garages relativi a parcheggi pertinenziali non sono esenti dal contributo di costruzione.

In tema di parcheggi realizzati ex art. 9 l. n. 122/1989, perché possano beneficiare dell'esonero dal contributo di concessione, essi devono avere un vincolo di pertinenzialità alle unità immobiliari dei residenti, in edifici già esistenti (nel sottosuolo, e completamente interrati, o in locali al piano terreno) o comunque - sempre a uso esclusivo dei residenti - al servizio di edifici già esistenti (su aree esterne o anche nel sottosuolo di aree pertinenziali esterne).

La pertinenzialità richiesta dalla legge 122/1989 non può ritenersi a priori inconfigurabile per il solo fatto che l'ara esterna non si trovi in rapporto di immediata contiguità materiale co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cato cui i realizzandi parcheggi sono destinati ad accedere.

Ai fini della pertinenzialità richiesta dalla legge 122/1989, ammettere l'astratta possibilità di un rapporto di pertinenzialità edilizia rispetto ad un'area esterna che non si trovi in rapporto di immediata contiguità materiale con il fabbricato principale non significa obliterare completamente il necessario nesso di funzionalità rispetto all'edificio principale, che dev'essere in concreto pur sempre apprezzabile su di un piano oggettivo, cioè rispetto all'edificio principale piuttosto che rispetto al proprietario dello stesso.

Ai fini della sussistenza del rapporto pertinenziale richiesto dall'art. 9 legge 122/1989, l'ubicazione dell'area esterna ove è realizzato il parcheggio e dell'edificio servito nello stesso comune è certo condizione necessaria, ma da sola non sufficiente.

I parcheggi collocati in aree esterne ai fabbricati, a differenza di quelli posti nel sottosuolo o al piano terreno degli stessi, non devono essere realizzati necessariamente dai proprietari dell'immobile, ma - in base alla legge 122/1989 - possono esserlo anche da terzi: evidentemente il legislatore, non potendo escludersi che le «aree p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i esterne» potessero appartenere a soggetti diversi dai proprietari dell'immobile, ha ritenuto di non dover limitare solo a questi ultimi la legittimazione a chiedere il permesso per realizzarvi i parcheggi.

La «pertinenzialità» che il legislatore ha inteso considerare nell'art. 9 legge 122/1989 non è tanto quella materiale esistente tra l'edificio e l'area - sottostante, interna o esterna - destinata ad accogliere il parcheggio, ma quella giuridica esistente tra ciascun singolo posto auto da realizzare e una specifica unità immobiliare, nel senso di creare fra di essi un nesso di inscindibilità.

Ai fini dell'applicazione dell'art. 9 legge 122/1989, relativamente alla realizzazione di parcheggi nel sottosuolo di area pertinenziale esterna al fabbricato in deroga alle disposizioni degli strumenti urbanistici, è irrilevante che detta area esterna non si trovi in rapporto di immediata contiguità materiale con il fabbricato e sia di proprietà di soggetto diverso dal proprietario dell'immobile nei cui confronti i parcheggi sono destinati a divenire pertinenziali.

Il parcheggio edificato e utilizzato nell'ambito di una ordinaria attività commerciale e non vincolato al... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...da parte dei titolari di unità immobiliari specifiche non ha la pertinenzialità richiesta dall'art. 9 l. 122/1989, neanche qualora vi sia contiguità spaziale con immobili abitativi.

Se è pur vero che qualunque tipo di parcheggio per autovetture assolve alla medesima funzione di alleviamento del traffico automobilistico, risulta evidente che soltanto per i parcheggi pertinenziali – nei limiti in cui questi si pongono come un obbligo che ha valenza non solo sul piano amministrativo ma anche nei rapporti civili – si pone un regime normativo differenziato, del quale l'operatore giuridico non può non tener conto in sede interpretativa.

Per i parcheggi costruiti in aree non pertinenziali del fabbricato o all'esterno o in superficie non è sufficiente la procedura semplificata, ma è necessario il preventivo rilascio del permesso di costruire, in ragione del loro impatto sull'assetto urbanistico e sull'utilizzazione del territori.

La costruzione di autorimesse o parcheggi destinati a pertinenza di fabbricati esistenti è soggetta ad autorizzazione gratuita, a condizione che nella relativa domanda sia preventivamente indicato il fabbricato servito, di modo che sia immediatamente... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bile il vincolo funzionale previsto per la deroga alla normale sottoposizione al regime concessorio.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PERTINENZIALITÀ --> INALIENABILITÀ

I parcheggi costruiti ai sensi dell'art. 9 legge 122/1989 sono soggetti a vincolo di destinazione e a vincolo di inscindibilita dall'unità principale, cioè a utilizzazione vincolata e, al tempo stesso, a circolazione controllata.

Nell'ipotesi in cui il preliminare inadempiuto abbia ad oggetto il trasferimento di parcheggi realizzati ai sensi dell'art. 9 legge 122/1989, il giudice non può pronunciare sentenza che ex art. 2932 c.c. tiene luogo del contratto definitivo, poiché tali parcheggi sono affetti da un vincolo di pertinenzialità e non possono essere alienati separatamente dall'unità immobiliare al cui servizio sono inderogabilmente destinati.

Nell'ipotesi in cui il preliminare inadempiuto abbia ad oggetto il trasferimento di parcheggi realizzati ai sensi dell'art. 9 legge 122/1989, il promissario acquirente non può né chiedere l'emanazione di sentenza che ex art. 2932 c.c. tenga luogo del definitivo, né pretendere il risar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... danno derivante dal rifilato del promittente di prestare il consenso per la stipulazione del definitivo, ma soltanto proporre domanda di ripetizione dell'indebito oggettivo relativamente alle somme che avesse dimostrato di avere versato in conto prezzo, e quindi senza causa, in occasione della proposta di acquisto o del preliminare di vendita.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PERTINENZIALITÀ --> LIMITE QUANTITATIVO

L'art. 18 della legge n. 765/1967, nel disporre che "Nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse, devono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni dieci metri cubi di costruzione […]" pone dei limiti "quantitativi", obbligando a fini edificatori, alla osservanza della percentuale puntualmente indicata (come soglia minima) tra area di pertinenza per parcheggio e volume costruito. Tale scelta, in ragione della finalità urbanistica perseguita determina perciò un duplice corollario: innanzi tutto, che la finalità urbanistica così perseguita può reputarsi in via di principio soddisfatta già con il rispetto della percentuale pertinenziale min... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tta; e che, pertanto, ogni ulteriore vincolo di destinazione 'qualitativo', deve corrispondere ad un ulteriore e specifico interesse urbanistico, da valutare ed esplicitare caso per caso anche in relazione all'interesse privato al miglior uso e godimento della proprietà immobiliare cui pertiene.

In tema di disciplina legale delle aree destinate a parcheggio, il vincolo di pertinenza ex lege a favore delle unità immobiliari del fabbricato ha carattere limitato e non si estende nemmeno ai parcheggi realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo richiesto dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, art. 18, quand'anche realizzati dallo stesso proprietario - costruttore.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PERTINENZIALITÀ --> MOMENTO RILEVANTE

L'articolo 9 della legge 24 marzo 1989, n. 122, nel consentire la costruzione di parcheggi, da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, nel sottosuolo degli immobili o nei locali siti al piano terreno anche in deroga alla vigente disciplina urbanistica, necessariamente fa implicito riferimento ai soli fabbricati già esistenti e non anche le concessioni edilizie rilasciate per realizzare edifici nuovi, per i q... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... provvede l'articolo 2, comma 2, della stessa legge n. 122, il quale stabilisce l'obbligo di riservare appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore a 1 mq per ogni 10 mc di costruzione.

Ai fini della legge 122/89, al momento della presentazione della DIA devono soltanto essere individuati o individuabili i fabbricati in favore dei quali potranno successivamente essere costituiti i singoli vincoli con l'atto d'obbligo del costruttore a vendere i parcheggi interrati esclusivamente ai proprietari di appartamenti e locali siti in detti fabbricati e che abbiano i requisiti previsti, nonché di costituire il vincolo tra singoli parcheggi e singoli appartamenti prima della loro utilizzazione o comunque in sede di trasferimento della proprietà.

Il vincolo di pertinenzialità rilevante ai fini della legge 122/89 deve venire in essere entro il momento della stipula degli atti pubblici di trasferimento in favore di proprietari di immobili dotati dei requisiti previsti.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PERTINENZIALITÀ --> PROSSIMITÀ

La realizzazione di parcheggi in forza del regime agevolato previsto dalla L. n. 122 del 1989, art. 9 pu&ogra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e ad opera di terzi e in aree anche non limitrofe a quelle ove insistono gli immobili a condizione che detti immobili siano individuati al momento di presentazione della d.i.a. così da assicurare in concreto l'esistenza di una relazione pertinenziale tra i parcheggi e le singole unità e da escludere che si versi in ipotesi di iniziativa speculativa, ipotesi soggetta all'ordinaria disciplina urbanistica ed edilizia.

Condizione essenziale per l'applicazione della normativa ex art. 9, c. 1, L. n. 122 del 1989, è che si tratti di parcheggi "pertinenziali", nel senso che devono essere al servizio di "singole unità immobiliari". In tal caso, si deve trattare di parcheggi fruibili solo da chi si trova in un determinato rapporto con tali unità immobiliari. Quest'ultimo presuppone una relazione di "pertinenzialità materiale" tale, cioè, da evocare un rapporto d'immediata contiguità fisica tra il fabbricato principale e l'area asservita (che sia sottostante, interna o esterna) escludendo dunque che l'area a parcheggio possa liberamente individuarsi sul territorio comunale.

Quando il parcheggio e l'unità principale siano distanti diversi chilometri, è da escludersi in rad... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istenza di quel rapporto di pertinenzialità cha abilita alla realizzazione dell'intervento in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi ai sensi dell'art. 9 legge 122/1989.

I parcheggi pertinenziali possono essere non solo quelli generalmente localizzati nella stessa unità edilizia che contiene l'unità o le unità immobiliari di cui sono pertinenza ma anche quelli localizzati in altra area o unità edilizia.

Il rapporto di pertinenzialità rilevante ai fini della Legge Tognoli può essere riconosciuto solo nel caso in cui i boxes si trovino in un ragionevole raggio di accessibilità pedonale.

Nel concetto di pertinenzialità è necessariamente insito quello di prossimità.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> PIANO DI CAMPAGNA

Nella realizzazione di autorimesse e parcheggi è possibile derogare le norme degli strumenti urbanistici avvalendosi della norma di cui alla L. n. 122 del 1989, art. 9 qualora vengano realizzati per l'intera altezza al di sotto dell'originario piano di campagna. La deroga opera solo in questi casi perché le prescrizioni urbanistiche in tem... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e distanze e volumetria degli edifici sono diretti a tutelare valori specifici: area, luce, vista.

La realizzazione di garage è consentita con la procedura semplificata prevista dalla L. 24 marzo 1989, n. 122, art. 9 soltanto se essi vengano ubicati nel sottosuolo delle aree di pertinenza di immobili già esistenti o su apposite aree condominiali, mentre qualora siano realizzati in superficie necessitano del preventivo rilascio del permesso di costruire, in ragione del loro impatto sull'assetto urbanistico e sull'utilizzazione del territorio.

La deroga per la realizzazione di autorimesse e parcheggi prevista dall'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122, opera solo ed esclusivamente nel caso in cui i detti garage (oltre ad essere formalmente vincolati a pertinenza di singole unità immobiliari) siano totalmente realizzati al di sotto dell'originario piano attuale di campagna, senza alcuna tolleranza di sorta.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, non totalmente al di sotto del piano naturale di campagna, non può avvalersi della deroga prevista dall'art. 9 della Legge Tognoli, ma è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra.

La norma della L.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...989, n. 122, art. 9, che consente di realizzare gratuitamente parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari solo se realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza, ponendosi in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, è di stretta interpretazione e di rigorosa applicazione: in altre parole, la deroga per la realizzazione di autorimesse e parcheggi da essa prevista, opera solo ed esclusivamente nel caso in cui i garage (oltre ad essere formalmente vincolati a pertinenza di singole unità immobiliari) siano totalmente realizzati al di sotto dell'originario piano naturale di campagna, senza tolleranza di sorta.

La deroga per la realizzazione di autorimesse e parcheggi prevista dall'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122, opera solo ed esclusivamente nel caso in cui i detti garage (oltre ad essere formalmente vincolati a pertinenza di singole unità immobiliari) siano totalmente realizzati al di sotto dell'originario piano naturale di campagna ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati, senza alcuna tolleranza di sorta, mentre la realizzazione di autorimesse e parcheggi, al di fuori delle suddette condizioni, è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove cos... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ori terra.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, ai sensi dell'art. 9, 1° comma, della L. n. 122/1989 è condizionata dal fatto che questi siano realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza, opera cioè solo nel caso in cui, i parcheggi da destinare a pertinenza di singole unità immobiliari, siano totalmente al di sotto dell'originario piano naturale di campagna.

Il permesso di costruire e le autorizzazioni conseguenti alla ubicazione della costruzione in zona vincolata ex d.lg. n. 42/2004, restano necessari in caso di realizzazione, in area vincolata, di un manufatto fuori terra (quindi, né insistente nel sottosuolo, né in locali siti al piano terra del fabbricato).

La deroga per la realizzazione di autorimesse e parcheggi prevista dall'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122, opera solo ed esclusivamente nel caso in cui i detti garage (oltre ad essere formalmente vincolati a pertinenza di singole unità immobiliari) siano totalmente realizzati al di sotto dell'originario piano naturale di campagna, senza alcuna tolleranza di sorta.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata totalmente al di sotto del piano di campagna naturale è soggetta alla disci... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra.

L'art. 9 legge 122/1989 non è applicabile nel caso di realizzazione di un garage che non è interrato e che al fine del suo interramento comunque richiede una operazione di "sistemazione del soprassuolo".

Ai sensi dell'art. 9 legge 122/1989 la realizzazione di autorimesse e parcheggi è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra se non effettuata totalmente al di sotto del piano di campagna naturale.

L'apertura di un varco carrabile fuori terra per l'accesso all'autorimessa interrata non ne fa mutare le caratteristiche strutturali.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata in locali preesistenti o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra.

La costruzione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata in locali preesistenti o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, rimane assoggettata al regime urbanistico delle nuove costruzioni fuori terra.

La deroga agli strumenti urbanistici di cui all'art. 9, comma 1, della l. n.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egrave; da reputarsi operante solo quando i parcheggi siano realizzati nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terra dei fabbricati già esistenti, mentre è da escludersi – e quindi, i parcheggi devono essere realizzati nel rispetto delle disposizioni urbanistiche – se non vengano a ciò adibiti i locali (preesistenti) siti al piano terra di un fabbricato o se le autorimesse non vengano allocate nel sottosuolo dei fabbricati.

Salvo che non vi siano esplicite disposizioni normative di segno contrario, per piano interrato si intende quello costruito al di sotto dell'originario piano di campagna, in quanto le prescrizioni dettate dagli strumenti urbanistici in tema di altezza, distanze e volumetria degli edifici sono dirette a tutelare quegli specifici valori – aria, luce, vista – sui quali incidono tutti i volumi che, sporgendo al di sopra della linea naturale del terreno, modificano in maniera significativa la conformazione del suolo e dell'ambiente.

Nelle aree pertinenziali la realizzazione dei parcheggi in deroga agli strumenti urbanistici, prevista dall'art. 9 l. 122/89, risulta possibile solamente nel sottosuolo, a differenza di quelli realizzati nel corpo dell'edificio, i quali possono essere anc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rati.

Ai sensi della L. 24 marzo 1989, n. 122, art. 9, la realizzazione di autorimesse o parcheggi destinati a pertinenza di fabbricati esistenti è soggetta ad autorizzazione gratuita soltanto se è realizzata nel sottosuolo o nei locali del piano terreno del fabbricato di cui costituiscono pertinenza o nel sottosuolo di aree esterne al fabbricato ma sempre pertinenziali allo stesso.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi destinati al servizio di fabbricati esistenti è soggetta ad autorizzazione gratuita esclusivamente se effettuata totalmente al di sotto del piano di campagna naturale.

La deroga agli strumenti urbanistici prevista dalla l. 122/89 è consentita solo quando i parcheggi sono realizzati nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati già esistenti.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra.

La realizzazione di autorimesse e parcheggi destinati al servizio di fabbricati esistenti è soggetta ad autorizzazione gratuita esclusivamente se effettuata totalmente al di s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ano di campagna naturale.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> POTERI DEL COMUNE

La circostanza che, al fine di decongestionare il traffico automobilistico, la legge ordinaria n. 122/1989, con disposizione di carattere eccezionale e derogatorio, abbia inteso favorire la costruzione di autorimesse pertinenziali nel sottosuolo, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, non impedisce al Comune di esercitare anche in altro modo le proprie ampie prerogative di governo del territorio per rendere comunque più agevole la costruzione di garage accessori all'edificio principale, fermo il rispetto della normativa di carattere generale (coerenza con gli strumenti urbanistici e necessità della concessione o del permesso di costruire) alla quale invece solo la speciale disciplina della legge suddetta consente di derogare, sotto l'ovvia condizione che siano integrati i presupposti previsti dalla legge medesima.

Poiché l'art. 9 l. 1221989 assume una valenza di principio anche a fini di disciplina di governo del territorio, nonché a fini di tutela degli aspetti paesaggistici ed ambientali, non è ammissibile che la pianificazione urbanist... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... l'ammissibilità di un progetto sotto profili che le amministrazioni dotate di competenza primaria abbiano invece assentito.

E' illegittimo denegare la realizzazione di un'autorimessa interrata in virtù di una norma regolamentare che si ponga in frontale conflitto con l'art. 9 della legge 122/1989.

Rientra certamente nei poteri del comune disciplinare il rapporto tra edifici e parcheggi (sia in termini di superficie che di volume) al fine di evitare "sproporzioni" che certamente il legislatore non ha inteso incentivare.

La disciplina dei parcheggi aggiuntivi appartiene all'autonomia programmatoria comunale ed è il frutto di una scelta ponderata ai fini dell'ottimale assetto del territorio.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> RAPPORTO CON PIANI ATTUATIVI

L'art. 9 legge 122/1989 non può essere utilizzato per realizzare parcheggi in quantità superiore a quella prevista dallo strumento urbanistico attuativo, qualora questa soddisfi già il fabbisogno di cui all'art. 41-sexies legge 1150/1942.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> LEGGE TOGNOLI --> USO ESCLUSIVO DEI RESIDENTI
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ocuzione legislativa "ad uso esclusivo dei residenti", contenuta nella l. 122/89, che permette la realizzazione di parcheggi in deroga agli strumenti urbanistici, è da intendersi riferita, in base ad interpretazione sistematica, non allo status soggettivo di iscritto all'anagrafe comunale, bensì al rapporto necessario di pertinenzialità tra l'immobile ed il parcheggio stesso.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> MANCATA REALIZZAZIONE

Nella ipotesi in cui, pur previsto nel progetto autorizzato, lo spazio da adibire a parcheggio non sia stato riservato a tal fine in corso di costruzione e sia stato impiegato per realizzarvi manufatti od opere d'altra natura che, in ragione di questa, siano da destinare a diversa utilizzazione, pur ravvisarsi a carico del costruttore responsabilità d'ordine amministrativo ed eventualmente penale, non possono, per contro, ravvisarsene d'ordine privatistico sub specie di oneri ripristinatori, poiché il rapporto di pertinenzialità tra bene principale e bene accessorio, oggetto della tutela de qua, non si è costituito, dal momento che lo stesso bene soggetto ex lege al vincolo pertinenziale non è neppure venuto ad esistenza.

Gli ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 872 c.c. si possono estendere a qualsiasi violazione della normativa edilizia dalla quale al privato derivi un danno e quindi anche all'ipotesi in cui, pur previsto nel progetto autorizzato, lo spazio da adibire a parcheggio non sia stato affatto riservato a tal fine in corso di costruzione e sia stato impiegato per realizzarvi manufatti od opere d'altra natura che, in ragione di questa, siano da destinare a diversa utilizzazione.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> MUTAZIONE DI DESTINAZIONE

Il vincolo di destinazione impresso agli spazi per parcheggio dalla L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 41 sexies, secondo il testo introdotto dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, art. 18, norma di per sé imperativa, non può subire deroghe mediante atti privati di disposizione degli stessi spazi, le cui clausole difformi sono perciò sostituite di diritto dalla medesima norma imperativa. Tale vincolo si traduce in una limitazione legale della proprietà, che può essere fatta valere, con l'assolutezza tipica dei diritti reali, nei confronti dei terzi che ne contestino l'esistenza e l'efficacia.

Il vincolo di destinazione impresso agli spazi per parcheggio dalla L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 41 s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndo il testo introdotto dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, art. 18, norma di per sé imperativa, non può subire deroghe mediante atti privati di disposizione degli stessi spazi, le cui clausole difformi sono perciò sostituite di diritto dalla medesima norma imperativa. Tale vincolo si traduce in una limitazione legale della proprietà, che può essere fatta valere, con l'assolutezza tipica dei diritti reali, nei confronti dei terzi che ne contestino l'esistenza e l'efficacia.

Sono nulle e sostituite "ope legis" dalla norma imperativa, ai sensi dell'art. 1419, comma secondo, del c.c., le clausole dei contratti di vendita che sottraggono gli spazi per parcheggi di cui all'art. 41-sexies della legge urbanistica n. 1150/1942 al loro obbligatorio asservimento all'uso ed al godimento dei condomini.

Con una richiesta di trasformazione di un parcheggio interrato, costituente pertinenza di un fabbricato, in locale con destinazione diversa, si è in presenza di una trasformazione del bene dal punto di vista edilizio, poiché, per effetto di siffatta modifica, viene ad essere mutato il carico urbanistico di zona.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> PARCHEGGI A RASO
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... parcheggi a raso realizzati in superficie sono opere di minima consistenza e incidenza ambientale

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> PARCHEGGI-STANDARD

Gli standard a parcheggio devono calcolarsi soltanto sulle nuove volumetrie, che inducono carico urbanistico aggiuntivo.

Mentre gli spazi di parcheggio di cui all'art. 41 quinquies della legge n. 1150 del 1942 costituiscono aree pubbliche da conteggiarsi ai fini della dotazione d standard, quelli di cui al successivo art. 41-sexies sono qualificati come aree private pertinenziali alle nuove costruzioni e come tali escluse (ex art. 3, comma 2, lett. d), del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444) dal computo del calcolo della misura degli standards.

Gli standard a parcheggio e verde, di cui al D.M.1444, hanno natura pubblica e le relative aree devono essere reperite obbligatoriamente in quantità variabile a seconda della destinazione e cedute al Comune, costituendo un parametro essenziale per la quantificazione del carico urbanistico. Mentre la sosta c.d. residenziale delle singole unità immobiliari, disciplinata dalla L. n.122/89 (c.d. Legge Tognoli) che prevede l'obbligo di parcheggi privati per le nuove costruzioni, ed applicabile anche ag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... commerciali che insistono su una determinata area, attiene ai parcheggi privati di cui all'articolo 9 della L. 122 del 1989, che sono di proprietà privata, riservati agli abitanti delle unità residenziali e sono asserviti all'immobile con vincolo di pertinenzialità.

La L. 28 novembre 2005, n. 246, art. 12, comma 9, che ha modificato la L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 41 sexies, ed in base al quale gli spazi per parcheggio possono essere trasferiti in modo autonomo rispetto alle altre unità immobiliari, non ha effetto retroattivo, né natura imperativa; ne consegue che la disciplina anteriore, di cui alla citata L. n. 1150 del 1942, art. 41 sexies, con cui si attribuisce al soggetto che abita stabilmente l'unità immobiliare sita nell'edificio un diritto reale d'uso sullo spazio destinato a parcheggio interno, che non ecceda il limite ivi prescritto, trova applicazione nei casi in cui, al momento dell'entrata in vigore della nuova disciplina, risultino già stipulati gli atti di vendita delle singole unità immobiliari.

Mentre gli spazi di parcheggio di cui all'art. 41 quinquies della legge n. 1150 del 1942 costituiscono aree pubbliche da conteggiarsi ai fini della dotazione d standard, quelli di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...essivo art. 41 sexies sono qualificati come aree private pertinenziali alle nuove costruzioni e come tali escluse (ex art. 3, comma 2, lett. d), del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444) dal computo del calcolo della misura degli standards.

La realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di singole unità immobiliari deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti solo se realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza mentre la realizzazione di autorimesse e parcheggi, non totalmente al di sotto del piano naturale di campagna, è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra.

L'art. 41-sexties l. 1150/1942 dispone misure quantitative degli spazi a parcheggio, senza statuire alcuna formalità in ordine alla localizzazione delle aree da asservire, onde i parcheggi possono essere realizzati sia in luoghi esterni all'edificio sia al suo piano terreno e perfino in aree esterne, anche se non strettamente adiacenti al fabbricato.

I parcheggi ad uso pubblico sono standards anche quando sono gestiti da un soggetto privato.

L'art. 41-sexies legge 1150/1942 si applica a tutti gli interventi che implicano un aumento di carico urbanistico e quindi anc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...onamento di un edificio in più unità abitative.

In tema di disciplina legale delle aree destinate a parcheggio, l'art. 12, co. 9, legge 246/2005 - che ha modificato l'art. 41-sexies legge 1150/1942 prevedendo che gli spazi a parcheggio non siano gravati da vincoli pertinenziali rispetto all'unità immobiliare e che possano essere trasferiti indipendentemente da essa - trova applicazione soltanto per il futuro, vale a dire per le sole costruzioni non realizzate o per quelle per le quali, al momento della sua entrata in vigore, non erano ancora state stipulate le vendite delle singole unità immobiliari.

E' inapplicabile il regolamento comunale che trasformi il limite minimo dettato per i parcheggi dall'art. 41-sexies della legge 1150/1942 in un limite massimo, così ponendosi in conflitto con la norma di legge.

Il vincolo di destinazione per legge di un'area a parcheggio, essendo di natura inderogabile, non può essere modificato dalle parti e richiede che tale area sia predeterminata nella sua estensione, in base a criteri di certezza e indisponibilità dell'imposizione, onde è giusto, anche ai fini della libera circolazione dei beni e dell'iniziativa economica, che tale vincolo sia s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l minimo.

I parcheggi realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo richiesto dalla legge (nella specie dalla L. n. 122 del 1989, art. 2), non sono soggetti a vincolo pertinenziale a favore delle unità immobiliari del fabbricato, conseguentemente l'originario proprietario-costruttore dell'edificio può legittimamente riservarsi o cedere a terzi la proprietà di tali parcheggi, purché nel rispetto del vincolo di destinazione nascente da atto d'obbligo.

Al fine di reperire la dotazione minima a parcheggi non può essere utilizzato il cortile condominiale, salva diversa previsione del regolamento condominiale o diversa determinazione assembleare: la realizzazione sul cortile condominiale di veri e propri posti auto per parcheggio, aventi natura stabile nel tempo e caratterizzati dalla continuità nell'utilizzo finirebbe per sottrarre definitivamente all'uso comune la maggior parte delle aree condominiali interessate in chiaro contrasto con l'art. 1102 c.c..

Nel computo della cubatura sulla quale calcolare gli standard a parcheggi privati non va considerata la volumetria sviluppata dai garages interrati.

Il vicolo di pertinenzialità di cui all'artl 41-sexies della L. n. 115... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...non si estende necessariamente a tutte le aree destinate a parcheggio, ma solo a quelle che rientrano nella proporzione stabilita nell'art. 41-sexies stesso (un metro quadrato di area di parcheggio per ogni venti metri cubi di costruzione), con la conseguenza che non sono soggette a tale vincolo i parcheggi realizzati in eccedenza.

La sola circostanza che un'area di parcheggio si trovi in un edificio realizzato dopo l'entrata in vigore della l. n. 765 del 1967 non è, di per sé sola, idonea a dar luogo ad una presunzione di sussistenza del vincolo pertinenziale, essendo al riguardo necessario che la parte attrice, che chiede la tutela di un suo asserito diritto fondato sull'anzidetta normativa speciale, deduca e provi che lo spazio in questione non costituisce un'area ulteriore rispetto a quella adibita e legalmente vincolata a parcheggio.

L'art. 18 della L. 06/08/1967 n. 765 (c.d. legge Ponte) pone un "vincolo di destinazione" di natura pubblicistica alle aree di pertinenza degli stessi, imponendo di destinare appositi spazi ad aree di parcheggio, nella misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni venti metri cubi di costruzione.

Il vincolo di destinazione di cui all'art. 18 della L. 06/08/1967 n. 765 non... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...pre e comunque, ex lege, un obbligo di destinazione a parcheggio di ogni area di pertinenza di edifici condominiali.

Il diritto di uso delle aree a parcheggio di cui all'art. 41-sexies legge 1150/1942 ha natura reale, e dal lato passivo si risolve in una limitazione legale della proprietà prescrivibile per non uso ventennale.

In materia di spazi destinati a parcheggiati disciplinati dall'art. 18 legge 765/1967 e dall'art. 41-sexies legge 765/1967 il vincolo di destinazione sorge direttamente in forza delle suddette norme e, avendo natura di diritto reale, può essere esercitato nei confronti dei terzi che ne contestino l'esercizio o l'efficacia.

Qualora il costruttore-venditore abbia riservato a sé o trasferito ad altri il diritto d'uso degli spazi da destinare a parcheggio ai sensi dell'art. 41-sexies legge 1150/1942 nei confronti del medesimo può essere esperita l'azione personale - in quanto fondata sull'atto di vendita dell'unità abitativa - da parte dell'acquirente al quale il costruttore ha alienato il bene al fine di vedere accertato il diritto, previa declaratoria di nullità ex art. 1419 c.c. della relativa clausola contrattuale, che è sostituita di diritto dalla disciplina legal... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alla norma imperativa.

Qualora sin dalla costruzione dell'edificio, l'area da utilizzare a parcheggio abbia avuto diversa destinazione, il vincolo di destinazione non si costituisce, essendo lo stesso subordinato alla condizione che lo spazio destinato a parcheggio realmente esista, poiché altrimenti il contratto di trasferimento delle unità immobiliari non ha avuto ad oggetto alcuna porzione di esso, sicché in tali casi all'acquirente spetta nei confronti del costruttore solo la tutela risarcitoria non potendo farsi ricorso alla tutela ripristinatoria di un rapporto giuridico mai venuto ad esistenza.

La domanda volta ad ottenere l'accertamento del diritto d'uso dei parcheggi, ancorché fondata sulla nullità delle clausole negoziali apposte in violazione del vincolo stabilito dall'art. 41-sexies legge 1150/1942, non è soggetta a trascrizione ai sensi dell'art. 2652, co. 1, n. 6 c.c..

L'esistenza del vincolo previsto dall'art. 41-sexies legge 1150/1942 è subordinata alla circostanza di fatto che l'area destinata a parcheggio esista e non sia già stata adibita ad uso incompatibile con la sua destinazione.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> PARCHEGGI --> RE... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...NCE --> CAMPANIA

Ai sensi dell'art. 9 della legge n. 122/1989 e dell'art. 6 della legge della Regione Campania n. 19/01, i parcheggi pertinenziali possono essere realizzati "anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti", fatta eccezione per "i vincoli previsti dalla legislazione in materia paesaggistica ed ambientale". Si tratta di un beneficio concesso ai soggetti contemplati dalle due disposizioni normative in esame al fine della realizzazione del superiore interesse pubblico collegato all'esigenza di decongestionare i centri abitati dalle auto in sosta e di rendere più agevole la circolazione stradale (con innegabili vantaggi per la collettività anche in termini di riduzione dell'inquinamento atmosferico).

Se, da un lato, l'art. 9 l.r. Campania n. 19/2001 conferma l'applicabilità delle disposizioni della legge anche nei territori oggetto del P.U.T. dell'area Sorrentino-Amalfitana, dall'altro, facendo espressamente salvi tutti i vincoli previsti dalla legge n. 35/1987, preclude una generalizzata applicazione dell'art. 6, comma 3 (il quale presuppone evidentemente che il parcheggio pertinenziale vada realizzato in una zona sottoposta ad un vincolo di inedificabilità relativa), ed impone... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...onto di eventuali vincoli di inedificabilità assoluta previsti dalla legge regionale n. 35/1987.

La deroga agli strumenti urbanistici vigenti posta dall'art. 6 della legge n. 19/2001 non può riguardare le disposizioni dei Piani Regolatori Generali che recepiscano vincoli di inedificabilità assoluta posti dalla legge regionale n. 35/1987.

L'esonero dal pagamento del contributo relativo agli oneri di costruzione e di urbanizzazione riguardo i parcheggi pertinenziali, interrati (realizzabili mediante d.i.a.) o non interrati (realizzabili mediante permesso di costruire), comprova che nella Regione Campania non sono considerati un aggravio del carico urbanistico e, perciò, non costituiscono opere rilevanti ai fini degli standards urbanistici.

La peculiare disciplina vigente nella Regione Campania in materia di parcheggi pertinenziali consente di escludere la configurabilità di un contrasto con l'obbligo di cessione di aree a standard, da adibire a parcheggio, previsto dall'art. 5 del d.m. nr. 1444 del 1968.

La norma di cui all'art. 9 della L.R. Campania n. 19 del 2001 non può che essere letta in conformità del disposto dell'art. 9 della legge n. 122 del 1989 il quale, nel prev... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssamente, in materia di parcheggi pertinenziali, la derogabilità degli strumenti urbanistici, fa tuttavia salvi i vincoli previsti dalla legislazione in materia paesaggistica ed ambientale.

Le disposizioni della legge 122/1989 e l'art. 6 L.R. Campania 19/2001 trovano applicazione anche nei territori sottoposti alla disciplina di cui alla L.R. Campania 35/1987 (recante il piano urbanistico territoriale dell'area sorrentino-amalfitana) e, in caso di contrasto, prevalgono sulle disposizioni di quest'ultima.

La l.r. Campania n. 19/2001 ha operato una distinzione fra l'ipotesi della realizzazione di parcheggi pertinenziali nel sottosuolo del lotto su cui insistono gli edifici, soggetta a semplice denuncia di inizio di attività se conformi agli strumenti urbanistici vigenti, dall'ipotesi della realizzazione di parcheggi su aree libere (anche non pertinenziali) nel sottosuolo dei fabbricati o al pianterreno di essi, prevedendo in tal caso il rilascio di una autorizzazione gratuita (ora permesso di costruire gratuito), anche in deroga agli strumenti urbanistici.

Rispetto alla c.d.legge Tognoli, la l.r. Campania n. 19/2001 ha, da un lato, semplificato la procedura abilitativa prevedendo una semplice denuncia di inizio di attivit&... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la realizzazione di parcheggi pertinenziali conformi agli strumenti urbanistici (anticipando il legislatore statale che nel D.P.R. n. 380/2001 ha sostituito l'autorizzazione prevista dalla c.d. legge Tognoli per la realizzazione di parcheggi pertinenziali con la denuncia di inizio di attività) e, dall'altro, - nel prevedere il rilascio di una autorizzazione (ora permesso gratuito) per le ipotesi non rientranti fra quelle oggetto di semplificazione (e quindi ammesse con D.I.A.) - ha allargato l'ambito di applicazione della disciplina statale, consentendo il rilascio di un atto gratuito di assenso, in deroga agli strumenti urbanistici, per la realizzazione di parcheggi anche in aree non pertinenziali o con un rapporto di pertinenzialità da determinare in un fase successiva.

Nella Regione Campania non è possibile negare, in presenza degli altri presupposti richiesti dalla l.r. 19/2001, il rilascio del permesso di costruire gratuito per la realizzazione di un parcheggio interrato al servizio di un immobile non residenziale.

Per la realizzazione di parcheggi interrati nell'area Sorrentino-Amalfitana occorre verificare, volta per volta, se le differenti discipline poste dall'art. 17 dalla legge regionale n. 35/1987 per le sedici zone... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...li in cui è suddivisa l'area oggetto del P.U.T. contengano o meno vincoli di inedificabilità assoluta, tali da precludere anche la realizzazione di interventi di questo tipo.

Nonostante l'ampliamento dei casi previsti, nella normativa della Regione Campania devono ritenersi confermati i principi fondamentali delle disposizioni contenute nella legge Tognoli, come interpretati dalla giurisprudenza amministrativa e quindi, in particolare, le disposizioni che consentono la realizzazione delle strutture destinate a parcheggio in deroga agli strumenti urbanistici solo nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati già esistenti.

L'art. 6, comma 2, della l. r. Campania n. 19/2001 deve interpretarsi – sul piano letterale e in coerenza col quadro sistematico di riferimento – nel senso che la locuzione "ovvero", introduttiva dell'espressione "nel sottosuolo di fabbricati o al pianterreno di essi", assolva una funzione non già disgiuntiva (a guisa di sinonimo di 'oppure'), bensì esplicativa e specificativa (a guisa di sinonimo di 'ossia') della precedente espressione "in aree libere".

Anche nella Regione Campania la realizzazione di parcheggi pertinenziali è da intender... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e in deroga agli strumenti urbanistici solo nel sottosuolo ovvero nei locali siti al piano terra dei fabbricati già esistenti, mentre per le nuove costruzioni fuori terra, anche se destinate a parcheggio, è da intendersi indefettibilmente imposta l'osservanza delle prescrizioni dettate dagli strumenti urbanistici vigenti.

L'art. 6 L.R. Campania 6/2001 - che consente la realizzabilità tramite d.i.a. di parcheggi, da destinare a pertinenze di unità immobiliare e da realizzare nel sottosuolo del lotto su cui insistono gli edifici, se conformi agli strumenti urbanistici vigenti - deve interpretarsi nel senso che tale realizzabilità è esclusa qualora tali parcheggi non siano conformi a strumenti urbanistici anche solo adottate: invero, un'interpretazione diversa vanificherebbe infatti le misure di salvaguardia specificamente previste dalla normativa urbanistica in relazione agli strumenti urbanistici adottati.

In coerenza con il quadro normativo di riferimento, le disposizioni dettate dall'art. 6 della L.R. Campania n. 19 del 2001 si devono interpretare nel senso che la realizzazione di parcheggi pertinenziali è possibile in deroga agli strumenti urbanistici solo nel sottosuolo ovvero nei locali siti al pi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dei fabbricati già esistenti.

La materia dei parcheggi pertinenziali, in quanto attinente alla materia dell'urbanistica e dell'edilizia, deve formare oggetto di regolamentazione a livello di legislazione regionale, nel rispetto dei principi fondamentali posti dalle leggi dello Stato.

L'articolo 6, comma 6, della L.R. Campania n. 19 del 28 novembre 2001 (contenente norme in materia di parcheggi pertinenziali) è immune da possibili profili di incostituzionalità, per contrasto con l'articolo 117 della Costituzione, in relazione al più rigoroso ambito, soggettivo ed oggettivo, di applicazione, posto dal legislatore statale con l'articolo 9 della legge n. 122/1989.


 
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