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Opere ed interventi edilizi: tettoie

Gli interventi consistenti nella installazione di coperture, tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, possono ritenersi sottratti al regime del permesso di costruire soltanto ove la loro conformazione e le loro ridotte dimensioni rendono evidente e riconoscibile la loro finalità di arredo o di riparo e protezione.

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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> TETTOIE

La tettoia appoggiata alla parete perimetrale per un lato e ai parapetti per gli altri due costituisce un intervento di ristrutturazione edilizia che non crea volumetria né incide sui prospetti.

La tettoia costituita da una tavola in legno inserita in struttura preesistente è un manufatto privo di autonoma configurazione edilizia, del quale non si può ordinare la demolizione.

La realizzazione di una tettoia, indipendentemente dalla sua eventuale natura pertinenziale, è configurabile come intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art.3, comma 1, lett. d) del DPR n.380/2001 nella misura in cui incide sull'assetto edilizio preesistente attraverso nuovi elementi ed impianti.

La costruzione di una tettoia deve esser considerata "quale nuova costruzione", rilevante pertanto ai sensi dell'art. 10, co., lett. a) del T.U. edilizia, nel caso si consideri un manufatto autonomo anziché una mera pertinenza.

Il termine tettoia indica generalmente una struttura sorretta da pali o da pareti, ma aperta su uno o più lati, creata a scopo di protezione o di riparo dello spazio libero sottostante.

La tampona... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... tettoia, indipendentemente dai materiali utilizzati, costituisce un intervento produttivo di volumi che necessita di titolo edilizio.

Gli interventi consistenti nell'installazione di tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi sono sottratti al regime del permesso di costruire soltanto e nei limiti in cui la loro conformazione e le loro ridotte dimensioni rendano evidente e riconoscibile la loro finalità di arredo o di riparo e protezione dell'immobile cui accedono.

La tettoia comportante una modificazione volumetrica e di sagoma priva del carattere della precarietà, essendo destinata a soddisfare esigenze non già temporanee e contingenti, ma durevoli nel tempo, con conseguente incremento del godimento dell'immobile cui inerisce e del relativo carico urbanistico, deve considerarsi abusiva, ove eseguita in assenza del permesso di costruire.

La realizzazione di una tettoia in legno costituisce un'opera pertinenziale sottoponibile a s.c.i.a.

Gli interventi consistenti nella installazione di tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di protezione o di riparo di spazi liberi non possono ritenersi installabili senza permesso di costruire allorquando le loro dimensioni siano di entità tale da arrecare una visibile alterazione all'edificio o alle parti dello stesso su cui vengono inserite.

La chiusura di tettoie con elementi in legno, ferro e vetri non può effettuarsi senza permesso di costruire allorquando determini una visibile alterazione dell'edificio o delle parti dello stesso su cui vengono inserite ovvero quando, per la loro consistenza dimensionale, non possono ritenersi assorbite, ovvero ricomprese in ragione della loro accessorietà, nell'edificio principale o nella parte dello stesso in cui accedono.

La tamponatura di una tettoia costituisce intervento di ristrutturazione edilizia, maggior ragione in area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Una tettoia di copertura di un terrazzo, aperta su tre lati, ove la presenza dei sostegni metallici verticali fissati al pavimento non costituisce elemento strutturale destinato ad ospitare componenti edilizi di chiusura, ma è unicamente funzionale alla tettoia stessa, assicurandone l'appoggio e la necessaria stabilità, non crea nuova volumetria.

Una tettoia che persegue... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la funzione di rendere meglio usufruibile il terrazzo, offrendo allo spazio aperto una copertura (non chiusa ai lati) che lo protegga dalle intemperie e ne consenta una migliore fruibilità ed un più ampio utilizzo, in tal modo consentendo, sotto tale profilo, la migliore conservazione della preesistenza, non comporta ampliamento, né nuova volumetria e superficie, né creazione di un nuovo organismo edilizio, e si connota pertanto in termini di mero inserimento di un elemento accessorio correlato alle esigenze di uso del terrazzo.

La tamponatura di una tettoia costituisce intervento di ristrutturazione edilizia, a maggior ragione in area sottoposta a vincolo paesaggistico.

La tettoia di notevoli dimensioni e retta da pilastri di legno ancorati al suolo mediante supporti metallici costituisce una nuova costruzione.

Integra un'operazione di consolidamento non necessitante del previo rilascio del titolo edilizio l'operazione di miglioramento funzionale di una copertura mediante la sostituzione della vecchia tettoia metallica con una nuova avente forma diversa e l'installazione di due telai di supporto in adiacenza a due pareti laterali.

Anche la sola costruzione di una tettoia esterna ricade nell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ie della ristrutturazione edilizia e resta assoggettata al correlativo modulo procedimentale.

La realizzazione di una tettoia è subordinata al regime del permesso di costruire, laddove comporti una modifica della sagoma o del prospetto del fabbricato.

La realizzazione di una tettoia di non ridotte dimensioni, comportando trasformazione edilizia del territorio (ai sensi dell'art. 3 co. 1 lett. e del DPR 380/2001), si caratterizza in termini di nuova costruzione.

La tompagnatura di una preesistente tettoia, laddove ciò si risolva nel ricavare una veranda, o comunque un nuovo e autonomo volume utilizzabile, costituisce intervento di nuova costruzione.

Di regola, tettoie e gazebo sono opere che non rappresentano costruzioni vere e proprie, ma hanno caratteristiche di precarietà strutturale e funzionale destinate a soddisfare esigenze contingenti e circoscritte nel tempo, esenti dunque dall'assoggettamento a permesso di costruire.

Quanto opere come tettoie e gazebo non sono precarie, ma funzionali a soddisfare esigenze permanenti, vanno considerate come manufatti alteranti lo stato dei luoghi, con incremento del carico urbanistico, costituendo la consistenza e la stabilità della str... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iteri per la relativa valutazione.

Le tettoie aperte su tre lati non comportano la creazione di nuovo volume, trattandosi di manufatti che sono di regola inidonei a determinare un incremento del carico urbanistico, salvo che diversamente depongano le dimensioni o le caratteristiche in concreto dell'opera.

Il fatto che lo spazio sottostante una tettoia possa in concreto essere utilizzato quale ricovero di automezzi non toglie che la tettoia costituisca una vera e propria costruzione soggetta al rispetto delle distanze legali, tra cui anche quelle previste dal nastro stradale.

Laddove il regolamento edilizio contempli espressamente le tettoie (nella specie assoggettandole a DIA non onerosa), è errato fare riferimento ad una norma locale più ampia (nella specie genericamente riferita a tutti i manufatti a carattere accessorio).

Anche la realizzazione di una tettoia non costituisce intervento di manutenzione straordinaria, né si configura quale pertinenza atteso che essendo parte integrante dell'edificio ne costituisce ampliamento, con conseguente integrabilità, in difetto del preventivo rilascio del permesso di costruire, del reato di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44.

La tet... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ruttura portante in legno, dotata di particolare estensione e che comporta aumento di superficie, non può essere qualificata come bene pertinenziale.

Non rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria la realizzazione di una tettoia chiusa ai lati e destinata a servizio di un impianto di autolavaggio.

L'esecuzione di interventi di ampliamento di un esercizio commerciale al pubblico di somministrazione di alimenti e bevande (ristorante) attraverso la realizzazione di tettoia/pergolato, determina senza alcun dubbio l'aumento del carico urbanistico, accrescendo il numero degli avventori e comportando la necessità di realizzare ulteriori opere di urbanizzazione.

La tettoia che la stessa amministrazione qualifica come "precaria", ovvero destinata al soddisfacimento di esigenze meramente temporanee, è sottratta al regime edilizio del permesso di costruire, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. e.5 d.P.R. n. 380/2001.

Gli interventi consistenti nella installazione di tettoie o di altre strutture analoghe che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, cioè non compresi entro coperture volumetriche previste in un... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssentito, possono ritenersi sottratti al regime del permesso di costruire soltanto ove la loro conformazione e le loro ridotte dimensioni rendono evidente e riconoscibile la loro finalità di arredo o di riparo e protezione (anche da agenti atmosferici) dell'immobile cui accedono.

Le tettoie o di altre strutture analoghe, che siano apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, non possono ritenersi installabili senza permesso di costruire allorquando le loro dimensioni sono di entità tale da arrecare una visibile alterazione all'edificio o alle parti dello stesso su cui vengono inserite.

Una tettoia stabilmente collegata al suolo e di dimensioni tali da determinare una rilevante trasformazione del territorio non può essere qualificata quale mera pertinenza.

La realizzazione di tettoie in grado di modificare il profilo e la sagoma dell'edificio al quale accedono non può considerarsi opere pertinenziale.

La realizzazione di una tettoia si caratterizza in termini di nuova costruzione, tale da necessitare il previo rilascio di un titolo abilitativo.

Le tettoie costruite con strutture portanti in ferro e copertura in lami... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... in plastica non possono essere qualificate alla stregua di opere pertinenziali.

Gli interventi consistenti nella installazione di coperture, tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, possono ritenersi sottratti al regime del permesso di costruire soltanto ove la loro conformazione e le loro ridotte dimensioni rendono evidente e riconoscibile la loro finalità di arredo o di riparo e protezione.

La tettoia ed il porticato agganciati al muro perimetrale danno luogo alla modificazione della sagoma e dei prospetti, con la conseguente necessità del permesso di costruire.

La circolare del Ministero dei Lavori Pubblici del 16.11.1977, n. 1918, in riferimento agli interventi da realizzare negli impianti industriali, tratta di interventi tesi ad assicurare la funzionalità dell'impianto e il suo adeguamento e si riferisce espressamente alle tettoie di protezione di mezzi meccanici, per cui non trova applicazione (al di là della questione dell'idoneità di tale circolare a spiegare effetti sul regime autorizzatorio) ove non sia comprava una specifica finalità protettiva rispetto a determinati... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...anici.

La realizzazione di una tettoia prima inesistente non può essere qualificata in termini di manutenzione straordinaria.

La tettoia, se avente una consistenza non limitata, comporta una trasformazione del territorio.

La maggiore o minore concentrazione di travi di sostegno e la maggiore o minore distanza tra le stesse sono fattori decisivi per stabilire se l'opera appartiene alla tipologia del berceau o ad altre categorie edilizie, come ad esempio i portici.

Il berceau assentito dal Comune risulta è definitivamente acquisito al patrimonio giuridico del ricorrente, purché la copertura rimanga nel tempo quella normalmente associata a questo tipo di opera.

Una tettoia con superficie coperta di 55 mq., ancorché aperta su tre lati e priva di tompagnatura, costituisce organismo edilizio nuovo.

La realizzazione di tettoie di notevoli dimensioni composte da una struttura portante in legno e copertura in lamiera zincata costituisce intervento di nuova costruzione, in quanto determina una trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio.

L'installazione di una tettoia di rilevanti dimensioni non può essere considerata manutenzione ordinaria,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...osi inquadrare il manufatto nel concetto di "impianto tecnologico".

La costruzione di una tettoia di copertura di un terrazzo, di un immobile non può qualificarsi come pertinenza, in quanto si tratta di un'opera priva del requisito della individualità fisica e strutturale propria della pertinenza, costituendo parte integrante dell'edificio sul quale viene realizzata.

La tettoia è un manufatto non avente una propria autonomia individuale e funzionale, ma solo civilisticamente pertinenziale, essendo entrato a far parte integrante di una costruzione preesistente a guisa di opera nuova, la cui realizzazione è suscettibile di comportare una trasformazione del territorio e dell'assetto edilizio anteriore.

La tettoia può arrecare un proprio impatto volumetrico e, se e in quanto priva dei connotati della precarietà, essere destinata a soddisfare esigenze non già temporanee e contingenti, ma durevoli nel tempo, con conseguente incremento del godimento dell'immobile cui inerisce e del relativo carico urbanistico.

La realizzazione di una tettoia non rientra nel concetto di manutenzione straordinaria, ma più correttamente in quello di ristrutturazione edilizia, in qu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ad un organismo edilizio in parte diverso dal precedente e comporta modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici.

La realizzazione di una tettoia, ancorché avente natura pertinenziale, è configurabile come intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1°, lettera d), del D.P.R. n. 380/01, nella misura in cui realizza l'inserimento di nuovi elementi ed impianti, ed è quindi subordinata al regime del permesso di costruire, ai sensi dell'articolo 10, comma primo, lettera c), dello stesso D.P.R. laddove comporti una modifica della sagoma o del prospetto del fabbricato cui inerisce.

La tettoia realizzata sul terrazzo di un fabbricato, in quanto struttura stabilmente ancorata al pavimento e destinata a soddisfare non una esigenza temporanea e contingente, ma prolungata nel tempo, è priva del carattere della precarietà ed amovibilità ed è quindi assoggettata al regime del permesso di costruire, dal momento che comporta una rilevante modifica dell'assetto edilizio preesistente.

Le tettorie rientrano tra le opere edilizie idonee a trasformare in modo permanente il territorio, a causa dell'uso stabile delle stesse poiché in materia edili... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'oggettiva idoneità delle strutture installate ad incidere sullo stato dei luoghi, dovendosi, peraltro, escludere la precarietà ogni volta che l'opera sia destinata a fornire un'utilità prolungata nel tempo.

La sostituzione della tettoia costituisce intervento di manutenzione straordinaria, ai sensi dell'articolo 3, comma 1°, lett. b), del D.P.R. n. 380/2001, che vi ricomprende le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici.

La realizzazione di una nuova tettoia, ancorché avente natura pertinenziale, è configurabile come intervento di ristrutturazione edilizia.

La parziale chiusura di una tettoia con la realizzazione al suo interno di box importa la piena utilizzabilità di un volume del tutto nuovo rispetto allo status quo ante.

Le opere perimetrali di chiusura di una tettoia non sono riconducibili a quelle di completamento funzionale in quanto trasformano radicalmente il manufatto in un locale chiuso con un diverso grado di funzionalità.

In materia urbanistico edilizia il presupposto per l'esistenza di un volume edilizio è costituito dalla costruzione di almeno un piano di base e due superfic... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... contigue: ne deriva che non si è in presenza di volume edilizio in caso di tettoia in legno lamellare rimuovibile aperta sui tre lati.

Non può essere qualificato come "tettoia" il manufatto che non risulti sorretto da elementi portanti leggeri o proporzionalmente modesti.

La presentazione dell'istanza di accertamento di conformità (art. 36 D.P.R. 380/2001) non determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse dell'impugnazione originariamente proposta avverso l'ordinanza di demolizione, ma ne determina soltanto una sospensione dell'efficacia.

L'installazione di tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi richiedono il rilascio del titolo abilitativo allorquando le loro dimensioni sono di entità tale da arrecare una visibile alterazione all'edificio o alle parti dello stesso su cui vengono inserite.


 
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