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Opere ed interventi edilizi: impianti energetici


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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI

La sottoposizione, in via preventiva, di uno strumento urbanistico generale alla valutazione di incidenza di cui all'art. 5 del D.p.r. n. 357/1997, non è idonea ad esonerare il competente ufficio regionale dall'obbligo di sottoporre il progetto di localizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse legnose ad analoga procedura di valutazione.

L'art. 12 del d. Lgs. n. 387/2003 ritiene indifferibile e urgente solo la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica che siano in possesso della prescritta autorizzazione unica.

I termini di cui all'art. 52 bis DPR 327/2001, difettando nella previsione normativa di settore la espressa qualificazione degli stessi come perentori e non potendo detta perentorietà essere ricavata dalla (omessa) previsione di effetti decadenziali appunto riferiti al decorso del tempo, devono essere considerati ordinatori ed il loro inutile decorso non determina quindi l'illegittimità del provvedimento finale, ancorché adottato dopo lo spirare del termine prescritto per la sua adozione.

L'art. 1-sexies, co. 8, d.l. 239/2003, n. 239, conv. in legge 290/2003 nel disporre ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...costruzione e l'esercizio di impianti di energia elettrica di potenza superiore a 300 MW termici si applicano le disposizioni del d.l. 7/2002 ha anche riguardo alla sospensione dell'All. IV) al D.P.C.M. 27 dicembre 1988 che l'art. 1, co. 5, dello stesso d.l. n. 7/2002 aveva introdotto in via provvisoria.

Le attività di produzione di energia elettrica sono compatibili con un'area di insediamenti destinata a servizi.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> CARBON FOSSILE --> DEROGA AI DIVIETI DI LOCALIZZAZIONE

L'art. 5-bis d.l. 5/2009 nel consentire che per la riconversione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati ad olio combustibile al fine di consentirne l'alimentazione a carbone o altro combustibile solido possa procedersi in deroga alle vigenti disposizioni di legge nazionali e regionali che prevedono limiti di localizzazione territoriale deve intendersi come volto a derogare alle sole norme che determinino con specifico riguardo agli impianti di produzione di energia elettrica, un divieto di localizzazione tale da determinare l'impossibilità dell'insediamento e non permetta, nel contempo, una localizzazione alternativa.

Non sono coinvolte dalla dero... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... dall'art. 5-bis d.l. 5/2009 né la generale normativa regionale di carattere urbanistico, che non abbia ad oggetto gli impianti di produzione di energia elettrica, o che comunque non si prefigga di impedirne la realizzazione, né tantomeno le discipline regionali attinenti alle materie di competenza legislativa residuale o concorrente, che siano estranee al governo del territorio.

È costituzionalmente legittimo l'art. 27, co. 27 legge 99/2009, che stabilisce la possibilità di procedere in deroga alle vigenti disposizioni di legge nazionali e regionali che prevedono limiti di localizzazione territoriale con riferimento agli impianti di produzione di energia elettrica alimentati con carbon fossile di nuova generazione, se allocati in impianti industriali dismessi, nonché agli impianti di produzione di energia elettrica a carbon fossile, qualora sia stato richiesto un aumento della capacità produttiva: essa è pur sempre infatti norma di principio, nonostante il carattere derogatorio che riveste, ed esprime una scelta di sistema a sua volta ascrivibile a principio fondamentale della materia.

In linea generale, è precluso alla legge regionale ostacolare gli obiettivi di insediamento sottesi ad intere... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...bili alla sfera di competenza legislativa statale, mentre, nello stesso tempo, lo Stato è tenuto a preservare uno spazio alle scelte normative di pertinenza regionale, che può essere negato solo nel caso in cui esse generino l'impossibilità, o comunque l'estrema ed oggettiva difficoltà, a conseguire il predetto obiettivo, caso in cui la norma statale si atteggia, nelle materie concorrenti, a principio fondamentale, proprio per la parte in cui detta le condizioni ed i requisiti necessari allo scopo.

La deroga ai limiti di localizzazione territoriale per gli impianti di produzione di energia elettrica a carbon fossile prevista dall'art. 27, co. 27, legge 99/2009 va interpretato nel senso che essa operi nelle ipotesi in cui la legge regionale determini, qui con specifico riguardo agli impianti di produzione di energia elettrica, un divieto di localizzazione tale da determinare l'impossibilità dell'insediamento e non permetta, nel contempo, una localizzazione alternativa.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> ELETTRODOTTI

Favorire ed incentivare l'utilizzazione di fonti rinnovabili di energia e semplificare le procedure per la realizzazione delle opere necessarie alla cos... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... all'esercizio dei relativi impianti, pur essendo sintomatico dell'interesse pubblico e dell'utilità pubblica che il legislatore ha riconosciuto ad esse, colloca tuttavia tali misure nel più vasto ambito degli indirizzi ed obiettivi di politica energetica nazionale, senza comportare automaticamente che il relativo carattere di pubblica utilità e/o di interesse generale si trasmetta anche all'attività di produzione e trasporto dell'energia così prodotta.

Qualora la realizzazione di infrastrutture energetiche (nel caso di specie elettrodotto) ricada nel programma delle infrastrutture strategiche nazionali approvato dal CIPE ai sensi dell'art. 1 della legge "obiettivo" n. 443/01, la disciplina applicabile è quella dettata dalla legge n. 443/01 e dall'art. 13 del D.Lgs. n. 190/02 (ora art. 179 D.Lgs. n. 163/06) e non la procedura di cui all'art. 1 sexies del D.L. n. 239/03 richiamato dall'art. 52-quinquies DPR 327/2001.

Un'infrastruttura energetica che sia stata inserita dal CIPE fra le opere strategiche, acquista una qualificazione che vale a differenziarla dalle altre infrastrutture componenti la rete nazionale di trasporto dell'energia, giustificandone la sottoposizione ad un diverso regime autorizzatorio ed,... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...lare, alla competenza finale dello stesso CIPE e non del Ministro delle Attività produttive.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> ELETTRODOTTI --> ACCORDI

L'art. 1, co. 5, d.l. 239/2004 non esprime un principio che esclude la possibilità di stipulare accordi che si riferiscano ad altri ambiti, ove non espressamente vietati e ove gli interessi che vengono in rilievo siano ragionevolmente correlati all'opera da realizzare.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> METANODOTTI

Il pregiudizio ai proprietari derivante dall'interramento di un metanodotto può essere solamente di carattere limitato e temporaneo.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> REGIONI --> ABRUZZO

Il comma 1 dell'articolo 3 della legge della Regione Abruzzo 19 giugno 2012, n. 28, stabilendo l'incompatibilità a priori tra le zone sismiche del territorio regionale classificate di prima categoria e la localizzazione e realizzazione dei gasdotti di maggiori dimensioni, sottrae la scelta al confronto - viceversa necessario - tra Stato e Regione, pregiudicando l'indefettibile principio dell'intesa e ponen... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... modo in contrasto con i principi fondamentali posti dall'art. 1, comma 7, lettera g), e comma 8, lettera b), n. 2, della legge n. 239 del 2004. Va quindi dichiarata l'illegittimità costituzionale per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost., nonché del principio di leale collaborazione.

I commi 2 e 3 dell'articolo 3 della legge della Regione Abruzzo 19 giugno 2012, n. 28, negando ipso iure l'intesa da parte della Regione in materia di localizzazione e realizzazione di oleodotti e gasdotti di maggiori dimensioni in zone sismiche e disponendo il ricorso alla procedura di superamento del blocco di intesa segnata dalla prevalenza della parte statale, prevista dall'art. 52-quinquies, comma 6, del DPR 327/2001, determinano una procedura di cooperazione - segnata dalla prevalente volontà di una parte - distinta dall'intesa, individuata invece in via ordinaria dal legislatore statale quale presupposto necessario ai fini del contemperamento degli interessi dei diversi livelli territoriali di governo, e conseguentemente violano l'art. 117, terzo comma, Cost., nonché il principio di leale collaborazione.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> REGIONI --> BASILICATA

Nella Regione... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ..., il punto 1.2.2.1. del "piano di indirizzo energetico ambientale regionale" detta requisiti tecnici minimi (tra cui le distanze dalle strade statali, regionali, provinciali e comunali) soltanto con riguardo ad impianti di potenza superiore a 200 kw, cosicché non può violarlo il titolo abilitativo relativo ad un impianto eolico di potenza nominale pari a 200 kw.

OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI ENERGETICI --> REGIONI --> PUGLIA

La documentazione prevista per gli impianti a biomasse dall'art. 4, n. 5 del regolamento regionale Puglia n.12/2008 (che richiede "l'uso produttivo, per fini civili o industriali, della maggior parte del calore residuo associato alla produzione di energia elettrica"), lungi dal costituire un adempimento meramente formale, costituisce la riprova del soddisfacimento della condizione posta dalla norma regionale.


 
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