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Le omissioni amministrative che annullano il provvedimento espropriativo

 Omessa acquisizione pareri ed allegazione atti
 Omessa citazione di norme e responsabili
 Omessa indicazione di rimedi giurisdizionali
 Omessa menzione di pareri
 Omessa spillatura di pagine

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PATOLOGIA --> OMISSIONI

La mancata indicazione nell'atto del responsabile del procedimento, così come dei termini e dell'autorità alla quale ricorrere non costituiscono vizi dell'atto stesso, ma semplici irregolarità formali a cui non si riconnette per consolidata giurisprudenza amministrativa alcuna rilevanza giuridica sotto il profilo della legittimità del provvedimento.

La mancata indicazione del numero d'ordine del provvedimento e della data di nascita del suo destinatario comporta una mera irregolarità dell'atto, e non la sua invalidità.

Il mancato rispetto dell'ordine cronologico delle domande e la mancata iscrizione dell'atto al protocollo generale del Comune non determinano l'illegittimità del provvedimento amministrativo, ma al più integrano ipotesi di mera irregolarità.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA ACQUISIZIONE PARERI

La prescrizione (contenuta nell'art. 55 della legge 8 giugno 1990, n. 142), secondo la quale è nulla la deliberazione comunale di spesa priva di attestazioni della copertura finanziaria, deve essere interpretata nel senso che la nullità consegue alla sola carenza della previa attestazione del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a e non è esclusa dal fatto che, in concreto, tale copertura sussista, ancorché non previamente attestata; peraltro, qualora sia stata effettivamente ed espressamente manifestata l'intenzione di contrarre un mutuo, deve ritenersi che l'obbligo della relativa copertura finanziaria sia stato effettivamente adempiuto.

Il vizio attinente ad una funzione consultiva non appare suscettibile di essere rimosso mediante l'esercizio ex post della medesima funzione.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA ALLEGAZIONE ATTI RICHIAMATI

La mancata allegazione al provvedimento definitivo degli atti presupposti (autonomi o endoprocedimentali) non determina la sua illegittimità, ma al più comporta la non decorrenza dei termini di decadenza, consentendo alla parte ricorrente di proporre motivi aggiunti all'atto finale impugnato nel momento in cui acquisisce la piena conoscenza degli atti presupposti.

Il provvedimento non è illegittimo per il solo fatto che gli atti istruttori in esso richiamati non sono stati messi nella disponibilità del ricorrente.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA CITAZIONE DI NORME

La mancata menzione da parte dell'amministrazione comunale ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... legale di riferimento può essere superata mediante i poteri propri di interpretazione spettanti al giudice adito quando è accertata l'esistenza della specifica norma attributiva della potestà limitativa e la conseguente azione pubblica si dimostra conforme a legge.

L'omessa o incompleta enunciazione della normativa di riferimento non inficia la legittimità di un atto amministrativo, allorquando risulti chiaro dal contesto dello stesso il potere esercitato e la normativa applicata.

L'errato richiamo normativo non inficia la validità del provvedimento, quando sia univoco e chiaramente distinguibile il potere esercitato.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA INDICAZIONE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

La mancata indicazione del nominativo del Responsabile del Procedimento, ai sensi dell'art. 16 n. 4 lett. e) T.U. espropriazioni, della legge n. 241/90 e della legge n. 109/94, rappresenta una mera irregolarità, insuscettibile di incidere sulla legittimità del provvedimento amministrativo, posto che, in caso di mancata designazione di altro soggetto, ai sensi dell'art. 5 comma 2, della legge n. 241/1990, comunque riveste tale ruolo il funzionario preposto all'unità org... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...competente.

La mancata indicazione del nominativo del responsabile del procedimento non incide sulla legittimità del provvedimento amministrativo.

L'omessa comunicazione del nominativo del responsabile del procedimento costituisce mera irregolarità, non inficiante la partecipazione dell'interessato al procedimento.

La mancata nomina del responsabile del procedimento non vizia l'atto amministrativo, dovendosi ritenere responsabile, finché essa non venga effettuata, il funzionario preposto all'unità organizzativa competente.

La mancata indicazione del responsabile del procedimento costituisce mera irregolarità e non inficia la legittimità del provvedimento finale.

L'omessa indicazione del responsabile del procedimento rappresenta una mera irregolarità dell'atto, inidonea a determinare l'illegittimità dello stesso.

La mancata comunicazione del nominativo del responsabile del procedimento al soggetto interessato rappresenta una mera irregolarità, insuscettibile di determinare l'illegittimità dell'atto, alla quale è peraltro possibile supplire considerando responsabile il funzionario preposto alla competente unità... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tiva.

La mancata indicazione del responsabile del procedimento e dell'ufficio in cui prendere visione degli atti costituisce mera irregolarità, non inficiante la legittimità dell'atto amministrativo.

La mancata nomina del responsabile del procedimento non determina alcuna illegittimità viziante, in quanto la legge prevede che nel caso di omessa nomina le relative responsabilità restino intestate al titolare dell'ufficio di riferimento.

L'eventuale omissione della comunicazione del nominativo del responsabile del procedimento e dell'ufficio in cui poter prendere visione degli atti non è tale da incidere sulla legittimità del procedimento finale, risolvendosi piuttosto in una mera irregolarità.

In tema di impugnazione dei provvedimenti amministrativi, deve escludersi che l'eventuale omissione della comunicazione del nominativo del responsabile del procedimento e dell'ufficio in cui poter prendere visione degli atti, incida sulla legittimità del provvedimento finale, risolvendosi essa piuttosto in una mera irregolarità. In tal caso si considera responsabile del procedimento il funzionario preposto alla competente unità organizzativa.

La ma... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione, nella comunicazione di avvio del procedimento, del responsabile del procedimento, costituisce una mera irregolarità della comunicazione che non comporta alcun effetto viziante nei confronti del provvedimento conclusivo del procedimento stesso.

In caso di carenza, nella comunicazione di avvio del procedimento, dell'indicazione del responsabile dello stesso, il provvedimento conclusivo non è viziato, dovendo in tal caso intendersi responsabile del procedimento il dirigente o il responsabile della struttura amministrativa da cui promana l'atto.

L'omessa menzione e/o indicazione del responsabile del procedimento non comporta alcun effetto viziante nei confronti del provvedimento conclusivo del procedimento, in quanto in tal caso deve intendersi che il responsabile del procedimento sia il dirigente e/o responsabile della struttura amministrativa, da cui promana l'atto.

La mancata comunicazione del nome del Responsabile del procedimento non si traduce in illegittimità dell'atto.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA INDICAZIONE RIMEDI GIURISDIZIONALI

Non costituisce illegittimità dell'atto l'omessa indicazione dell'autorità innanzi alla quale proporre ricorso e/o de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i proposizione di questo.

Costituisce principio di diritto consolidato che la mancata indicazione, in un provvedimento amministrativo, dei termini di impugnativa e dell'organo giudiziario a cui ricorrere è omissione che determina una mera irregolarità che non incide sulla legittimità dell'atto e può giustificare solo la concessione dell'errore scusabile quando ne sussistano i presupposti, e quindi in presenza di oggettive ragioni di incertezza su questioni di diritto o di gravi impedimenti di fatto.

La mancata indicazione nell'atto amministrativo del termine per proporre l'impugnazione e dell'organo davanti al quale essa deve essere proposta può costituire presupposto per il riconoscimento dell'errore scusabile solo nel caso in cui sia apprezzabile una qualche giustificata incertezza sugli strumenti di tutela utilizzabili da parte del destinatario dell'atto, dovendosi, in caso contrario, evitare che tale formale inadempimento conduca ad una indiscriminata esenzione dell'onere di ottemperare a prescrizioni vincolanti dettate dalle leggi in vigore. In mancanza di tali presupposti l'omessa indicazione dell'autorità competente e del termine per ricorrere costituisce, infatti, una mera irregolarità inidone... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... l'atto o a prorogarne i termini di impugnazione.

L'omessa indicazione, in un atto, dell'autorità cui ricorrere, nonché l'omessa indicazione dei termini d' impugnazione non costituisce illegittimità bensì mera irregolarità e può comportare, al più, una rimessione in termini per errore scusabile.

L'omessa indicazione dei termini e dell'Autorità per impugnare l'atto non determina in genere l'illegittimità di quest'ultimo ma costituisce mera irregolarità.

L'assenza in un provvedimento amministrativo dei termini di impugnativa e dell'organo giudiziario a cui ricorrere rappresenta un'omissione che non costituisce "ex se" vizio di legittimità, ma può giustificare al più la tardiva impugnazione.

L'omessa indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere non determina l'illegittimità del provvedimento amministrativo, ma solo una mera irregolarità, in quanto la disposizione dell'art. 3 comma 4, l. n. 241 del 1990 non influisce sull'individuazione e sulla cura dell'interesse pubblico concreto cui è finalizzato il provvedimento, né sulla riconducibilità dello stesso all'autorità amministra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nde semplicemente ad agevolare il ricorso alla tutela giurisdizionale.

La mancata apposizione in calce al provvedimento amministrativo della formula recante il termine e l'Autorità presso cui impugnarlo, può implicare, in caso di eventuale ritardo nell'impugnazione, il riconoscimento dell'errore scusabile e dei suoi effetti, ma solo quando ne sussistano i presupposti, vale a dire una situazione normativa obiettivamente inconoscibile o confusa, uno stato di obiettiva incertezza per le oggettive difficoltà di interpretazione di una norma, per la particolare complessità della fattispecie concreta, per i contrasti giurisprudenziali esistenti o per il comportamento dell'Amministrazione idoneo, perché equivoco, ad ingenerare convincimenti inesatti.

L'omessa indicazione delle procedure per la presentazione del ricorso all'autorità competente, non può costituire motivo d'illegittimità ma può consentire il solo riconoscimento dell'errore scusabile in favore dell'interessato in caso di tardiva impugnazione.

L'omessa indicazione del termine e dell'autorità a cui ricorrere non determina l'illegittimità del provvedimento amministrativo, bensì una mera irregolarit&a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../>
La mancata indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere non costituisce un vizio di legittimità provvedimento, bensì una mera irregolarità che può dare luogo, in caso di tardiva impugnazione, alla rimessione in termini per errore scusabile, sempre che nel singolo caso sia apprezzabile una qualche giustificata incertezza sugli strumenti di tutela utilizzabili da parte del destinatario dell'atto.

L'omessa menzione, nel provvedimento, del termine e dell'autorità cui ricorrere, non determina l'illegittimità del provvedimento amministrativo, ma solo una mera irregolarità. L'unica conseguenza alla quale l'omissione in discorso potrebbe semmai dare luogo, nel concorso di significative ulteriori circostanze, è quella della concessione del beneficio della rimessione in termini per errore scusabile.

La mancata apposizione in calce al provvedimento amministrativo della formula recante il termine e l'autorità presso cui impugnarlo, sancita dall'art. 3, comma 4, l. n. 241 del 1990, può al massimo implicare, in caso di eventuale ritardo nell'impugnazione di quest'ultimo, il riconoscimento dell'errore scusabile e dei suoi effetti, ma solo quando sussistano i presuppos... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
L'art. 3, co. 4, legge 241/1990 non può essere applicato agli atti amministrativi generali di pianificazione, poiché tali provvedimenti non vengono notificati, ma sono soltanto pubblicati.

La mancata indicazione nel provvedimento del termine e dell'autorità a cui è possibile ricorrere non incide in alcun modo sulla legittimità dello stesso, ma costituisce una mera irregolarità che assume rilievo soltanto a fini dell'eventuale rimessione nei termini di impugnazione.

Dà luogo ad un errore scusabile, con conseguente rimessione in termini, la mancanza nell'atto gravato di qualsivoglia indicazione in ordine all'autorità cui ricorrere e del termine per impugnare.

La censura concernente l'omessa indicazione del termine e dell'autorità cui è possibile ricorrere avverso il provvedimento di approvazione del progetto esecutivo dell'opera pubblica, è chiaramente priva di pregio, qualora la riferita circostanza, anche laddove riconducibile ad un'ipotesi di omissione antidoverosa, non abbia comunque impedito all'interessato di impugnare tempestivamente il provvedimento lesivo.

La mancata indicazione del termine per proporre ricorso e dell'autorit&agr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uale rivolgersi non rende illegitimo il provvedimento ma può, al più, incidere sul termine di impugnativa, consentendo al giudice di ammettere la scusabilità dell'errore.

L'omissione del termine e dell'autorità cui indirizzare il ricorso avverso il provvedimento amministrativo non ne determina l'illegittimità, ma soltanto una mera irregolarità.

L'omessa indicazione del termine e dell'autorità a cui ricorrere non determina l'illegittimità del provvedimento amministrativo, bensì una mera irregolarità che, nel concorso di significative ulteriori circostanze, può dar luogo semmai alla concessione del beneficio della rimessione in termini.

La mancata indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere, in calce al provvedimento, non ne determina l'illegittimità, ma una mera irregolarità, potendo semmai in particolarissime ipotesi giustificare una remissione in termini in caso di ricorso presentato tardivamente per effetto di dette omissioni

La mancanza nell'atto amministrativo del termine e dell'autorità cui proporre ricorso giurisdizionale non costituisce vizio di legittimità, risolvendosi solo in una mera irreg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; che può determinare la rimessione in termini per il ricorrente che abbia errato nella proposizione del ricorso.

L'omessa indicazione dell'autorità a cui ricorrere e del termine per l'impugnazione costituisce presupposto per il riconoscimento dell'errore scusabile solo nel caso in cui sia apprezzabile una qualche giustificata incertezza sugli strumenti di tutela utilizzabili da parte del destinatario dell'atto, dovendosi, in caso contrario, evitare che tale formale inadempimento conduca ad una indiscriminata esenzione dall'onere di ottemperare a prescrizioni vincolanti dettate dalla legge in vigore.

L'omessa indicazione nell'atto amministrativo del termine e dell'autorità cui è possibile ricorrere è incompletezza che non determina di per sé alcuna lesione nei confronti del ricorrente, che abbia comunque prodotto rituale ricorso al giudice competente.

La mancata indicazione del termine e dell'autorità a cui ricorrere non costituisce vizio di legittimità dell'atto, ma al più può comportare una rimessione in termini ai fini dell'impugnazione ove ne sussistano i presupposti.

La mancata indicazione del termine e dell'autorità a cui ricorrere conf... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e irregolarità.

L'omessa indicazione del termine di impugnazione e dell'autorità cui ricorrere, prescritta dalla disposizione richiamata, costituisce mera irregolarità che, al più, e nel concorso di significative ulteriori circostanze, può dar luogo alla concessione del beneficio della rimessione in termini.

La mancata indicazione, ai sensi dell'ultimo comma della L. n. 241 del 1990, del termine e dell'autorità presso cui ricorrere non comporta alcuna conseguenza sulla legittimità e l'efficacia dell'atto carente, ma impedisce unicamente il formarsi di preclusioni, ponendosi pertanto quale obiettiva presunzione circa la sussistenza dei presupposti per la concessione dell'errore scusabile e per la conseguente remissione in termini ai fini dell'instaurazione rituale del giudizio.

La mancata apposizione, in calce al provvedimento amministrativo, della formula recante il termine e l'autorità cui impugnare, può implicare, in caso di eventuale ritardo nell'impugnazione di quest'ultimo, il riconoscimento dell'errore scusabile, ma solo quando ne sussistano i presupposti e cioè una situazione normativa obiettivamente inconoscibile o confusa, uno stato di obiettiva incertezza,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ettive difficoltà di interpretazione di una norma, per la particolare complessità di una fattispecie concreta, per i contrasti giurisprudenziali esistenti o per il comportamento dell'amministrazione idoneo, perché equivoco, ad ingenerare convincimenti non esatti.

L'omessa indicazione del termine per proporre impugnazione costituisce una mera irregolarità che - al più - e nel concorso di significative ulteriori circostanze, può dar luogo alla concessione del beneficio della rimessione in termini.

La mancata indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere, in calce al provvedimento, non ne determina l'illegittimità, ma una mera irregolarità, potendo semmai in particolarissime ipotesi giustificare una remissione in termini in caso di ricorso presentato tardivamente per effetto di dette omissioni.

L'omissione, nel provvedimento amministrativo, del termine di impugnazione e dell'autorità cui ricorrere, prescritti dall'art. 3 comma 4 della legge 7 agosto 1990 n.241, non integra un vizio di illegittimità ma una mera irregolarità che, al più e nel concorso di significative ulteriori circostanza, può da luogo alla concessione del beneficio d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione in termini per la sua impugnazione per errore scusabile.

La mancata indicazione dell'autorità giudiziaria dinanzi alla quale esercitare il diritto di impugnativa costituisce una mera irregolarità e non un vizio di legittimità del provvedimento.

La mancata indicazione del termine e dell'autorità cui fare ricorso non inficia la validità del provvedimento, ma al più consente la rimessione in termini.

La mancata indicazione dell'Autorità e del termine per ricorrere non costituisce vizio tale da determinare l'annullamento dell'atto quando il ricorrente nella proposizione del ricorso giurisdizionale, abbia dimostrato di ben conoscere i termini e l'Autorità nei confronti della quale ricorrere, ma può soltanto comportare il riconoscimento della scusabilità dell'errore.

L'omessa indicazione del termine per l'impugnazione e dell'autorità alla quale è possibile ricorrere costituisce una mera irregolarità che non ha effetto invalidante sul provvedimento ma al più può comportare, in caso di impugnazione tardiva o proposta dinanzi ad un giudice diverso, la rimessione in termini per errore scusabile.

La mancata ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dei termini e dell'Autorità cui ricorrere concreta una mera irregolarità che, come tale, non incide sulla legittimità dell'atto e che può dare, al suo destinatario, solo la possibilità di ottenere la concessione dell'errore scusabile, al fine di attivarsi nella giusta sede.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA MENZIONE PARERI

Il mancato inserimento dei pareri di regolarità tecnica e contabile nella deliberazione impugnata costituisce mera irregolarità, ai sensi dell'art. 53 l. 8 giugno 1990 n. 142, allorquando non si contesta l'effettiva esistenza dei pareri medesimi.

PATOLOGIA --> OMISSIONI --> OMESSA SPILLATURA PAGINE

La mancanza di spillatura fra gli intercalari del documento non è sufficiente ad inficiarne la regolarità.


 
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