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Risarcimento dei danni non patrimoniali a seguito di occupazione illegittima del fondo

A seguito di occupazione illegittima del fondo, sulla somma determinata a titolo di pregiudizio patrimoniale andrà calcolato il 10% spettante a titolo di forfettario ristoro del pregiudizio non patrimoniale arrecato al proprietario, a meno che questi non abbia concorso, per mero calcolo utilitaristico economico, al non perfezionamento dell'acquisizione consensuale del bene. In tal caso egli non avrà infatti diritto ad altro riconoscimento se non il valore venale del bene.

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titolo:OCCUPAZIONI ED ESPROPRI ILLEGITTIMI
anno:2014
pagine: 4019 in formato A4, equivalenti a 6832 pagine in formato libro
formato: pdf  
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PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE

Non spetta alcuna somma a titolo di pregiudizio non patrimoniale (l'art. 42 bis DPR n. 327/2001 prevede a tale titolo per le opere di edilizia residenziale pubblica il 20% del valore attuale del bene), qualora il proprietario abbia concorso, per mero calcolo utilitaristico economico, al non perfezionamento dell'acquisizione consensuale del bene.

Sulla somma determinata a titolo di pregiudizio patrimoniale ai sensi del comma 3 dell'art 42 bis DPR 327/2001, deve essere calcolato il 10% spettante a titolo di forfettario ristoro del pregiudizio non patrimoniale arrecato, ai sensi del comma 1 del cit. art 42 bis.

Laddove il Comune si determini ad adottare il provvedimento di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001, esso dovrà contenere la liquidazione delle somme dovute: per il pregiudizio non patrimoniale cagionato anch'esso per perdita del diritto di proprietà dell'area di cui trattasi, la somma dovuta dovrà essere forfettariamente liquidata nella misura del dieci per cento del valore venale del bene così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... /> Nell'ipotesi in cui l'Amministrazione opti per l'acquisizione del bene illegittimamente occupato, dovrà essere corrisposto ai proprietari un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale, forfetariamente liquidato nella misura del dieci per cento del valore venale del bene.

Laddove la p.a. si determini ad adottare il provvedimento di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001, per il pregiudizio non patrimoniale cagionato per la perdita del diritto di proprietà dell'area di cui trattasi, la somma dovuta dovrà essere forfettariamente liquidata nella misura del dieci per cento del valore venale del bene così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale.

Le disposizioni di cui all'art. 42-bis del DPR n. 327/2001 (e segnatamente la norma di cui al comma 1, che introduce anche l'ipotesi di risarcimento del "pregiudizio non patrimoniale") sono rivolte non già al giudice, bensì alla amministrazione pubblica, e precisamente all' "autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico". Ne consegue che, nell'ipotesi normativamente prevista, è detta autorità che deve procedere (ovvero non procedere) a liquidare l'indennizzo per il pregiu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...atrimoniale subito, potendo il giudice valutare la legittimità dell'attività amministrativa solo ex post, una volta che – richiestone dalla parte che si ritiene lesa – sia chiamato a sindacare l'operato della pubblica amministrazione.

Il comma 8 dell'art.42-bis DPR 327/2001, disposizione innovativa, impone la necessità di opportuna considerazione dei danni morali anche in sede di risarcimento del danno per illecita occupazione.

Sulla somma determinata a titolo di ristoro del pregiudizio patrimoniale, deve essere calcolato il 10% spettante a titolo di forfettario ristoro del pregiudizio non patrimoniale arrecato, ai sensi del comma 1 dell'art 42 bis del T.U 327 del 2001.

Il provvedimento di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve contenere la liquidazione delle somme dovute per il pregiudizio non patrimoniale cagionato per perdita del diritto di proprietà; la somma dovuta dovrà essere forfettariamente liquidata nella misura del dieci per cento del valore venale del bene così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale.

L'indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve essere forfettariamente liquidato ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...del dieci per cento del valore venale dei beni così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale.

In ipotesi di occupazione illegittima conseguente alla mancata adozione del decreto di esproprio, sussistono tutte le condizioni per la liquidazione del danno morale, da quantificarsi sulla base del disposto di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001, nella misura del 10% del valore venale del bene, oltre interessi di legge, fino alla data di effettivo soddisfo.

In ipotesi di adozione del provvedimento di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001, per il pregiudizio non patrimoniale cagionato anch'esso per perdita del diritto di proprietà, la somma dovuta dovrà essere forfettariamente liquidata nella misura del dieci per cento del valore venale del bene, così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale.

In sede di liquidazione del danno conseguente ad occupazione illegittima devono essere valutati "i danni morali" richiesti dall'appellante sulla base del nuovo art. 42-bis del T.U. Espropriazione n. 327/2001, il quale, reintroducendo l'istituto dell'acquisizione sanante, prevede anche che al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...niale, anche con riferimento ai fatti antecedenti (comma 8 del predetto art. 42-bis).

In ipotesi di emanazione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, l'indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale dovrà essere forfettariamente liquidato nella misura del dieci per cento del valore venale dei beni così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE --> COMMA 5

In ipotesi di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 di terreno destinato ad essere attribuito per finalità di interesse pubblico in uso speciale a soggetti privati (area PIP), l'Amministrazione a titolo di forfettario ristoro del pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale arrecato, dovrà liquidare il valore venale del bene al momento dell'emanazione del provvedimento, aumentato del 20%, ciò in conformità al comma 5 dello stesso articolo 42-bis.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE --> DOMANDA

Se il testo dell'art. 42-bis ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...1 prevede anche l'indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale sofferto, ciò comporta comunque sempre la necessità della domanda di parte (con l'allegazione delle prove sulle quali la relativa quantificazione si fonda), nonché il rispetto del doppio grado di giudizio, a tutela del diritto di difesa dell'Amministrazione.

Quanto al danno non patrimoniale, le disposizioni di cui al comma 1 dell'art.42-bis DPR 327/2001, sono rivolte non al giudice bensì all'Amministrazione che procederà o meno alla liquidazione dell'indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale subito – mentre il giudice potrà valutare la legittimità dell'attività amministrativa solo ex post ove sia chiamato a sindacare l'operato della P.A.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE --> ECCEZIONALITÀ

Il pregiudizio di natura non patrimoniale determinato ex lege in via forfettaria nel 10 % del valore del bene, trova applicazione esclusivamente in ipotesi di opzione per lo strumento dell'acquisizione sanante previsto ex art. 42 bis DPR 327/2001. L'ambito di applicazione della norma deve infatti circoscrivers... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ipotesi di acquisizione sanante (fatto naturalmente salva la risarcibilità del danno non patrimoniale secondo la disciplina comune di cui all' art 2059 c.c., nel limite della domanda di parte e dell'onere di allegazione delle concrete conseguenze pregiudizievoli).

L'applicabilità, in ipotesi di quantificazione del danno conseguente ad occupazione sine titulo, dell'art. 42 bis DPR 327/2001, implica la liquidazione dei danni non patrimoniali (componente del complessivo pregiudizio subito dal proprietario-ricorrente), per i quali la norma citata impone il criterio forfettario del 10% del valore venale dell'immobile.

Il valore di mercato del bene illegittimamente occupato determinato in sede di liquidazione del risarcimento del danno, deve essere aumentato del 10 % a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale, secondo il criterio recato dall'art. 42 bis DPR 327/2001, per la determinazione dell'indennizzo dovuto in caso di acquisizione coattiva del bene da parte della P.A., criterio applicabile, per analogia, alla fattispecie risarcitoria.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE --> PROVA

L'art. 42 bis DP... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... con disposizione decisamente innovativa rispetto al previgente art 43 t.u., prevede il diritto all'indennizzo del pregiudizio non patrimoniale, da liquidarsi non già quale danno-conseguenza subordinatamente alla prova da parte del danneggiato del concreto pregiudizio sofferto bensì quale danno-evento, venendo in rilievo le sofferenze subite dal proprietario illegittimamente espropriato "in sé e per sé considerate".

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> PREGIUDIZIO NON PATRIMONIALE --> UNICITÀ E ONNICOMPRENSIVITÀ

In ipotesi di occupazione illegittima il danno morale, di per sé, è ora forfettariamente compreso nell'incremento del 10 per cento dell'indennizzo di cui all'art. 42-bis del T.U. 327 del 2001.

L'art. 42 bis DPR 327/2001 disciplina il diritto alla riparazione del danno non patrimoniale quantificandolo forfettariamente nel 10% del valore venale del bene; il riferimento normativo al valore complessivo del bene, che dovrà essere necessariamente ripartito in caso di contitolarità, incardina univocamente un riferimento unitario ed omnicomprensivo, salvo la puntuale prova di ulteriori e diver... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r />

 
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