Carrello
Carrello vuoto



Manutenzione ordinaria o straordinaria

Sono qualificabili come di manutenzione straordinaria e di risanamento conservativo gli interventi che presuppongono la realizzazione di opere che lascino inalterata la struttura dell'edificio e la distribuzione interna della sua superficie.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


Non può essere considerata quale intervento di manutenzione straordinaria, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. b), d.P.R. n. 380 del 2001, un'opera che non comporta la rinnovazione o la sostituzione di un elemento architettonico, ma realizza l'aggiunta di elementi strutturali dell'edificio, con modifica del prospetto, la cui realizzazione, pertanto, necessita senz'altro del previo rilascio del permesso di costruire, attesa la perdurante modifica dello stato dei luoghi che produce sul tessuto urbano.

Un intervento consistente nella demolizione di alcune costruzioni e nella loro sostituzione con un unico fabbricato, che rispetta la destinazione funzionale dei manufatti esistenti, cumulandone i volumi è intervento che comporta la creazione di un nuovo organismo edilizio, completamente diverso rispetto ai precedenti, i quali vengono eliminati e sostituiti con un'opera che non presenta alcun elemento di continuità, salvo il solo mantenimento della volumetria e destinazione delle costruzioni esistenti. Ne deriva che l'insieme dei lavori da realizzare, in quanto diretto a dare vita a un opus novum, non è riconducibile entro il perimetro della manutenzione straordinaria.

L'articolo 3, com... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... b), del d.P.R. n. 380 del 2001, che a seguito delle modifiche apportate dall'articolo 17, comma 1, lett. a), nn. 1) e 2) del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito dalla L. 11 novembre 2014, n. 164, riconduce entro la nozione di "manutenzione straordinaria" anche gli interventi "consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione di uso" non può che riferirsi all'accorpamento di unità immobiliari presenti all'interno di un unico fabbricato, ossia a interventi che possano eseguirsi senza l'integrale demolizione e ricostruzione dei manufatti precedenti, poiché è lo stesso legislatore a prevedere che la creazione di un organismo edilizio in tutto o in parte diverso, attuata mediante la demolizione e ricostruzione dell'esistente, dia luogo (almeno) a ristrutturazione edilizia, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. b), dello stesso d.P.R. n. 380 del 2001.

Le opere che siano tali da determinare una trasformazione dei luoghi in zona... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...non sono classificabili come interventi di manutenzione ordinaria sull'immobile.

Sono pienamente riconducibili alla tipologia di opere proprie della manutenzione straordinaria, quelle opere che senza modificare la destinazione d'uso già in corso e senza intaccare la struttura portante dell'edificio, abbiano comportato semplicemente una parziale differente distribuzione degli spazi interni relativi ai singoli locali in vista di una loro parziale rinnovazione anche di tipo tecnologico.

Il D.P.R. 380/2001, art. 3, nell'estendere la categoria degli interventi di manutenzione straordinaria al frazionamento o accorpamento di unità immobiliari con esecuzione di opere "richiede comunque che rimangano immutate la volumetria complessiva e la originaria destinazione d'uso" se esse comportano una variazione di superficie o del carico urbanistico.

Le opere edilizie di manutenzione straordinaria eseguite in difetto di provvedimento autorizzatorio, non possono essere penalizzate con la demolizione ma con la sanzione pecuniaria.

Sono qualificabili come di manutenzione straordinaria e di risanamento conservativo gli ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che presuppongono la realizzazione di opere che lascino inalterata la struttura dell'edificio e la distribuzione interna della sua superficie.

Il ritocco operato al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 3 da parte del D.L. 27 dicembre 2002, n. 301 e, di seguito, dall'art. 30, comma 1, lett. a), del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, con il quale è stato introdotto il concetto di "interventi di conservazione", fino ad ora assente nel panorama legislativo di settore, ha modificato il concetto di "manutenzione straordinaria" fino a quel momento attestato su interventi di tipo manutentivo non incidenti né sulle superfici né sulla volumetria complessiva, né sulla destinazione d'uso, eliminando ogni riferimento alle modifiche della superficie dell'immobile oggetto di opere di manutenzione straordinaria.

E' riconducibile alla fattispecie della manutenzione straordinaria l'intervento che si sostanzia nella mera sostituzione di tre silos preesistenti (due dei quali posizionati in verticale anziché in orizzontale) al mero e dichiarato fine di adeguare l'impianto esistente alle migliori tecnologie, rendendo lo stesso più sicuro e abbattendo financo le e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...on ogni positivo risvolto in termini ambientali da ciò derivante).

L'installazione di una tenda da sole facilmente smontabile, in funzione ornamentale ed accessoria del fabbricato e di protezione dalle intemperie è configurabile come intervento di manutenzione straordinaria, ai sensi dell'art. 3, comma primo, d.P.R. n. 380/2001, ciò in quanto le tende solari, pur essendo destinate ad alterare la facciata dell'edificio cui accedono (per cui non possono definirsi interventi di manutenzione ordinaria), hanno tuttavia semplice funzione (accessoria e pertinenziale) di arredo dello spazio esterno, limitata nel tempo e nello spazio, in quanto si tratta di strutture generalmente utilizzate nella sola stagione estiva e che non determinano alcuna variazione plano-volumetrica dell'immobile principale, per cui non integrano né una nuova costruzione né una ristrutturazione edilizia.

Per definire come manutenzione straordinaria un intervento edilizio non è sufficiente che esso miri alla conservazione della destinazione d'uso dell'edificio, occorrendo che esso, sotto il profilo funzionale, sia diretto alla mera sostituzione o al puro rinnovo di parti dell'edificio, me... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... il profilo strutturale, non comporti modifiche alla consistenza fisica, interna ed esterna, delle preesistenze.

La manutenzione straordinaria include gli interventi meramente sostitutivi di parti già esistenti dell'edificio, tali da non determinare alcuna alterazione di volumi e superfici o mutamenti di destinazione d'uso degli edifici.

Solo le opere di perfezionamento e aggiornamento tecnico di impianti industriali esistenti, che non comportino modifiche alle dimensioni e alle caratteristiche dello stabilimento, ma siano volte ad assicurare la funzionalità dell'impianto e il suo adeguamento tecnologico, possono qualificarsi come interventi di ordinaria manutenzione.

Non sono riconducibili agli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'art. 3 del d.P.R. n. 380 del 2001 le opere che configurino la modifica parziale della sagoma del fabbricato e dei prospetti relativi ai terrazzi, nonché per la realizzazione di ulteriori volumi costituiti dai porticati.

Non si possono qualificare in termini di manutenzione ordinaria o straordinaria gli interventi edilizi connotati dall'autonoma rilevanz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re, in virtù della loro consistenza strutturale ed incidenza volumetrica, nonché dell'idoneità a determinare una irreversibile trasformazione del territorio.

La sostituzione di parti di un vecchio binario per l'alaggio delle imbarcazioni costituisce manutenzione straordinaria.

Per qualificare un intervento in termini di manutenzione straordinaria è necessario il rispetto di un duplice ordine di limiti, uno di carattere funzionale, costituito dalla necessità che i lavori siano diretti alla mera sostituzione o al puro rinnovo di parti dell'edificio, e l'altro di carattere strutturale, consistente nella proibizione di alterare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari o di mutare la loro destinazione.

Costituiscono interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria quelli realizzati su parti strutturali e già esistenti degli edifici, dovendosi invece escludere da tale novero quelle costruzioni che si pongono in termini aggiuntivi rispetto al fabbricato già esistente, con ciò comportando, inevitabilmente, la realizzazione di nuove o più ampie superfici.

È legittim... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... lavori di manutenzione straordinaria che presuppongono la natura commerciale dei locali, qualora gli stessi siano stati autorizzati come autorimessa e il mutamento di destinazione d'uso non sia mai stato assentito sotto il profilo edilizio.

Non può ammettersi, in linea di principio, la manutenzione ordinaria di opere abusive, per cui gli ulteriori interventi realizzati senza il previo rilascio della concessione in sanatoria accedono integralmente al medesimo intervento abusivo.

La manutenzione straordinaria è caratterizzata da un duplice limite: uno di ordine funzionale, costituito dalla necessità che i lavori siano diretti alla mera sostituzione o al puro rinnovo di parti dell'edificio, e l'altro di ordine strutturale, consistente nella proibizione di alterare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari o di mutare la loro destinazione.

Il collegamento con le intercapedini e con il ripostiglio non costituisce solo intervento di straordinaria manutenzione, comportando non già unicamente una mera ridistribuzione interna dei locali, ma soprattutto un aumento della superficie e del volume utili.

L'au... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... superficie e della volumetria non si conciliano con la nozione di manutenzione straordinaria, che espressamente presuppone l'immutabilità dei volumi e delle superfici, essendo invece riconducibili alla figura della ristrutturazione edilizia, assentibile mediante permesso di costruire.

La spicconatura degli intonaci costituisce intervento di mantuenzione ordinaria.

La realizzazione di luci è un intervento di manutenzione straordinaria.

Costituiscono interventi di manutenzione straordinaria quelli consistenti in opere di recupero e ripristino di una parte del muro di contenimento, resisi necessari a seguito degli eventi atmosferici e al fine di scongiurare pericoli di crolli.

La realizzazione di un impianto di pesa e la chiusura di una tensostruttura non possono considerarsi interventi di manutenzione ordinaria ai sensi della circolare del Ministero dei Lavori Pubblici del 16 novembre 1977 n. 1918, che individua le opere che potevano così considerarsi da realizzarsi nell'ambito degli impianti industriali per assicurare la funzionalità degli impianti stessi.

Nella Regione Umbria, stante la definiz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rt. 7 l.r. n. 1/2004, come gli interventi edilizi riguardanti le opere di "riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e delle loro pertinenze, senza apportare modifiche all'aspetto esteriore, alla qualità dei materiali e agli elementi architettonici esistenti", esula dalla manutenzione ordinaria, eseguibile senza titolo abilitativo, la sostituzione degli infissi in legno con infissi in alluminio, perché quantomeno modificativa della qualità dei materiali impiegati.

Costituisce opera di manutenzione ordinaria la sostituzione di una palizzata diposta a protezione dei gradini di una discesa a mare con altra palizzata di legno, sia pure a disegno diverso.

Costituisce opera di manutenzione straordinaria la realizzazione di ringhiere in ferro in luogo di originarie palizzate in legno di castagno.

Sebbene finalizzato a realizzare o ad integrare servizi o impianti tecnologici, non può essere considerato manutenzione straordinaria l'intervento che modifica la sagoma e il prospetto dell'immobile e comporta un aumento della superficie utile.

Non è manutenzione straordinaria la rea... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di un ripostiglio mediante tamponatura di un vano scala.

Costituisce manutenzione straordinaria l'intervento che determini una diversa distribuzione degli spazi interni.

La chiusura di un balcone e la realizzazione di una veranda comportano un aumento di volumetria incompatibile con la qualificazione edilizia di manutenzione straordinaria.

La manutenzione straordinaria è incompatibile con il mutamento di destinazione d'uso e con la creazione di nuove volumetrie.

La realizzazione di muri di perimetrazione e la posa di pilastrini sul terrazzo di copertura di un edificio non può essere inquadrato tra gli interventi di manutenzione straordinaria poiché si risolve non nella mera conservazione di parti preesistenti del fabbricato, ma nell'aggiunta di nuovi elementi su di esso.

La sostituzione o il rinnovamento di serramenti e, quindi, di infissi, serrande, finestre e abbaini, rientra nel concetto di finiture di edifici, come tale configurabile in termini di manutenzione ordinaria ai sensi dell'art. 3, lett. a), D.P.R. 380/2001, sia che la sostituzione o il rinnovamento venga effettuata con mate... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...si.

Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria possono concernere solo il rinnovo di parti esistenti degli edifici e non la ricostruzione totale o parziale degli edifici medesimi ridotti, anche parzialmente, a rudere.

Gli interventi di manutenzione straordinaria hanno finalità conservative e sono caratterizzati da un duplice limite, uno di ordine funzionale, costituito dalla necessità che i lavori siano diretti alla mera sostituzione o al puro rinnovo di parti dell'edificio, e l'altro di ordine strutturale, consistente nella proibizione di alterare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari o di mutare la loro destinazione.

L'aumento della superficie e della volumetria non si concilia con la nozione di manutenzione straordinaria, che espressamente presuppone l'immutabilità dei volumi e delle superfici.

L'alterazione dell'identità tipologica del preesistente organismo edilizio impedisce di inquadrare l'intervento nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria.

Rientra tra le opere di manutenzione ordinaria l'esecuzione di una picc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e di pavimentazione in masselli autobloccanti in cls.

Sono interventi di manutenzione straordinaria la demolizione e la ricostruzione di solai intermedi e di copertura e la realizzazione di nuove piattabande.

La sostituzione della copertura del berceau costituisce un intervento di manutenzione straordinaria.

Lo spostamento di un tramezzo attiene al mutamento della distribuzione interna del manufatto, e non rientra nei lavori di manutenzione.

Non possono svolgersi opere di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria su un manufatto abusivo e mai oggetto di sanatoria edilizia.

L'aumento della superficie e della volumetria non si conciliano con la nozione di manutenzione straordinaria, che espressamente presuppone l'immutabilità dei volumi e delle superfici.

La realizzazione di un insieme di opere comprendente interventi finalizzati al soddisfacimento di esigenze di adeguamento tecnologico, impiantistico e di sicurezza, la demolizione di un locale tecnico, la realizzazione di una vasca interrata per l'impianto antincendio con locale pompe e di un impianto fognario, la tinteggiatura delle pare... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la modifica della distribuzione interna dello spazio nei locali va qualificata come manutenzione straordinaria sempre che non abbiano creato nuovi volumi. Non si può invece parlare di ristrutturazione, in quanto non vi è stata una trasformazione dell'edificio tale da portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente per tipo, caratteristiche, dimensioni e localizzazione, con modificazione degli elementi tipologici, formali e strutturali.

Laddove è accertata la realizzazione di nuova volumetria è sempre necessario il rilascio di un permesso di costruire e non è possibile riscontrare ordinaria o straordinaria manutenzione.

Un intervento che crea superficie utile non può essere certo annoverato tra quelli di manutenzione ordinaria o straordinaria, in quanto, la manutenzione straordinaria non può comportare aumento di unità immobiliari, aumento di superfici utili, modifiche della sagoma o mutamenti di destinazione d'uso.

L'intervento di manutenzione straordinaria presuppone la preesistenza di un organismo edilizio già ultimato e oper... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ui s'intende conservare o rinnovare la funzionalità, pertanto non rientra in tale tipologia di opere l'ipotesi di intervento su ruderi.

La differenza tra gli interventi manutentivi e quelli di ristrutturazione sta nel fatto che i primi sono diretti a conservare l'edificio nel rispetto della sua tipologia, forma e struttura, senza alcun inserimento di elementi innovativi pur se sostitutivi di quelli precedenti e comunque tali, ovverosia di manutenzione, non sarebbero quelli che alterino, anche sotto il profilo della distribuzione interna, l'originaria consistenza fisica di un immobile e comportino altresì l'inserimento di nuovi impianti e la modifica e ridistribuzione dei volumi.

L'elencazione dei manufatti della circolare del Ministero dei Lavori pubblici 16 novembre 1977. n. 1918 è da considerare esemplificativa.

Ai fini della manutenzione ordinaria, il concetto di "impianto tecnologico" presuppone in primo luogo l'esiguità quantitativa del manufatto - nel senso che il medesimo deve essere di entità tale da non alterare in modo rilevante l'assetto del territorio – ed inoltre, l'esistenza di un collegamento funzionale tra tale manufatto e la cosa principale, con c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...impossibilità per il primo di essere utilizzato separatamente ed autonomamente.

Non costituisce semplice intervento di manutenzione la costruzione di una strada al posto di un precedente sentiero coperto da macchia mediterranea.

Nel concetto di "manutenzione ordinaria" rientrano solo gli interventi di modesta entità, che hanno per oggetto le finiture degli edifici e non quelli che hanno ad oggetto anche parti, porzioni o elementi strutturali di un edificio o di un manufatto e che comunque comportano la realizzazione di nuova volumetria, essendo in questo caso sempre necessario il previo rilascio del permesso di costruire.

La realizzazione di un capannone di cemento per la copertura di un macchinario non integra manutenzione ordinaria.

La demolizione di una parte del fabbricato, con conseguente modifica della sagoma dell'edificio originario, porta ex se ad escludere che gli interventi siano riconducibili alla semplice manutenzione, ordinaria o straordinaria.

La realizzazione di una vetrina, consistendo nell'inserimento di un nuovo elemento nella facciata dell'edificio, dal punto di vista tipologico non può essere ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tra gli interventi di manutenzione ordinaria e consolidamento di cui agli artt. 27 e 28 L.R. Campania 35/1987.

Il concetto di manutenzione straordinaria si fonda sul duplice presupposto che i lavori progettati siano preordinati alla mera rinnovazione o sostituzione di parti dell'edificio o alla realizzazione di impianti igienici sanitari e che i volumi e le superfici preesistenti non vengano alterati o non siano destinati ad altro uso.

Gli interventi di manutenzione straordinaria postulano la preesistenza di un organismo edilizio già ultimato e operativo, di cui si intende conservare o rinnovare la funzionalità, mentre esulano da tale nozione gli interventi eseguiti su di una nuda area e non collegati ad una costruzione pregressa.

Il cospargere di materiale inerte un'area precedentemente destinata a terreno di tipo vegetale, con conseguente mutamento di destinazione, non è riconducibile alla manutenzione straordinaria.

Per qualificare un determinato intervento edilizio in termini di manutenzione straordinaria occorre che esso, oltre a mirare alla conservazione della destinazione d'uso dell'edificio, sog... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tresì, a due ulteriori limiti, uno di carattere funzionale e l'altro di natura strutturale: il primo è costituito dalla necessità che i lavori siano diretti alla mera sostituzione o al puro rinnovo di parti dell'edificio stesso; il secondo, dal divieto di alterare i volumi e le superfici dell'immobile.

La sostituzione di una preesistente tenda parasole con un porticato non costituisce intervento di manutenzione straordinaria, stante la prevalenza del momento trasformativo innovativo rispetto a quello conservativo.

Ai sensi dell'art. 3 D.P.R. 380/2001 non può considerarsi "manutenzione straordinaria" l'intervento consistente in una realizzazione di una mensa multiaziendale qualora il progetto originario contemplasse la realizzazione di magazzini, officina, zona di assemblaggio di arredamenti, zona espositiva e uffici.

La realizzazione di nuova volumetria non costituisce né intervento di manutenzione straordinaria e di restauro né pertinenza, ma necessita di concessione edilizia, ora permesso di costruire.

La costruzione di un appartamento in sopraelevazione di un edificio preesistente non può essere q... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...come intervento di straordinaria manutenzione perché realizza sulla medesima superficie impegnata volumi nuovi che ne determinano un ampliamento in ragione del quale esattamente si ravvisa nell'opera un'unita' costruttiva nuova.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI