Carrello
Carrello vuoto



Ipotesi di applicazione dell'acquisizione sanante ex art. 42 D.P.R. 327/2001

Nel caso in cui il giudicato è intervenuto sull’atto annullato e non sul rapporto tra privato ed Amministrazione, il potere acquisitivo della P.A. così come sancito dall'art. 42 bis DPR 327/2001, è esercitabile anche in presenza di una pronunzia giurisdizionale passata in giudicato che abbia annullato il provvedimento che costituiva titolo per l’utilizzazione dell’immobile da parte della stessa Amministrazione.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OCCUPAZIONI ED ESPROPRI ILLEGITTIMI
anno:2014
pagine: 4019 in formato A4, equivalenti a 6832 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 55,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE

Il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 comporta l'acquisizione al patrimonio indisponibile dell'Amministrazione procedente di un terreno irreversibilmente modificato, per effetto della realizzazione di un'opera pubblica, indipendentemente da un valido e/o efficace titolo espropriativo, in nome soltanto di un interesse pubblico, che in tal modo risulta soddisfatto.

L'art. 42 - bis DPR 327/2001 regola in termini di autonomia i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che "sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'Amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira.

L'art. 42-bis DPR 327/2001 regola i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento, in termini di autonomia, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che "si... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira".

Qualora l'opera sia stata già realizzata, l'Amministrazione può legittimamente apprendere il bene facendo ricorso, in alternativa all'accordo, al c.d. procedimento espropriativo semplificato, già previsto dall'art. 43 del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 ed ora dall'art. 42-bis dello stesso testo, come introdotto dall'articolo 34, comma 1, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98.

Qualora l'opera sia stata già realizzata, l'Amministrazione può legittimamente apprendere il bene facendo ricorso, in alternativa all'accordo, al c.d. procedimento espropriativo semplificato, già previsto dall'art. 43 del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 ed ora, dall'art. 42-bis dello stesso testo, come introdotto dall'articolo 34, comma 1, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98.

A seguito di annullamento degli atti del procedimento, resta il potere dell'Amministrazione di "sanare" la vicenda amministrativa ai sensi dell'art. 42 bis del ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...80/2001 e s.m.i., sempre che ne sussistano tutti presupposti giuridici e fattuali.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> COMMA 1

L'accertamento contenuto nella sentenza ottemperanda della tardività del decreto di esproprio implica senz'altro la possibilità di applicazione dell'art. 42 bis DPR 327/2001, il cui primo comma è inequivoco nello stabilire che la disposizione trova applicazione in assenza di valido ed efficace provvedimento di esproprio, mentre l'ultimo comma espressamente vi ricomprende i fatti occupativi pregressi all'entrata in vigore del medesimo.

E' pacifica applicabilità della fattispecie disciplinata dall'art. 42 bis DPR 327/2001 all'ipotesi di c.d. occupazione usurpativa, ossia di occupazione non preceduta da valida ed efficace dichiarazione di pubblica utilità dell'opera. La norma esordisce, infatti, stabilendo "Valutati gli interessi in conflitto, l'autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico, modificato in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblica utilità …", chiaramente includendo nella sfera di operatività d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mo dell'acquisizione sanante le ipotesi di carenza di dichiarazione di pubblica utilità.

Legittimo è il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001, qualora l'opera pubblica (impianto di sollevamento) risulti completata e la stessa risulti necessaria per il funzionamento di attiguo impianto (di depurazione).

Il primo comma dell'art. 42 bis DPR 327/2001 non prevede la restituzione dell'indennità, poiché (e non potrebbe essere diversamente), presume che la stessa non sia stata corrisposta, in quanto riferito all'ipotesi di occupazione usurpativa.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> COMMI 2 E 8

Il tenore dell'articolo 42-bis DPR 327/2001 induce a ritenere che l'amministrazione possa esercitare un potere discrezionale finalizzato a disporre l'acquisizione sanante, regolando i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento, in termini di autonomia, consentendo l'emanazione del provvedimento anche dopo che "sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira".

L.'art. 42-bis DPR 327/201 regola i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento, in termini di autonomia, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che "sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira".

Il potere acquisitivo della P.A. ex art. 42 bis DPR 327/2001, è esercitabile anche in presenza di una sentenza passata in giudicato che abbia annullato il provvedimento che costituiva titolo per l'utilizzo dell'immobile da parte della P.A. (cfr. il comma 2 dell'art. 42-bis cit.), giacché il giudicato è intervenuto sull'atto annullato e non sul rapporto tra il privato e la P.A..

Il secondo comma dell'art. 42 bis DPR 327/2001, che consente la restituzione della indennità di espropriaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ave; corrisposta, si riferisce esclusivamente all'ipotesi in cui la procedura espropriativa, seppure formalmente adottata (e, come tale, conclusasi anche con il pagamento dell'indennità di espropriazione), sia stata giudizialmente annullata o sia stata oggetto di atto di autotutela da parte dell'Amministrazione; l'ottavo comma, sostanzialmente analogo al secondo, riconduce i medesimi effetti alla riedizione di un provvedimento di acquisizione sanante annullato o ritirato.

L'art. 42 bis DPR 327/2001 consente all'Amministrazione di acquisire il bene immobile irreversibilmente modificato, anche nel caso in cui siano stati annullati gli atti del procedimento espropriativo (nella specie: l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'espropriazione, l'atto dichiarativo della pubblica utilità e/o il decreto di esproprio).

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> COMMI 2 E 8 --> IN PENDENZA DI GIUDIZIO --> RITIRO ATTO IMPUGNATO

Il tenore dell'articolo 42-bis DPR 327/2001 induce a ritenere che l'amministrazione possa esercitare, in casi del genere, un potere discrezionale finalizzato a disporre l'acquisizione sanante, regolando i rapporti tra potere amm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento, in termini di autonomia, consentendo l'emanazione del provvedimento anche dopo che "sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira.

Come sotteso dalla ratio dalla disposizione di cui all'art. 42 bis comma 2 DPR 327/2001, che tende ad evitare la coesistenza di due provvedimenti dal medesimo oggetto, la pendenza del giudizio ed il conseguente ritiro deve riguardare un provvedimento espropriativo asseritamente illegittimo. Tale disposizione non può pertanto essere invocata nel caso il cui il giudizio risulti proposto avverso l'approvazione del progetto definitivo.

Laddove prima, anche in sede di contenziosi diretti alla restituzione di un bene utilizzato per scopi di interesse pubblico, la P.A. poteva chiedere che il giudice amministrativo disponesse la condanna al risarcimento del danno, con esclusione della restituzione, e successiva adozione del provvedimento sanante dall'Amministrazione interessata... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a 2 art. 42 DPR 327/2001), il provvedimento di acquisizione può essere adottato anche in corso di giudizio di annullamento previo ritiro dell'atto impugnato.

Laddove prima, anche in sede di contenziosi diretti alla restituzione di un bene utilizzato per scopi di interesse pubblico, la P.A. poteva chiedere che il giudice amministrativo disponesse la condanna al risarcimento del danno, con esclusione della restituzione, e successiva adozione del provvedimento sanante dall'Amministrazione interessata, ora (art. 42 bis comma 2 DPR 327/2001) il provvedimento di acquisizione può essere adottato anche in corso di giudizio di annullamento previo ritiro dell'atto impugnato.

Qualora l'Amministrazione non abbia ancora disposto, ex art.42 bis comma 2 d.p.r. 327/2001 il ritiro degli atti impugnati, è attuale l'interesse a ricorrere in capo al privato che abbia richiesto la restituzione del bene illegittimamente occupato.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> DECRETO DI ESPROPRIO NON IMPUGNATO

Il trasferimento della proprietà, che è effetto dell'acquisizione coattiva ex art. 42 bis DPR 327/2001, può essere disposto autorita... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve, nella sostanza, tale trasferimento, legittimamente o meno, non sia già stato disposto, ovvero quanto, in via giudiziale o in autotutela, venga comunque meno l'atto produttivo di tali effetti. Per converso, in mancanza di tali evenienze (nella specie, in costanza di un decreto di esproprio che ha prodotto gli effetti suoi propri, con la conseguente trascrizione formale), l'effetto traslativo resta valido e, coerentemente, il Giudice (amministrativo) conosce dell'atto e della sua eventuale illegittimità ai soli effetti risarcitori (ex art. 30, comma 2, c.p.a.).

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> OCCUPAZIONE ACQUISITIVA/USURPATIVA

E' inconferente che la nuova disciplina di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001 attui o meno una sostanziale equiparazione tra occupazione "usurpativa" e occupazione "appropriativa", dal momento che il nuovo istituto disciplinato dall'art. 42-bis non ha la funzione di sanare una pregressa occupazione illecita, ma opera ex nunc sulla base di una nuova valutazione dell'interesse pubblico, posto a raffronto con l'interesse privato e adeguatamente evidenziato nella motivazione dell'atto di acquisizione.

PATOLOGIA --> ACQUISIZI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

L'art. 42-bis DPR 327/2001 regola in termini di autonomia i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio od anche, durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'Amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira (ed, a maggior ragione, nel caso in cui il decreto di esproprio non sia stato tempestivamente emanato ).

L'art. 42-bis DPR 327/2001 regola in termini di autonomia i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio od anche, durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'Amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira (ed, a ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione, nel caso in cui il decreto di esproprio risulti inutiliter datum perché tardivo).

L'art. 42-bis DPR 327/2001 regola in termini di autonomia i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio od anche, durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'Amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira (ed, a maggior ragione, nel caso in cui, il decreto di esproprio risulti inutiliter datum perché tardivo).

Scaduti i termini per l'emanazione del decreto di esproprio, l'Amministrazione può procedere ad una acquisizione sanante ai sensi dell'art. 42 bis d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327 (introdotto dall'art. 34 decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito, con modificazioni, nella legge 15 luglio 2011, n. 111).

Non è regolata dall'art. 42 bis DPR 327/2001 l'ipotesi in cui la procedura legittima ed efficace, abbia determinato, a seguito di accordo, il pagamento dell'indennità di espropriazione, ma poi ab... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a sua efficacia per mancanza dell'atto conclusivo; ciò in quanto tale ipotesi non è riconducibile tra quelle per le quali lo stesso art. 42 bis (commi 1 e 8) prevede la restituzione dell'indennità già corrisposta, essendo tale decurtazione limitata o alle ipotesi di procedura avviata ed efficace poi annullata dal Giudice o in autotutela, o ai casi di riedizione di un'acquisizione sanante ritirata o annullata; tantomeno invocabile è il comma 1, riferendosi questo ad all'ipotesi classica di occupazione usurpativa in cui nessuna indennità è corrisposta.

L'ipotesi in cui la procedura legittima ed efficace, abbia determinato, a seguito di accordo, il pagamento dell'indennità di espropriazione, ma poi abbia perso la sua efficacia per mancanza dell'atto conclusivo, non è regolata dall'art. 42 bis tu; l'art. 43, che nulla stabiliva in ordine alla detraibilità dell'indennità di esproprio già corrisposta, non discriminava suddetta ipotesi assorbendola a quelle relative alla occupazione usurpativa; così non è, all'evidenza, nell'art. 42 bis, alle cui ipotesi di "decurtazione" della indennità già corrisposta (commi 2 e 8), tale fattispecie non è riconducibile... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r /> In ipotesi in cui, intervenuto il pagamento dell'indennità, sia stato omessa la formalizzazione del contratto pubblico o l'alternativa emanazione del decreto di esproprio nei termini di legge, nessun pregiudizio ulteriore può derivare al proprietario, rispetto all'indennità accettata e percepita; resta salva la facoltà dell'Amministrazione, in alternativa alla restituzione del bene, di adottare un provvedimento sanante ex art. 42 bis TUE, al fine di formalizzare l'acquisizione del bene, escluso ogni indennizzo in conseguenza delle superiori considerazioni.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> PRECEDENTE PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE

A seguito dell'annullamento del provvedimento acquisitivo ex art. 43 bis DPR 327/2001 sono salvi gli eventuali provvedimenti che l'amministrazione potrà adottare ai sensi del nuovo art. 42 bis del T.U. 327/01, introdotto con D.L. 6.7.11, n.98, conv. in legge 15.7.11, n.111.

L'art. 42 bis DPR 327/2001, per espressa previsione, trova applicazione ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore ed anche se vi è già stato un provvedimento di acquisizione successivamente ritirato o annulla... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; vale a dire che il giudice, annullato il provvedimento ex art. 43 TU impugnato in ragione della dichiarazione di incostituzionalità della norma che ne ha legittimato l'adozione, non può che rimettere all'Amministrazione di adottare la soluzione ritenuta maggiormente idonea per addivenire al ripristino della corrispondenza tra situazione di fatto e situazione di diritto (restituendo i terreni o acquisendo la proprietà).

L'art. 42 bis, VIII comma del DPR n. 327/2001 prevede che l'istituto dell'acquisizione sanante ivi disciplinato trovi applicazione anche se vi è già stato un provvedimento di acquisizione successivamente annullato previa comunque rinnovazione della valutazione di attualità e prevalenza dell'interesse pubblico a disporre l'acquisizione (da effettuarsi da parte dell'organo competente ex lege).

In ipotesi di domanda risarcitoria a fronte di occupazione illegittima di bene di proprietà privata, già oggetto di provvedimento acquisitivo ex art. 43 TU travolto dalla sentenza della Corte Cost. 293/2010, l'Amministrazione è tenuta ad adottare il provvedimento di acquisizione ex art.42-bis del T.U. n.327/2001; non può, al riguardo, ritenersi la reviviscenza del precedente... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nto ex art. 43 in ragione della non sovrapponibilità dei due paradigmi normativi e della necessita di una nuova valutazione in termini di attualità.

A seguito della dichiarazione d'illegittimità costituzionale dell'art. 43 DPR 327/2001, e della conseguente illegittimità del provvedimento acquisitivo adottato dall'Amministrazione, quest'ultima va condannata all'emanazione del provvedimento acquisitivo ai sensi del nuovo articolo 42 bis del D.P.R. 327/01, con indicazione del risarcimento dovuto per la perdita della proprietà dei beni.

A seguito della dichiarazione d'illegittimità costituzionale dell'art. 43 DPR 327/2001, e conseguente revoca del provvedimento di acquisizione sanante adottato da commissario ad acta, va ordinato alla P.A. di provvedere all'adozione di un nuovo provvedimento di acquisizione sanante ai sensi e per gli effetti dell'art. 42 bis del d.P.R. n. 327 del 2001, assumendo come base di calcolo il valore venale del terreno di proprietà di parte ricorrente.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> PRECEDENTE PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE --> DIFFIDA

Non può escludersi l'applicazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .... 42 bis TU per il solo fatto che l'Amministrazione non ha dato, in precedenza, corso alla diffida notificata dal proprietario anche agli effetti dell'art. 43 del DPR 327/2001, allora vigente.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> IPOTESI DI APPLICAZIONE --> PRECEDENTE PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE --> EFFETTO SANANTE

Con l'adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, non è invocabile la violazione del giudicato, dal momento che quest'ultimo incide sull'"atto" dichiarato illegittimo e annullato, ma non sul "rapporto", il quale resta suscettibile di essere nuovamente inciso da provvedimenti amministrativi produttivi di effetti ex nunc adottati nel rispetto delle garanzie procedimentali sulla scorta di una nuova valutazione degli interessi pubblici e privati coinvolti.

L' art.34, comma 1, del D.L. n.98/2011, convertito in legge n.111/2011, che ha introdotto l'art. 42 bis del DPR n.27/2001, non ha alcuna efficacia sanante degli atti di acquisizione adottati precedentemente.

Il potere acquisitivo dell'Amministrazione ex art. 42 bis DPR 327/2001, è esercitabile anche in presenza di una pronunzia giurisdizionale passata in giudicato che abbia an... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...provvedimento che costituiva titolo per l'utilizzazione dell'immobile da parte della stessa Amministrazione, atteso che il giudicato è intervenuto sull'atto annullato e non sul rapporto tra privato ed Amministrazione. Il nuovo atto, che l'Amministrazione è legittimata ad adottare finché perdura lo stato di utilizzazione pur se illegittima del bene del privato, è distinto da quello annullato, tant'è che non opera con efficacia retroattiva e non ha una funzione sanante del provvedimento annullato.

Il dictum della sentenza della Corte costituzionale n. 293/2010 è superato dall'innovativa previsione normativa di cui all'art. 42 bis d.p.r. n. 327/2001, il cui comma 8, rendendo applicabile la nuova disciplina alle fattispecie anteriori, fa salve le vecchie acquisizioni in sanatoria (nel caso di specie) intervenute ex art. 43 DPR 327/2001.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> EDILIZIA RESIDENZIALE

Il Piano di edilizia economico e popolare rientra pienamente nella finalità di "edilizia residenziale pubblica, agevolata o convenzionata" prevista sub art. 42 bis DPR 327/2001.

La disposizione di cui all'art. 42 bi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...PR 327/2001, fa riferimento unicamente alla "causale" dell'esercizio del potere espropriativo azionato (il che costituisce il presupposto della prodromica attività di occupazione d'urgenza dell'area), apparendo del tutto indifferente la tipologia di opera in concreto allocata sull'area già di pertinenza del privato ed occupata: non altro significato infatti può attribuirsi alla espressione "utilizzato per finalità di.." riferita al terreno occupato.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI