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Danni da insidia stradale: responsabilità della P.A. e diligenza dell'utente

Affinché possa configurarsi la responsabilità della P.A. per l'incidente avvenuto a causa della presenza di materiale di risulta sul manto stradale, è necessario che gli attori stessero rispettando le distanze di sicurezza tra veicoli previste dal Cod. della Strada al momento del sinistro.

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titolo:LE STRADE
anno:2017
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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> DISTANZE DI SICUREZZA

L'ente proprietario della strada non è responsabile dei danni sofferti dall'utente che non rispetta le distanze di sicurezza (nella specie i veicoli precedenti all'attore avevano rallentato improvvisamente per la presenza, sul manto stradale, di materiale di risulta e l'attore si era visto costretto a frenare bruscamente a sua volta, perdendo il controllo del mezzo, con ciò dimostrando che non rispettava le distanze di sicurezza).

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> ETÀ AVANZATA DEL DANNEGGIATO

L'ordinaria diligenza è dovuta in misura maggiore in ragione delle condizioni fisiche proprie dell'avanzata età dell'utente della strada.

In difetto di allegazioni di segno contrario, deve presumersi che la persona di appena sessant'anni abbia ancora una andatura agile e affatto malferma.

L'età avanzata comporta una diminuzione della mobilità degli arti (oltre che del tronco) e della capacità di rispondere prontamente agli stimoli del mondo esterno: ciò perm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tizzare una diminuita capacità di reazione ad eventi improvvisi quali le imperfezioni del percorso, urti contro ostacoli o incertezze del passo in occasione di deformazioni del manto stradale e di supporre che alcuni ostacoli causano la perdita dell'equilibrio e la caduta non per un loro carattere pericoloso ma solo perché il soggetto, per l'età avanzata, non ha saputo reagire ad essi come avrebbe fatto qualsiasi altra persona. In questi casi la responsabilità della P.A. non sussiste ai sensi dell'art. 2051 c.c., potendo dirsi configurabile un comportamento colposo del danneggiato che interrompe il nesso causale.

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> GUIDA CONTROMANO

Viola le norme più elementari di sicurezza il veicolo che, in una strada stretta, imbocchi una curva a gomito invadendo la corsia di marcia delle vetture provenienti in senso contrario.

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> CASISTICA --> VELOCITÀ DEL VEICOLO

L'art. 141, comma 1, cod. strada, è inequivoco nel disporre che la velocità di un veicolo vada sempre regolata, tenuto conto... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...izioni del veicolo, della strada e del traffico, in modo da evitare ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose.

Il mantenimento di eccessiva velocità non può desumersi dalle lesioni subite dal motociclista in seguito al sinistro stradale, posto che risponde alla comune esperienza come anche una caduta a bassa velocità da un motociclo, per sua natura privo di protezioni per il conducente, sia idonea a provocare lesioni anche gravi.

Dal fatto che, in seguito ad un sinistro asseritamente avvenuto a causa di una sconnessione del manto stradale, l'utente della strada ha sbattuto contro un palo che non si trova in prossimità della buca, si può desumere l'eccessiva velocità del conducente e ciò contribuisce ad interrompere il nesso causale tra la cosa e il danno lamentato.

E' colposo il comportamento del motociclista che non si attenga alle comuni regole di prudenza, alle segnalazioni stradali, certamente visibili in pieno giorno, e non tenga una velocità adeguata alla condizione dei luoghi.

Nel sistema delle norme sulla circolazione stradale, l'apprezzamento della velocità, in funzione della esigenza di stabilire se essa debba o meno considerarsi ec... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve essere condotto in relazione alle condizioni dei luoghi, della strada e del traffico che vi si svolge, senza che assume decisivo rilievo persino l'eventuale osservanza dei limiti imposti in via generale dal codice della strada e può, quindi, anche essere basato solo sulle circostanze del fatto, senza necessità di un preciso accertamento dell'oggettiva velocità attraverso apparecchiatura.

La velocità di 40 Km./h. non può ritenersi sufficiente, in assoluto, ad evitare situazioni di pericolo.


 
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