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L'individuazione dei dati catastali ovvero dell'area di pertinenza della res abusiva

L’indicazione dell’area di sedime da acquisire al patrimonio comunale non deve considerarsi requisito dell’ordinanza di demolizione, dunque la mancanza non ne inficia la legittimità. Meglio, l'indicazione della misura dell'area da acquisire deve reputarsi meramente orientativa: la precisa determinazione potrà avvenire soltanto ad esito del rituale accertamento dell'inottemperanza all'ordine stesso.

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titolo:IL CODICE DEGLI ABUSI EDILIZI
anno:2017
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formato: pdf  
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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> PERTINENZE

Gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente.

E' illegittima l'ingiunzione di demolizione di una recinzione, atteso che quest'ultima non necessita di provvedimento concessorio.

La nozione di pertinenza indicata dall'art. 7 d.l. 23 gennaio 1982, n. 9, convertito dalla l. 25 marzo 1982, n. 94 non può valere a sottrarre al regime del permesso di costruire le opere di rilevante consistenza urbanistica che, pur destinate a servizio ed ornamento del bene principale, occupano aree e volumi diversi rispetto alla res principalis.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> DEMOLIZIONE --> PROVVEDIMENTO --> CONTENUTO

Legittima l'ordinanza di demolizione che individua gli immobili da demolire mediante rinvio al verbale della polizia municipale.

La mancata indicazione dell'area da acquisire non determina l'illegittimità dell'ordine di demolizione ben potendo essere riportata nel momento in cui si procede all'acquisizione del bene.

L'ingiunzione di demolizione è sufficientemente motivata... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...itica descrizione delle opere abusivamente realizzate, ogni altra indicazione esulando dal contenuto tipico del provvedimento, non occorrendo in particolare anche la descrizione precisa della superficie occupata e dell'area di sedime che dovrebbe essere confiscata in caso di mancata spontanea esecuzione.

L'esatta indicazione nell'ordinanza di demolizione della superficie occupata e dell'area di sedime che, in caso di inottemperanza, sarà gratuitamente acquisita al patrimonio comunale, non fa parte del contenuto necessario dell'ingiunzione stessa, poiché detta specificazione può ben intervenire nella successiva fase dell'accertamento dell'inottemperanza.

Illegittima l'ordinanza di demolizione che sanzioni in maniera indifferenziata tutti i proprietari di un immobile abusivo senza considerare gli specifici titoli di proprietà, né identificare con esattezza e specificità i responsabile dei contestati abusi e l'entità dei medesimi.

In presenza di interventi edilizi abusivi che riguardino complessivamente immobili di proprietà separata di diversi proprietari, condizione indefettibile affinché l'ordinanza di demolizione possa essere legittimamente adottata è che vengano i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...in maniera specifica le opere riferibili alla proprietà individuale di ciascuno dei diversi proprietari chiamati all'attività di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi.

La netta suddivisione concettuale fra l'ordine di demolizione e l'acquisizione gratuita in caso di inottemperanza a quell'ordine (acquisizione gratuita che è effetto automatico della eventuale inottemperanza, e che peraltro è stata preannunciata dall'atto impugnato con l'espresso rinvio all'iter previsto dal Titolo IV, Capo I, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 in caso di accertamento della inottemperanza), fa sì che la mancata indicazione, in sede d'ingiunzione a demolire, dell'area che potrebbe essere acquisita di diritto non può determinare la illegittimità dell'ordine demolitorio.

La mancata indicazione nel provvedimento che ordina la demolizione della data dell'edificazione di un'opera di cui non è discusso il carattere abusivo è del tutto insuscettibile di viziare il provvedimento stesso.

E' illegittimo l'ordine di demolizione che non contenga una puntuale descrizione ed individuazione delle opere da demolire al punto che il soggetto passivo non è posto nelle condizioni di comprendere qu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e opere oggetto di effettiva demolizione.

L'ordine di demolizione deve indicare con precisione l'area di sedime coinvolta e il bene da acquisire al patrimonio comunale.

L'omessa indicazione dell'area di sedime da acquisire al patrimonio comunale non costituisce vizio invalidante dell'ingiunzione di demolizione, dovendo tale dato essere contenuto nel differente e successivo atto di acquisizione.

L'ordine di demolizione, come tutti i provvedimenti sanzionatori edilizi, è un atto vincolato che non richiede una specifica valutazione delle ragioni di interesse pubblico, né una comparazione di questo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati, né una motivazione sulla sussistenza di un interesse pubblico concreto ed attuale alla demolizione, non potendo ammettersi l'esistenza di alcun affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione di fatto abusiva, che il tempo non può giammai legittimare.

L'eventuale non accurata descrizione dell'opera da demolire nel provvedimento sanzionatorio non può condurre a ritenerlo illegittimo, attenendo invece la precisa individuazione della res da eliminare alla fase esecutiva del provvedimento.

La circostanza che l'ordine di de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el manufatto abusivamente realizzato non contenga l'indicazione dell'effetto acquisitivo e non descriva l'area da acquisire non è causa di illegittimità dello stesso, atteso che l'effetto acquisitivo costituisce una conseguenza fissata direttamente dalla legge, senza necessità dell'esercizio di alcun potere valutativo da parte dell'Autorità eccetto quello del mero accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi.

Il provvedimento di ingiunzione di demolizione (i cui requisiti essenziali sono l'accertata esecuzione di opere abusive ed il conseguente ordine di demolizione) è distinto dal successivo ed eventuale provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio del Comune in caso di inerzia, nel quale, invece, è necessario che sia puntualmente specificata la portata delle sanzioni irrogate.

La chiara distinzione tra atto di demolizione e atto di acquisizione (desumibile rispettivamente dal comma 3 e dal comma 3 art. 31 d.P.R. 380/2001) implica che l'omessa indicazione dell'area nell'ordinanza di demolizione non costituisce motivo di invalidità dell'atto, in quanto la posizione del destinatario del provvedimento – sotto tale profilo - è tute... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sistenza di un successivo e autonomo provvedimento acquisitivo. Ne consegue che, una volta definita la natura e la consistenza delle opere abusivamente realizzate, ed accertata l'inottemperanza all'ordine demolitorio, l'amministrazione potrà adottare i provvedimenti consequenziali che terranno conto delle modalità, previste dalla legge, di acquisizione delle aree.

L'ordinanza di demolizione di opere abusive richiede, ai fini della motivazione, l'indicazione del tipo di sanzione che la legge collega all'abuso nonché delle opere sine titulo riscontrate; non è necessario, quindi, che l'ordinanza di demolizione riporti in maniera dettagliata anche le aree eventualmente destinate, in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione e messa in pristino, ad essere di diritto acquisite al patrimonio comunale.

Nella motivazione dell'ordine di demolizione è necessaria e sufficiente l'analitica descrizione delle opere abusivamente realizzate, in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente, mentre non è necessaria la descrizione precisa della superficie occupata e dell'area di sedime destinata ad essere gratuitamente acquisita al patrimonio comunale in caso di inottemperanza all'ordine... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione, perché tali elementi afferiscono all'eventuale successiva ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale.

Nell'ordinanza di demolizione è sufficiente che sia riportata l'indicazione delle conseguenze della mancata demolizione, mentre la misura dell'area da acquisire all'ente procedente deve reputarsi meramente indicativa, in quanto la corretta determinazione potrà avvenire soltanto dopo il rituale accertamento, da parte del Comune, dell'inottemperanza all'ingiunzione.

La mancata indicazione, nell'ordinanza di demolizione, dell'area di sedime che verrà poi acquisita al patrimonio comunale, non è necessaria, in quanto il suo contenuto essenziale deve essere individuato in relazione alla funzione tipica del provvedimento che è quella di identificare analiticamente le opere abusive e prescriverne la rimozione. L'indicazione suddetta può essere infatti contenuta nel successivo atto dichiarativo dell'acquisizione.

Il provvedimento con cui si ingiunge al responsabile della costruzione abusiva di provvedere alla sua distruzione nel termine di 90 giorni, nel vigore della legge n. 47 del 1985, non deve necessariamente contenere l'esatta indicazione dell'area di sedime che verrà acq... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uitamente al patrimonio del Comune in caso di inerzia, atteso che il provvedimento di ingiunzione di demolizione (i cui requisiti essenziali sono l'accertata esecuzione di opere abusive ed il conseguente ordine di demolizione) è distinto dal successivo ed eventuale provvedimento di acquisizione, nel quale, invece, è necessario che sia puntualmente specificata la portata delle sanzioni irrogate.

L'indicazione dell'area di sedime acquisibile al patrimonio comunale non è requisito di validità dell'ordinanza di demolizione ben potendo essere precisata nei provvedimenti successivi all'eventuale inottemperanza alla demolizione.

L'indicazione nell'ordinanza di demolizione dell'area di sedime suscettibile di acquisizione al patrimonio comunale non costituisce elemento necessario della stessa bensì attiene al successivo accertamento dell'inottemperanza dell'ordine di demolizione.

La chiara distinzione tra atto di demolizione e atto di acquisizione implica che l'omessa indicazione nell'ordinanza di demolizione dell'area non costituisce motivo di invalidità dell'atto, in quanto la posizione del destinatario del provvedimento – sotto tale profilo - è tutelata dall'esistenza di un successivo e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rovvedimento acquisitivo.

La mancata indicazione nel provvedimento di demolizione del responsabile del procedimento costituisce una mera irregolarità non idonea ad inficiare la legittimità dell'atto.

La diversità terminologica non incide sulla legittimità dell'ingiunzione a demolire, qualora sia perfettamente avvenuta l'individuazione delle opere abusive, a prescindere dalle locuzioni che le descrivono.

L'adozione del provvedimento di demolizione è indifferentemente riferibile a tutti gli interventi realizzati in area sottoposta a vincolo in assenza di titolo abilitativo, siano essi o meno nello stato iniziale.

L'indicazione, contenuta nell'ordine di demolizione, della misura dell'area da acquisire deve reputarsi meramente orientativa, in quanto la precisa determinazione potrà avvenire soltanto ad esito del rituale accertamento dell'inottemperanza all'ordine stesso, allorquando sarà avviato l'apposito sub procedimento teso ad individuare le aree da acquisire gratuitamente. Pertanto, la mancata o generica indicazione della superficie da acquisire in caso di inottemperanza non può inficiare la validità dell'ordinanza di demolizione.

L'indicazion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di sedime da avocare al patrimonio comunale, in caso di inottemperanza, è irrilevante, in quanto tale dato deve essere contenuto nel successivo atto di acquisizione, a pena di illegittimità di quest'ultimo, che costituisce titolo per l'immissione in possesso dell'opera e per la trascrizione nei registri immobiliari. Pertanto, non costituisce vizio di un'ordinanza di demolizione la mancata precisa indicazione delle pertinenze del terreno abusivamente edificato da acquisire al patrimonio comunale, in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione.

L'omessa precisazione delle conseguenze connesse alla mancata ottemperanza all'ordine di demolizione non incidono sulla validità del provvedimento sanzionatorio, il cui contenuto ha lo scopo di porre in condizione il destinatario di eliminare le opere abusive, scopo che è raggiunto con la puntuale descrizione dei manufatti realizzati senza titolo.

La concreta individuazione dell'area di sedime e della c.d. pertinenza urbanistica può anche non essere contenuta nell'ordine di demolizione, ben potendo essere effettuata nel successivo atto di accertamento di mancata ottemperanza alla disposta ingiunzione di ripristino dello status quo ante.

La P.A. ha l'onere ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...itica descrizione, nell'ordine di demolizione, degli abusi compiuti.

La diffida non rinnovabile deve indicare un termine entro cui l'autore dell'abuso è obbligato a rimuovere la struttura abusiva con possibilità di valutazione discrezionale dell'amministrazione di determinarne l'esatto limite temporale, in relazione alle circostanze del caso concreto.

E' legittima la sanzione edilizia che non riporti in modo puntuale le opere considerate abusive se queste sono facilmente individuabili in virtù del richiamo ad una precedente istanza di condono edilizio.

A giustificare l'ingiunzione a demolire è necessaria e sufficiente un'analitica descrizione delle opere abusivamente realizzate, in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente, ogni altra indicazione esulando dal contenuto tipico del provvedimento.

La misura dell'area da acquisire indicata nell'ordine di demolizione deve reputarsi meramente indicativa, in quanto la corretta determinazione potrà avvenire soltanto dopo il rituale accertamento, da parte del Comune, dell'inottemperanza all'ingiunzione, allorché sarà avviato un subprocedimento specificamente finalizzato alla precisa individuazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ree da acquisirsi gratuitamente.

La mancata indicazione nell'ordine di demolizione dell'area da acquisire, per giurisprudenza pacifica, costituisce mera irregolarità, visto che l'esatta determinazione dovrà effettuarsi dopo l'accertamento dell'inottemperanza effettuato dal Comune.

L'indicazione dell'area di sedime, così come di quella necessaria per opere analoghe a quelle abusive, da acquisire al patrimonio comunale non deve considerarsi requisito dell'ordinanza di demolizione - e dunque la mancanza non ne inficia la legittimità - giacché siffatta specificazione è elemento essenziale del distinto provvedimento con cui l'Amministrazione accerta la mancata ottemperanza alla demolizione da parte dell'ingiunto.

Il contenuto essenziale dell'ingiunzione di demolizione va individuato in relazione alla funzione tipica del provvedimento, che è quella di prescrivere la rimozione delle opere abusive: pertanto, ai fini della legittimità dell'atto è necessaria e sufficiente l'analitica indicazione delle opere abusivamente realizzate in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente.

Non assume alcun rilievo al circostanza che nell'ordine ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one non sia indicata l'area oggetto di acquisizione in ipotesi di inottemperanza, poiché questa indicazione non deve considerarsi requisito imprescindibile dell'ordinanza di demolizione e la mancanza non ne inficia la legittimità e giacché siffatta specificazione è elemento essenziale del distinto provvedimento con cui l'Amministrazione accerta la mancata ottemperanza alla demolizione da parte dell'ingiunto.

La mancata indicazione dell'area acquisita di diritto al patrimonio comunale per il caso di inottemperanza all'ordine di demolizione non vizia quest'ultimo provvedimento, trattandosi di indicazioni che più propriamente devono essere contenute nel successivo atto di accertamento della inottemperanza.

Nell'ingiunzione di demolizione non è necessaria la specifica indicazione delle aree da acquisire al patrimonio comunale; tale dato deve invece essere contenuto nel successivo atto di acquisizione, a pena di illegittimità di quest'ultimo che costituisce il titolo per l'immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari.

L'indicazione dell'area di sedime da acquisire al patrimonio comunale non deve considerarsi requisito dell'ordinanza di demolizione - e dunque la manca... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...inficia la legittimità - giacché siffatta specificazione è elemento essenziale del distinto provvedimento con cui l'amministrazione accerta la mancata ottemperanza alla demolizione da parte dell'ingiunto.

Nessuna norma impone l'indicazione dei dati catastali al fine di identificare il bene oggetto dell'ordine di demolizione.

La mancata individuazione, precisa e completa, nell'ordine di demolizione delle pertinenze urbanistiche cui si estende l'acquisizione è ininfluente sulla legittimità dell'ordine stesso, poiché nulla esclude che il Comune possa procedere a tale più compiuta individuazione successivamente, in occasione dell'acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune dell'immobile abusivo.

L'ordinanza di demolizione adottata in conseguenza all'accertamento eseguito in sede di esame della domanda di sanatoria, non può porsi in contraddizione con quanto in precedenza affermato nel provvedimento di diniego di sanatoria. (Nel caso di specie nel diniego di sanatoria venne rilevato il superamento dell'altezza massima nell'intero edificio, nell'ordine di demolizione solo in alcuni punti).

Per giustificare l'ingiunzione di ripristino è necessaria e suffici... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...itica descrizione delle opere abusivamente realizzate in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente, ogni altra indicazione esulando dal contenuto tipico del provvedimento; in particolare, non occorre anche la descrizione precisa della superficie abusivamente occupata e dell'area di sedime che potrebbe essere confiscata in caso di mancata spontanea ottemperanza, elementi questi, invece, necessariamente afferenti alla successiva ordinanza di acquisizione gratuita al patrimonio comunale.

La mancata indicazione dell'area di sedime che verrebbe acquisita nell'ipotesi di inottemperanza all'ordine di demolizione non costituisce causa di illegittimità dell'ingiunzione a demolire, in quanto tali indicazioni più propriamente appartengono al successivo atto di accertamento dell'inottemperanza e di acquisizione gratuita al patrimonio comunale.

L'individuazione dei dati catastali ovvero dell'area di pertinenza della res abusiva non deve necessariamente compiersi al momento dell'emanazione dell'ingiunzione di demolizione, bensì nel successivo provvedimento col quale viene accertata l'inottemperanza e si procede all'acquisizione gratuita del bene al patrimonio del comune.

L'ordinanza di demol... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...deve indicare la superficie da acquisire al patrimonio pubblico, trattandosi di incombenza da assolvere non con l'ordine di demolizione, ma con successivo atto di acquisizione dell'immobile, da adottare solo nell'eventualità che i destinatari dell'ingiunzione non vi ottemperino.

L'ordinanza di demolizione adottata in conseguenza del rigetto di un'istanza di accertamento di conformità non deve necessariamente portare l'indicazione delle opere abusive di cui è ingiunta la demolizione, che vanno individuate con quelle per le quali è stata presentata l'istanza medesima.

L'indicazione dell'area di sedime non costituisce elemento essenziale dell'ingiunzione di demolizione ma solo dell'ordinanza di acquisizione.

Requisiti dell'ingiunzione di demolizione sono l'esistenza della condizione che la rende vincolata, cioè l'accertata esecuzione di opere abusive, e il conseguente ordine di demolizione, non anche la specificazione puntuale della portata delle successive sanzioni, richiamate nell'atto quanto alla tipologia preordinata dalla legge, ma recate con successivo, eventuale provvedimento.

La precisa determinazione della superficie e del volume della pertinenza urbanistica oggetto di acquisizio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di inottemperanza all'ordine di demolizione non deve essere necessariamente contenuta in quest'ultimo, ma può ben essere compiuta nell'atto di accertamento dell'inottemperanza.

È illegittimo l'ordine di demolizione che affermi genericamente l'abusività di "tutte" le opere per essere le stesse state realizzate senza titolo abilitativo, senza distinguere quelle realizzate con la d.i.a. dalle altre.

L'ordinanza di demolizione deve indicare l'area che viene acquisita di diritto al patrimonio del Comune in caso di sua inottemperanza: in mancanza, essa è illegittima e non potrà operare l'acquisizione di diritto al patrimonio comunale dell'immobile abusivo, dell'area di sedime, nonché di quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive.

È legittimo il provvedimento che contiene contemporaneamente il rigetto dell'istanza di sanatoria e l'ordine di demolizione dell'opera di cui è accertata l'abusività.

È ininfluente sulla legittimità dell'ordinanza di ingiunzione alla demolizione di opere abusive la circostanza che nell'atto non risultino menzionate le conseguenze scaturenti dall'inot... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... o la mancata individuazione, precisa e completa, delle pertinenze urbanistiche cui si estende l'acquisizione, poiché nulla esclude che tale più compiuta individuazione possa essere effettuata successivamente, ai fini dell'immissione in possesso e della relativa trascrizione.

La corretta individuazione delle aree interessate agli abusi edilizi da acquisire in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione non attiene a quest'ultimo provvedimento, ma alla fase successiva alla sua adozione; pertanto tale provvedimento è illegittimo anche se tale individuazione non è corretta.

L'indicazione dei dati catastali dell'immobile da demolire, con l'individuazione dell'area oggetto dell'eventuale acquisizione non deve compiersi al momento dell'emanazione dell'ingiunzione di demolizione bensì quando viene accertata l'inottemperanza e si procede all'acquisizione del bene al patrimonio del Comune.

L'individuazione dell'area di pertinenza della res abusiva non deve necessariamente compiersi al momento dell'emanazione dell'ingiunzione di demolizione, bensì nel successivo provvedimento con il quale viene accertata l'inottemperanza e si procede all'acquisizione gratuita del bene al patrimonio del Comune.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...In materia di abusi edilizi, l'esatta l'individuazione dell'area di pertinenza della res abusiva non deve necessariamente compiersi al momento dell'emanazione dell'ingiunzione di demolizione, bensì nel provvedimento successivo con il quale, accertata l'inottemperanza, si procede all'acquisizione gratuita del bene al patrimonio del Comune ai sensi dell'art. 7 della legge 28 febbraio 1985, n. 47.

Il provvedimento recante la misura sanzionatoria della demolizione e del ripristino dei luoghi non deve necessariamente recare una completa indicazione delle aree che saranno acquisite al patrimonio comunale in caso di inottemperanza all'ordine di ripristino: tale individuazione può infatti ben essere contenuta nel successivo atto ablatorio.

La mancata indicazione delle conseguenze derivanti dalla eventuale inottemperanza al provvedimento di demolizione non costituisce motivo di illegittimità.

La mancata specificazione delle aree di pertinenza del manufatto che saranno oggetto dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale non costituisce motivo di illegittimità del provvedimento di demolizione, in quanto a tale incombente l'amministrazione potrà procedere anche in sede di emanazione del provvedimento di ac... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...

In materia di repressione degli abusi edilizi, l'ordine di sospensione dei lavori, che può essere emanato solo quando questi ultimi siano ancora in corso, non costituisce un necessario presupposto di legittimità dell'ingiunzione di demolizione, ben potendo quest'ultima essere emanata immediatamente, all'esito dell'accertamento della realizzazione di opere abusive.

Per l'ingiunzione a demolire un'opera edilizia abusiva è necessaria e sufficiente la descrizione delle opere abusivamente realizzate in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente: ogni altra indicazione esula, pertanto, dal contenuto tipico del provvedimento di ingiunzione a demolire. In particolare, non occorre anche la descrizione precisa dell'area oggetto dell'abuso che potrebbe essere confiscata in caso di mancata spontanea ottemperanza.

L'ordine di demolizione deve recare soltanto l'indicazione delle opere abusivamente realizzate, mentre non occorre la descrizione precisa della superficie abusivamente occupata e dell'area di sedime che potrebbe essere confiscata in caso di mancata spontanea esecuzione ottemperanza, elementi questi, invece, necessariamente afferenti alla eventuale successiva ordinanza di acquisizi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a al patrimonio comunale.


 
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