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Indicazione degli estremi della concessione edilizia

 Abusivismo edilizio parziale
 Contratti divisionali e preliminari di vendita
 False dichiarazioni
 Nullità del contratto di compravendita
 Permuta e scissione societaria

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2019
pagine: 2455 in formato A4, equivalenti a 4174 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA

È valido il contratto di appalto avente ad oggetto la costruzione di un'opera edilizia ove le parti condizionino la stessa esecuzione dei lavori al previo rilascio di un provvedimento autorizzativo, che funge da presupposizione della sua efficacia.

La sanzione di nullità prevista dall'art. 40 legge 47/1985 con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria (ovvero della concessione rilasciata in sanatoria o della copia conforme della relativa domanda corredata della prova dell'avvenuto versamento delle prime due rate dell'oblazione), trova applicazione per i soli contratti ad effetti reali.

La sanzione di nullità, prevista dall'art. 40 legge 47/1985 assolve la sua funzione di tutela dell'affidamento sanzionando specificamente la sola violazione di un obbligo formale, imposto al venditore al fine di porre l'acquirente di un immobile in condizione di conoscere lo stato del bene acquistato e di effettuare gli accertamenti sulla regolarità del bene attraverso il confronto tra la sua consistenza reale e quella risultante dalla, ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... edilizia ovvero dalla domanda di concessione in sanatoria.

In presenza della dichiarazione da parte del venditore degli estremi della concessione edilizia dell'immobile oggetto della compravendita, ovvero degli estremi della domanda di concessione in sanatoria, nessuna invalidità deriva al contratto dalla concreta difformità della realizzazione edilizia dalla concessione o dalla sanatoria e, in generale, dal difetto di regolarità sostanziale del bene sotto il profilo del rispetto delle norme urbanistiche.

Quando le parti dichiarano di trasferire un terreno sul quale sia stato realizzato un fabbricato, in virtù del principio di accessione il trasferimento si estende al fabbricato, per cui il contratto in tanto è valido in quanto contenga le menzioni, con riferimento al fabbricato, di cui agli artt. 17 e 40 della legge n. 47/1985.

Ove il contratto preliminare risulti privo di riferimenti circa la regolarità urbanistica dell'immobile o della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà relativa alla data di costruzione dell'immobile (art. 40, co. 2, legge 47/1985) non può essere pronunciata la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo ai sensi dell'art. 2392 ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...
La nullità prevista agli artt. 17 e 40 legge 47/1985 riveste carattere meramente formale e non già sostanziale: ciò significa che il difetto di regolarità sostanziale del bene sotto il profilo urbanistico non rileva di per sé ai fini della validità dell'atto di trasferimento, essendo invece la nullità stessa prevista dalle citate norme solo per la mancata indicazione degli estremi della concessione o della domanda di sanatoria.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> ABUSIVISMO PARZIALE

In presenza della dichiarazione di cui all'art. 40, L. 47/785 nessuna invalidità deriva al contratto dalla concreta difformità della realizzazione edilizia dalla concessione o dalla sanatoria e, in generale, dal difetto di regolarità sostanziale del bene sotto il profilo del rispetto delle norme urbanistiche.

L'abusività parziale della costruzione compravenduta può venire in rilievo soltanto in termini di insufficienza della prestazione di trasferimento, per la possibilità di evizione totale o parziale o di impedimento dell'uso della c... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...per difetto di abitabilità o agibilità, e quindi trovare il suo rimedio e la sua sanzione nella generale disciplina dell'inadempimento contrattuale, a tutela e su iniziativa del soggetto che, ignaro dell'abusività al momento della stipulazione del contratto, ne avesse subito pregiudizio.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> CONDONO

La sanzione della nullità prevista dalla L. n. 47 del 1985, art. 40, con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei soli contratti con effetti traslativi e non anche con riguardo ai contratti con efficacia obbligatoria, quale il preliminare di vendita.

La mancata indicazione, nell'atto di compravendita immobiliare, delle pratiche di condono in corso, non giustifica il recesso della parte acquirente, essendo possibile ovviarvi anche con un atto di rettifica.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> CONTRATTI DIVISIONALI

I contratti c... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...fine di porre in essere la divisione ereditaria non impongono la presenza delle indicazioni previste dalla L. n. 47 del 1985, art. 40.

In tema di invalidità del contratto, mentre la L. n. 47 del 1985, art. 17, prevede espressamente la sanzione di nullità degli atti tra vivi, compreso lo scioglimento della comunione, relativi soltanto ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo l'entrata in vigore della legge, per quelli realizzati in epoca anteriore l'art. 40 della stessa legge, pur specificando le singole categorie di atti fra vivi aventi ad oggetto diritti reali che sono affetti da nullità, non prevede, fra essi, lo scioglimento delle comunioni.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> CONTRATTO PRELIMINARE

Nel contratto preliminare di compravendita di immobili, ai fini della validità della stipula dell'atto definitivo, il silenzio - assenso intervenuto sulla richiesta di concessione in sanatoria va equiparato al rilascio della concessione stessa, consentendo così la stipulazione dell'atto traslativo della proprietà sulla base della semplice domanda d... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ne in sanatoria accompagnata dagli estremi dell'avvenuto versamento delle prime due rate dell'oblazione.

Non è accoglibile la domanda di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare relativo alla compravendita di un immobile parzialmente abusivo per il quale il promittente venditore abbia presentato legittimamente la domanda di sanatoria ai sensi della L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 35, (provvedendo alla rituale oblazione) in un termine antecedente a quello di scadenza per la stipula del contratto definitivo, sulla quale si sia poi venuto a formare il silenzio - assenso della P.A., ai sensi dell'art. 40 della legge stessa, anteriormente alla proposizione della domanda giudiziale di risoluzione, non sussistendo ostacoli alla stipula del contratto definitivo in conseguenza dell'equiparazione prevista dal citato art. 40, comma 2, tra l'intervenuto silenzio - assenso sulla richiesta di concessione in sanatoria e il rilascio della concessione stessa, ai fini della regolarità della stipula dell'atto definitivo.

In tema di esecuzione specifica di un contratto preliminare, nel caso in cui l'immobile promesso in vendita abbia un vizio di regolarità urbanistica non oltrepassante la soglia della parziale difformità ri... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... concessione, non risolventesi in un organismo integralmente diverso o autonomamente utilizzabile, non sussiste alcuna preclusione all'emanazione della sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c., perché il corrispondente negozio di trasferimento non sarebbe nullo ed è, pertanto, illegittimo il rifiuto del promissario acquirente alla stipulazione del contratto definitivo.

Qualora, successivamente al contratto preliminare di compravendita di un immobile, intervenga la concessione in sanatoria di eventuali abusi edilizi, rimane esclusa la sanzione della nullità per il successivo contratto definitivo di vendita.

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell'art. 40 legge 47/1985 non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex art. 2932 c.c., non solo allorché l'immobile sia stato costruito senza licenza o concessione edilizia (e manchi la prescritta documentazione alternativa: concessione in sanatoria o domanda di condono corredata della prova dell'avvenuto versamento delle prime due rate dell'oblazione), ma anche quando l'immobile sia caratterizzato da totale difformità dalla concessione (e manchi la sanatoria). Ove, invece, l'immobil... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...di regolare concessione e di permesso di abitabilità, non annullati né revocati - abbia un vizio di regolarità urbanistica non oltrepassante la soglia della parziale difformità rispetto alla concessione (nella specie, per la presenza di una nuova scala esterna), non sussiste alcuna preclusione all'emanazione della sentenza costitutiva, perché il corrispondente negozio di trasferimento non sarebbe nullo, ed è pertanto illegittimo il rifiuto del promittente venditore di dare corso alla stipulazione del definitivo, sollecitata dalla promissaria acquirente.

La sanzione della nullità prevista dall'art. 40, co. 2, legge 47/1985 con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria (ovvero della concessione rilasciata in sanatoria o della copia conforme della relativa domanda corredata della prova dell'avvenuto versamento delle prime due rate dell'oblazione), trova applicazione ai soli contratti ad effetti reali, mentre le relative previsioni non possono essere estese ai contratti ad efficacia meramente obbligatoria, quali i preliminari di vendita.

In assenza della dichiarazione degli estremi della concessione edilizia o della allegazione della domanda di concessione in sanatoria... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...tremi del versamento delle prime due rate della relativa oblazione, il giudice non può pronunciare sentenza costitutiva di trasferimento della proprietà dell'edificio ai sensi dell'art. 2932 c.c.; tale limite non può essere superato dalla astratta possibilità della successiva sanatoria della nullità, prevista per i contratti, dell'art. 40, co. 3, legge 47/1985 (che espressamente consente la successiva «conferma», con efficacia sanante, del negozio viziato), attesa l'evidente incompatibilità tra l'istituto della conferma dell'atto nullo previsto dalla predetta disposizione e le peculiari caratteristiche della sentenza e l'autorità del giudicato che questa è destinata ad acquistare.

La presenza di una mera difformità parziale non esclude la possibilità per il giudice di merito di emettere una sentenza costitutiva ai sensi dell'art. 2932 c.c..

La sanzione della nullità prevista dall'art. 40 legge 47/1985 con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei soli contratti con effetti traslativi e non anche con riguardo ai contratti con efficacia obbligatoria, quale il preliminare di vendita.... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... /> Il fatto che l'art. 40, co. 2, legge 47/1985 faccia riferimento agli atti di trasferimento, cioè agli atti che hanno una efficacia reale immediata, mentre il contratto preliminare di cui si discute abbia efficacia semplicemente obbligatoria, non esclude dal punto di vista logico che non possa essere valido il contratto preliminare il quale abbia ad oggetto la stipulazione di un contratto nullo per contrarietà alla legge.

Va cassata la sentenza che trasferisce un bene immobile ex art. 2932 c.c. senza dar conto dell'esistenza della documentazione prescritta dagli artt. 30 e 46 del D.P.R. n. 380/2001 e quindi del certificato di destinazione edilizia e degli estremi del titolo edilizio.

La sanzione di nullità prevista dall'art. 40 legge 47/1985 non si applica ai contratti ad efficacia meramente obbligatoria, quali i preliminari di vendita, come si desume dal tenore letterale della norma, nonché dalla circostanza che, successivamente al contratto preliminare, può intervenire la concessione in sanatoria degli abusi edilizi commessi, con la conseguenza che, in questa ipotesi, rimane esclusa la sanzione di nullità per il successivo contratto di vendita, ovvero si può far luogo alla pronuncia di sentenza ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...2 c.c..

Al contratto preliminare di compravendita non possono trovare applicazione né l'art. 17 né l'art. 40 della L. n. 47 del 1985, che, pur nella diversa formulazione, disciplinano entrambi esclusivamente fattispecie di contratti ad effetti reali.

Nel caso in cui l'immobile, munito di regolare concessione e di permesso di abitabilità, non annullati né revocati, abbia un vizio di regolarità urbanistica non oltrepassante la soglia della parziale difformità rispetto alla concessione non sussiste alcuna preclusione all'emanazione della sentenza ex art. 2932 c.c., perché il corrispondente negozio di trasferimento non sarebbe viziato.

In assenza della dichiarazione, nel contratto preliminare o in un atto successivamente prodotto in giudizio, degli estremi della concessione edilizia, ed in mancanza di allegazione della domanda di concessione in sanatoria, con gli estremi del versamento delle prime due rate della relativa oblazione, il giudice non può pronunciare la sentenza di trasferimento coattivo di diritti reali su edifici o loro parti, prevista dall'art. 2932 c.c..

Non può pronunciarsi sentenza sostitutiva dell'obbligo di concludere il contratto defi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ompravendita di immobile, ex art. 2932 cod. civ. qualora sia giudizialmente accertata la difformità tra le risultanze catastali e l'effettiva consistenza dei beni immobili al momento del trasferimento, in mancanza di concessione edilizia o di successiva regolarizzazione di esse ex art. 40 della legge n. 47 del 1985, e qualora il promittente venditore non abbia provveduto, con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà - prevista dalla legge, che in materia non ammette equipollenti - ad attestare che le relative opere fossero state eseguite prima dell'1 settembre 1967.

Una volta accertato che, al momento della maturazione del termine per la stipulazione del definitivo, l'immobile non può essere venduto, si sia manifestata una causa di impossibilità della prestazione, suscettibile di determinare lo scioglimento del vincolo contrattuale e di legittimare il recesso dal contratto od eventuali domande di risoluzione e di restituzione, ma non l'azione di adempimento in forma specifica.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> FALSITÀ DICHIARAZIONE

La nullità prevista dal... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ella l. 47/1985 è costituita unicamente dalla mancata indicazione degli estremi della licenza edilizia, ovvero dell'inizio della costruzione prima del 1967: la dichiarazione è dunque sufficiente per escludere la nullità dell'atto, a prescindere dall'accertamento del fatto che tale dichiarazione risponda alla realtà e sia, cioè, veritiera.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> FALSITÀ DICHIARAZIONE --> SOSPENSIONE PRESCRIZIONE

Il fatto che il venditore abbia falsamente dichiarato che il manufatto oggetto del contratto di compravendita è regolare dal punto di vista edilizio non è di per sé sufficiente ad integrare la causa di sospensione della prescrizione per mendacio ex art. 2941, n. 8, c.c., dovendosi addivenire a tale conclusione soltanto qualora l'alienante sia consapevole dell'esistenza della circostanza taciuta e per la conseguente intenzione decipiente.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> IMMOBILI ANTE 1967

... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...la L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40, comma 2, i beni immobili che abbiano subito, in epoca successiva al 1 settembre 1967, interventi di trasformazione edilizia per i quali sia necessaria la concessione, sono incommerciabili - con conseguente nullità dei relativi atti di trasferimento - ove l'alienante non dia conto degli estremi della licenza o della concessione ad edificare o della concessione rilasciata in sanatoria o della presentazione della relativa domanda.

In un giudizio di esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita avente ad oggetto un immobile, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà prevista dall'art. 40, co. 2, legge 47/1985 può essere resa anche dal promissario acquirente, oltre che dal promittente venditore.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> NULLITÀ

Il contratto di appalto avente ad oggetto la costruzione di un'opera senza la prescritta concessione edilizia è nullo per illiceità dell'oggetto e la nullità impedisce al contratto di produrre i suoi effetti sin dall'origine, senza che rilevi l'eventuale ignoranza de... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...irca il mancato rilascio della concessione, ignoranza comunque inescusabile, attesa la grave colpa di ciascun contraente, che avrebbe potuto verificare, con l'ordinaria diligenza, la reale situazione del bene dal punto di vista amministrativo.

Nel regime emergente dalla L. n. 47 del 1985, art. 18, comma 2, e art. 40, comma 2, deve riconoscersi carattere assoluto (e, quindi, rilevabilità d'ufficio e deducibilità da chiunque vi abbia interesse), alla nullità di ogni atto di trasferimento senza l'allegazione, per i terreni, del certificato di destinazione urbanistica, e, per gli edifici, senza l'indicazione degli estremi della licenza o concessione ad "aedificandum" (rilasciata eventualmente in sanatoria) ovvero, in mancanza, senza l'allegazione della domanda di sanatoria corredata dalla prova dell'avvenuto pagamento delle prime due rate dell'oblazione edilizia, poiché, quel regime normativo, mirando a reprimere ed a scoraggiare gli abusi edilizi, non dà alcun rilievo allo stato di buona o mala fede dell'acquirente.

La sanzione della nullità prevista dalla L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40 e succ. mod., con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edifi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ova applicazione nei soli contratti con effetti traslativi e non anche con riguardo ai contratti con efficacia obbligatoria, quale il preliminare di vendita, ben potendo essere resa la dichiarazione o prodotta la documentazione relative alla regolarità dell'edificazione, all'eventuale concessione in sanatoria o alla domanda di oblazione e ai relativi primi due versamenti, all'atto della stipulazione del definitivo contratto traslativo, ovvero in corso di giudizio e prima della pronunzia della sentenza ex art. 2932 c.c., che tiene luogo di tale contratto.

La L. 28 febbraio 1985, n. 47, artt. 17 e 40 commina la nullità degli atti tra vivi con i quali vengano trasferiti diritti reali su immobili ove essi non contengano la dichiarazione degli estremi della concessione edilizia dell'immobile oggetto di compravendita, ovvero degli estremi della domanda di concessione in sanatoria, sanzionando specificamente la sola violazione di un obbligo formale, imposto al venditore al fine di porre l'acquirente di un immobile in condizione di conoscere le condizioni del bene acquistato e di effettuare gli accertamenti sulla regolarità del bene stesso attraverso il confronto tra la sua consistenza reale e quella risultante dalla concessione edilizia... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...lla domanda di concessione in sanatoria. Pertanto nessuna invalidità deriva al contratto dalla difformità della realizzazione edilizia rispetto alla licenza o alla concessione e, in generale, dal difetto di regolarità sostanziale del bene sotto il profilo del rispetto delle norme urbanistiche.

La nullità prevista dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, art. 10, comma 4 (articolo abrogato dalla L. n. 47 del 1985, art. 18) e dalla L. 28 gennaio 1977, n. 10, art. 15, comma 7, rispettivamente, per gli atti di compravendita di terreni abusivamente lottizzati e a scopo residenziale e per i negozi aventi ad oggetto unità edilizie costruite in assenza di concessione edilizia, non ha carattere assoluto bensì carattere di invalidità relativa, che può essere fatta valere soltanto dall'acquirente in buona fede.

La strumentazione prevista dalla legge 47/1985 ha lo scopo di garantire che il bene nasca (e si trasmetta nella contrattazione) soltanto se privo di determinati caratteri di abusivismo; quindi, attesa la tutela di un interesse generale sotteso alla previsione di sanzioni di nullità, detta comminatoria riguarda i casi di immobili costruiti in assenza di concessione, ed anche quelli in totale di... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ave; da essa, ma non invece anche le costruzioni effettuate in base a regolare concessione edilizia e non in totale difformità dalla stessa.

La nullità del contratto di compravendita ex artt. 17 e 40 legge 47/1985 si ha non già nel caso in cui l'immobile, nel suo complesso, non sia conforme alla licenza o alla concessione, ma esclusivamente se manchi la enunciazione degli estremi della concessione o dell'autorizzazione a costruire.

L'art. 15 legge 10/1977 non è applicabile ad un preliminare stipulato successivamente alla data di entrata in vigore della legge 47/1985, le cui disposizioni hanno sostituito tale norma.

L'art. 15 legge 10/1977 - che prevede la nullità degli atti giuridici aventi ad oggetto unità edilizie costruite in assenza di concessione, salvo dagli stessi risulti che l'acquirente era a conoscenza della mancanza della concessione - si applica anche ai contratti preliminari e va interpretato nel senso che la deroga al principio della nullità degli atti richiede due distinte ed autonome condizioni che devono entrambe ricorrere, id est non solo che l'acquirente sia a conoscenza dell'abuso, ma anche che tale conoscenza risulti formalmente dall'atto della cui nullit&agr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...cute.

La nullità prevista dall'art. 40 legge 47/1985 persegue una chiara finalità sanzionatoria, diretta a responsabilizzare le parti che intendono negoziare il trasferimento di beni privi di adeguato titolo edilizio o in assenza dei necessari accertamenti sulla regolarità urbanistica del manufatto oggetto del contratto, pertanto non ha carattere relativo ma è rilevabile d'ufficio.

La compravendita di immobile abusivo non è nulla per illiceità dell'oggetto contrattuale, dal momento che oggetto della compravendita è il trasferimento della proprietà della cosa, la quale non è suscettibile, in sé, di valutazione in termine di liceità, attenendo questa qualificazione all'attività di produzione della cosa, che è estranea al contenuto tipico delle prestazioni oggetto della compravendita.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> PERMUTA

Gli artt. 17 e 40 della legge n. 47/1985 trovano applicazione a tutti contratti ad effetti reali, e quindi anche per la permuta, mentre non sono applicabili ai contratti preliminari.
[Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> SCISSIONE

La norma contenuta nell'art. 40 legge 47/1985 si applica a tutti i trasferimenti dei diritti sugli immobili, ancorché realizzati nella forma della scissione societaria.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PRIVATO A PRIVATO --> INDICAZIONE ESTREMI CONCESSIONE EDILIZIA --> VENDITE SUCCESSIVE

La dichiarazione del primo venditore attestante la regolarità urbanistica del bene, se non meramente di stile, elimina ogni connotazione colposa del fatto degli acquirenti in occasione delle cessioni successive.


 
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