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Determinazione dell'indennità in presenza di un decreto d'esproprio annullato o tardivo


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titolo:DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
anno:2018
pagine: 978 in formato A4, equivalenti a 1663 pagine in formato libro
formato: pdf  
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€ 30,00

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Avvocato, Responsabile Servizio Espropri Amministrazione provinciale di Catanzaro

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> CONDIZIONI --> DECRETO DI ESPROPRIO --> SOPRAGGIUNTO ANNULLAMENTO

La sussistenza di un decreto di esproprio è condizione dell'azione di determinazione dell' indennità, di talché se nel corso del giudizio inerente a tale determinazione venga prodotta una sentenza del giudice amministrativo di annullamento del decreto di esproprio si determina una sopravvenuta carenza d'interesse del ricorrente alla definizione del giudizio, in quanto, appunto, l'annullamento del decreto di esproprio comporta il venir meno della stessa condizione fondamentale dell'azione di determinazione indennitaria.

La sentenza con cui il giudice di merito adito in opposizione alla stima abbia ritenuto di non poter valutare gli effetti della sentenza del giudice amministrativo di annullamento del decreto di esproprio, sulla base di diverse ragioni non espressamente censurate, e cioè per la tardività del deposito della sentenza nel giudizio e per il rifiuto del contraddittorio su quella produzione, deve ritenersi che dette rationes decidendi siano da sole sufficienti a sorreggere la sentenza impugnata.

La sussistenza di un decreto di esproprio ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndizione dell'azione di determinazione dell'indennità, di talché se nel corso del giudizio inerente a tale determinazione venga prodotta una sentenza del giudice amministrativo di annullamento del decreto di esproprio, si determina una sopravvenuta carenza d'interesse del ricorrente alla definizione del giudizio, in quanto, appunto, l'annullamento del decreto di esproprio comporta il venir meno della stessa condizione fondamentale dell'azione di determinazione indennitaria.

Il fatto che la circostanza dell'intervenuta caducazione del decreto di esproprio non sia stata dedotta in sede di giudizio di Corte di Appello (e che la relativa sentenza non sia stata impugnata), non comporta che essa sia irrilevante in ordine alla spettanza delle indennità di occupazione e di esproprio e che non possa essere eccepita in sede di ottemperanza della sentenza che tale determinazione ha operato ordinando il deposito delle relative somme presso la Cassa Depositi e Prestiti. La circostanza che gli atti di esproprio siano venuti meno rende incoercibile il contenuto della sentenza di Corte di Appello che in quegli atti trova il suo presupposto di efficacia e azionabilità.

Qualora, in relazione ad un giudizio di opposizione alla stima dell'in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; di espropriazione intervenga, con decisione del giudice amministrativo passata in giudicato, l'annullamento del decreto di esproprio, il processo non può continuare, essendone venuto meno uno dei presupposti, quale, appunto, la validità dell'indicato decreto.

I rapporti fra il giudizio avverso la legittimità degli atti espropriativi e quello riguardante l'indennità di esproprio, vanno intesi nel senso che l'esito del processo amministrativo incide su quello del processo civile, e non viceversa tanto che, se il giudice amministrativo annulla gli atti del procedimento, il giudice civile dichiara l'estinzione del giudizio avente ad oggetto la liquidazione dell'indennità.

L'annullamento del decreto di esproprio provoca il venir meno della stessa condizione fondamentale dell'azione di determinazione della indennità. Pertanto qualora nelle more del giudizio di cassazione risulti documentato il sopravvenuto annullamento del decreto di esproprio va dichiarata l'inammissibilità del ricorso per cessazione della materia del contendere.

Nel caso di pendenza innanzi alla Corte di Appello di giudizio concernente la determinazione della indennità di espropriazione, il sopravvenire di annull... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i atti della procedura espropriativa, in esito a giudizio pendente tra le medesime parti innanzi al G.A, con effetto caducante del decreto di esproprio, costituendo questo condizione della azione innanzi alla Corte di Appello, impone a quest'ultima di prenderne atto con adozione di pronunzia di improcedibilità del giudizio in tal sede pendente.

I presupposti per l'azione di determinazione indennitaria possono essere accertati in ogni stato e grado del giudizio, e quindi anche in sede di legittimità, con l'unico limite oggettivo della formazione del giudicato; pertanto, qualora in relazione ad un giudizio di opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione, intervenga, con decisione del giudice amministrativo passata in giudicato, l'annullamento del decreto di esproprio, il processo non può continuare, essendone venuto meno uno dei presupposti fondamentali, quale l'esistenza e la validità dell'indicato decreto.

In caso di annullamento del decreto di esproprio in pendenza del giudizio di opposizione alla stima, quest'ultimo si estingue per cessazione della materia del contendere.

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L'emissione del decreto di espropriazione in un momento successivo al verificarsi del fenomeno dell'accessione invertita è irrilevante per mancanza di oggetto, onde esso non vale a sanare l'illegittima attività dell'amministrazione espropriante ed a mutare il titolo del diritto fatto valere dall'ex proprietario, che resta quello del risarcimento dei danni.

E' improponibile l'azione di opposizione alla stima in difetto del decreto di espropriazione, sia pure perché emesso da un organo carente del relativo potere, per non averlo esso mai avuto, ovvero per averlo perduto in conseguenza di fatti successivi al suo conferimento (come il già avvenuto trasferimento del bene all'espropriante per "accessione invertita").

Costituendo il decreto di esproprio condizione dell'azione di opposizione alla stima, in ipotesi di sua mancata emanazione o emanazione tardiva, la domanda di determinazione dell'indennità di espropriazione deve essere respinta per difetto della sopra indicata condizione dell'azione.

L'esistenza del decreto di esproprio costituisce una condizione dell'azione di opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione; ne consegue che, ove tale decreto sia da conside... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stente, per essere stato emesso dopo la scadenza del termine di occupazione legittima, va esclusa la proponibilità dell'opposizione.


 
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