Carrello
Carrello vuoto



L'indennizzo previsto in caso di acquisizione sanante della proprietà

Nella «nuova» versione dell'acquisizione sanante si fa riferimento all’indennizzo, piuttosto che al risarcimento del danno, quale corrispettivo dell’agire della P.A., data la liceità dell’attività, non retroattiva, posta in essere. Tutte le questioni relative alla congruità di detto indennizzo (fissato nel decreto di acquisizione) sono di giurisdizione del G.O.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OCCUPAZIONI ED ESPROPRI ILLEGITTIMI
anno:2014
pagine: 4019 in formato A4, equivalenti a 6832 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 55,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO

A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 42bis del D.P.R. n. 327/2001, le questioni inerenti alla congruità dell'indennizzo fissato nel decreto di acquisizione risultano esse sottoposte alla giurisdizione del g.o., ai sensi dell'art. 133 comma 1 lett. g) c.p.a., dovendo le stesse essere ricondotte alle ipotesi - ivi previste - di determinazione e di corresponsione delle indennità in conseguenza dell'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa. Il legislatore, infatti, dopo la caducazione dell'art. 43 del d.P.R. 327 del 2001 ha correlato l'adozione del provvedimento di acquisizione sanante dell'immobile ex art. 42 bis del medesimo decreto, non più a una misura risarcitoria ma indennitaria.

La quantificazione del risarcimento del danno dovuto a seguito di occupazione illegittima di un bene irreversibilmente trasformato deve avvenire secondo le disposizioni dell'art.42-bis DPR 327/2001 e comunque nel rispetto del principio del ristoro integrale. L'Amministrazione è tenuta anche offrire gli interessi di cui all'art.42-bis quale risarcimento per il periodo di occupazione senza titolo.

In ipotesi di occup... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...gittima, laddove l'Amministrazione espropriante dovesse scegliere la strada dell'espropriazione postuma semplificata di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001, devono essere rigorosamente adottati i criteri indennitari ivi espressamente previsti.

Il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 garantisce al privato una tutela piena e satisfattiva al conseguimento dell'integrale valore del bene in prospettiva dichiaratamente "indennitaria" piuttosto che "risarcitoria", non trattandosi, nell'auspicio "ricostruttivo" dei conditores, di non più plausibile acquisto ex re illicita, come ancora autorizzava a ritenere la formulazione del previgente art. 43.

Con l'art.42 bis DPR 327/2001 il legislatore ha previsto un mutamento del titolo della pretesa, con le consequenziali implicazioni in ordine alle eventuali contestazioni avverso la quantificazione dell'indennizzo stabilito in sede di adozione del provvedimento ex art.42-bis cit.

Il provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001 dovrà contenere l'indicazione dell'indennizzo dovuto per l'acquisizione ex nunc della proprietà del fondo, operare la quantificazione delle somme dovute a titolo di risarcimento del danno in conformità a quanto pre... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...erzo comma; offrire gli interessi previsti dal terzo comma quale risarcimento per il periodo di occupazione illegittima.

Alla luce dei precisi parametri normativi stabiliti dall'art. 42-bis del DPR 327/2001 27-2001, il quale, reintroducendo l'istituto dell'acquisizione sanante, prevede anche che al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale, anche con riferimento ai fatti antecedenti (comma 8 del predetto art. 42 bis), è possibile condannare l'Amministrazione al pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno per occupazione appropriativa, maggiorato del danno morale nella misura che si ritiene equo determinare nel 10% del danno patrimoniale.

Il trasferimento della proprietà privata in favore dell'Amministrazione può avvenire, oltre che a mezzo dello strumento negoziale o per usucapione, soltanto mediante il procedimento espropriativo ordinario o quello "espropriativo semplificato" previsto dall'art. 42 bis in via eccezionale. In entrambe le suddette forme di espropriazione il diritto sul bene si converte in diritto alla giusta indennità che il privato può far valere dinanzi al giudice ordinario (è significativo che, diversamente dall'ori... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] .... 43 che riconosceva al privato il risarcimento del danno, il 42 bis gli riconosca un "indennizzo", oltre al risarcimento per il periodo dì occupazione senza titolo).

La somma spettante al soggetto privato del bene con il decreto emesso ai sensi dell'art. 42 bis DPR 327/2001, ha natura indennitaria e non risarcitoria. Il legislatore utilizza, infatti, il termine "indennizzo" per confermare l'intento di sottrarre la fattispecie dall'ambito delle attività illecite, riconducendo piuttosto l'acquisizione del bene ad un'attività provvedimentale legale tipica, cui non può evidentemente riconnettersi alcun obbligo risarcitorio, ma solo indennitario.

La somma spettante al soggetto privato del bene con il decreto emesso ai sensi dell'art. 42 bis DPR 327/2001, ha natura indennitaria e non risarcitoria. Il fatto che il legislatore assieme al termine "indennizzo" abbia adoperato parole come "pregiudizio" o "a titolo risarcitorio" non inquina la bontà della tesi sostenuta, non rilevando, infatti, il complesso della terminologia usata come dimostrato anche dall'art. 39 del medesimo D.P.R.

Con l'art. 42 bis del d.P.R. n. 327/01, al ristoro economico spettante al privato espropriato a seguito di acquisizio... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...è stata conferita natura di indennizzo, e non più natura risarcitoria come previsto nel precedente art. 43 dello stesso d.P.R.

L'art. 42 bis DPR 327/2001 fa riferimento all'indennizzo, piuttosto che al risarcimento del danno, quale corrispettivo dell'attività posta in essere dall'Amministrazione, ciò per la liceità dell'attività, non retroattiva, posta in essere dall'Autorità agente.

In ipotesi di emanazione del provvedimento di acquisizione ex art. 42 - bis DPR 327/2001, l'Amministrazione è tenuta a corrispondere ai proprietari dell'immobile un indennizzo corrispondente al valore venale della superficie occupata al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione, oltre il 10% di tale valore per il ristoro del danno non patrimoniale (art. 42 - bis, primo e terzo comma).

L'art. 42-bis d.p.r. n. 327/2001 disciplina uno speciale procedimento ablatorio "ex post" a fronte del quale, come espressamente stabilito dal legislatore, al proprietario spetta un indennizzo (non un risarcimento) per la perdita del diritto di proprietà, con la conseguenza che l'adozione del provvedimento di acquisizione ai sensi del citato art. 42-bis muta da risarcitoria ad indennitaria la pretes... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...tto spogliato del bene.

L'istituto dell'acquisizione coattiva è stato reintrodotto dall'art. 42 bis DPR 327/2001; nella nuova versione (commi 1, 2, 3 e 4) si fa riferimento all'indennizzo, piuttosto che al risarcimento del danno, quale corrispettivo dell'attività posta in essere dall'Amministrazione, ciò forse per la liceità dell'attività, non retroattiva, posta in essere dall'Autorità agente.

Attraverso il procedimento espropriativo "semplificato", delineato dall'art. 42 bis DPR 3278/2001, il legislatore prevede un meccanismo che permette di disporre l'acquisizione del bene al patrimonio della P.A. previa corresponsione al privato di un indennizzo (non quindi di un risarcimento).

La quantificazione del risarcimento del danno in sede di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve avvenire secondo le disposizioni ivi contenute e comunque nel rispetto del principio del ristoro integrale del danno subito, con offerta anche degli interessi quale risarcimento per il periodo di occupazione senza titolo.

Con l'adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, l'Amministrazione è tenuta al risarcimento per equivalente in forma pe... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...r />
L'art 42-bis DPR 327/2001 contempla, come condizione legittimante, la corresponsione di indennizzo sotto il duplice profilo: a) del pregiudizio patrimoniale da determinarsi in misura corrispondente al valore venale ; b) di quello non patrimoniale, forfettariamente liquidato nella misura del dieci per cento del valore venale, con disposizione del tutto innovativa rispetto al pregresso art 43 t.u. ma che affonda le sue radici nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (22 dicembre 2009 Guiso-Gallisay/Italia)

L'istituto dell'acquisizione sanante è stato reintrodotto dall'art. 34 del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, (convertito nella legge 15 luglio 2011, n. 111); la nuova disposizione prevede che il provvedimento di acquisizione (al patrimonio indisponibile dell'Amministrazione) non ha efficacia retroattiva, e, forse proprio in ragione di ciò, dispone, a differenza del passato, che sia corrisposto un indennizzo, anziché il risarcimento del danno.

Con il comma 1 dell'art. 42 bis DPR 327/2001 per il "pregiudizio" (patrimoniale e non patrimoniale), subito a seguito della perdita della proprietà di un bene utilizzato dalla p.a. per scopi di interesse pubblico, in assenza di un valido ed efficace provv... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... esproprio, il legislatore ha previsto la corresponsione di un "indennizzo"; scompare dunque la sussumibilità della controversia in quelle aventi ad oggetto il "risarcimento del danno" ingiusto (concetto questo che continua, invece, ad essere utilizzato con riferimento al danno derivante al privato per il periodo di occupazione senza titolo ex comma 3).

Con il comma 1 dell'art. 42 bis DPR 327/2001 per il "pregiudizio" (patrimoniale e non patrimoniale) subito a seguito della perdita della proprietà di un bene utilizzato dalla p.a. per scopi di interesse pubblico, in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio, il legislatore ha previsto la corresponsione di un "indennizzo"; delle due l'una, o si ritiene che il legislatore abbia utilizzato l'espressione "indennizzo" del tutto impropriamente, ovvero, che non sia così e che detta espressione sia collegata all'esistenza di una attività della p.a. non più illecita, ma lecita.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> AREA AGRICOLA

In ipotesi di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 di aree agricole, il valore venale dei beni stessi deve essere calcolato in misura pari a tr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...valore agricolo medio fissato per l'anno di riferimento, tenuto conto della coltura in essere, nell'ambito della specifica regione agraria in cui i terreni ricadono.

In ipotesi di acquisizione, ex art. 42 bis DPR 327/2001, di aree agricole, il valore venale delle stesse deve essere quantificato ricercando recenti compravendite aventi ad oggetto terreni con caratteristiche analoghe a quelle dei terreni oggetto di acquisizione, tenendo conto della coltura in atto al momento dell'occupazione.

In ipotesi di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 di aree agricole, nell'impossibilità di individuare dati di comparazione, si può tenere conto del fatto che l'applicazione dell'estimo nel corso degli anni ha condotto a ritenere che il valore di mercato di un'area agricola possa essere grosso modo pari a tre volte il valore agricolo medio fissato per l'anno di riferimento, tenuto conto della coltura in essere, nell'ambito della specifica regione agraria in cui i terreni ricadono.

Ai fini del computo del "valore venale del bene" da corrispondere in ipotesi di emanazione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, deve aversi riguardo ai criteri indicati dal medesimo decreto, il quale stabilisce che nell'ipotesi di es... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...e di un'area non edificabile coltivata l'indennità è determinata in relazione al valore agricolo del terreno tenendo conto delle colture effettivamente praticate (art. 40, I comma), a cui va aggiunta un'indennità per il fittavolo pari a quella spettante al proprietario (art. 42).

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> AREA AGRICOLA --> FITTAVOLO

Nel determinare gli importi dovuti a titolo indennitario e risarcitorio per la disposta acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 di area agricola, va computata anche l'indennità aggiuntiva dovuta al fittavolo.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> AREE EDIFICATE

L'acquisizione del bene ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve avvenire previa liquidazione del valore venale del bene; in ipotesi di immobile che poteva essere oggetto di demolizione e ricostruzione da parte dei proprietari, non va risarcita la sola area di sedime bensì la potenzialità ricostruttiva del volume preesistente. A tal fine può essere utile fare ricorso al criterio del valore di trasformazione di un bene, che è dato prop... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ifferenza tra il previsto valore di mercato del bene trasformato ed il costo della trasformazione stessa.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> CONGRUITÀ

L'atto di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001 merita di dover formare oggetto di un rinnovato esercizio del potere amministrativo nella misura in cui sono stati in maniera documentale contestati i criteri di liquidazione del risarcimento del danno.

La giurisprudenza ha ritenuto che le questioni relative al quantum del risarcimento del danno non incidono sulla legittimità del provvedimento di acquisizione, potendo al più derivarne l'obbligo per il Comune di rideterminarne l'ammontare dal momento che, mentre la previsione del risarcimento costituisce condizione di legittimità della delibera di acquisizione, ad analoghe conclusioni non può pervenirsi per quanto riguarda la congruità del risarcimento e l'adeguatezza dei criteri di valutazione adottati nella liquidazione del danno.

Qualora il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 abbia determinato un valore non congruo e sia stato impugnato per tale profilo, affinché l'interesse... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ella parte lesa possa essere soddisfatto, deve imporsi all'Amministrazione di rinnovare la valutazione di attualità e prevalenza dell'interesse pubblico all'acquisizione dei beni per cui è causa, adottando un provvedimento col quale gli stessi siano acquisiti non retroattivamente al patrimonio indisponibile comunale, prevedendo che, entro il termine di trenta giorni, ai proprietari in solido sia corrisposto il valore venale del bene.

La legittimità del provvedimento di espropriazione è predicabile in ragione della mera presenza in esso di una previsione riguardante l'indennizzo; mentre l'erroneità di calcolo consente solo all'espropriato di adire il giudice ordinario per ottenerne la rettifica.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI