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Inammissibile la domanda di opposizione alla stima se proposta avverso l’indennità provvisoria


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titolo:DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
anno:2018
pagine: 978 in formato A4, equivalenti a 1663 pagine in formato libro
formato: pdf  
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€ 30,00

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Avvocato, Responsabile Servizio Espropri Amministrazione provinciale di Catanzaro

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> CONDIZIONI --> DEFINITIVITÀ DELLA STIMA AMMINISTRATIVA

Ove si proceda all'esproprio nei modi previsti dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 22 ed insieme al decreto si comunichi la misura dell'indennità provvisoria, i soggetti che ne siano destinatari possano adire fin da subito la Corte d'Appello ai sensi del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 54 onde sentir dichiarare giudizialmente l'indennità loro dovuta per il provvedimento patito, senza dunque dover attenderne la determinazione in via definitiva.

La domanda indennitaria, in qualsiasi modo definita, ha lo scopo di determinare la giusta indennità di espropriazione, indipendentemente dal subprocedimento estimativo in via amministrativa, che può anche mancare o non essere approdato alla stima definitiva.

L'opposizione all'indennità prevista dall'art. 19 L.n. 865/1971, è ammessa solo contro la stima definitiva effettuata dalla Commissione provinciale di cui all'art. 16 e non anche contro la stima provvisoria contenuta nel decreto di espropriazione, posto che la stessa è preordinata essenzialmente all'esercizio del diritto dell'espropriato di convenire c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...riante la cessione volontaria dell'immobile, con la determinazione consensuale di un prezzo maggiorato fino al 50 per cento della stessa indennità provvisoria.

Dal disposto della norma di cui all'art. 54 DPR 327/2001 emerge che avverso la determinazione dell'indennità di espropriazione ciascuno dei soggetti legittimati può proporre opposizione innanzi alla corte d'appello nel cui distretto è ubicato l'immobile espropriato e che, prima della comunicazione della stima dell'indennità di espropriazione e/o di occupazione di competenza dei tecnici o della commissione provinciale, non è consentito adire la corte d'appello territorialmente competente né per opporsi a tale stima né per chiedere comunque la determinazione giudiziale di detta indennità.

La domanda di opposizione alla stima è inammissibile se proposta avverso l'indennità provvisoria, mancando ancora la stima definitiva, contro la quale l'opposizione può esser proposta.

Costituisce jus receptum in materia, che l'espropriato non deve attendere la conclusione del sub - procedimento di determinazione dell'indennità definitiva per proporre il giudizio di opposizione alla stima innanzi alla Cort... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o, poiché la tutela del suo diritto ad un giusto indennizzo per la perdita del diritto di proprietà, sacrificato all'interesse pubblico, non può essere condizionata al compimento di un adempimento dell'amministrazione, per il quale non è fissato un termine perentorio.

Anche alla luce del DPR 327/2001, va affermata l'ammissibilità della domanda di deteminazione dell'indennità a prescindere dalla sua determinazione amministrativa.

Nell'ipotesi di mancato accordo sulla determinazione dell'indennità, la mancata adozione da parte della P.A. della procedura di cui all'art. 21 DPR 327/2001, non può precludere il diritto del proprietario espropriato a richiedere la determinazione giudiziale dell'indennità non accettata.

L'opposizione alla stima dell'indennità espropriativa, ai sensi e con le forme di cui alla L. n. 865 del 1971, art. 19, è proponibile solo avverso la liquidazione definitiva dell'indennità medesima.

Alla luce della sentenza Corte Cost. n. 67/1990, chiunque abbia subito un'espropriazione (o un asservimento coattivo), può proporre dopo l'emanazione del decreto di esproprio (o asservimento), domanda di accertamento della gius... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...à, senza dover attendere che sia portato a compimento il sub-procedimento di stima.

Nel sistema della legge n. 865/1971 la determinazione dell'indennità provvisoria non è un atto impugnabile, in quanto ha solo la funzione di consentire la definizione accelerata e agevolata del procedimento, qualora l'espropriando accetti l'indennità offertagli (godendo, in tal caso, di un relativo beneficio). Qualora il proprietario non aderisca alla proposta, l'autorità procedente deve passare alla determinazione dell'indennità definitiva e solo contro quest'ultima è proponibile l'opposizione giudiziaria avanti al giudice ordinario.

Nel sistema della legge n 865/71 la domanda giudiziale di determinazione della indennità di espropriazione, se intesa nel senso proprio di opposizione alla stima, è inammissibile se proposta contro la indennità provvisoria in mancanza ancora della stima definitiva, contro la quale l'opposizione può esser proposta.

L'opposizione alla stima dell'indennità definitiva di espropriazione, ai sensi e con le forme di cui alla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 19, è proponibile solo avverso la liquidazione definitiva dell'indennità med... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rte della Commissione provinciale di cui all'art. 16 della legge citata.

L'indennità provvisoria non è suscettibile d'opposizione perché l'opposizione alla stima dell'indennità espropriativa, ai sensi e con le forme di cui alla L. n. 865 del 1971, art. 19, è proponibile solo avverso la liquidazione definitiva dell'indennità medesima, da parte della commissione provinciale di cui all'art. 16 della legge citata.

La definitività della stima amministrativa che le rende inidonea ad essere oggetto di un giudizio di opposizione, discende dalla sua accettazione da parte dell'espropriato e non c'entra con la definizione di determinazione "definitiva" data dal legislatore alla stima amministrativa di secondo grado.

Deve escludersi che prima dell'intervento della Corte Costituzionale con le note sentenze nn. 67 e 470 del 1990 fosse consentito richiedere la determinazione dell'indennità di esproprio e di occupazione avanti ai giudice competente per valore, allorché l'indennità definitiva non fosse stata ancora determinata in sede amministrativa.

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> CONDIZIONI --> DEFINITIVITÀ ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... AMMINISTRATIVA --> COLLEGIO DEI TECNICI

La stima redatta dai tecnici ex art. 21 DPR 327/2001 è opponibile ai sensi dell'art. 54 del medesimo decreto anche qualora la stessa non sia stata effettuata a maggioranza, in ossequio al disposto di cui all'art. 21 comma 11, in quanto (nel caso concreto) effettuata diversamente da due componenti della terna, con l'astensione del terzo; sarebbe incompatibile con un sistema che ha inteso apprestare uno strumento di tutela ampio per l'espropriato, un'interpretazione della norma che escludesse dalla fruizione della tutela il soggetto destinatario di una "stima" effettuata nei suddetti termini. In ogni caso la domanda può essere interpretata quale determinazione giudiziale dell'indennità.


 
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