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Impugnazione della sanzione per violazione paesaggistica

Il rilascio di concessioni edilizie in sanatoria non rende improcedibile il ricorso avverso il provvedimento che applica la sanzione prevista dall'art. 15 legge 1497/1939.

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GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> IMPROCEDIBILITÀ --> SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE --> RICORSO AVVERSO SANZIONI PAESAGGISTICHE

Il rilascio di concessioni edilizie in sanatoria non rende improcedibile il ricorso avverso il provvedimento che applica la sanzione prevista dall'art. 15 legge 1497/1939.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> SANZIONI PAESAGGISTICHE

La scelta di non provocare il giudizio arbitrale sulla determinazione dell'indennità ex art. 15 legge 1497/1939 non impedisce al destinatario della sanzione di impugnare di fronte al G.A. la prima determinazione dell'indennità stabilita dall'Amministrazione.

Qualora il soggetto sanzionato ex art. 15 legge 1497/1939, una volta effettuato il deposito per le spese del collegio arbitrale, adisse il G.A. o, una volta effettuato il ricorso al G.A., successivamente chiedesse il giudizio arbitrale, il giudizio di fronte al G.A. sarebbe temporaneamente improcedibile fino alla pronuncia del collegio arbitrale. Qualora, poi, il collegio arbitrale confermasse in toto la prima determinazione dell'indennizzo, il ricorrente avrebbe l'onere di impugnare con motivi aggiunti il provvedimento definitivo adottato sulla scorta della pronuncia arbitr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...a il collegio arbitrale correggesse la prima determinazione dell'indennizzo in senso a lui favorevole, il ricorrente potrebbe scegliere di appagarsi di tale pronuncia, rinunciando a coltivare il giudizio amministrativo; ovvero, non appagandosene, di impugnare l'ulteriore provvedimento che di essa ha tenuto conto proponendo motivi aggiunti.

Nel caso di provvedimento adottato ex art. 15 legge 1497/1939, se e finché non sia stata scelta la via dell'arbitrato, anche se non siano decorsi tre mesi dalla notifica del provvedimento non può considerarsi inibita né preclusa l'azione davanti al G.A. per il fatto che il provvedimento stesso non abbia ancora acquistato il carattere dell'esecutorietà.



 
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