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Contraddittorio nell'imposizione del vincolo culturale


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titolo:BENI E VINCOLI CULTURALI ARCHEOLOGICI, STORICI, ARTISTICI nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 256 in formato A4, equivalenti a 435 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> ART. 21 OCTIES L. 241/90 --> NEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO --> APPOSIZIONE E REITERA VINCOLO --> VINCOLO ARCHEOLOGICO

Con riferimento all'omessa comunicazione di avvio del procedimento d'imposizione di vincolo preordinato all'esproprio con la previsione dell'opera da realizzare consistente in un parco archeologico, opera la fattispecie sanante ex art. 21-octies, comma 2, l. n. 241 del 1990, in quanto il vincolo non può che essere apposto sul terreno sul quale sono stati rinvenuti i reperti d'interesse archeologico, sicché il contenuto del provvedimento non può che essere quello di assoggettare al vincolo espropriativo l'area di rinvenimento dei reperti.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> CONCESSIONE DI SCAVI ARCHEOLOGICI

La concessione di scavi archeologici deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento al proprietario del fondo.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> OCCUPAZIONI PARTICOLARI --> ARCHEOLOGICI E CULTURALI, BENI

La pluralità delle proroghe evidenzia l'uso strumentale del potere di occupazione d'urgenza ed esclude il caratter... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...atteso che una situazione d'urgenza ha necessariamente carattere temporaneo. Non si giustifica pertanto l'omissione del previo contraddittorio sulla base della asserita urgenza.

Anche alla luce del disposto di cui all'art. 21 octies della legge 7 agosto 1990 n. 241, in ipotesi di successive proroghe dell'occupazione disposta ex art. 88 D.lgs. n. 42/2004, pur in mancanza di una formale comunicazione dell'avviso di inizio del procedimento ex art. 7 legge n. 241/1990, qualora le istanze del privato abbiano avuto comunque ingresso nell'istruttoria procedimentale non è configurabile la lesione delle garanzie procedimentali, dovendosi confermare la sostanziale inutilità di una rinnovazione del procedimento a meri fini partecipativi che non potrebbe che sfociare in un provvedimento di contenuto identico.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> VINCOLO CULTURALE

Deve ritenersi illegittimo il decreto con cui il Direttore Generale del Ministero per i beni culturali o ambientali che appone un vincolo indiretto ex art. 21 L.1 Giugno 1939 n. 1089 su aree di proprietà privata, nel caso in cui l'adozione di detto decreto non sia stata preceduta dalla comunicazione agli interessati dell'avviso di avvio del pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...

Lo scopo perseguito dell'avviso ex art. 7 L. 241/1990, e per quanto attiene i vincoli indiretti, va individuato in ordine non solo alla possibilità del proprietario di partecipare al procedimento, ma contestualmente alla facoltà, dello stesso, di poter contribuire e incidere sulle determinazioni finali e relative all'estensione del vincolo, scelte nell'ambito delle quali non può non essere attribuito un ruolo determinante alla collaborazione del privato.

Le disposizioni della legge n. 241/1990, concernenti la comunicazione di avvio del procedimento, sono applicabili al procedimento d'imposizione di vincolo storico-artistico ai sensi della legge n. 1089/1939, dovendosi tale comunicazione inviare agli stessi soggetti cui deve essere comunicato il provvedimento di imposizione, destinato ad incidere nella sfera giuridica dei destinatari, quali il proprietario, i possessori o i detentori; ciò al fine di consentire al privato una partecipazione che gli permetta di far constatare circostanze ed elementi idonei a una esatta valutazione sulla rilevanza del bene da sottoporre a vincolo ed eventualmente, ricorrendone i presupposti, a far recedere l'Amministrazione da una sua erronea decisione.

In caso d'imposizione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... storico-artistico ai sensi della legge n. 1089/1939, la garanzia partecipativa deve essere accordata sia al privato che al soggetto pubblico titolare del bene.

Qualora sia stato proposto ricorso giurisdizionale avverso la comunicazione di avvio del procedimento volto a verificare la sussistenza di un interesse culturale ma successivamente questo sia stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse a causa della scadenza dell'efficacia delle misure di salvaguardia ex art. 14, co. 4, D. Lgs. 42/2004, la P.A. non ha l'obbligo di tener conto delle osservazioni contenute in tale ricorso nel nuovo procedimento di imposizione del vincolo che essa abbia avviato.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> VINCOLO CULTURALE --> DESTINATARI --> PROPRIETARI CATASTALI

Sia nell'apposizione del vincolo culturale che nell'apposizione di vincoli sostanzialmente espropriativi, la fase partecipativa e, quindi, la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo costituisce un fatto indefettibile al fine di garantire la possibilità al proprietario di difendersi, partecipare al procedimento ed eventualmente evidenziare all'ente alcuni aspetti rilevanti ai fini del procedimento amministrativo. Una t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne comporta inevitabilmente l'annullamento del provvedimento trattandosi di provvedimento discrezionale e non emergendo i presupposti applicativi dell'art. 21 octies della l. n. 241 del 1990.

L'avvio del procedimento di imposizione del vincolo indiretto va comunicato soltanto al proprietario della piazza (ossia l'Amministrazione comunale) e non anche ai gestori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che sulla medesima piazza abbiano collocato strutture a servizio della propria attività commerciale in virtù di una concessione di suolo pubblico.

L'art. 46 del D.Lgs. 42/2004 attribuisce autonomo rilievo ai principi contenuti nell'art. 7 della L. n. 241/90, prevedendo, espressamente ed autonomamente, che l'avviso del procedimento per la tutela indiretta vada comunicato al "proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo dell'immobile cui le prescrizioni di tutela indiretta si riferiscono". In ipotesi in cui ad un certo lasso di tempo venga effettuata una nuova comunicazione, la necessità che l'istruttoria costituisca un valido e idoneo supporto a tutto l'iter in cui si esplica il procedimento amministrativo, deve determinare l'Amministrazione nell'effettuare una nuova visura catastale.



 
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