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Giurisdizione del T.S.A.P. sul demanio idrico: dismissione dei beni e domande risarcitorie


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
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DISMISSIONE BENI DEMANIO IDRICO

Sintesi: Il provvedimento con cui l'Agenzia del Demanio dichiara inammissibile la richiesta di acquisto di area del demanio idrico presentata ai sensi dell'art. 5-bis legge 212/2003 appartiene alla giurisdizione del T.S.A.P..


Estratto: «Con il ricorso in esame è stato impugnato il provvedimento con cui l'Agenzia del Demanio ha dichiarato inammissibile la richiesta di acquisto di area demaniale posta nel Comune di Dicomano loc. Sandetole, costituente alveo del torrente Moscia, presentata dal ricorrente ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 bis, legge 1° agosto 2003 n. 212.Il Collegio deve dichiarare il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice amministrativo.La controversia in esame attiene, infatti, evidentemente alla tutela del demanio idrico e, pertanto, rientra nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ex a. 143 R.D. n. 1775/1933 (cfr. Cass., S.U., 9-11-98 n. 11274; 4-8-00 n. 541).»

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> TSAP --> DOMANDE RISARCITORIE

Sintesi: In tema di tutela giurisdizionale intesa a far valere la responsabilità della P.A. da attività provvedimentale illegittima,... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...izione sulla tutela dell'interesse legittimo spetta al T.S.A.P., sia quando il privato invochi la tutela di annullamento, sia quando insti per la tutela risarcitoria, in forma specifica o per equivalente, non potendo tali tecniche essere oggetto di separata e distinta considerazione ai fini della giurisdizione.

Estratto: «5. Alla luce delle circostanze di fatto e del quadro normativo di riferimento, il Collegio rileva che la causa rientra nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, tenuto conto di quanto stabilito dall'art. 143 del R.D. n. 1775/1933.Tale disposizione infatti, prevede che: "Appartengono alla cognizione diretta del Tribunale superiore delle acque pubbliche .... i ricorsi, anche per il merito, contro i provvedimenti definitivi dell'autorità amministrativa adottati ai sensi degli artt. 217 e 221 della presente legge; nonché contro i provvedimenti definitivi adottati dall'autorità amministrativa in materia di regime delle acque pubbliche ai sensi dell'art. 2 del testo unico delle leggi sulle opere idrauliche approvato con R.D. 25 luglio 1904, n. 523, modificato con l'art. 22 della L. 13 luglio 1911, n. 774, del R.D. 19 novembre 1921, n. 1688 e degli art... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...9 della L. 20 marzo 1865, n. 2248, all. F.".L'art. 2 del testo unico delle leggi sulle opere idrauliche approvato con R.D. 25 luglio 1904, n. 523 stabilisce che "Spetta esclusivamente alla autorità amministrativa lo statuire e provvedere, anche in caso di contestazione, sulle opere di qualunque natura, e in generale sugli usi, atti o fatti, anche consuetudinari, che possono aver relazione col buon regime delle acque pubbliche, con la difesa e conservazione, con quello delle derivazioni legalmente stabilite, e con l'animazione dei molini ed opifici sovra le dette acque esistenti; e cosi pure sulle condizioni di regolarità dei ripari ed argini od altra opera qualunque fatta entro gli alvei e contro le sponde. Quando dette opere, usi, atti, fatti siano riconosciuti dall'autorità amministrativa dannosi al regime delle acque pubbliche, essa sola sarà competente per ordinarne la modificazione, la cessazione, la distruzione. Tutte le contestazioni saranno regolate dall'autorità amministrativa, salvo il disposto del/art. 25, n. 7, della L. 2 giugno 1889, n. 6166".L'autorità amministrativa competente in materia di demanio idrico, ai sensi della vigente normativa ed in base al d.lgs. n. 112/98 è l'ARDIS - Agenzia Regionale pe... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... del suolo - la quale, quindi, con l'ordinanza impugnata ha esercitato i poteri di cui all'art. 2 del R.D. 25 luglio 1904, n. 523.In sostanza, dal combinato disposto degli art. 143 del R.D. n. 1775/1933 e 2 del R.D. n. 523/1904, emerge che la giurisdizione avente ad oggetto l'esame della legittimità dell'ordinanza di ripristino adottata dall'ARDIS spetta al Tribunale Superiore delle Acque e, quindi, il ricorso proposto davanti al giudice amministrativo va dichiarato inammissibile nella parte in cui tende ad ottenere l'annullamento degli atti impugnati.Alla luce di tali considerazioni e di quanto stabilito dalla normativa richiamata, non assumono particolare rilievo le deduzioni di parte ricorrente contenute nella memoria di replica del 22 ottobre 2012, volte a contestare l'eccezione di difetto di giurisdizione.Del resto, la giurisprudenza ha chiarito che rientrano nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi dell'art. 143, lett. a), del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775 i ricorsi avverso provvedimenti che, pur non concernendo per la loro tipica funzione la materia delle acque pubbliche, siano stati in concreto adottati per la cura dell'interesse al buon regime delle acque stesse. Spetta, invece, agli organi di giurisdizione amministrativa ordina... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...re dei ricorsi aventi ad oggetto provvedimenti adottati per la cura di un interesse diverso e solo indirettamente incidenti sull'interesse al buon regime delle acque pubbliche (Cons. Stato, Sez. VI, sent. n. 630 del 29-07-1983).Infatti, si deve ritenere che l'art. 143, comma 1, lettera a), del R.D. n. 1775/1933 (che indica il Tribunale superiore delle acque pubbliche come l'organo giurisdizionale a cui spetta la cognizione in materia di ricorsi per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge avverso i provvedimenti assunti dall'Amministrazione in materia di acque pubbliche), si applichi anche a quelle situazioni in cui l'azione amministrativa, pur andando ad incidere su interessi più generali e diversi rispetto a quelli specifici relativi alla demanialità delle acque o ai rapporti concessori di beni del demanio idrico, riguardino comunque l'ambito materiale in questione (Cons. Stato, Sez. IV, sent. n. 3701 del 12-06-2009).Peraltro, la speciale giurisdizione in materia di acque pubbliche di cui all'art. 143 comma 1 lett. a) r.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, riguarda atti e provvedimenti che, ancorché emanati da autorità non specificamente preposte alla tutela delle acque pubbliche, abbiano sul regime di queste ultime un'incidenza immediata e dir... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... Stato, Sez. IV, sent. n. 2544 del 29-04-2011).6. Il Collegio ritiene che nel contesto generale descritto dalla giurisprudenza richiamata rientrano gli atti concernenti l'utilizzo di un'area demaniale regionale insistente su banchine fluviali se, come nel caso di specie, il provvedimento impugnato (ordinanza A.R.DI.S prot. n. DA/12/00/333524 del 27 luglio 2011) è stato adottato dall'autorità amministrativa competente in materia di demanio idrico (cfr. d.lgs. n. 112/98), esercitando i poteri di cui all'art. 2 del R.D. 25 luglio 1904, n. 523, ai fini del ripristino delle condizioni di sicurezza della incolumità pubblica e privata mediante adeguamento al progetto presentato e approvato delle strutture risultate ad esso difformi.In tale contesto, spessa sorte spetta, sotto il profilo della giurisdizione, agli atti presupposti e conseguenti rispetto al provvedimento principale impugnato.Nel caso concreto, l'ambito della giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche riguarda anche il silenzio che, secondo parte ricorrente, l'Amministrazione ha serbato a fronte della richiesta di variante presentata dalla parte ricorrente in data 20 giugno 2011.La stessa parte ricorrente, infatti, qualifica tale comportamento inerte come 'silenzio-diniego', sicch&eacu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...o tale prospettazione, il giudice non si deve pronunciare in merito ad una condotta inerte caratterizzata da inadempimento, ma in ordine ad un provvedimento tacito negativo equiparabile agli altri atti negativi impugnati.7. Ad analoghe conclusioni si giunge in ordine alla domanda di risarcimento danni in quanto, allorché ricorre taluna delle ipotesi previste dall'art. 143, comma 1, lett. a), del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, in tema di tutela giurisdizionale intesa a far valere la responsabilità della P.A. da attività provvedimentale illegittima, la giurisdizione sulla tutela dell'interesse legittimo spetta al TSAP, sia quando il privato invochi la tutela di annullamento, sia quando insti per la tutela risarcitoria, in forma specifica o per equivalente, non potendo tali tecniche essere oggetto di separata e distinta considerazione ai fini della giurisdizione (Cass. SS.UU. 20.6.2012 n. 10148).»

Sintesi: Anche a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 104 del 2010, il TSAP ha conservato la sua giurisdizione esclusiva quale giudice unico amministrativo nelle materie individuate a norma dell'art. 133, comma 1, lett. b ed f, c.p.a.. Ciò comporta che l'esclusione di tali controversie dalla giurisdizione dei Tar/Consiglio di Sta... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...e che davanti a tali G.A. possa poi proporsi la domanda risarcitoria da lesione degli stessi interessi legittimi, rientranti, invece nella giurisdizione di legittimità del TSAP.

Sintesi: L'unicità ed unitarietà della tutela degli interessi legittimi, ed in materia di giurisdizione esclusiva anche dei diritti soggettivi, tutela ribadita del D.Lgs. n. 104 del 2010, art. 7, commi 5 e 7, costituisce un principio generale della giurisdizione di ogni giudice amministrativo (speciale e non) e quindi anche del TSAP, il quale - in mancanza di una diversa disposizione espressa di legge conosce pure delle domande di risarcimento del danno.

Sintesi: La giurisdizione di legittimità del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi del R.D. n. 1775 del 1933, art. 143, non è limitata ai soli giudizi impugnatori, ma si estende a quelli di accertamento e risarcitori, rientrando nella tutela giurisdizionale intesa a far valere la responsabilità della P.A. per attività provvedimentale illegittima, sia l'azione con cui il privato chieda l'annullamento del provvedimento illegittimo, sia l'azione con cui invochi il risarcimento del danno, in forma specifica e per equivalente, con la conseguenza che al s... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...dice può essere chiesta la tutela demolitoria e, insieme o successivamente, la tutela risarcitoria completiva, ma anche la sola tutela risarcitoria, senza che la parte debba in tal caso osservare il termine di decadenza pertinente all'azione di annullamento.

Estratto: «4.1. Il problema che si pone è se sia venuta meno per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 104 del 2010 (cd. Codice di processo amministrativo), tale unitarietà della tutela (demolitoria e risarcitoria) che, sulla base della legislazione precedente doveva riconoscersi anche al TSAP in unico grado, quale giudice amministrativo nei limiti sopra detti.Ne dubita la resistente s.p.a. Acque sul rilievo che tale unitarietà della tutela è riconosciuta dal c.p.a. in favore dei giudici amministrativi, ma che essi - a norma dell'art. 4 dello stesso c.p.a. - sono il TAR ed il Consiglio di Stato, per cui la parte sostiene che la giurisdizione relativa alla domanda risarcitoria da lesione di interesse legittimo si apparterrebbe al TAR (ovviamente all'esito della giurisdizione di legittimità davanti al TSAP). Tale assunto va decisamente smentito.Infatti davanti al giudice amministrativo, a norma dell'art. 7, commi 5 e 7, c.p.a. proprio per il principio di... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...à, ivi richiamato è concentrata ogni forma di tutela degli interessi legittimi e, nelle particolari materie indicate dalla legge, dei diritti soggettivi, e, quindi, anche della tutela risarcitoria.La tesi propugnata dalla resistente, invece, contrasta con tale principio perché scinde la tutela (da somministrare nella fattispecie) tra quella di legittimità davanti al Tsap e quella risarcitoria davanti al TAR. Sennonché va anzitutto osservato che anche a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 104 del 2010, il TSAP ha conservato la sua giurisdizione esclusiva quale giudice unico amministrativo nelle materie individuate a norma dell'art. 133, comma 1, lett. b ed f, c.p.a.. Ciò comporta che l'esclusione di tali controversie dalla giurisdizione dei Tar/Consiglio di Stato impedisce che davanti a tali G.A. possa poi proporsi la domanda risarcitoria da lesione degli stessi interessi legittimi, rientranti, invece nella giurisdizione di legittimità del TSAP. 4.2.Un'interpretazione costituzionalmente orientata e rispettosa dei principi di pienezza ed effettività della tutela giurisdizionale di cui all'art. 24 Cost. ed anche del principio di eguaglianza di cui all'art. 3 Cost. non può portare a ritenere che le domande da ri... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...del danno da lesioni di interessi legittimi devono essere conosciute dal giudice amministrativo sempre, allorché si tratti del complesso TAR/Consiglio di Stato, e mai, allorché si tratti di materia riservata alla giurisdizione del TSAP, quale giudice amministrativo speciale in unico grado, nel qual caso rimarrebbe la doppia tutela per cui quella risarcitoria sarebbe esercitata dal giudice ordinario corrispondente e cioè il TRAP. 4.3. Sennonché tale conclusione, della cui legittimità costituzionale correttamente dubita la ricorrente, non trova il necessario riscontro nella lettera della legge. Va, anzitutto, ricordato che la Corte costituzionale ha ritenuto che il Tribunale superiore delle acque pubbliche nella cognizione diretta per l'impugnazione di provvedimenti, in materia di acque pubbliche, ha natura di giudice amministrativo speciale (Corte cost., 26/03/1993, n. 118). La stessa Corte ha altresì rilevato che "La specialità della materia, se può giustificare l'attribuzione ad un giudice specializzato, quale è il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, del sindacato giurisdizionale sugli atti amministrativi concernenti la materia stessa, non giustifica invece una tutela giurisdizionale differenziata quanto... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ità ed ai contenuti, in presenza di situazioni soggettive di identica natura" (Corte cost., 31/01/1991, n. 42).4.4. Ne consegue che nella fattispecie il solo fatto che l'art. 4 c.p.a. individui i giudici amministrativi nei Tar e nel Consiglio di Stato non esclude che anche il TSAP, nell'ambito della giurisdizione esclusiva di legittimità attribuitagli sia un giudice amministrativo, per quanto speciale, come emerge dallo stesso Codice che, appunto all'art. 133, comma 1, lett. b ed f, fa salva la giurisdizione esclusiva del TSAP secondo le leggi vigenti.Ciò comporta che l'unicità ed unitarietà della tutela degli interessi legittimi, ed in materia di giurisdizione esclusiva anche dei diritti soggettivi, tutela ribadita del D.Lgs. n. 104 del 2010, art. 7, commi 5 e 7, costituisce un principio generale della giurisdizione di ogni giudice amministrativo (speciale e non) e quindi anche del TSAP, il quale - in mancanza di una diversa disposizione espressa di legge conosce pure delle domande di risarcimento del danno. Non senza considerare che il potere riconosciuto al giudice amministrativo di disporre, anche attraverso la reintegrazione in forma specifica, il risarcimento del danno ingiusto,come più volte rilevato dalla Corte Costituzional... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...te Sezioni Unite, non costituisce sotto alcun profilo una nuova "materia" attribuita alla sua giurisdizione, bensì uno strumento di tutela ulteriore, rispetto a quello classico demolitorio (e/o conformativo), da utilizzare per rendere giustizia al cittadino nei confronti della pubblica amministrazione; e soprattutto affonda le sue radici nella previsione dell'art. 24 Cost., il quale, garantendo alle situazioni soggettive devolute alla giurisdizione amministrativa piena ed effettiva tutela, implica che anche il TSAP sia munito del relativo adeguato potere.Pertanto, non vi è più spazio al lume dei vari interventi che si sono susseguiti nella recente legislazione appena citata per mantenere e/o ripristinare il meccanismo ormai del tutto anacronistico della doppia tutela,peraltro nel solo settore della giurisdizione di legittimità spettante al TSAP, una volta che il legislatore ha ritenuto, in via generale, più confacente alle esigenze della tutela del cittadino, nei confronti degli atti amministrativi illegittimi, la possibilità di accesso diretto ed immediato alla tutela risarcitoria concentrandola nella medesima giurisdizione amministrativa senza la necessaria intermediazione, prima prevista, di quella preventiva demolitoria.5. ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... giurisdizione di legittimità del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi del R.D. n. 1775 del 1933, art. 143, non è limitata ai soli giudizi impugnatori, ma si estende a quelli di accertamento e risarcitori, rientrando nella tutela giurisdizionale intesa a far valere la responsabilità della P.A. per attività provvedimentale illegittima, sia l'azione con cui il privato chieda l'annullamento del provvedimento illegittimo, sia l'azione con cui invochi il risarcimento del danno, in forma specifica e per equivalente, con la conseguenza che al suddetto giudice può essere chiesta la tutela demolitoria e, insieme o successivamente, la tutela risarcitoria completiva, ma anche la sola tutela risarcitoria, senza che la parte debba in tal caso osservare il termine di decadenza pertinente all'azione di annullamento (cfr. S.U. n. 10148 del 20/06/2012).6. Nella fattispecie con il ricorso al TRAP le ricorrenti hanno richiesto il risarcimento dei danni che sarebbero a loro derivati dal mancato esercizio di poteri pubblicistici (v. pag. 26 del ricorso) assunti come esistenti in capo alla Provincia, e cioè "per aver omesso di vigilare e di adottare i tutti i provvedimenti (inibitori, sanzionatori, ecc.) dovuti e necessari, diretti a repri... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...cito commesso da Società Acque S.p.a." (pag. 2 del ricorso).Il mancato esercizio di poteri pubblicistici sanzionatori ed inibitori presuppone che le ricorrenti assumano come esistenti in capo alla Provincia di Lucca simili poteri, e che le ricorrenti ritengano che essi non siano stati esercitati a causa di un preteso colpevole ed illegittimo esercizio della potestà amministrativa (di vigilanza e controllo) che li sottende. Il danno che le ricorrenti lamentano è un danno da pretesa lesione di interesse legittimo in materia di acque pubbliche. Le ricorrenti Fapim ed Euroinvest avevano chiesto alla P.A. di disporre la chiudere un pozzo per l'approvvigionamento di acqua potabile al pubblico acquedotto del Comune di Altopascio, e quindi avevano chiesto l'emanazione di un atto autoritativo direttamente incidente sul regime delle acque pubbliche.Di qui, in relazione alla domanda risarcitoria proposta nei confronti della Provincia di Lucca, la giurisdizione del TSAP, unico giudice ad avere la cognizione piena (comprensiva del rimedio demolitorio e risarcitorio) sull'esercizio dei poteri pubblicistici in materia di corretta gestione delle acque pubbliche.»



 
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