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La giurisdizione esclusiva del G.A. sul pagamento delle sanzioni amministrative per abusi edilizi


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ART. 133 LETT. F) C.P.A. --> ABUSI EDILIZI

Sintesi: E' devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 16 della legge n. 10 del 1977 e ora dell'art. 34 del d.lgs. n. 80 del 1998, la cognizione della richiesta di condanna di un'Amministrazione alla restituzione di area acquisita a titolo originario al patrimonio comunale in seguito all'inosservanza dell'ingiunzione di demolizione di opere abusive.


Estratto: «Si presenta invece proponibile in questa sede la domanda di accertamento della mancata produzione dell'effetto traslativo della proprietà del bene in favore del Comune di Parma, essendo stato rilevato come sia devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (ai sensi dell'art. 16 della legge n. 10 del 1977, e ora dell'art. 34 del d.lgs. n. 80 del 1998) la cognizione della richiesta di condanna di un'Amministrazione alla restituzione di area acquisita a titolo originario al patrimonio comunale in seguito all'inosservanza dell'ingiunzione di demolizione di opere abusive (v. Cass., Sez. un., 12 gennaio 2007 n. 417). La domanda, tuttavia, è infondata nel merito, in quanto l'effetto acquisitivo si è prodotto autom... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... al decorso infruttuoso del termine fissato per provvedere allo spontaneo rispritino dello stato dei luoghi, dopo che le ingiunzioni del 2 maggio e del 5 giugno 1997 (tuttora efficaci) avevano individuato anche la proprietaria come corresponsabile dell'abuso ed avevano espressamente stabilito che all'eventuale inadempienza sarebbe seguita la "… acquisizione gratuita al patrimonio del Comune di Parma dell'area di sedime …"; per evitare, dunque, tale effetto, che trova in un provvedimento autoritativo il presupposto legale del suo realizzarsi – quale atto che opera in modo precettivo e detta la regola del caso concreto autorizzando la produzione dei relativi effetti (v., in termini generali, Cons. Stato, Sez. VI, 3 febbraio 2009 n. 578) –, sarebbe stato necessario per la società ricorrente conseguire il previo annullamento giurisdizionale delle determinazioni all'epoca adottate (il che non è avvenuto), condizione inderogabile per far venir meno la fattispecie produttiva dell'effetto acquisitivo del bene al patrimonio comunale e poterne poi in questa sede rivendicare la spettanza in veste di titolare del diritto di proprietà sacrificato dall'attività autoritativa dell'Amministrazione locale.»

Sintesi: La ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne del Giudice Amministrativo con riguardo al pagamento delle sanzioni amministrative per abusi edilizi ha carattere esclusivo, in quanto attiene sia l'an (cioè alla sussistenza dell'illecito urbanistico), sia il quantum (cioè la determinazione della sanzione applicata).

Estratto: «in via preliminare va affermata la giurisdizione del Giudice Amministrativo, attesocchè la giurisdizione del Giudice Amministrativo ex art. 16 L. n. 10/1977 (vedi ora art. 34, comma 1, D.Lg.vo n. 80/1998, come sostituito dall'art. 7 L. n. 205/2000) con riguardo al pagamento delle sanzioni amministrative per abusi edilizi ha carattere esclusivo, in quanto attiene sia l'an (cioè alla sussistenza dell'illecito urbanistico), sia il quantum (cioè la determinazione della sanzione applicata);»

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ART. 133 LETT. F) C.P.A. --> ABUSI EDILIZI --> OBLAZIONE, RIMBORSO

Sintesi: Nel caso di procedure andate a buon fine, la giurisdizione amministrativa prevista dall'art. 35 legge 47/1985 si estende ad ogni controversia in materia di regolarità del procedimento di sanatoria e di rimborso delle somme versate in eccedenza rispetto alla conclusiva determinazione de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e da parte del sindaco.

Estratto: «a chiusura del primo motivo con cui ha dedotto il difetto di giurisdizione del giudice tributario, l'Agenzia delle Entrate ha domandato alla Corte di chiarire "se incorra nel vizio di difetto di giurisdizione la sentenza con la quale la CTR ha rigettato l'appello dell'Amministrazione ritenendo la propria competenza a conoscere dell'istanza di rimborso dell'oblazione corrisposta in eccesso per la sanatoria dell'abuso edilizio commesso in luogo che dichiarare il proprio difetto di giurisdizione in favore del Giudice Amministrativo accogliendo, in tal modo, il gravame dell'A.F. che aveva sollevato espressa doglianza sul punto, stante la natura di entrata non tributaria dell'oblazione medesima e del conseguente diritto al rimborso ed in considerazione della "ratio" della L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 35, comma 11, che è quella di voler concentrare presso un unico giudice (quello amministrativo) le diverse possibilità di tutela, senza consentire distinzioni di sorta tra domande dirette a contestare la legittimità dei provvedimenti adottati dall'Amministrazione ed azioni aventi contenuto meramente patrimoniale";che trattandosi di quesito idoneo a soddisfare le esigenze sottese all'a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... cod. proc. civ., all'epoca vigente, rimane unicamente da aggiungere che contrariamente alla lettura datane dal contro ricorrente nella memoria ex art. 378 cod. proc. civ., C. cass. SU n. 29291 del 2008 ha già precisato che nel caso di procedure andate a buon fine, la giurisdizione amministrativa prevista dalla L. n. 47 del 1985, art. 35 si estende ad ogni controversia in materia di regolarità del procedimento di sanatoria e di rimborso delle somme versate in eccedenza rispetto alla conclusiva determinazione dell'oblazione da parte del sindaco; che proprio questo essendo il caso di specie e non ravvisandosi alcun motivo per discostarsi dal predetto indirizzo, va pertanto dichiarata la giurisdizione del giudice amministrativo sulla domanda di rimborso presentata dal P.; che in accoglimento del primo motivo del ricorso e dichiarati assorbiti gli altri, la sentenza impugnata dev'essere pertanto cassata con rimessione delle parti davanti al TAR competente per territorio;»

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ART. 133 LETT. F) C.P.A. --> ABUSI EDILIZI --> SU BENI DEMANIALI

Sintesi: Posto che la demolizione delle opere costruite abusivamente sul suolo del demanio rientra nella materia del controllo dell'attivit&ag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istico - edilizia da parte del Comune, spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi degli artt. 34 e 35 d. lgs 80/1998 la domanda con cui il privato chieda nei confronti del Comune medesimo il risarcimento dei darmi conseguenti a tale demolizione, sul presupposto che essa sia stata compiuta illegittimamente.

Estratto: «Come sottolineato dal giudice di primo grado, la controversia investe la legittimità dell'azione dell'appellato che, dopo aver ordinato la demolizione del manufatto degli appellanti, non avendo questi ottemperato, ha provveduto alla demolizione stessa. Nella fattispecie, quindi, la controversia coinvolge la verifica dell'azione amministrativa della p.a. sull'intera economia del rapporto concessorio, con attività amministrativa discrezionale, dinanzi alla quale si configurano interessi legittimi e non diritti soggettivi.Anzitutto va osservato che, per costante giurisprudenza, la giurisdizione va determinata, non già in base al criterio della soggettiva prospettazione della domanda, ovvero del tipo di pronuncia richiesta al giudice, bensì alla stregua del criterio del "perituro sostanziale", ossia considerando l'intrinseca consistenza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione soggettiva dedotta in giudizio ed individuata dal giudice stesso con riguardo alla sostanziale protezione accordata a quest'ultima dall'ordinamento giuridico.Appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario solo le controversie che abbiano un contenuto meramente patrimoniale, laddove - peraltro - non vi sia alcun potere discrezionale.Sul punto la Suprema Corte ha affermato che: "Le controversie concernenti indennità, canoni o altri corrispettivi, riservate, in materia di concessioni amministrative, alla giurisdizione del giudice ordinario sono solo quelle con un contenuto meramente patrimoniale, senza che assuma rilievo un potere d'intervento della P.A. a tutela di interessi generali; quando, invece, la controversia coinvolge la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, la medesima è attratta nella sfera di competenza giurisdizionale del giudice amministrativo.Ricorre pertanto la giurisdizione del giudice amministrativo a conoscere della legittimità del provvedimento di determinazione del canone di concessione di beni del demanio marittimo (ai sensi dell'art. 2 della legge n. 1501 del 1961, dell'art. 16, comma terzo, D.P.R. n. 328 del 1952 e dell'art. 5, comma primo, d.l. n. 546 del 1981), in ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l quale è ravvisabile un potere discrezionale della P.A. concedente, come risulta dalla previsione di un canone minimo e di annienti calcolati in rapporto alle caratteristiche oggettive ed alle capacità reddituali dei beni, nonché alle effettive utilizzazioni consentite" (Cass. 411/2007).Il giudice al quale è affidata la funzione nomofilattica, inoltre, aveva precedentemente affermato che: "Posto che la demolizione delle opere costruite abusivamente sul suolo del demanio rientra nella materia del controllo dell'attività urbanistico - edilizia da parte del Comune, spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi degli artt. 34 e 35 del D.Lgs 31 marzo 1998, n. 80, nel testo sostituito ad opera dell'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205, la domanda con cui il privato chieda nei confronti del Comune medesimo il risarcimento dei darmi conseguenti a tale demolizione, sul presupposto che essa sia stata compiuta illegittimamente" (Cass. 6347/2003).»



 
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