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Le controversie relative al danno da annullamento del titolo edilizio illegittimo e da annullamento del vincolo


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> DANNO DA ANNULLAMENTO DEL TITOLO EDILIZIO ILLEGITTIMO

Estratto: «3. - Rimane, per concludere, da esaminare la richieste di condanna del Comune al risarcimento dei danni subiti per avere l'Amministrazione ingenerato nella ricorrente l'incolpevole convincimento di poter legittimamente procedere all'edificazione del fondo. Va al riguardo premesso che relativamente a tale richiesta deve ritenersi sussistente la giurisdizione di questo giudice, trattandosi di questione patrimoniale consequenziale all'accertamento (sia pur ad opera della stessa Amministrazione) dell'illegittimità di un atto amministrativo (Cons. St., sez. VI, 15 giugno 2010, n. 3744). Invero, la responsabilità dell'Amministrazione è strettamente ed intimamente collegata ad una attività provvedimentale, cioè al rilascio di un titolo all'edificazione, che si è poi successivamente accertato essere illegittimo.Né appaiono al riguardo convincenti le osservazioni formulate dal Giudice della giurisdizione, che ritiene al riguardo sussistente la giurisdizione del giudice ordinario, in quanto la pretesa risarcitoria sarebbe fondata sull'affidamento e che il danno prescinderebbe da valutazioni sull'esercizio de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bblico "fondandosi su doveri di comportamento il cui contenuto certamente non dipende dalla natura privatistica o pubblicistica del soggetto che ne è responsabile, atteso che anche la p.a., come qualsiasi privato, è tenuta a rispettare nell'esercizio della attività amministrativa principi generali di comportamento, quali la perizia, la prudenza, la diligenza, la correttezza" e che "la possibilità di questa sola e, quindi, autonoma tutela porta ad escludere sia la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, sia quella generale di legittimità, stante la consistenza di diritto soggettivo della situazione, nel caso di specie, fatta valere" (Cass. Civ., SS.UU., 23 marzo 2011, n. 6594).Ritiene, invero, il Collegio che la richiesta risarcitoria contenuta nel ricorso ora all'esame rientri nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di cui all'art. 133, n. 1, lettera f), del codice del processo amministrativo, in quanto tale richiesta è connessa all'esercizio illegittimo di un potere pubblico in materia di uso del territorio (cioè al rilascio di un titolo edilizio illegittimo). Chiarito tale aspetto, va evidenziato che tale richiesta non può essere accolta, in quanto era stata la stessa ricorrente ch... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esto il titolo edilizio in parola e, nel formulare tale richiesta, aveva nella sostanza indotto in errore l'Amministrazione, in quanto aveva dichiarato che l'intervento progettato era pienamente conforme al predetto art. 97 delle vigenti norme tenciche. La relazione tecnica allegata al progetto attesta, invero, che l'intervento diretto era pienamente ammissibile in quanto i lotti edificati erano superiori ad 1/8 della superficie territoriale; mentre, in realtà, come sopra evidenziato, l'art. 97 in questione prevede una pluralità di ipotesi in cui è necessaria la previa approvazione di un piano attuativo, tra le quali è ricompresa anche quella - che ricorre nel caso di specie - in cui le aree libere abbiano un'estensione superiore a mq. 5.000.La valutazione del comportamento complessivo delle parti (imposto dall'art. 30 del c.p.a.) impone, pertanto, di rigettare la richiesta risarcitoria avanzata, anche ove si consideri che l'edificazione si trovava in una fase iniziale e che i pali di fondazione erano stati realizzati dopo che l'interessata aveva avuto comunicazione dell'avvio del procedimento; per cui anche tali danni avrebbe potuto essere evitati ove l'interessata avesse usato l'ordinaria diligenza.»

Sintesi: Diversamente da ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rvato dal Giudice della giurisdizione, il risarcimento dei danni cagionati dall'Amministrazione con una attività provvedimentale, come il rilascio di un titolo all'edificazione che si è poi successivamente accertato essere illegittimo, rientra nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di cui all'art. 133, n. 1, lettera f), del codice del processo amministrativo, in quanto tale richiesta è connessa all'esercizio illegittimo di un potere pubblico in materia di uso del territorio (cioè al rilascio di un titolo edilizio illegittimo).

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> DANNO DA ANNULLAMENTO DEL VINCOLO

Sintesi: La giurisdizione spetta al G.A. allorché il destinatario chieda il risarcimento del danno da illegittima apposizione (e mancata previsione dell'indennizzo) del vincolo o perché quest'ultimo sia stato radicalmente annullato, e sia stata quindi travolta l'intera situazione indotta dalla sua adozione, trattandosi di addivenire alla tutela a fronte dell'esercizio illegittimo di attività provvedimentale, perciò invocabile anche ove essa venga richiesta autonomamente.

Estratto: «... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...remesso, si osserva che con riferimento al riparto di giurisdizione in materia di controversie insorte nel settore della pianificazione urbanistica e della imposizione (e reiterazione) dei vincoli espropriativi, le Sezioni Unite hanno enunciato i seguenti principi: 1) le controversie concernenti il riconoscimento del diritto all'indennizzo per reiterazione di vincoli d'inedificabilità assoluta di natura espropriativa, nella ricorrenza dei presupposti indicati dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 179/1999, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario rientrando fra le domande aventi ad oggetto "indennità in conseguenza dell'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa" di cui al D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34, comma 3, lett. b). A maggior ragione ove successive al disposto dell'art. 39 T.U. appr. con D.P.R. n. 327 del 2001, che attribuisce alla cognizione della Corte d'Appello la controversia sulla determinazione dell'indennità "nel caso di reiterazione di un vincolo preordinato all'esproprio o di un vincolo sostanzialmente espropriativo"; 2) Per converso la giurisdizione spetta al G.A. allorché il destinatario chieda il risarcimento del danno da illegittima apposizione (e mancata previsione dell'indennizzo)... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o o perché quest'ultimo sia stato radicalmente annullato, e sia stata quindi travolta l'intera situazione indotta dalla sua adozione trattandosi di addivenire alla tutela completiva a fronte dell'esercizio illegittimo di attività provvedimentale, perciò invocabile anche ove essa venga richiesta autonomamente (Cass. sez. un. 9302/2010; 30254/2008; 12185/2007;11097/2006).3. In quest'ultima fattispecie rientra la domanda della società, che non ha richiesto affatto l'indennizzo per la "reiterazione del vincolo" F2/a sul suo terreno, costituente secondo la giurisprudenza di legittimità il fatto costitutivo del diritto suddetto,ma il risarcimento del danno per l'illegittima apposizione dello stesso nonché per il suo avvenuto annullamento, più volte (essendo stato in seguito nuovamente apposto) da parte del giudice amministrativo.Al quale d'altra parte non può essere sottratta neppure la richiesta di dichiarare illegittima l'inerzia del comune che malgrado apposita istanza non abbia provveduto alla ripianificazione della zona e dell'area gravata dal vincolo annullato: ben potendo il privato, ove vi abbia interesse, promuovere gli interventi sostitutivi della Regione, oppure reagire attraverso la procedura di messa in mor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ccertare l'illegittimità del silenzio; ed in caso di persistente inerzia della P.A. potendosi configurare la lesione del bene della vita identificabile nell'interesse alla certezza circa la possibilità di razionale e adeguata utilizzazione della proprietà.Con conseguente facoltà di richiedere anche a questo titolo, il risarcimento del danno.(Cass. 8530/10; 8384/2008; 1754/2007;14333/2003).Per tali ragioni si ritiene che la giurisdizione debba restare al giudice amministrativo adito.»



 
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