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Giurisdizione esclusiva amministrativa sulle controversie aventi ad oggetto atti, provvedimenti e comportamenti in materia di espropriazione per p.u.


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titolo:OCCUPAZIONI ED ESPROPRI ILLEGITTIMI PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2019
pagine: 7956 in formato A4, equivalenti a 13525 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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Avvocato, Responsabile Servizio Espropri Amministrazione provinciale di Catanzaro

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> DICHIARAZIONE DI PU

Sussiste difetto di giurisdizione del giudice amministrativo quanto alla richiesta di restituzione, previo riduzione in pristino stato, della porzione immobiliare non interessata ab origine dalla dichiarazione di pubblica utilità, eccedente rispetto a quella originariamente individuata, ovvero, in subordine, con riferimento alla richiesta condanna alla risarcimento in forma specifica e/o per equivalente. Infatti quando sul bene interessato dalla procedura non sia stato apposto alcun vincolo preordinato all'esproprio per originaria assenza di una dichiarazione di pubblica utilità, la vicenda deve essere ricondotta alla fattispecie di mero comportamento illegittimo nemmeno mediamente riconducibile all'esercizio del potere, come tale, qualificabile in termini di occupazione usurpativa, con conseguente attribuzione al giudice ordinario.

Sussiste la giurisdizione del Giudice Amministrativo nei casi in cui l'occupazione e la irreversibile trasformazione del fondo siano avvenute anche in assenza o a seguito dell'annullamento del decreto di esproprio ma in presenza di una dichiarazione di pubblica utilità... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...questa sia poi stata annullata in via giurisdizionale o di autotutela.

La difformità tra l'opera pubblica prevista in sede di dichiarazione di pubblica utilità e l'opera in concreto realizzata non è sufficiente a radicare la cognizione della controversia in materia di occupazione illegittima innanzi al G.O. Viceversa, vanno devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva tutte le controversie nelle quali si faccia questione di attività di occupazione e trasformazione di un bene collegate e conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità, anche se il procedimento all'interno del quale le stesse sono state espletate non sia sfociato in un tempestivo e formale atto traslativo della proprietà, ed anche se, in fase esecutiva, l'Amministrazione che abbia acquisito la disponibilità del bene in via autoritativa ne determini la trasformazione fisica difforme dagli atti progettuali.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo quando la P.A. abbia agito sulla scorta della dichiarazione di pubblica utilità delle opere.

Sussiste la giurisdizione del G.A. in tutte le ipotesi in cui è stato adottato, seppure illegittimamente, il provvedimento dichiarativo della pubblic... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave; dell'opera.

Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie aventi ad oggetto gli atti, i provvedimenti, gli accordi e i comportamenti riconducibili, anche mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere, delle Pubbliche Amministrazioni in materia di espropriazione per pubblica utilità, anche se si tratti di occupazione illegittima, purché la P.A. abbia agito sulla scorta della dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere.

Ai fini dell'individuazione del giudice competente a statuire sulle domande restitutorie dei beni indebitamente utilizzati dalle P.A., e sulle ulteriori domande connesse, il punto di discriminazione tra le diverse giurisdizioni va individuato con riferimento alla adozione della dichiarazione di p.u., ritenendo che in caso di adozione di tale atto – ed ovviamente per i beni in esso compresi – le relative controversie rientrino nell'ambito della giurisdizione amministrativa, mentre, nel caso in cui manchi tale dichiarazione, la controversia rientri nella giurisdizione del G.O..

Affinché una controversia in materia espropriativa rientri nella giurisdizione del G.A., è necessario – in co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n in astratto – che gli atti ed i comportamenti della P.A. siano riconducibili all'esercizio di un potere pubblico, e l'atto che attribuisce l'imprimatur di interesse pubblico al successivo procedimento espropriativo è la dichiarazione di p.u., in quanto costituisce il momento in cui la P.A., valutati in concreto i vari interessi pubblici e privati che rilevano in quella particolare vicenda, decide che costituisce corretto perseguimento dell'interesse pubblico l'acquisizione di un particolare bene. In assenza di tale atto, potranno aversi comportamenti assistiti dalla forza pubblica, ma non sorretti dal perseguimento dell'interesse pubblico che in realtà non è mai stato valutato in concreto.

Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la questione che si correla all'esercizio di un pubblico potere in quanto l'esponente lamenti l'indebita occupazione di aree – individuate da un decreto di occupazione d'urgenza ma a suo avviso non supportate da una valida dichiarazione di pubblica utilità – nell'ambito di una fattispecie espropriativa tipica, per cui il giudizio di liceità va emesso alla luce dello specifico contenuto degli atti posti in essere nel corso del procedimento ablatorio.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva ai sensi dell'art. 133 comma 1 lett. g) le controversie nelle quali si faccia questione – anche ai fini complementari della tutela risarcitoria – di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità, anche se poi la stessa abbia perso efficacia ovvero comunque il procedimento espropriativo sia caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi.

Si radica la giurisdizione del giudice amministrativo a conoscere della richiesta di condanna al risarcimento dei danni subiti a seguito della illegittima occupazione ed irreversibile trasformazione di alcuni terreni di proprietà di privati ricorrenti ogni qual volta gli atti del procedimento ablativo intrapreso dall'ente siano venuti comunque meno, o perché siano stati annullati, o per la decorrenza dei termini dell'occupazione o di quelli fissati per la conclusione del procedimento.

Per giurisprudenza pacifica sono devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva le controversie nelle quali si faccia questione, anche ai fini complementari della tutela risarcitoria, di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one di pubblica utilità, con essa congruenti e ad essa conseguenti, anche laddove il procedimento all'interno del quale siano state espletate non sia poi sfociato in un tempestivo atto traslativo ovvero sia stato caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi.

Secondo gli approdi della giurisprudenza di legittimità, la giurisdizione spetta al g.a. nei c.d."comportamenti amministrativi", ossia nelle ipotesi in cui i comportamenti causativi di danno ingiusto (occupazione del suolo e realizzazione dell'opera), costituiscono esecuzione di atti o provvedimenti amministrativi e sono, quindi, riconducibili all'esercizio del pubblico potere. Ciò, sia quando vi è una valida dichiarazione di p.u.dell'opera ma il procedimento non si è concluso con l'emanazione di un decreto di esproprio entro il termine previsto, sia in ipotesi di attività provvedimentale illegittima (non radicalmente nulla o giuridicamente inesistente) della p.a., ossia quando l'occupazione sia stata posta in essere in base a dichiarazione di p.u. illegittima.

Secondo condiviso orientamento giurisprudenziale consolidato, in caso di procedura espropriativa, spetta al G.A. la giurisdizione in merito alla domanda di risarcimen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o derivato eziologicamente dall'esplicazione del pubblico potere, a nulla rilevando che l'atto attraverso il quale quel potere sia stato esercitato abbia perso efficacia "ex lege" ovvero per annullamento giudiziale.

Nell'esercizio di un pubblico potere, riconnesso all'esistenza di una dichiarazione di pubblica utilità, il Giudice amministrativo può conoscere tanto dei diritti soggettivi, tanto degli interessi legittimi.

Qualora l'occupazione del terreno di proprietà privata abbia avuto luogo sulla base di un atto implicante dichiarazione di pubblica utilità ed in forza di un formale provvedimento di autorizzazione all'occupazione in via d'urgenza, quindi ricollegandosi, almeno nella sua fase iniziale, ad un'attività di stampo tipicamente autoritativo della P.A., sulla domanda risarcitoria va affermata la giurisdizione del giudice amministrativo.

E' ormai principio consolidato sia nella giurisprudenza amministrativa che in quella della Cassazione come nella materia dei procedimenti di esproprio siano devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva le controversie nelle quali si faccia questione (anche ai fini complementari della tutela risarcitoria), di attività di occupazione e trasforma... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... bene conseguente ad una dichiarazione di pubblica utilità e ad essa connesse, anche se poi il procedimento all'interno del quale sono state espletate non sia terminato con un tempestivo atto traslativo ovvero sia caratterizzato dalla presenza di atti successivamente dichiarati legittimi.

Ad eccezione delle ipotesi in cui l'Amministrazione espropriante abbia agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa come mancanza di qualunque facultas agendi vincolata o discrezionale, devolute come tali alla giurisdizione ordinaria, sono devolute alla giurisdizione esclusiva le controversie nelle quali si faccia questione - anche ai fini complementari della tutela risarcitoria - di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità e con essa congruenti, anche se il procedimento all'interno del quale sono state espletate non sia sfociato in un tempestivo e formale atto traslativo della proprietà ovvero sia caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi, purché vi sia un collegamento all'esercizio della pubblica funzione.

Ad eccezione delle ipotesi in cui l'amministrazione abbia agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa, devolut... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... alla giurisdizione ordinaria, appartengono alla cognizione del G.A. nell'ambito della giurisdizione esclusiva le controversie nelle quali si faccia questione (anche ai fini complementari della tutela risarcitoria), di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità e con essa congruenti. Ciò avviene anche se il procedimento all'interno del quale sono state espletate dette attività non sia sfociato in un tempestivo e formale atto traslativo della proprietà, ovvero sia caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi, purché vi sia un collegamento all'esercizio della pubblica funzione.

Sono devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva le controversie nelle quali si faccia questione - anche ai fini complementari della tutela risarcitoria - di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità e con essa congruenti, anche se il procedimento all'interno del quale sono state espletate non sia sfociato in un tempestivo e formale atto traslativo della proprietà ovvero sia caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi, purché vi sia un collegamento all... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...della pubblica funzione.

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. f), cpa ("Allegato 1" del D. Lgs. 2 luglio 2010 n. 104) in relazione alle controversie inerenti un comportamento dell'Amministrazione riconducibile all'esercizio del pubblico potere che si sia manifestato per il tramite della dichiarazione di pubblica utilità.

Laddove il comportamento della P.A. sia riconducibile, anche "mediatamente", all'esercizio del potere pubblico, compete al G.A. di conoscere le controversie relative al comportamento e ai suoi effetti; è tale anche il caso in cui l'occupazione sia seguita a una dichiarazione di pubblica utilità, e dunque a un iniziale esercizio di potere pubblicistico, anche se il procedimento non si sia concluso con un decreto di esproprio o si sia concluso con un decreto di esproprio tardivo o gli atti della procedura ablatoria siano stati annullati.

Ad eccezione delle ipotesi in cui manchi del tutto una dichiarazione di pubblica utilità dell'opera e l'Amministrazione espropriante abbia agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa (devolute come tali alla giurisdizione ordinaria), spettano alla g.a., ex art. 133 primo comma l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....p.a., le controversie nelle quali si faccia questione - anche ai fini della tutela risarcitoria - di attività di occupazione e trasformazione di un bene immobile conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità e con essa congruenti, purché vi sia un collegamento - anche mediato - all'esercizio della pubblica funzione.

La domanda restitutoria di terreno che costituisce oggetto di dichiarazione di pubblica utilità, rientra nella giurisdizione del Giudice Amministrativo.

E' oramai principio consolidato sia nella giurisprudenza amministrativa che della Cassazione, come siano devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva le controversie nelle quali si faccia questione - naturalmente anche ai fini complementari della tutela risarcitoria - di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità e con essa congruenti, anche se il procedimento all'interno del quale sono state espletate non sia sfociato in un tempestivo atto traslativo ovvero sia caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> DICHIARAZIONE ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...; ANNULLAMENTO GIUDIZIALE

L'annullamento degli atti della procedura ablativa in sede giurisdizionale elimina con effetto ex tunc la dichiarazione di pubblica utilità e la condotta dell'amministrazione assume le connotazioni di mera attività di fatto, con proponibilità dell'azione aquiliana presso il giudice ordinario.

Le azioni risarcitorie per vicende di occupazione appropriativa, dovute a comportamenti riconducibili all'esercizio, ancorché illegittimo, del pubblico potere, rientrano nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

L'iniziale esistenza della dichiarazione di pubblica utilità, seppur successivamente annullata, consente di attrarre la vicenda contenziosa all'esercizio, pur distorto, dei poteri autoritativi dell'amministrazione, non potendosi dubitare che la fattispecie ricada nell'ipotesi di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo disciplinata dall'art. 133 co. 1 lett. g) c.p.a..

L'azione risarcitoria con riferimento a procedure di espropriazione/acquisizione (nel caso di specie) proposta contestualmente all'azione di annullamento, rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Ai sensi dell'art. 133 let... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a., spettano alla cognizione del g.a. le domande di risarcimento del danno, in forma specifica o equivalente, sia nel caso in cui l'opera pubblica è stata realizzata nel periodo di vigenza del provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità e del decreto di occupazione d'urgenza e conseguente spossessamento dell'area, sia nel caso in cui il provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità sia stato annullato con sentenza passata in giudicato, cioè una delle ipotesi di occupazione usurpativa, attesa la compatibilità con l'art. 103 comma 1, Cost. delle norme che devolvono alla giurisdizione del giudice amministrativo la cognizione dei diritti soggettivi sui quali incide la Pubblica amministrazione come Autorità.

Sussiste la giurisdizione del G.A. in merito alla domanda risarcitoria conseguente all'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità e del decreto di occupazione.

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sussiste solo in caso di danni conseguenti all'annullamento della dichiarazione di p.u. e, in generale, di un provvedimento amministrativo in tema di espropriazione per pubblica utilità.

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... danni conseguenti all'annullamento della dichiarazione di p.u. o dell'atto impositivo del vincolo, e, in generale, di ogni provvedimento amministrativo in tema di espropriazione per pubblica utilità, dovendosi qualificare la detenzione come illegittima sin dall'inizio.

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in caso di danni conseguenti all'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità e, in generale, di un provvedimento amministrativo in tema di espropriazione per pubblica utilità.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> DICHIARAZIONE DI PU --> ASSENZA

Ove vi sia occupazione e trasformazione di suolo privato da parte della pubblica amministrazione in carenza della dichiarazione di pubblica utilità e di qualsiasi atto ablativo si configura (in linea di principio) ipotesi di occupazione "usurpativa", rientrante (come tale) nella giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di un mero comportamento non riconducibile, neppure mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere.

Quando sul bene interessato dalla procedura non sia stato apposto, sia pure parzialmente, alcun vincolo preord... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sproprio per originaria assenza di una dichiarazione di pubblica utilità, trattasi di mero comportamento illegittimo nemmeno mediamente riconducibile all'esercizio del potere, come tale, qualificabile in termini di occupazione usurpativa, con conseguente attribuzione della vertenza al giudice ordinario.

Allorché la posizione del privato sia stata compromessa da un mero comportamento della Pubblica Amministrazione, svincolato dall'esercizio di un potere amministrativo concessole dall'ordinamento (come nell'ipotesi di assoluta carenza della dichiarazione di pubblica utilità), la posizione soggettiva attiva del privato medesimo non è configurabile quale interesse legittimo (che, per sua natura, presuppone l'esercizio di un potere amministrativo), bensì come diritto soggettivo, con la conseguenza che il giudice innanzi al quale il privato dovrà agire a tutela della propria pretesa è il Giudice Ordinario.

Ove lo spossamento dell'area privata sia avvenuto in via di mero fatto, senza l'esperimento di alcun procedimento preordinato alla sua espropriazione, si è in presenza di un'occupazione meramente usurpativa, ovvero una manipolazione del fondo di proprietà privata in assenza di dichiarazione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... utilità, costituita da un comportamento di fatto dell'Amministrazione (ravvisabile anche per i terreni nei quali si sia verificato uno sconfinamento, nel corso dell'esecuzione dell'opera pubblica, da aree legittimamente occupate), in ordine al quale la controversia sfugge alla giurisdizione amministrativa e rientra in quella dell'Autorità Giurisdizionale Ordinaria.

Sussiste il difetto di giurisdizione del G.A. nel caso di radicale inesistenza della dichiarazione di pubblica utilità, presupposto di legittimità del procedimento di espropriazione e del connesso provvedimento di occupazione d'urgenza.

L'esistenza o meno della dichiarazione di pubblica utilità rappresenta di volta in volta il discrimine fra le controversie conoscibili dal giudice amministrativo e quelle, invece, riservate alla cognizione del G.O. L'assenza della dichiarazione di p.u. può derivare da una consegna e susseguente occupazione del terreno frutto di un accordo amichevole fra i proprietari e la pubblica amministrazione, sia pure concluso sul presupposto che l'amministrazione avrebbe provveduto a perfezionare l'acquisto. L'eventuale apposizione di un vincolo espropriativo di per sé non equivale a dichiarazione implicita di pubbli... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave;.

Solo in presenza della dichiarazione di pubblica utilità, può ritenersi che l'intera operazione espropriativa, seppur non debitamente conclusa, abbia una sorta di imprimatur di pubblico interesse – con conseguente attrazione delle relative controversie nella giurisdizione amministrativa –, altrimenti appare difficile non ricondurre il comportamento della P.A. nell'ambito di un mero fatto, esterno al perimetro dell'interesse pubblico, che non è ravvisabile in assenza della sua concreta individuazione attraverso la dichiarazione di p.u., effettuata dagli organi competenti alla sua adozione.

Le domande risarcitorie e restitutorie relative a fattispecie di occupazione usurpativa, intese come manipolazione del fondo di proprietà privata avvenuta in assenza della dichiarazione di pubblica utilità ovvero a seguito della sua sopravvenuta inefficacia, rientrano nell'ambito della giurisdizione ordinaria.

Il discrimine tra le diverse giurisdizioni consiste nella adozione della dichiarazione di p.u., solo in caso di mancanza di tale dichiarazione rientrando la controversia nella giurisdizione del G.O.

Esulano dalla materia dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilit&... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ipotesi di c.d. "occupazione usurpativa", in cui manca del tutto la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera per l'esecuzione della quale ha avuto luogo l'occupazione di un fondo e l'Amministrazione espropriante ha agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa, devolute come tali alla giurisdizione ordinaria, poiché tali fattispecie non sono in alcun modo riconducibili all'esercizio di un potere amministrativo.

L'esistenza in astratto del potere ablativo della pubblica amministrazione esclude che possano essere attribuite al giudice ordinario le controversie riconducibili, anche mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere. Il potere ablativo non può tuttavia ritenersi esistente neppure in astratto quando manchi del tutto la dichiarazione di pubblica utilità.

L'azione del proprietario va diretta al giudice civile, quando, come nel caso in cui difetta anche la preliminare dichiarazione di pubblica utilità, il comportamento della P.A. non si ricolleghi ad un formale provvedimento amministrativo, emesso nell'ambito e nell'esercizio di poteri autoritativi e discrezionali ad essa spettanti, ma si concreti e si risolva in una mera attività materiale, non sorretta da atti o provvedimenti ammin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ormali.

L'occupazione cd. usurpativa è confinata alle ipotesi marginali in cui manca del tutto la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera per l'esecuzione della quale ha avuto luogo l'occupazione di un fondo e l'amministrazione espropriante ha agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa, per cui il giudice ordinario conosce le sole fattispecie che non sono in alcun modo riconducibili all'esercizio di un potere amministrativo.

In tema di riparto di giurisdizione tra G.O. e G.A. - sulle conseguenze di un'occupazione di fatto di un bene, da parte della P.A., per la realizzazione di un'opera pubblica - la consolidata giurisprudenza delle SS.UU. della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato individua il punto di discriminazione tra le diverse giurisdizioni con riguardo alla adozione della dichiarazione di p.u., ritenendo che solo in caso di mancanza di tale dichiarazione la controversia rientri nella giurisdizione del G.O.

L'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo riguarda solo quei fatti o atti riconducibili al potere autoritativo della P.A. Nel caso di un'occupazione di area privata avvenuta in totale mancanza di una dichiarazione di pubblica utilità e nell'assoluto di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rigine, di una potestà ablativa, essendo l'area occupata estranea all'originale piano di esproprio, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario.

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda volta ad ottenere la declaratoria d'illegittimità del silenzio serbato dall'Amministrazione sulla richiesta di predisposizione della delibera per il calcolo dell'indennizzo relativamente a terreno per "occupazione senza titolo", in ipotesi in cui manchi del tutto, ab origine, una dichiarazione di pubblica utilità dell'opera e l'amministrazione espropriante abbia agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa utilizzando la proprietà privata in via di mero fatto.

La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 191 dell'11.5.2006, ha sancito che soltanto gli interventi sine titulo non riconducibili nemmeno mediatamente e/o indirettamente all'esercizio di una funzione amministrativa, cioè i comportamenti materiali non sorretti da una dichiarazione di pubblica utilità, come le occupazioni in via di fatto, spettano alla cognizione del Giudice Ordinario.

Sono sottratti al G.A. soltanto gli interventi sine titulo non riconducibili nemmeno mediatamente e/o indirettamente all'eserciz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...unzione amministrativa, cioè i comportamenti materiali non sorretti da una dichiarazione di pubblica utilità, come le occupazioni in via di fatto.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> DICHIARAZIONE DI PU --> OMESSA INDICAZIONE DEI TERMINI

Sussiste la giurisdizione esclusiva amministrativa nelle controversie aventi ad oggetto la restituzione di un suolo, ovvero il risarcimento del danno per la perdita della proprietà del medesimo, occupato d'urgenza, per l'esecuzione di un intervento di edilizia residenziale pubblica, in forza di una dichiarazione di pubblica utilità, ancorché illegittima, perché priva dei termini iniziale e finale dei lavori e delle procedure di esproprio, stante il collegamento della realizzazione dell'opera fonte di danno con la dichiarazione suddetta, senza che rilevi la qualità del vizio da cui sia affetta quest'ultima.

Se è vero che è previsto che la dichiarazione di p.u. sia corredata dall'ineludibile indicazione dei termini di inizio e compimento dei lavori e del procedimento espropriativo, e che l'eventuale omissione di tali indicazioni è sanzionata con la grave... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ella nullità dell'atto, tuttavia tale importante garanzia degli interessi privati coinvolti in realtà non incide sul nucleo proprio della dichiarazione di p.u., e cioè sulla attribuzione della connotazione pubblicistica al procedimento espropriativo in divenire; pertanto in un'ottica non meramente formalistica (nullità dell'atto), ma sostanzialistica, appare corretto che le controversie connesse a tale procedimento vengano attratte nella giurisdizione del G.A.

Se è vero che è previsto che la dichiarazione di p.u. sia corredata dall'ineludibile indicazione dei termini di inizio e compimento dei lavori e del procedimento espropriativo, e che l'eventuale omissione di tali indicazioni è sanzionata con la grave sanzione della nullità dell'atto, tuttavia tale importante garanzia degli interessi privati coinvolti in realtà non incide sul nucleo proprio della dichiarazione di p.u., e cioè sulla attribuzione della connotazione pubblicistica al procedimento espropriativo in divenire; pertanto in un'ottica non meramente formalistica (nullità dell'atto), ma sostanzialistica, appare corretto che le controversie connesse a tale procedimento vengano attratte nella giurisdizione del G.A.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ata la giurisdizione del giudice ordinario allorché ricorra la fattispecie di comportamento della p.a. adottato in carenza di potere, configurabile, tra le altre, nell'ipotesi in cui il provvedimento contenente la dichiarazione di p.u. sia giuridicamente inesistente o radicalmente nullo, perché, ad esempio, lo stesso non contenga l'indicazione dei termini per l'inizio ed il compimento delle espropriazioni e dell'opera, richiesta dall'art. 13 l. n. 2359 del 1865.

In conformità a quanto statuito dalla Corte costituzionale con le sentenze n. 204 del 2004 e n. 191 del 2006, contenenti declaratorie di parziale incostituzionalità, rispettivamente, dell'art. 34 del D.Lgs. 80/1998 e dell'analoga disposizione di cui al D.P.R. n. 327/2001, art. 53, ai fini della devoluzione al g.a. delle controversie relative ai comportamenti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti alle stesse equiparati in materia urbanistica ed edilizia, è sufficiente il collegamento della realizzazione dell'opera fonte di danno con una dichiarazione di p.u., ancorché illegittima, senza che rilevi la qualità del vizio da cui sia affetta tale dichiarazione (nel caso di specie mancata indicazione dei termini di inizio e fine dei lavori e delle procedu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ative), viceversa valorizzata dalla giurisprudenza anteriore alla richiamata pronuncia della Corte costituzionale.

A differenza dell'ipotesi in cui il decreto di espropriazione sia stato emesso non già in carenza di potere (che si radica nella dichiarazione di pubblica utilità), ma in violazione di legge, perché tardivamente, ed quindi non nullo, bensì annullabile dal giudice amministrativo, va ascritta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia instaurata dal proprietario di un fondo occupato dall'amministrazione per l'esecuzione di un'opera il cui progetto sia stato approvato senza indicazioni dei termini di inizio e compimento dei lavori e della procedura, verificandosi in tal caso una situazione di carenza di potere espropriativo, per cui l'occupazione effettuata sul suolo privato costituisce mero comportamento materiale.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> DICHIARAZIONE DI PU --> PERDITA DI EFFICACIA

Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ex art.133, co.1, lett.g) c.p.a., le controversie nelle quali si faccia questione, anche a fin risarcitori, di attività di occupazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ormazione di un bene conseguenti a una dichiarazione di pubblica utilità, ancorché il procedimento nel cui ambito tali attività sono state espletate non sia sfociato in un tempestivo atto traslativo o sia caratterizzato da atti illegittimi.

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo si estende alle controversie, in materia di espropriazioni per pubblica utilità, relative a comportamenti anche "mediatamente" riconducibili all'esercizio di un pubblico potere"; mediata riconducibilità da ravvisarsi anche quando l'occupazione inizia, dopo la dichiarazione di pubblica utilità, in virtù di un decreto di occupazione d'urgenza, e prosegue dopo la sopravvenuta inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità, omettendo la restituzione del bene al legittimo proprietario.

La domanda di risarcimento per i danni che si pretendono conseguiti alla occupazione di un fondo di proprietà privata iniziata, dopo la dichiarazione di pubblica utilità, in virtù di un decreto di occupazione d'urgenza e proseguita anche dopo la sopravvenuta inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità per l'inutile decorso dei termini previsti per l'esecuzione dell'opera p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...er l'emissione del decreto di esproprio, è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, riguardando un comportamento mediatamente riconducibile all'esercizio di un pubblico potere.

Una situazione di "mediata" riconducibilità del comportamento della pubblica amministrazione all'esercizio di un potere si verifica nel caso di protrazione dell'occupazione di un suolo pur dopo la sopraggiunta inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità, ricorrendo anche in tale ipotesi l'elemento decisivo - per l'affermazione della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - del concreto esercizio del potere ablatorio, riconoscibile per tale in base al procedimento svolto ed alle forme adottate, in consonanza con le norme che lo regolano, pur se poi l'ingerenza nella proprietà privata e la sua utilizzazione siano avvenute senza alcun titolo che le consentiva.

La cognizione sulla domanda azionata di tipo risarcitorio, basata sul perdurare di un'occupazione di un'area oltre il termine di validità di cui al provvedimento che ha legittimato la medesima e in assenza del tempestivo perfezionamento di un titolo idoneo al trasferimento della proprietà, debbono ritenersi devolute alla giuris... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lusiva del giudice amministrativo, in quanto collegate all'esercizio di potestà di natura pubblicistica.

Non vi è motivo per dubitare della sussistenza della giurisdizione in capo al G.A. in ipotesi in cui l'occupazione sia iniziata, dopo la dichiarazione di pubblica utilità, in virtù di un decreto di occupazione d'urgenza, e proseguita dopo la sopravvenuta inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità. E ciò, sul decisivo presupposto del "concreto esercizio del potere ablatorio, riconoscibile per tale in base al procedimento svolto ed alle forme adottate, in consonanza con le norme che lo regolano, pur se poi l'ingerenza nella proprietà privata e la sua utilizzazione siano avvenute senza alcun titolo che le consentiva" (ordinanza 27 maggio 2015, n. 10879).

L'art. 133, comma 1, lett. g, c.p.a., nel contemplare i comportamenti delle amministrazioni "riconducibili, anche mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere", intende far riferimento non solo ai casi in cui il pubblico potere è esercitato con l'adozione di strumenti intrinsecamente privatistici, ma anche al caso in cui l'espropriazione, iniziata con la dichiarazione di pubblica utilità e proseguita con la succes... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione d'urgenza, prosegue dopo la sopravvenuta inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità. Il comportamento dell'Amministrazione che omette di restituire il bene, pur dopo la l'inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità, è riconducile, seppure mediatamente, a quel provvedimento che è origine dell'apprensione del bene e, quindi, anche della mancata restituzione.

In applicazione dell'art. 133, comma 1, lett. g, c.p.a. e riconsiderando il precedente orientamento giurisprudenziale, deve affermarsi che sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo nella controversia - riconducibile, parte direttamente e parte mediatamente, ad un provvedimento amministrativo - avente ad oggetto la domanda di restituzione di un terreno interessato da procedura espropriativa che si assume perenta per la mancata tempestiva esecuzione del decreto di esproprio.

In tema di occupazione di un fondo di proprietà privata sulla base di una dichiarazione di pubblica utilità divenuta inefficace per l'inutile decorso dei termini previsti per l'esecuzione dell'opera pubblica e per l'emissione del decreto di esproprio, deve essere rivisto l'orientamento in base al quale sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... risarcitorie e restitutorie fondate sulla predetta occupazione; ciò in considerazione della espressa estensione della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo alle controversie, in materia di espropriazioni per pubblica utilità, relative a comportamenti "mediatamente" riconducibili all'esercizio di un pubblico potere.

La riconducibilità all'esercizio di un pubblico potere sussiste anche quando l'occupazione inizia, dopo la dichiarazione di pubblica utilità, in virtù di un decreto di occupazione d'urgenza, e prosegue dopo la sopravvenuta inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità; anche in questo caso, infatti, ricorre l'elemento decisivo per l'affermazione della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e cioè il concreto esercizio del potere ablatorio, riconoscibile per tale in base al procedimento svolto ed alle forme adottate, in consonanza con le norme che lo regolano, pur se poi l'ingerenza nella proprietà privata e la sua utilizzazione siano avvenute senza alcun titolo che le consentiva.

Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in quanto da luogo ad una controversia riconducibile in parte direttamente ed in parte mediatam... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...provvedimento amministrativo, la domanda di risarcimento per i danni che si pretendono conseguiti ad una occupazione iniziata, dopo la dichiarazione di pubblica utilità, in virtù di un decreto di occupazione d'urgenza e proseguita anche dopo la sopravvenuta inefficacia della dichiarazione di p.u.

In ipotesi di procedura ablatoria conclusasi dopo la scadenza del periodo di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità (nel caso di specie conseguente all'approvazione di un piano di cui alla L. n. 167 del 1962), la giurisdizione a conoscere della controversia di risarcimento del danno conseguente all'intervenuta occupazione illegittima, spetta al giudice ordinario.

La compressione del diritto di proprietà privata in mancanza di tempestivo provvedimento di esproprio è da ritenersi un comportamento mero, non riconducibile nemmeno mediatamente all'esercizio del potere. Ne consegue che la controversia, nella quale l'amministrazione non ha provveduto all'emanazione del decreto di esproprio, non rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, per essere la giurisdizione devoluta al giudice ordinario.

Costituisce ormai ius receptum l'appartenenza alla giurisdizione del g.a. delle domand... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...imento di tutti i danni patiti in conseguenza dell'illegittima apprensione di terreni privati ad eccezione delle sole occupazioni riconducibili a "mere vie di fatto", anche quindi in ipotesi di occupazione originariamente legittima ma divenuta illecita per effetto della perdita di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, circostanza che concreta un illecito di carattere permanente.

Per effetto del principio, maturato all'esito delle note sentenze nn. 204/2004 e 191/2006 e che trova oggi esplicito riconoscimento normativo nella lettera g) comma 1 dell'art. 133 del c.p.a., appartengono alla giurisdizione del G.A. le domande di risarcimento di tutti i danni patiti in conseguenza dell'illegittima apprensione di beni privati, fatta eccezione per le sole occupazioni riconducibili a "mere vie di fatto", anche nelle ipotesi di occupazioni originariamente legittime ma divenute illecite per effetto della perdita di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, circostanza che sostanzia un illecito di carattere permanente.

A seguito delle sentenze della Corte Costituzionale n. 204/2004 e 191/2006 e della previsione contenuta nella lett. g) comma 1, dell'art. 133 del c.p.a., costituisce ormai ius receptum l'appartenenza alla giuris... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... g.a. delle domande di risarcimento di tutti i danni patiti in conseguenza dell'illegittima apprensione di terreni privati ad eccezione delle sole occupazioni riconducibili a "mere vie di fatto", anche quindi in ipotesi di occupazione originariamente legittima ma divenuta illecita per effetto della perdita di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, circostanza che concreta un illecito di carattere permanente.



 
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