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Giurisdizione sulle controversie relative alla società concessionaria della gestione del sistema aeroportuale


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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Sintesi: La società concessionaria della gestione del sistema aeroportuale, ancorché formalmente soggetto di diritto privato, è comunque tenuta all’osservanza dei principi di trasparenza e buon andamento anche con riguardo agli atti dispositivi delle aree aeroportuali, ove questi siano direttamente connessi con la gestione del servizio aeroportuale, in generale, e, più nello specifico, con la destinazione del sedime aeroportuale all’uso da parte dei vettori aerei e dei soggetti variamente chiamati a svolgere servizi di assistenza e supporto della principale attività aeronautica, in quanto per tale via si attua, in sostanza, il trasferimento di quelle stesse attività di interesse pubblico connesse alla gestione del complessivo sistema aeroportuale, che il legislatore ha attribuito, in via primaria, al soggetto concessionario della gestione aeroportuale, con ogni effetto in ordine alla giurisdizione del giudice amministrativo a conoscere delle relative controversie.

Estratto: «2.3 E’ noto che Adr, società di diritto privato, assume in sé una serie di poteri di rilevanza pubblicistica che affondano le radici nella legge n. 755 del 1973 con cui, agli artt. 1 e 2, si è espressamente stabilito l’aff... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla gestione del sistema aeroportuale della capitale (individuato negli aeroporti “Leonardo da Vinci” di Roma-Fiumicino e “G.B. Pastine” di Ciampino) ad una società che provvedesse, a propria cura e spesa, alla ordinaria e straordinaria manutenzione di tutte le opere, infrastrutture ed impianti dello stesso sistema; a mente del successivo art. 4, è stato stabilito che la società concessionaria dovesse operare con criteri di organicità e di economicità, provvedendo alla gestione mediante l'espletamento diretto dei servizi aeroportuali e potendo, anche, provvedere a servizi particolari mediante appalti o subconcessioni parziali regolate dal diritto privato, ferma restando la propria responsabilità. In attuazione delle norme di cui sopra è stata stipulata tra l’allora competente Ministero dei trasporti e dell’aviazione civile e la società Adr la Convenzione nel 1974, approvata con d. m. 1° luglio 1974, che all’art. 17 prevede che la Concessionaria ha la facoltà di gestire servizi particolari, previo assenso dell’Amministrazione concedente, “anche mediante affidamento degli stessi a terzi, in appalto o subconcessione parziale, regolati dal diritto privato, ai sensi dell’art.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ddetta legge n. 755”.La regola iuris scaturente dal combinato disposto delle norme in esame, risalenti agli anni settanta, deve necessariamente essere calata ed interpretata nell’attualità dell’ordinamento giuridico nazionale, la cui evoluzione è stata fortemente influenzata, oltre che permeata, dal diritto di derivazione comunitaria e dai principi con lo stesso propugnati, recanti, per un verso, la liberalizzazione delle attività di handling, e, per altro verso, l’imposizione agli organismi pubblici o esercenti pubbliche funzioni di adozione di determinati procedimenti procompetitivi da osservarsi nell’ambito della scelta dei contraenti di appalti pubblici o dei soggetti cui assegnare compiti di rilievo comunque pubblicistico attraverso lo strumento delle concessioni. Innanzitutto, come osservato dalla difesa di Adr, la legge n. 755/1973 va integrata dalle modifiche apportate all’art. 693, comma 1, codice della navigazione con il d. lgs. n. 96/2005, a mente del quale i beni del demanio aeronautico destinati ad assicurare i servizi di gestione aeroportuale sono ora assegnati all’Enac, che, dunque, è subentrato nei rapporti giuridici già instaurati con Adr dall’allora competente Ministero dei trasporti e del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione civile.Si deve aggiungere, ancora, che, ai sensi dell’art. 705 del codice della navigazione, nella versione modificata ed integrata dal d. lgs. n. 151/2006, è preciso compito del gestore aeroportuale di amministrare e gestire, secondo criteri di trasparenza e non discriminazione, le infrastrutture aeroportuali e di coordinare e controllare le attività dei vari operatori privati presenti nell'aeroporto o nel sistema aeroportuale considerato; la norma, poi, nel fare salve le competenze degli organi statali in materia di sicurezza ed ordine pubblico, difesa civile, prevenzione e lotta agli incendi, soccorso e protezione civile, indica le precise competenze del gestore aeroportuale, tra cui, per i fini di interesse, viene in rilievo il dovere di assicurare l’efficiente ed ottimale utilizzo delle risorse per la fornitura di servizi e attività di livello adeguato anche in relazione alla tipologia di traffico, assicurando, peraltro, agli utenti la presenza in aeroporto dei necessari servizi di assistenza a terra - la cui disciplina è rinviata dal successivo art. 706 alle specifiche norme di settore - attraverso la fornitura diretta o il coordinamento dell’attività dei soggetti idonei che le forniscono in autoproduzione o in favore di te... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ltro versante, deve rilevarsi che, in applicazione dei principi introdotti con la direttiva comunitaria 15.10.1996, n. 96/67/CE (con cui è stato sancita la liberalizzazione del mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità, al dichiarato scopo di contribuire alla riduzione dei costi di gestione delle compagnie aeree e al miglioramento della qualità offerta agli utenti) la normativa nazionale di recepimento (di cui al d. lgs. n. 18 del 1999) ha previsto il libero accesso al mercato dei servizi d'assistenza a terra negli aeroporti, fatte salve, tenuto conto della specificità del settore, una serie di limitazioni all'accesso a tale mercato o all'effettuazione dell'autoassistenza, a condizione che tali limitazioni abbiano un carattere pertinente, obiettivo, trasparente e non discriminatorio.Peraltro, la medesima normativa speciale da ultimo richiamata ha individuato in modo puntuale, con l’elenco tassativo di cui all’allegato A, la perimetrazione dei servizi in parola, denominati nel gergo di settore “handling”.Il quadro normativo complessivo sopra indicato induce senz’altro a ritenere che Adr, ancorché formalmente soggetto di diritto privato, sia comunque tenuto all’osservanza dei principi di tr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... buon andamento anche con riguardo agli atti dispositivi delle aree aeroportuali, ove questi siano direttamente connessi con la gestione del servizio aeroportuale, in generale, e, più nello specifico, con la destinazione del sedime aeroportuale all’uso da parte dei vettori aerei e dei soggetti variamente chiamati a svolgere servizi di assistenza e supporto della principale attività aeronautica, in quanto per tale via si attua, in sostanza, il trasferimento di quelle stesse attività di interesse pubblico connesse alla gestione del complessivo sistema aeroportuale, che il legislatore ha attribuito, in via primaria, al soggetto concessionario della gestione aeroportuale, con ogni effetto in ordine alla giurisdizione del giudice amministrativo a conoscere delle relative controversie. In tal caso, infatti, sussiste senz’altro la giurisdizione del giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1, potendosi ritenere che la pretesa sostanziale fatta valere è la subconcessione dei beni dove esercitare l’attività di “handling”, connessa direttamente all’aviazione civile e, quindi, in definitiva, la concessione dell’utilizzazione di un bene per l’esercizio di facoltà e diritti direttamente riconducibi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rto pubblicistico di concessione.»



 
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