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Quale giurisdizione sulle controversie tra il concessionario di beni demaniali e i terzi?


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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Sintesi: La controversia sui poteri autoritativi della concessionaria del porto turistico è devoluta al giudice amministrativo, a maggior ragione se tali poteri sono trasferiti alla concessionaria mediante un accordo di diritto pubblico, ai sensi dell’articolo 11 della legge n.241 del 1990 (che ne riserva la giurisdizione esclusiva al giudice amministrativo).

Estratto: «L’abuso è tipicamente l’uso distorto di un potere, cioè per un fine diverso da quello in funzione del quale l’ordinamento lo riconosce e lo tutela.Nel caso dell’abuso di posizione dominante, in particolare, l’impresa che, nel mercato, ha un particolare potere economico o giuridico lo esercita con il solo scopo, tra l’altro, di limitare o rendere difficoltoso l’accesso allo stesso mercato di altre imprese (cfr. l’articolo 3 lett. b) della legge n.287 del 1990).Nel caso di una concessionaria di diritti esclusivi, come nel caso di specie, v’è senz’altro abuso, qualora la medesima imponga alle altre imprese comportamenti od oneri arbitrari e di prevaricazione, in quanto non direttamente indispensabili per il raggiungimento degli scopi della concessione, come impostigli dalla p.a (cfr. Consiglio di Stato 31 gennaio ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...).Occorre verificare, pertanto, se i dinieghi contestati siano o meno proporzionali ed adeguati allo svolgimento dei compiti per i quali la p.a. ha conferito, tramite la concessione, speciali poteri di vigilanza e controllo, e se gli articoli 13 e 22 del regolamento impugnato sino a loro volta esorbitanti dalle finalità e dalla funzione della concessione demaniale.È opportuno specificare, poi, che, l’abuso di posizione dominate, oltre ad essere rilevante come comportamento, e quindi come illecito, sia sul piano civilistico sia su quello relativo all’applicazione delle sanzioni amministrative di cui alla legge n.287 del 1990 (cfr. l’articolo 15); rileva anche sul piano della validità, qualora gli atti, attraverso cui si realizza tale abuso, sono amministrativi.Ed è proprio il caso in esame, allorché la concessionaria ha esercitato poteri di gestione del bene demaniale (nella specie di controllo e vigilanza sulla fruizione del demanio pubblico), ad essa trasferiti in virtù del rapporto concessorio.La M. s.r.l. è concessionaria per la costruzione e la gestione di un porto turistico, e quindi la medesima si sostituisce in ciò alla pubblica amministrazione (naturale legittimata), potendo esigere i canoni e gestire l’uso ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...fr. Consiglio di Stato sentenza n.5473 del 2005).In tal caso, se gli atti non sono proporzionali al fine pubblico ma funzionali all’abuso nei confronti delle concorrenti, allora v’è sintomo di eccesso di potere, per sviamento dalla causa, dall’interesse tipico.Quanto appena riferito consente di superare l’eccezione preliminare di difetto di giurisdizione, poiché rende chiaro che si è in presenza di poteri autoritativi (quindi, correlativamente, di interessi legittimi), peraltro trasferiti alla concessionaria mediante un accordo di diritto pubblico, ai sensi dell’articolo 11 della legge n.241 del 1990 (che ne riserva la giurisdizione esclusiva al giudice amministrativo).»

Sintesi: In tema di concessione in uso esclusivo a privati di beni demaniali la giurisdizione appartiene al giudice ordinario se la controversia trovi la propria origine in un rapporto tra il concessionario ed il terzo, sempre che l'Amministrazione concedente resti totalmente estranea a tale rapporto derivato e non possa ravvisarsi alcun collegamento con l'atto autoritativo concessorio ed il rapporto medesimo, ponendosi il primo quale mero presupposto del secondo.

Sintesi: La controversia avente ad oggetto la domanda da parte del concessio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne demaniale di accertamento dell'avvenuta occupazione abusiva da parte di un terzo è di giurisdizione del G.O., sempre che non sia in discussione la legittimità dell'atto concessorio rilasciato dalla P.A..

Estratto: «che nel caso in esame non è in discussione, tre le parti, la legittimità o meno dell'atto amministrativo concessorio dell'Amministrazione del demanio marittimo, ma la violazione del contenuto di tale provvedimento nei rapporti tra il concessionario Porto di Lavagna s.p.a. e la società Aldebaran, avendo la prima chiesto al Tribunale di accertare l'occupazione senza titolo dell'ormeggio da parte della società Aldebaran di Michelini Sergio e C. s.n.c. e conseguentemente di condannarla al pagamento, a titolo risarcitorio, di una somma pari all'importo che sarebbe stato dovuto quale corrispettivo per l'uso dell'ormeggio;che, pertanto, la giurisdizione su tale controversia appartiene al giudice ordinario, in applicazione del principio consolidato secondo cui in tema di concessione in uso esclusivo a privati di beni demaniali la giurisdizione appartiene al giudice ordinario se la controversia trovi la propria origine in un rapporto tra il concessionario ed il terzo, sempre che l'Amministrazione concedente resti totalmente estr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... rapporto derivato e non possa ravvisarsi alcun collegamento con l'atto autoritativo concessorio ed il rapporto medesimo, ponendosi il primo quale mero presupposto del secondo (cfr. cass. sez. un. n. 28053 del 2008);»



 
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