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Giurisdizione ordinaria e amministrativa sulle controversie in tema di strade


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titolo:LE STRADE
anno:2017
pagine: 2523 in formato A4, equivalenti a 4289 pagine in formato libro
formato: pdf  
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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> STRADE

Non sussiste la giurisdizione amministrativa sulle controversie aventi ad oggetto la impugnazione degli avvisi di pagamento emessi ai sensi dell'articolo 27 del decreto legislativo numero 285 del 1992.

La controversia circa la sussistenza di diritti di uso pubblico su una strada privata è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, posto che essa investe l'accertamento dell'esistenza e dell'estensione di diritti soggettivi, dei privati ovvero dell'amministrazione.

L'esistenza di un formale provvedimento di classificazione della natura pubblica, ovvero di regolamentazione della circolazione e della sosta veicolare sulla strada, presupponente la destinazione ad uso pubblico della stessa, non comporta la giurisdizione amministrativa sulla controversia, poiché tale destinazione radica una presunzione iuris tantum, superabile con la prova contraria dell'inesistenza di un diritto di uso o godimento della strada da parte della collettività amministrata; superamento che può avvenire solo in sede di giurisdizione ordinaria, atteso che è il giudice ordinario l'organo cui spetta l'accertamento dell'esistenza dei diritti reali.

Rientra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...urisdizione del giudice ordinario le controversie in tema di proprietà, pubblica o privata, delle strade e sull'esistenza di diritti di uso pubblico su strade private, in quanto tali questioni hanno ad oggetto l'accertamento dell'esistenza e dell'estensione di diritti soggettivi, sia dei privati che della pubblica amministrazione.

La questione del carattere privato ovvero pubblico di una data strada è sottoposta, di per sé, alla giurisdizione ordinaria, in quanto inerente a diritti soggettivi, di proprietà ovvero di servitù. Essa può essere conosciuta in via incidentale, e quindi con efficacia limitata al processo, dal giudice amministrativo allorquando incida sulla legittimità di un provvedimento, che in senso ampio imponga una certa regolamentazione dell'uso della strada stessa.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sui provvedimenti di autotutela possessoria adottati ex articolo 378 della legge 20 marzo 1865, n. 2248 all. F nell'ambito dei quali giudizi è consentito al giudice amministrativo il sindacato incidentale sulla proprietà o sulla natura della strada.

La controversia circa la proprietà, pubblica o privata, di una strada, o circa l'esistenz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i di uso pubblico su una strada privata, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, giacché investe l'accertamento dell'esistenza e dell'estensione di diritti soggettivi, dei privati o della pubblica amministrazione senza che a tale conclusione possa frapporsi l'esistenza di un formale provvedimento di classificazione della natura pubblica, ovvero della destinazione ad uso pubblico della strada.

La controversia circa la proprietà, pubblica o privata, di una strada, o circa l'esistenza di diritti di uso pubblico su una strada privata è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, giacché investe l'accertamento dell'esistenza e dell'estensione di diritti soggettivi, dei privati o della pubblica amministrazione.

La cognizione incidentale sulla classificazione pubblica o privata di una via è consentita al G.A. ove sia finalizzata alla risoluzione di un contenzioso avente ad oggetto in principalità un provvedimento amministrativo (ad es. ordinanza di rimozione di ostacoli); soltanto quando la controversia sia in realtà volta a stabilire la sussistenza di un diritto di proprietà o di una servitù di uso pubblico, l'oggetto della controversia è devoluto alla cognizi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .....

Spetta al G.O. l'accertamento giurisdizionale dell'effettiva natura di una strada ed, in particolare, dell'esistenza di una servitù di pubblico passaggio su una strada privata trattandosi di accertare l'esistenza di diritti soggettivi e non di interessi legittimi; mentre il G.A. può esercitare, al riguardo, esclusivamente una cognizione incidentale sulla questione (art. 8 c.p.a.), al solo fine di pronunciarsi sul corretto esercizio del potere amministrativo che forma oggetto specifico del ricorso e necessaria al fine di accertare la legittimità di un provvedimento che è stato impugnato (ad es. un permesso di costruire), senza poter fare stato sulla medesima con la propria decisione.

Se è vero che ogni questione relativa al riconoscimento della proprietà pubblica o privata di una strada appartiene alla giurisdizione del G.O., investendo essa l'accertamento della esistenza o estensione di diritti soggettivi, è da rimarcare che il G.A., ai sensi dell'art. 8 c.p.a., nelle materie in cui non ha giurisdizione esclusiva, resta investito della cognizione incidentale, non coperta da giudicato, di tutte le questioni pregiudiziali o incidentali relative a diritti la cui risoluzione sia necessaria per pronunci... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uestione principale.

E' devoluto al giudice amministrativo l'accertamento della proprietà per esigenze di carattere amministrativo, inteso come complesso di poteri pubblici e di obblighi, di polizia e manutenzione del manufatto stradale.

L'accertamento sulla natura pubblica o privata di una strada o sull'uso pubblico della stessa può avvenire incidentalmente nell'ambito di un giudizio amministrativo se tale elemento costituisce il presupposto per l'adozione di provvedimenti amministrativi in contestazione.

Sussistono dubbi sulla giurisdizione del G.A. in caso di un'azione volta a negare radicalmente il carattere pubblico di una strada, dopo l'inserimento della stessa nell'elenco comunale ad opera di una deliberazione consiliare, in quanto si tratterebbe di una contestazione sull'inesistenza del diritto di proprietà o di servitù a favore del Comune, riconducibile all'azione negatoria di cui all'art. 949 c.c. e alla giurisdizione del G.O..

In caso di provvedimenti diretti al ripristino della viabilità, non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per l'accertamento, in via principale, della natura vicinale, pubblica o privata, della strada, o della servitù pubblica di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...essendo dette questioni devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.

L'accertamento, in via principale, della natura vicinale, pubblica o privata, di una strada ovvero di una servitù pubblica di passaggio rientra nella giurisdizione del G.O., mentre la natura comunale o privata della strada può essere valutata, incidenter tantum, dal G.A. in sede di esame della legittimità di un provvedimento di autotutela possessoria, il cui esercizio non si sottrae al sindacato di legittimità del G.A., trattandosi di verificare la presenza dei necessari presupposti e la conformità alle norme che lo disciplinano, non sussistendo al riguardo alcuna pregiudiziale obbligatoria, in materia, a favore del G.O..

La domanda di risarcimento per i danni che si assumono derivati al proprietario di un immobile in virtù della inadeguata efficienza del sistema di smaltimento delle acque piovane defluenti da strade comunali, riguardando la violazione del principio del "neminem laedere", appartiene alla competenza del g.o..

Se la strada vicinale è iscritta negli elenchi, si deve comunque ritenere sussistente il diritto della collettività, ai sensi dell'art. 20 comma 1, della L. 20 marzo 1865 n. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...) e il Sindaco in tale evenienza ben può emanare provvedimento di autotutela possessoria, con cui è ordinato il ripristino del pubblico transito; ne consegue che colui che contesta l'esistenza del diritto della collettività può agire dinanzi al giudice ordinario, eventualmente esperendo l'actio negatoria servitutis, giusta quanto stabilito dall'art. 20 comma 2 cit., il cui contenuto è stato ribadito dall'art. 18, comma 1, del D. Lgt.1 settembre 1918 n. 1446.

Nel caso in cui il Sindaco ordini il ripristino del pubblico transito su una strada vicinale non iscritta nei relativi elenchi, il provvedimento può essere impugnato dinanzi al giudice amministrativo anche chiedendo l'accertamento in via incidentale dell'insussistenza del diritto della collettività.

La controversia promossa dal privato per negare che il proprio fondo sia gravato da una servitù di pubblico transito affermata da un provvedimento della P.A. (avente efficacia meramente dichiarativa e non costitutiva) appartiene al G.O. trattandosi di questione avente ad oggetto l'accertamento dell'esistenza e dell'estensione di diritti soggettivi, sia di privati che della P.A..

Appartiene alla giurisdizione del G.O. ai sensi de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... d. lgs. 285/1992 la controversia relativa all'ordine di rimozione di impianti pubblicitari abusivamente installati su strade demaniali emesso ex art. 23, co. 14-quater, d. lgs. cit., in quanto detta installazione comporta anche la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal comma 11 dello stesso art. 23.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> STRADE --> CORRISPETTIVI DI AREE DI SERVIZIO

Il Giudice amministrativo può sindacare la legittimità dei criteri posti per determinare il corrispettivo da versare all'Anas a seguito dell'autorizzazione rilasciata per la realizzazione e l'esercizio di un'area di servizio ubicata lungo un raccordo autostradale in quanto interessa il modo di esercizio di un potere discrezionale che corrisponde a una posizione di interesse legittimo di un privato.

E' devoluta al giudice ordinario la questione di legittimità dei criteri di determinazione del corrispettivo da versare all'Anas a seguito di autorizzazione dalla stessa rilasciata per la realizzazione e l'esercizio di un'area di servizio, in quanto essi richiedono apprezzamenti della situazione concreta che sfuggono ad una rigida quantificazione matematica secondo criteri rigidi e precostituiti.

GIUDIZI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...URISDIZIONE E COMPETENZA --> STRADE --> DISSUASORI DI SOSTA

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sull'impugnativa del diniego opposto all'istanza, formulata dal proprietario, di nulla osta all'installazione di dissuasori, rispetto al quale esercizio di potestà autoritativa sussiste una posizione di interesse legittimo.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> STRADE --> STRADE VICINALI

Nella controversia relativa alla posizione di una rete di recinzione a chiusura di una strada qualificata come vicinale ad uso pubblico sussiste la giurisdizione del T.A.R., atteso che il giudice amministrativo può conoscere in via incidentale di diritti soggettivi quando tale sindacato è necessario per accertare la legittimità di un provvedimento amministrativo. Difatti, la verifica in ordine alla esistenza di una servitù di uso pubblico sulla strada in questione è finalizzata a stabilire se i provvedimenti comunali impugnati siano o meno legittimi.

Nella controversia che riguarda, da un lato, l'approvazione di un nuovo statuto per un consorzio che gestisce le strade vicinali soggette al pubblico transito, e dall'altro la ricognizione di tali strade all'interno d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o stesso, per entrambe le questioni la giurisdizione appartiene al giudice amministrativo, venendo in esame un provvedimento che definisce, sulla base di poteri autoritativi, quale sia l'interesse pubblico viabilistico in relazione alla rete stradale minore.

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario e non di quello amministrativo la controversia relativa l'accertamento del diritto della collettività su una strada vicinale iscritta nell'apposito elenco.

L'azione concernente la verifica della legittimità di un provvedimento autoritativo di esercizio dell'autotutela possessoria risulta devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, a prescindere dall'eventuale accertamento in via incidentale del diritto di uso pubblico della strada vicinale.

Appartiene alla giurisdizione del G.A. la controversia ove il ricorrente contesti la sussistenza dei presupposti per il ripristino dell'uso pubblico di una strada vicinale, lamentando l'illegittimità dell'esercizio del potere con cui la P.A. ha ripristinato l'idoneità all'uso pubblico, implicitamente revocando le proprie opposte e ripetute precedenti manifestazioni di volontà espresse al riguardo.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COM... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gt; STRADE --> STRADE VICINALI --> CONTRIBUTI

Le controversie relative ai contributi spettanti ai consorzi obbligatori costituiti ai del D. L. Lgt. 1446/1948 per la manutenzione, la sistemazione e la ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico sono devolute alla giurisdizione del giudice tributario.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ZTL

L'istituzione di una zona a traffico limitato, che nel quadro della regolamentazione del traffico nei centri abitati, il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 7, prevede possa essere istituita dal comune, si presta ad essere considerata esercizio di un potere pubblico afferente all'uso del territorio.

La giurisdizione sulle sanzioni amministrative comminabili per la violazione delle zone a traffico limitato rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, cui spetta il sindacato incidentale di legittimità a fini di disapplicazione.

E' devoluta al giudice ordinario la controversia sul diritto alla restituzione della sanzione amministrativa illegittimamente riscossa per la violazione delle zone a traffico limitato.

Se è vero che l'istituzione di una zona a traffico limitato si presta bensì ad essere considerat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di un potere pubblico afferente all'uso del territorio, non ogni controversia suscettibile di nascere dalle previsioni della delibera che la istituisce può essere considerata avere riguardo a tale aspetto e così rientrare nella materia della urbanistica e nella giurisdizione del giudice amministrativo.

La giurisdizione sulle sanzioni amministrative comminabili per la violazione delle prescrizioni della delibera di istituzione della Z.T.L. rientra nella giurisdizione del G.O., cui spetta il sindacato incidentale di legittimità della delibera istitutiva ai fini di disapplicazione.

Appartiene al G.O. la giurisidizione sulla controversia relativa al diritto alla restituzione della somma pecuniaria pagato per l'ingresso nella Z.T.L., diritto che sia vantato sul presupposto dell'illegittimità della delibera di istituzione.



 
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