Carrello
Carrello vuoto



Giurisdizione nelle controversie patrimoniali in materia di concessioni di beni pubblici


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI
anno:2017
pagine: 5772 in formato A4, equivalenti a 9812 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


GIUDIZIO , GIURISDIZIONE E COMPETENZA , CONCESSIONE DI BENI PUBBLICI , CONTROVERSIE PATRIMONIALI

In tema di concessioni demaniali marittime è esclusa la giurisdizione del giudice ordinario laddove venga in contestazione l'esercizio di poteri valutativo-discrezionali nella determinazione del canone, sia in punto di an debeatur sia in punto di individuazione dei criteri di determinazione del quantum debeatur, e non già il suo mero calcolo aritmetico sulla base di criteri già predeterminati.

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la richiesta di un gestore di un pubblico servizio di integrazione del corrispettivo (previsto dal contratto o dalla concessione) nella misura in cui si tratta di una domanda attinente all'aumento del corrispettivo contrattuale.

Deve escludersi la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie in materia di canoni che abbiano natura meramente patrimoniale, continuando, invece, a ricondursi nella giurisdizione del giudice amministrativo quelle nelle quali si discuta delle modalità di determinazione del canone, stabilite dall'amministrazione nell'esercizio dei suoi poteri discrezionali.

Susstiste la giurisdi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iudice amministrativo in materia di contenzioso sui provvedimenti di determinazione del canone demaniale sulle concessioni marittime, adottati in applicazione dell'art. 1, comma 251, della legge finanziaria n. 296 del 2006, qualora non si tratti di mera quantificazione del canone, cioè se la controversia riguardi anche altri aspetti comportanti una valutazione tecnico-discrezionale da parte dell'Amministrazione.

Secondo i consolidati criteri di riparto della giurisdizione, in materia di concessioni di pubblici servizi, (o di beni pubblici)le controversie concernenti indennità, canoni od altri corrispettivi, per rimanere attratte nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo devono coinvolgere la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sul rapporto sottostante, ovvero la verifica dell'esercizio di poteri discrezionali di cui essa gode nella determinazione di indennità, canoni o altri corrispettivi.

Sussiste la giurisdizione della magistratura ordinaria in tutti i casi nei quali le pretese dell'amministrazione riguardino somme dovute per l'occupazione senza titolo di beni del demanio.

Nelle controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi, la giurisdizione del G.O. involge le ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...versie di contenuto patrimoniale, ovvero inerenti quantificazione e pagamento di corrispettivi, e sempre che non sia specificamente contestato l'esercizio di poteri discrezionali da parte dell'Amministrazione, l'identificazione in nuce dei parametri "pecuniari" in forza di un determinato potere o, comunque, la manifestazione di un'attività "autoritativa".

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia inerente alla determinazione delle somme dovute dal titolare di una concessione demaniale marittima a titolo di canone demaniale marittimo seppure in applicazione delle prescrizioni di carattere eccezionale di cui all'art. 1, commi 732 e 733 della legge n. 147 del 2013.

La controversia concernente la determinazione dei canoni per la concessione delle aree del demanio marittimo spetta alla giurisdizione del giudice ordinario salvo che nella causa non assumano rilievo provvedimenti autoritativi della pubblica amministrazione di cui si chieda in via principale la valutazione al giudice adito per l'eventuale disapplicazione o annullamento.

Le controversie relative alla determinazione dei canoni demaniali sono devolute alla giurisdizione del G.A. qualora implichino l'esercizio di un generale pot... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ificazione della concessione e non vengano in rilievo soltanto gli aspetti meramente patrimoniali e corrispettivi del rapporto.

Qualora in tema di concessioni demaniali marittime (avuto riguardo al quadro normativo di riferimento nella specie correlabile all'art. 10, comma primo, del d.l. 4 marzo 1989, n. 77, convertito nella legge n. 160 del 5 maggio 1989, con l'emanazione del susseguente d.m. 19 luglio 1989) non sia ravvisabile per la determinazione dei canoni concessori un potere discrezionale affidato alla pubblica amministrazione la relativa controversia riguardante la debenza o il quantum del canone di concessione marittima deve considerarsi attinente a diritti soggettivi di natura patrimoniale e, pertanto, devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario.

Con particolare riferimento alla materia dei canoni e corrispettivi relativi delle concessioni su beni pubblici, la ricostruzione della speciale competenza del G.O., ritagliata da quella esclusiva del giudice amministrativo in materia di concessioni, non può derogare ai principi generali in tema di riparto della giurisdizione, e soprattutto alla regola stabilita dall'art. 103 Cost., generalmente interpretato nel senso che, mentre è prevista l'attribuzione al G.A. di speciali i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...utela di diritti soggettivi, non si prevede la devoluzione di controversie su interessi legittimi al G.O..

Va esclusa dalla giurisdizione del G.O., in materia di canoni di concessione, le domande che trasmodano nella denuncia dell'illegittimità di un provvedimento generale di determinazione, valido non solo per il singolo rapporto, ma per un'intera categoria di fruitori di un servizio o di un bene pubblico.

La cognizione di ogni vicenda successiva all'instaurazione del rapporto convenzionale tra concedente e concessionario spetta al giudice ordinario.

Va affermata la giurisdizione del giudice amministrativo sul contenzioso concernente i provvedimenti di rideterminazione del canone demaniale sulle concessioni marittime, in applicazione dell'art. 1, comma 251, della legge finanziaria 2007, qualora non si tratti di mera quantificazione del canone ma di integrale revisione previa ricognizione tecnico-discrezionale del carattere di pertinenze demaniali marittime delle opere realizzate in precedenza dal concessionario, nonché in considerazione dell'inamovibilità o meno delle stesse.

In materia di concessioni di beni demaniali sussiste la giurisdizione amministrativa per le controversie che attengono all'e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla discrezionalità nella determinazione del canone, sia essa amministrativa o tecnico - amministrativa.

Appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia relativa al corretto esercizio del potere discrezionale dell'amministrazione nella determinazione del conguaglio preteso sul canone demaniale dovuto.

Devono ascriversi al giudice ordinario tutte le questioni inerenti la quantificazione del canone spettante al concedente sulla base delle regole predeterminate dalla legge o da atti autoritativi dell'amministrazione, mentre restano devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie nelle quali si discuta della legittimità degli atti con i quali l'amministrazione, nell'esercizio del potere demandatole dalla legge, stabilisce regole e fissa i criteri per la concreta determinazione del canone dovuto dal concessionario.

La controversia che ha per oggetto la determinazione del canone di concessione esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di concessione di beni pubblici operando la riserva a favore del giudice ordinario delle controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi con un contenuto meramente patrimoniale.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ersie concernenti indennità, canoni o altri corrispettivi, riservate, in materia di concessioni amministrative, alla giurisdizione del giudice ordinario sono solo quelle con un contenuto meramente patrimoniale, senza che assuma rilievo un potere d'intervento della p.a. a tutela di interessi generali.

La controversia avente ad oggetto la determinazione del canone di concessione demaniale appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario.

Le controversie concernenti indennità, canoni o altri corrispettivi, che comportino la verifica dell'azione autoritativa dell'amministrazione sul rapporto concessorio sottostante, ovvero richiedano l'esercizio di poteri discrezionali-valutativi nella determinazione del canone e non già solamente di accertamento tecnico dei presupposti fattuali economico-aziendali appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo.

L'art. 133 lett. b) c.p.a. nel prevedere la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per ogni controversia relativa ai rapporti di concessione di beni pubblici, fatte salve quelle aventi ad oggetto indennità, canoni o altri corrispettivi, attribuisce alla giurisdizione ordinaria le controversie che abbiano contenuto meramente patrimoniale, senza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... rilievo un potere di intervento della p.a. a tutela di interessi generali, mentre restano nella giurisdizione amministrativa quelle che coinvolgano aspetti autoritativi concernenti l'interesse pubblico propriamente concessorio ovvero l'esercizio di poteri discrezionali inerenti alla determinazione del canone, dell'indennità o di altri corrispettivi.

Le controversie in materia di servizi pubblici rientranti nella giurisdizione esclusiva sono solo quelle nelle quali l'amministrazione opera in veste di autorità, pur se i rapporti tra amministrazione e amministrati possano essere declinati nelle forme della relazione giuridica "diritto – obbligo", spettando invece al giudice ordinario quelle che abbiano un contenuto meramente patrimoniale, senza che assuma rilievo un potere di intervento dell'amministrazione a tutela di interessi generali.

La controversia che concerne il mero pagamento di diritti e/o tariffe a società in house del Comune affidataria di funzioni cimiteriali e di polizia mortuaria ha natura esclusivamente patrimoniale e spetta quindi alla cognizione del giudice ordinario, ai sensi dell'art. 133 c.p.a.

Anche se la locazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica rientra nella nozione di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di bene pubblico ed è quindi sottoposta, secondo la regola di cui all'art. 133, comma 1, lett. b, cod. proc. amm., alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, qualora oggetto della controversia sia la determinazione dell'esatto importo del canone di locazione, il tenore della norma citata comporta che la giurisdizione passi al giudice ordinario.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo se non è in discussione l'entità del canone, bensì la qualificazione del rapporto di concessione, nei presupposti che darebbero luogo all'applicazione del canone di concessione di un bene del demanio marittimo nella pretesa misura del mero riconoscimentodel carattere demaniale del bene.

Devono intendersi devolute al G.O. le sole controversie in cui la determinazione del canone sia regolata totalmente da norme, mentre laddove residui un potere valutativo della P.A. ed una sfera di discrezionalità della stessa, non si può che essere al cospetto di un interesse legittimo e quindi di una giurisdizione (di legittimità) del G.A..

Non sussiste la giurisdizione del G.O., ma del G.A. ove la controversia abbia ad oggetto la contestazione dell'esercizio di poteri valutativo-discrezionali ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nazione del canone, sia in punto di an debeatur sia in punto di individuazione dei criteri di determinazione del quantum debeatur, e non già la contestazione del suo mero calcolo aritmetico sulla base di criteri già predeterminati.

In materia di concessioni, le controversie che hanno per oggetto indennità, canoni o altri corrispettivi che attengono alla mera applicazione di atti presupposti di carattere generale, sono devolute alla Giurisdizione del Giudice Ordinario.

È devoluta alla giurisdizione del G.A. la controversia instaurata dal concessionario che deduca l'erroneità del calcolo del canone demaniale marittimo assumendo che la P.A. avrebbe computato degli immobili non appartenenti al demanio; in questo caso, infatti, il provvedimento è espressione autoritativa e fuoriesce dall'ambito della mera applicazione di tabelle prestabilite, e, quindi, dall'ambito della giurisdizione del G.O..

Le controversie concernenti indennità, canoni o altri corrispettivi, in materia di concessioni amministrative, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario quando sono contrassegnate da un contenuto meramente patrimoniale, attinente al rapporto interno tra P.A. concedente e concessionario del ben... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vizio pubblico, contenuto in ordine al quale la contrapposizione tra le parti si presta ad essere schematizzata secondo il binomio "obbligo-pretesa", senza che assuma rilievo un potere d'intervento riservato alla P.A. per la tutela d'interessi generali.

È devoluta alla giurisdizione del G.O. la controversia relativa ad atti che richiedano somme di denaro in mera applicativo del regolamento scavi, in quanto si tratta di controversie meramente patrimoniali sottratte alla giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di concessione di beni pubblici.

Le controversie attinenti godimento di beni del demanio o del patrimonio indisponibile sono riservate alla giurisdizione esclusiva del G.A., quando non abbiano ad oggetto indennità, canoni ed altri corrispettivi.

Le controversie sull'imposta regionale sulle concessioni demaniali sono devolute alla giurisdizione del giudice tributario, ancorché l'ammontare del tributo sia determinato sulla base dell'importo del canone demaniale.

Ove sia in contestazione solo l'ammontare del canone demaniale e questo sia predeterminato sulla base di parametri rigidamente definiti dalla legge, la giurisdizione appartiene al G.O.; nessuna conseguenza, ai fini della giur... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...può avere il fatto che la legge regionale preveda che l'imposta sulle concessioni sia determinata sulla base della misura del canone, ove la potestà impositiva della Regione non sia in discussione.

La giurisdizione sulle controversie relative all'aumento del canone demaniale spetta al G.O., qualora manchi ogni valutazione discrezionale in capo alla P.A..

Alla giurisdizione esclusiva del G.A. sulle controversie relative ad atti e provvedimenti in materia di concessioni di beni pubblici prevista dall'art. 133, co. 1, lett. b), c.p.a. non corrisponde una forma di giurisdizione esclusiva del G.O. sulle controversie relative a indennità,canoni e altri corrispettivi.

È indiscussa la giurisdizione del G.A. sulle controversie che attengono all'esercizio della discrezionalità nella determinazione del canone demaniale, sia essa amministrativa o tecnico-amministrativa.

Le controversie attinenti alla applicazione dell'art.1, co. 251, legge 296/2006, cioè alla determinazione della nuova misura del canone in base alla qualificazione della situazione di fatto in applicazione della varia tipologia prevista dalla norma, sono devolute alla giurisdizione esclusiva del G.A..

L'art. 1... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lett. b), c.p.a. nell'assegnare al G.A. la giurisdizione esclusiva in materia di concessione di beni pubblici, facendo però salva la giurisdizione del G.O. per le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi. rimette a quest'ultimo solo le controversie di contenuto meramente patrimoniale, non anche la qualificazione del rapporto concessorio e la conseguente identificazione dei parametri applicabili per la predetta quantificazione, ravvisandosi in tal caso un'attività autoritativa, implicante la cognizione del G.A. in presenza sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi.

L'apprezzamento discrezionale della P.A. circa i parametri da applicare per la determinazione del canone concessorio è rimesso alla giurisdizione del G.A., specie quando si contesti altresì la legittimità dei criteri approvati con D.M. sulla base dei quali la P.A. deve determinare il canone.

La giurisdizione sulle controversie in materia di canoni demaniali appartiene alla giurisdizione orginaria anche se si contesta l'illegittimità dell'attività amministrativa volta alla determinazione della somma da corrispondere alla P.A.

Nel caso in cui la controversia abbia la misura del canone d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne di un bene demaniale, bensì la qualificazione giuridica o la natura intrinseca dell'atto concessorio (ad es. se venga in considerazione una concessione per scopi di pubblico interesse), le conseguenze patrimoniali (cioè la misura del canone) sono meramente accessorie rispetto alla questione principale e la giurisdizione è del G.A..

La controversia concernente la rideterminazione del canone di occupazione di beni del demanio marittimo da parte dell'Autorità portuale, a seguito di una differente interpretazione e di una mutata classificazione della tipologia di occupazione, spetta alla giurisdizione amministrativa, presupponendo un provvedimento amministrativo con cui l'Autorità suddetta incide sull'economia del rapporto concessone attraverso l'esercizio di poteri autoritativi.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla doglianza che non investe l'ammontare del canone concessorio o le modalità del suo pagamento, ma la necessità di instaurare lo stesso rapporto di concessione.

Non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sull'accertamento della prescrizione del canone concessorio.

Non è meramente patrimoniale la controversia avente per o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ichiesta di modifica dell'atto di concessione, coinvolgendo la decisione di inquadramento/classificazione dell'attività effettivamente esercitata.

Una autonoma domanda patrimoniale (sganciata da impugnazioni tempestive) appartiene al giudice ordinario.

Sussiste la giurisdizione del G.A. anche in tema di canoni, laddove la discrezionalità dell'amministrazione è esercitata nella determinazione del canone che il privato deve corrispondere per utilizzare il bene ottenuto in concessione, poiché in tal caso la natura della posizione giuridica soggettiva non è di diritto soggettivo ma di interesse legittimo.

La controversia relativa all'ammontare del canone per il godimento di una casa cantoniera a titolo di alloggio di servizio appartiene alla giurisdizione del G.O..

Qualora la controversia riguardi il pagamento di un corrispettivo per l'occupazione dell'immobile dato in concessione, la relativa giurisdizione, trattandosi di diritto, appartiene al G.O., qualunque sia il titolo in forza del quale tale somma fosse dovuta, e cioè sia essa un canone o un'indennità sostitutiva.

Sussiste giurisdizione del G.A. quando la controversia coinvolge la verifica dell'azione au... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...della P.A. sul rapporto sottostante, ovvero la verifica dell'esercizio di poteri discrezionali di cui essa gode nella determinazione di indennità, canoni o altri corrispettivi.

Le controversie attinenti alla applicazione dell'art.1, co. 251, della legge 296/2006, cioè alla determinazione della nuova misura del canone in base alla qualificazione della situazione di fatto in applicazione della varia tipologia prevista dalla norma, siano devolute alla giurisdizione esclusiva del G.A..

Sussiste la giurisdizione del G.A. per le controversie che attengono all'esercizio della discrezionalità nella determinazione del canone, sia essa amministrativa o tecnico – amministrativa.

E' indiscussa la giurisdizione amministrativa per le controversie che attengono all'esercizio della discrezionalità nella determinazione del canone, sia essa amministrativa o tecnico–amministrativa.

E' lecito dubitare dell'esattezza delle conclusioni raggiunte dall'ordinanza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione 17 giugno 2010, n. 14614, la quale ha ritenuto che, ove la misura dei canoni sia fissata direttamente dalla legge, la controversia non investe "i poteri autoritativi della P.A. espressi nella concessi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el rapporto patrimoniale da accertare, della quale si chiede solo la lettura, per chiarire la natura del provvedimento concessorio e non una sentenza che lo modifichi o lo annulli o lo disapplichi ", con la conseguenza che la controversia dovrebbe essere conosciuta dal giudice ordinario.

Le controversie attinenti alla applicazione dell'art.1, comma 251, della legge n. 296 del 2006, cioè alla determinazione della nuova misura del canone in base alla qualificazione della situazione di fatto in applicazione della varia tipologia prevista dalla norma, sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Appartiene alla giurisdizione generale di legittimità del G.A. la controversia avente ad oggetto la contestazione dell'esercizio del potere autoritativo di determinazione di diritti o tariffe.

La giurisdizione deferita al G.A. trova base e ragione nell'esercizio della pubblica potestà di determinazione di diritti e tariffe, restando invece devoluta ad altro giudice quella con la quale il contribuente contesti la correttezza della individuazione e qualificazione dei presupposti della obbligazione che investe il rapporto tributario con l'ente locale, attenendo i relativi atti all'an ed al quantum del tr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...imo.

L'azione con cui il concessionario chiede l'esatta quantificazione dei canoni di concessione dell'area appartiene alla giurisdizione del G.O., anche se sia introdotta come domanda contro il silenzio della P.A. sull'istanza di rideterminazione e dell'esatto ammontare dei canoni.

L'art. 133 del codice processo amministrativo radica la giurisdizione del Giudice Amministrativo anche quando la controversia concerne canoni la cui entità viene rideterminata unilateralmente dall'amministrazione in modo tale da alterare incisivamente l'equilibrio sinallagmatico e il significato complessivo dell'assetto di interessi tra le parti, il che permette di configurare addirittura una nuova concessione.

La controversia avente ad oggetto la determinazione del canone concessorio per l'estrazione di acque minerali e termali appartiene alla giurisdizione del G.A. qualora l'oggetto del giudizio sia non un mero obbligo di pagamento, ma l'apprezzamento discrezionale della pubblica Autorità, circa i parametri da applicare per la determinazione del canone.

La controversia avente ad oggetto l'istanza di adeguamento del corrispettivo a carico della Regione a fronte del servizio di gestione aeroportuale appartiene alla giurisdizion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... poiché la valutazione di tale istanza richiede da parte della P.A. una attività di accertamento tecnico dei presupposti fattuali economico-aziendali sia sull'an che sul quantum tesa a decidere se le singole voci di spesa addotte possano trovare soddisfazione, non diversamente dall'attività che deve essere condotta da qualunque soggetto privato nella gestione di rapporti convenzionalmente regolati.

La controversia con cui l'operatore portuale contesta lo stesso potere dell'Autorità portuale di imporre una determinata prestazione patrimoniale è devoluta al giudice amministrativo.

In materia di concessione d'uso di aree demaniali, la cognizione del giudice ordinario è riferibile alle controversie di contenuto meramente patrimoniale, ovvero inerenti quantificazione e pagamento dei corrispettivi in questione, quando non entri, però, in discussione la qualificazione del rapporto concessorio, con esercizio di poteri discrezionali da parte dell'Amministrazione, dovendosi riconoscere in tal caso la cognizione del giudice amministrativo, in presenza sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi.

L'indennizzo maggiorato previsto dall'art. 8 D.l. 400/1993 per l'utilizzo senza titolo, o diff... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tolo, dei beni del demanio marittimo, corrisponde un diritto soggettivo di natura meramente patrimoniale, per il riconoscimento e la quantificazione del quale non è richiesto l'esercizio di poteri autoritativi, con conseguente cognizione del giudice ordinario per le eventuali controversie.

Rientra nella giurisdizione del G.O. la controversia relativa all'esatta determinazione del corrispettivo in relazione allo specifico atto di concessione in relazione alla quale il giudice sia chiamato a compiere un'attività meramente accertativa dell'importo del canone.

Le controversie concernenti indennità, canoni od altri corrispettivi, non sono attratte nella giurisdizione esclusiva del G.A. e restano riservate alla giurisdizione del G.O. se hanno contenuto meramente patrimoniale e non venga in rilievo il potere della P.A. a tutela di interessi generali, ovvero la verifica dell'esercizio di poteri discrezionali della P.A., come nel caso dei canoni demaniali marittimi calcolati ai sensi del D.M. 18 ottobre 1990.

Il giudizio in merito alla debenza di canoni demaniali, il cui diritto trova la sua fonte in rapporti giuridici riguardanti un bene immobile, rientra nella competenza per materia del Tribunale, a prescindere dal valor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sa.

Sussiste la giurisdizione del G.A. sulla controversia relativa alla rideterminazione unilaterale del canone da parte della P.A. che altera incisivamente l'equilibrio sinallagmatico e il significato complessivo dell'assetto di interessi tra le parti , il che permette di configurare addirittura una nuova concessione.

Rientra nella giurisdizione del G.O. la domanda dell'amministrazione di pagamento di canoni scaduti.

La controversia avente ad oggetto la decadenza dalla concessione di box del mercato comunale per morosità del agamento dei canoni mensili appartiene alla giurisdizione del G.O., poiché si tratta di una questione inerente l'adempimento di un'obbligazione contrattuale; ciò tanto più ove le assegnazioni dei posteggi/box in oggetto siano state effettuate al di fuori del rispetto di ogni procedura di evidenza pubblica.

Spetta al G.A. la controversia che non attenga esclusivamente alla determinazione del canone, ma anche alla qualificazione del rapporto concessorio e quindi alla corretta applicazione di una norma che definisce i canoni con riferimento a una tipologia di concessione demaniale marittima di cui chi agisce nega la titolarità.

La controversia relativa... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...minazione del quantum dei canoni dovuti dagli assegnatari dei box del mercato rionale appartiene alla giurisdizione del G.O..

Ricorre la giurisdizione del G.A. a conoscere della legittimità del provvedimento di determinazione del canone di concessione di beni del demanio marittimo, in relazione al quale è ravvisabile un potere discrezionale della P.A. concedente, come risulta dalla previsione di un canone minimo e di aumenti calcolati in rapporto alle caratteristiche oggettive ed alle capacità reddituali dei beni, nonché alle effettive utilizzazioni consentite.

In materia di canoni concessori, la cognizione del giudice ordinario è circoscritta alle controversie di contenuto meramente patrimoniale, ovvero inerenti alla quantificazione ed al pagamento dei corrispettivi, purché non entri in discussione la qualificazione del rapporto concessorio ovvero l'esercizio di poteri discrezionali da parte dell'Amministrazione, come nella presente fattispecie, dovendosi riconoscere in tal caso la cognizione del giudice amministrativo, in presenza sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi.

In tema di concessione di beni pubblici, la cognizione del giudice ordinario è circoscritta alle contr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...contenuto meramente patrimoniale, ovvero inerenti alla quantificazione ed al pagamento dei corrispettivi, purché non entri in discussione la qualificazione del rapporto concessorio ovvero l'esercizio di poteri discrezionali da parte dell'Amministrazione, dovendosi riconoscere in tal caso la cognizione del giudice amministrativo, in presenza sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi.

In materia di concessioni demaniali, è devoluta al giudice amministrativo la controversia concerne canoni la cui entità viene rideterminata unilateralmente dall'amministrazione in modo tale da alterare incisivamente l'equilibrio sinallagmatico e il significato complessivo dell'assetto di interessi tra le parti, il che permette di configurare addirittura una nuova concessione.

In materia di concessioni amministrative solo le controversie in ordine alla spettanza e alla misura del canone rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

Qualora sia contestata la debenza del canone alla P.A. sulla base della natura privata dell'area, la giurisdizione è del G.O..

Se i canoni devono essere determinati sulla base di criteri puramente aritmetici (nella fattispecie del D.M. 595/1995) la giurisdizione è... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...

Le controversie concernenti indennità, canoni od altri corrispettivi riservate, in materia di concessioni amministrative riservate dall'art. art. 133, lett. b), cod. proc. amm. alla giurisdizione del G.O. sono quelle aventi un contenuto meramente patrimoniale, senza che assuma rilievo un potere di intervento della Pubblica amministrazione a tutela di interessi generali; quando, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sul rapporto concessorio sottostante, ovvero quando investa l'esercizio di poteri discrezionali-valutativi che hanno effetti sulla determinazione del canone e non semplicemente di accertamento tecnico dei presupposti fattuali (sia sull'an che sul quantum), la medesima è attratta nella sfera di competenza giurisdizionale del G.A..

L'art. 133, lett. b), cod. proc. amm. ha inteso far salva la giurisdizione del G.O. soltanto nell'ipotesi in cui la controversia non abbia ad oggetto la determinazione di canoni che implicano l'esercizio di una discrezionalità da parte della P.A., ossia non coinvolga la verifica dell'azione autoritativa di quest'ultima.

La materia regolata dall'art. 1, co. 251, legge 296/2006 non ricade nella sfera di attribuzione del G.A..
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ste il difetto di giurisdizione del G.A., in favore del G.O., sulla controversia relativa alla rideterminazione del canone annuo relativo ad una concessione demaniale, qualora la P.A. si sia limitata ad applicare canoni normativi senza intervenire in alcun modo sul rapporto concessorio e senza fare uso di poteri discrezionali.

In tema di concessione di beni pubblici, la giurisdizione del giudice ordinario non riguarda tutte le controversie in materia di indennità, canoni ed altri corrispettivi ma solo quelle relative ai diritti soggettivi, restando riservate al giudice amministrativo quelle che, implicando l'esercizio di poteri discrezionali della p.a., attengono ad interessi legittimi.

La previsione normativa secondo cui la giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di concessione di beni pubblici, non si estende alle controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi (art. 133, co. 1, lett. b), cod. proc. amm.) va interpretata nel senso che la giurisdizione del G.O. ha per oggetto le controversie di contenuto meramente patrimoniale, ovvero inerenti quantificazione e pagamento dei corrispettivi in questione, e purché non entri in discussione la qualificazione del rapporto concessorio, con esercizio di poteri dis... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...da parte della P.A., dovendosi riconoscere in tal caso la cognizione del G.A., in presenza sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi.

La rideterminazione del canone di occupazione di beni del demanio marittimo da parte dell'Autorità portuale, a seguito di una differente interpretazione e di una mutata classificazione della tipologia di occupazione, spetta alla giurisdizione amministrativa, presupponendo un provvedimento amministrativo con cui l'Autorità incide sull'economia dell'intero rapporto concessorio, attraverso l'esercizio di poteri autoritativi.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per il contenzioso relativo ai provvedimenti di rideterminazione del canone demaniale per le concessioni marittime, in applicazione dell'art. 1, co. 251, legge 296/2006, trattandosi non di mera quantificazione del canone, ma di integrale revisione previa ricognizione tecnico-discrezionale del carattere di pertinenze demaniali marittime delle opere, in precedenza realizzate dal concessionario, nonché in considerazione dell'inamovibilità, o meno, delle stesse.

Nel caso in cui il concessionario contesti in radice l'applicabilità dell'art. 1, co. 251, legge 296/2006 al rapporto concessorio in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a qualificazione, data a determinate aree, e rilevante per la quantificazione del canone, la giurisdizione è del G.A..

Sono devolute al giudice ordinario le questioni concernenti il mancato pagamento del canone di concessione e il risarcimento del danno conseguente all'inadempienza dell'obbligo di cura del bene pubblico.

Va dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso contro la determinazione del canone concessorio qualora dopo l'instaurazione del giudizio di fronte al G.A., a seguito della prospettazione dei dubbi da parte della P.A. convenuta, il ricorrente abbia instaurato analogo giudizio di fronte al G.O. e questo, con statuizione divenuta definitiva, abbia ritenuto la giurisdizione.

Le controversie in materia di canoni per la concessione di beni del demanio idrico, di cui fa parte anche il demanio lacuale rientrano fra quelle in materia di acque pubbliche e si ripartiscono fra il Tribunale regionale e il Tribunale superiore, e quindi fra la giurisdizione ordinaria e quella speciale, a seconda del loro concreto contenuto.

Rientra nella giurisdizione del G.A. la controversia in cui si tratti di stabilire se possa venire in considerazione o meno una concessione per scopo di pubblico interes... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dell'art. 39 cod. nav., e, di riflesso, l'ammontare del canone demaniale marittimo.

La questione relativa al computo dell'ammontare del corrispettivo spettante all'amministrazione per effetto della concessione demaniale rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.

In materia di canoni demaniali, laddove la pretesa non si rivolga avverso un provvedimento amministrativo di carattere generale, determinativo dell'obbligo di versamento del canone ma, al contrario, tale pretesa resti limitata entro l'ambito di una vicenda processuale incentrata su un singolo rapporto fondato sul binomio "obbligo/pretesa", la giurisdizione spetta al G.O..

La controversia avente ad oggetto la sostanziale contestazione della quantificazione del canone operata dall'amministrazione che si riduca alla qualificazione in termini di facile o difficile rimozione delle opere realizzate sulle aree in concessione e alla qualificazione in termini di pertinenze del demanio marittimo di alcuni manufatti presenti sull'area spetta alla giurisdizione del G.O..

Ai sensi dell'art. 133, co. 1, lett. c) le controversie sulla determinazione dell'importo delle royalties per l'estrazione e la valorizzazione del greggio appartengono alla giurisdizione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r />
La controversia relativa ai danni sofferti dall'amministrazione per il mancato introito dovuto all'inquinamento di un giacimento di salgemma è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di vicenda strettamente collegata al corretto svolgimento del rapporto negoziale in essere a seguito della concessione del bacino minerario.

Il difetto di giurisdizione sul ricorso avente ad oggetto una domanda attinente a profili meramente patrimoniali del rapporto concessorio non comporta la carenza di giurisdizione del G.A. sulla domanda riconvenzionale della P.A. avente ad oggetto l'accertamento della nullità dell'accordo con cui vengano modificati profili del rapporto concessorio.

Le domande caratterizzate da un contenuto meramente patrimoniale sono conosciute dal G.A. qualora la P.A., con domanda riconvenzionale, abbia contestato la validità degli atti su cui si fonda il rapporto concessorio.

In materia di concessioni amministrative, le controversie concernenti indennità, canoni o altri corrispettivi riservate alla giurisdizione del giudice ordinario sono quelle contrassegnate da un contenuto meramente patrimoniale, attinente al rapporto interno tra P.A. concedente e concessionario del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... servizio pubblico, contenuto in ordine al quale la contrapposizione tra le parti si presta ad essere schematizzata secondo il binomio "obbligo-pretesa", senza che assuma rilievo un potere d'intervento riservato alla P.A. per la tutela di interessi generali. Quando, invece, la controversia esula da tali limiti e coinvolge la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sull'intera economia del rapporto concessorio, il conflitto tra P.A. e concessionario si configura secondo il binomio "potere-interesse" e viene attratto nella sfera della competenza giurisdizionale del giudice amministrativo.

Ai fini della corretta applicazione della richiamata disposizione dell'articolo 1, co. 251, legge 296/2006, l'Amministrazione comunale deve limitarsi a classificare il bene demaniale e ad applicare i criteri di determinazione del canone demaniale analiticamente previsti dalla disposizione in esame, nonché le percentuali di riduzione ivi indicate, perché tale disposizione non attribuisce all'Amministrazione stessa alcun potere discrezionale nella determinazione del canone demaniale: pertanto le controversie inerenti l'entità del canone determinato in applicazione di tale norma sono di giurisdizione del G.O., salvo quelle in cui la P.A. si sia determinata ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...estendere, in via analogica, la disciplina ivi prevista nei confronti di soggetti titolari (non già di concessioni demaniali marittima, ma) di autorizzazioni provvisorie per l'occupazione del demanio marittimo.

La controversia avente ad oggetto l'impugnazione dell'atto con cui il Comune delibera di escutere una fideiussione rientra nella giurisdizione del G.O..

Le controversie sull'adeguamento del canone di concessione di aree pubbliche da adibire a parcheggio appartengono alla giurisdizione del G.O., anche quando esso sia predeterminato nel disciplinare della concessione.

L'art. 1 legge 296/2006 non ha cambiato nulla in ordine alla automaticità dei criteri di determinazione dei canoni demaniali marittimi: pertanto la giurisdizione sulla controversia relativa all'adeguamento dei canoni in applicazione di tali norme appartiene alla giurisdizione del G.O..

La domanda incidentale di accertare il tipo della concessione già esistente con esame del provvedimento che la contiene per poter rilevare le tariffe da applicare, distintamente disciplinate dalla legge in rapporto ai diversi tipi di concessione, non modifica la giurisdizione del G.O. sulle controversie meramente patrimoniali ex art. 5 legge 1034/19... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
La giurisdizione del G.O. in ordine alle controversie in materia di indennità, canoni e altri corrispettivi aventi un contenuto meramente patrimoniale sussiste nelle ipotesi in cui non venga in rilievo un potere d'intervento della P.A. a tutela di interessi generali. Allorquando, invece, la controversia coinvolga la verifica dell'azione autoritativa della P.A. che concerne l'esercizio di poteri discrezionali-valutativi nella determinazione del canone e non semplicemente di accertamento tecnico dei presupposti fattuali (sia sull'an che sul quantum), la medesima è attratta nella sfera di competenza giurisdizionale del G.A..

Le controversie in materia di indennità, canoni e altri corrispettivi aventi un contenuto meramente patrimoniale rientra nella giurisdizione del G.A. se, nell'ambito del petitum sostanziale del ricorso, e non sulla base della mera prospettazione di parte, sia richiesto o meno per la risoluzione della controversia un sindacato sui poteri esercitati dall'Amministrazione in seno al rapporto concessorio, precluso al giudice ordinario. Laddove non vengano in discussione tali poteri, ma si controverta solo in ordine alla individuazione di quale sia la disciplina di determinazione del canone in relazione allo specifico atto ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one, il giudice è chiamato ad un'attività meramente accertativa del presupposto del canone, rientrante, come tale, nell'orbita di giurisdizione del G.O..

La controversia in cui il concessionario contesta la richiesta di pagamento di canoni arretrati non rientra nella giurisdizione del G.O..

Qualora il titolare di una concessione per l'attività estrattiva nel contestare la determinazione del corrispettivo per l'estrazione del materiale lamenti che la P.A. non ha preso in considerazione determinate spese da lui sostenute, la giurisdizione sulla controversia è del G.O.

L'utilizzo da parte della P.A. di un parametro diverso da quello convenuto per il calcolo del canone concessorio non implica automaticamente la volontà del soggetto pubblico di mutare autoritativamente detto parametro, ma ben può consistere nella applicazione materiale del medesimo, da censurare, ove dal contesto del provvedimento non risulti trattarsi di atto autoritativo, ex art. 5, co. 2, L. 1034/1971 di fronte al G.O..

In materia concessoria tutte le controversie che sono espressione di pubbliche potestà rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; così pure, quando la controv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...olga la verifica dell'azione autoritativa dell'Amministrazione sull'intera economia del rapporto sottostante, ovvero investa l'esercizio di poteri discrezionali-valutativi nella determinazione del canone e non semplicemente di accertamento tecnico dei presupposti fattuali economico-aziendali.

Sussiste la giurisdizione ordinaria per le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi dovuti per l'occupazione di area demaniale.

Rientrano nella sfera di cognizione dell'Autorità giudiziaria ordinaria le controversie relative a rapporti paritetici, nelle quali l'Amministrazione concedente ed il concessionario deducono situazioni di diritto ed obbligo, definite da norme sovraordinate in termini tali da escludere l'esercizio, da parte dell'Amministrazione, di facoltà discrezionali.

L'atto a contenuto generale costituisce esercizio di potestà ed ha per sua natura contenuto discrezionale: le situazioni soggettive dei suoi destinatari di conseguenza hanno sempre natura di interessi legittimi, anche quando l'atto regolamenti l'esercizio dei poteri dell'Amministrazione nell'ambito della gestione delle concessioni che abbia conferito a terzi.

Gli aggiornamenti del canone per l'occupazione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di servizio sono meramente ricognitivi di norme legislative, senza che in capo alla P.A. sussista alcun potere discrezionale sulla qualificazione del rapporto concessorio: di conseguenza le controversie sono di cognizione del G.O..

È devoluta alla giurisdizione del G.O. la controversia sulla legittimità della revoca della concessione relativa ad un posto vendita situato in un mercato sulla base del mancato pagamento dei canoni per l'occupazione dello spazio predetto.

Rientra nella giurisdizione del G.O. la controversia avente ad oggetto la richiesta di pagamento del canone dovuto per l'occupazione abusiva di un'area demaniale, trattandosi di questione che investe la quantificazione dell'indennizzo preteso dalla P.A. per l'occupazione sine titulo del bene e in cui è assente qualsiasi profilo di esercizio autoritativo del potere della P.A..

La giurisdizione sulla controversia relativa all'ammontare del canone demaniale lacuale è del G.O. qualora l'importo dipenda da un mero accertamento di fatto, come l'esatta individuazione dello zero idrometrico.

La controversia in cui un soggetto contesta la debenza di somme pretese dalla P.A. a titolo di canone demaniale è di giurisdizione del G.O.,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ormalmente essa è proposta come impugnativa di una cartella esattoriale.

Qualora sia in discussione l'esatta qualificazione del rapporto concessorio, la giurisdizione sulle controversie in materia di canoni è di giurisdizione del G.A..

La controversia attinente alla mera determinazione del canone e al suo pagamento, senza alcun coinvolgimento di profili attinenti all'esercizio di potestà pubblicistiche, appartiene alla giurisdizione del G.O..

In materia di beni pubblici, tutte le volte in cui la controversia, pur vertendo in materia di canoni, ha ad oggetto anche il rapporto concessorio la giurisdizione è del G.A..

Laddove la controversia sia relativa alla determinazione del canone e la P.A, sia priva di discrezionalità amministrativa in senso proprio, in quanto si limita ad applicare la legge, la questione riguarda diritti soggettivi e la giurisdizione è del G.O.; nel caso in cui, invece, la controversia implichi la soluzione di questioni relative alla portata e al contenuto della concessione, ovvero agli obblighi e ai diritti che ne derivano, sussiste la giurisdizione del G.A..

Qualora la controversia abbia ad oggetto un atto con cui la P.A. dichiari di voler re... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n precedente errore di calcolo in cui era incorsa nella determinazione del canone, che risulta inferiore al minimo di legge di cui è affermata l'inderogabilità, va affermata la giurisdizione del G.O., in quanto il ricorrente, sostanzialmente, afferma il suo diritto a non pagare più di quanto dovuto in base alla legge o al titolo.

Indipendentemente dalla natura abusiva o meno dell'occupazione del demanio marittimo, per la determinazione dei canoni concessori si verte in tema di diritti soggettivi, la cui giurisdizione appartiene all'Autorità giudiziaria ordinaria.

Le controversie sottratte alla giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di concessioni di beni pubblici sono soltanto quelle concernenti la quantificazione dei canoni e l'eventuale inadempimento, senza toccare l'esistenza, l'oggetto e la qualificazione del rapporto concessorio.

Appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie in punto di debenza e quantificazione dell'indennizzo in caso di abusiva occupazione di aree demaniali, per la ragione che le pretese fatte valere in giudizio sono di natura meramente patrimoniale, né tali controversie sono riconducibili alla giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di concess... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i pubblici, dato che in simili ipotesi il rapporto concessorio difetta per definizione.

In tema di determinazione del canone di concessione di beni pubblici, solo nel caso in cui la controversia implichi pregiudizialmente la soluzione di questioni relative alla portata e al contenuto della concessione, ovvero agli obblighi ed ai diritti che ne derivano, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo.

La questione della quantificazione del canone afferente al singolo rapporto concessorio rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo anche laddove si controverta sull'inquadramento commerciale o ricreativo di tale rapporto.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI