Carrello
Carrello vuoto



Giurisdizione e competenza nelle controversie in materia di concessioni amministrative


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI
anno:2017
pagine: 5772 in formato A4, equivalenti a 9812 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> CONCESSIONE AMMINISTRATIVA

Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto l'atto con il quale si istituiscono o si modificano le tariffe relative alle concessioni amministrative.

In materia di concessioni amministrative, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario relativamente alle controversie concernenti il corrispettivo dovuto al concessionario mentre sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie che in qualche modo attengono al rapporto concessorio, incidendo sulla durata, sull'esistenza o sulla sua rinnovazione.

Nelle controversie relative alla decadenza da concessioni amministrative sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nella misura in cui viene in rilievo il rapporto concessorio nel suo aspetto genetico e funzionale.

Le controversie inerenti all'esistenza ed alla misura delle obbligazioni pecuniarie aventi ad oggetto il corrispettivo della concessione in diritto di superficie delle aree, sulla base di convenzioni stipulate ai sensi dell'art. 35 della legge n. 865 del 1971, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario prevista dall'art. 5 della legge n.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...971 (oggi art. 133, comma 1, lett. b, c.p.a.).

Sulle concessioni amministrative il G.O. è dotato di giurisdizione esclusivamente nelle controversie concernenti il corrispettivo dovuto al concessionario, nelle quali non venga in rilievo l'esercizio di poteri pubblicistici dell'autorità concedente.

Rientrano nella giurisdizione esclusiva del G.A. tutte le controversie che in qualche modo attengano al rapporto concessorio, incidendo sulla durata o sull'esistenza stessa, nonché sulla sua rinnovazione.

Le controversie attinenti alla decadenza della concessione sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del G.A., dal momento che in tali casi viene posto in discussione il rapporto concessorio nel suo aspetto genetico e funzionale e ciò anche in assenza di impugnativa di un atto o provvedimento della autorità pubblica e indipendentemente dalla natura delle posizioni giuridiche dedotte alla fonte.

Le convenzioni stipulate ai sensi della normativa sull'edilizia economica e popolare, hanno natura di contratti di diritto pubblico che, accessivi alle determinazioni autoritative della P.A., danno luogo a rapporti qualificabili come concessioni amministrative complesse, con la conseguenza che le co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che abbiano ad oggetto principale l'accertamento sulla legittimità della determinazione del contenuto della convenzione necessariamente rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, dacché rappresentano cause pregiudiziali rispetto a quelle riguardanti il mero pagamento dei corrispettivi.

La controversia relativa all'indennizzo che la P.A. deve pagare per l'acquisizione delle opere aggiuntive realizzate dal concessionario del servizio di illuminazione votiva appartiene alla giurisdizione del G.O..

L'affidamento a terzi dei servizi aggiuntivi da svolgersi presso luoghi di interesse culturale ed artistico (art. 117 D. Lgs. 40/2004) va qualificata come "concessione di servizi pubblici" e pertanto le relative controversie ai sensi dell'art. 33 d. lgs. 80/1998 rientrano nella giurisdizione esclusiva del G.A., sempre che non riguardino indennità, canoni ed altri corrispettivi.

Le controversie relative all'impugnazione di atti amministrativi che pongono anticipatamente fine al rapporto di affidamento a terzi dei servizi aggiuntivi da svolgersi presso luoghi di interesse culturale ed artistico (art. 117 d. lgs. 42/2004) rientrano nella giurisdizione esclusiva del G.A., a prescindere dal fat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... siano qualificati come atti di "risoluzione" per inadempimento della parte privata.

La controversia che attenga soltanto all'entità del canone reclamato dall'Amministrazione concedente senza porre in discussione l'esistenza, la validità e l'efficacia del rapporto concessorio rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.

Le controversie sul canone dovuto a fronte del rilascio di una concessione demaniale, sono di giurisdizione del G.A. se sussiste la se la misura del canone costituisce il risultato di scelte discrezionali nella conformazione del rapporto; la giurisdizione è invece del G.O. nel caso in cui la determinazione del canone risulti da apprezzamenti di ordine tecnico condotti in virtù di norme, regolamenti o atti generali che dettino criteri di quantificazione.

Sussiste la giurisdizione del G.O. sulle controversie relative alla determinazione del canone demaniale marittimo, stante le innovazioni apportate dal d.l. 400/1993 al precedente sistema; la giurisdizione è del G.A. qualora la P.A. concedente abbia deciso di estendere sdiscretivamente in via analogica la disciplina dettata dall'art. 1, co. 251, legge 296/2006 anche nei confronti di soggetti titolari non già di co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...emaniali, ma di autorizzazioni provvisorie ad occupare il demanio marittimo.

Le controversie riconducibili nell'ambito della giurisdizione amministrativa devono coinvolgere interessi legittimi, configurabili nelle ipotesi in cui l'amministrazione agisce nella veste di autorità, non essendo sufficiente la mera partecipazione di essa al giudizio né il generico coinvolgimento di un pubblico interesse; ne consegue che rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario le controversie che, senza porre in discussione il rapporto concessorio, attengono all'esecuzione del contratto in quanto aventi ad oggetto solo diritti soggettivi contrattuali di natura privatistica sui quali non hanno incidenza i poteri discrezionali ed autoritativi dell'amministrazione.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 204/2004 nessun dubbio vi può essere sulla sussistenza della giurisdizione ordinaria per le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi.

In tema di concessione di pubblici servizi, la giurisdizione del giudice ordinario sussiste anche quando, pur implicando una delibazione sulla portata applicativa delle clausole contrattuali, non richiede un accertamento in via principale, ma soltanto una del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ramente incidentale, del contenuto e della disciplina del rapporto di concessione.

Se la controversia concernente un rapporto di concessione non riguarda l'esistenza, l'efficacia, la portata o lo svolgimento del rapporto, ma investe l'an, il quomodo o il quantum debeatur, la controversia è devoluta alla giurisdizione del G.O., anche quando si faccia questione di riduzione, sospensione o non debenza del pagamento per cessazione o limitazione dell'uso del bene demaniale.

Con riferimento alle controversie in tema di concessioni, è devoluta alla cognizione del G.A. ogni controversia che, pur coinvolgendo il pagamento dei canoni o altri corrispettivi, è comunque subordinata all'esame dei poteri dell'amministrazione inerenti al rapporto pubblicistico, questi ultimi intesi con riferimento alla conformazione della concessione stessa, per quanto attiene agli obblighi del concessionario.

Condizione imprescindibile per la legittimità costituzionale della giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo, anche in materia di pubblici servizi, è il collegamento della pretesa con l'esercizio del potere autoritativo pur se illegittimamente esercitato.

In tema di riparto di giurisdizione nella materi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cessioni di pubblici servizi, devono ritenersi oramai escluse dalla giurisdizione del G.A. tutte le controversie di contenuto meramente patrimoniale, ossia quelle nelle quali non venga in rilievo il potere della p.a. a tutela di interessi generali ovvero la verifica dell'esercizio di poteri discrezionali di cui la p.a. gode nella determinazione di indennità, canoni o altri corrispettivi.

Poiché le convenzioni stipulate ai sensi della normativa sull'edilizia economica e popolare, hanno natura di contratti di diritto pubblico che, accessivi alle determinazioni autoritative della P.A., danno vita a rapporti qualificabili come concessioni amministrative complesse, le controversie che abbiano ad oggetto principale l'accertamento sulla legittimità della determinazione del contenuto della convenzione, necessariamente rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, dacchè rappresentano cause pregiudiziali rispetto a quelle riguardanti il mero pagamento dei corrispettivi e, quindi, queste ultime attraggono nella detta giurisdizione.

La deroga alla giurisdizione dell'autorità giudiziaria amministrativa prevista dall'art. 5, comma 2, l. 1034/71 è limitata alle controversie nelle quali si discuta del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... attuale sussistenza o persistenza del diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione pecuniaria e del dovere d'eseguirlo, che non comportano alcuna indagine sul contenuto del rapporto e sugli atti posti in essere dalla P.A. nel momento della sua costituzione o nel corso del suo svolgimento.

L'attribuzione all'A.G.O. delle controversie relative al mero pagamento di indennità, canoni od altri corrispettivi, ai sensi dell'art. 5 comma 2 della l. 1034/71, in tanto sussiste in quanto le stesse non comportino necessariamente una indagine sul contenuto del rapporto e sugli atti posti in essere dall'ente concedente nel corso del suo svolgimento.

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia nella quale, senza che sia posto in questione il rapporto di concessione, si discuta del pagamento del corrispettivo da parte del concessionario.

Laddove il petitum sostanziale investa direttamente il rapporto di concessione, è corretto il riconoscimento della potestas iudicandi in favore del giudice amministrativo.

Rientra nella giurisdizione del G.A. la controversia in cui il privato intenda ottenere la prosecuzione del rapporto concessorio previa decisione d'annullamento del provvedimento con cu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...evoca la concessione.

La giurisdizione del G.A. ai sensi dell'art. 5 legge 1034/1971 riguarda tutte le controversie attinenti a concessioni di beni (o servizi) pubblici, ancorché non originate da provvedimenti della P.A., e quindi anche le controversie in cui l'amministrazione concedente o il concessionario deducano la responsabilità della controparte per allegate violazioni degli obblighi scaturenti dal rapporto concessorio.

La giurisdizione del G.O. sulle controversie in tema di canoni, indennità e altri corrispettivi relativi alle concessioni di beni demaniali sussiste soltanto se dette controversie hanno natura meramente patrimoniale, senza che assuma rilievo un potere di intervento della p.a. a tutela di interessi generali.

La controversie in tema di canoni, indennità e altri corrispettivi relativi a concessioni demaniali rientrano nella giurisdizione del G.A. ove sia coinvolta la verifica dell'azione autoritativa della p.a. sul rapporto concessorio sottostante, oppure quando abbia ad oggetto l'esercizio di poteri discrezionali-valutativi nella determinazione del canone e non semplicemente di accertamento tecnico dei presupposti fattuali economico-aziendali (sia sull'an che sul quantum).

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rminazione della misura del canone non consegue all'applicazione di criteri predeterminati, ma presuppone la corretta qualificazione del rapporto concessorio, viene in rilievo l'esercizio di un potere discrezionale della P.A., e si verte in tema di interessi legittimi, con conseguente giurisdizione del G.A..

Le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi riservate, in materia di concessioni amministrative, alla giurisdizione del giudice ordinario sono quelle contrassegnate da un contenuto meramente patrimoniale, attinente al rapporto interno tra p.a. concedente e concessionario del bene, contenuto in ordine al quale la contrapposizione tra le parti si presta ad essere schematizzata secondo il binomio obbligo-pretesa, senza che assuma rilievo un potere di intervento riservato alla p.a. per la tutela di interessi generali.

Qualora, in materia di concessioni amministrative, la controversia coinvolga la verifica di come l'amministrazione ha esercitato i suoi poteri autoritativi incidendo sul rapporto concessorio, il conflitto tra p.a. e concessionario si configura secondo il binomio potere-interesse, e viene pertanto attratto nella sfera di competenza giurisdizionale del giudice amministrativo.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI