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Effetti conseguenti alla caducazione delle dichiarazioni di pubblica utilità


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titolo:GIUDIZIO 2014-2016 in materia di urbanistica ed edilizia, demanio e patrimonio pubblico, espropriazione per pubblica utilità
anno:2017
pagine: 2761 in formato A4, equivalenti a 4694 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
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GIUDIZIO , ANNULLAMENTO , PUBBLICA UTILITÀ , CADUCAZIONE AUTOMATICA DECRETO DI OCCUPAZIONE

L'occupazione d'urgenza ha come presupposto indefettibile l'esistenza di una valida ed efficace dichiarazione di pubblica utilità, sicché quando quest'ultima manchi, perché sia priva dei termini per il compimento dell'espropriazione e dei lavori di cui della L. n. 2359 del 1865, art. 13 o perché (nel caso di specie), le opere non hanno avuto inizio nel triennio successivo all'approvazione del progetto (L. n. 1 del 1978, ex art. 1, comma 3), il decreto di occupazione resta travolto, determinandosi una situazione di carenza del potere espropriativo (non più esercitabile anche se sia intervenuto un provvedimento di proroga dei termini di occupazione) e di mera occupazione illegittima dell'immobile privato.

Dall'accertamento dell'inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità è correttamente tratto l'effetto legale della caducazione del decreto di occupazione.

L'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità delle opere e di indifferibilità ed urgenza dei relativi lavori ha effetto caducante del decreto di occupazione d'urgenza che, sul suo fondamento, sia stato posto i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r />
Dall'illegittimità della dichiarazione di pubblica utilità per la mancata indicazione dei termini per lo svolgimento dei lavori discende l'illegittimità del provvedimento con cui è disposta l'occupazione delle aree interessate. Non si può emettere, infatti, un decreto di occupazione temporanea di un fondo in carenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità, rispetto la quale la procedura di occupazione d'urgenza assume carattere strettamente consequenziale, sicché sulla stessa si ripercuotono necessariamente tutte le successive vicende del provvedimento dichiarativo della pubblica utilità.

GIUDIZIO --> ANNULLAMENTO --> PUBBLICA UTILITÀ --> CADUCAZIONE AUTOMATICA DECRETO ESPROPRIO/ASSERVIMENTO

Tra la dichiarazione di pubblica utilità e il decreto di esproprio corre un rapporto di necessaria presupposizione, tale per cui l'annullamento del primo non ha sul secondo effetti meramente vizianti, bensì caducanti. Vero è, infatti, che il decreto di esproprio può essere adottato solamente in presenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità. Conseguentemente, l'annullamento giurisdizionale della dichiarazione di pubblica util... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...comporta l'automatica caducazione degli effetti del decreto di esproprio nel frattempo emesso anche laddove non tempestivamente e ritualmente impugnato.

L'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità comporta il travolgimento di tutti gli atti ulteriori della procedura, ivi compreso il decreto di esproprio, senza necessità di impugnazione.

L'intervenuto annullamento della delibera recante l'approvazione del progetto, la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza e l'autorizzazione all'occupazione temporanea, radicando il potere in concreto dell'amministrazione di procedere all'espropriazione, comporta l'invalidazione dei successivi atti del procedimento espropriativo ivi compreso quello conclusivo, rappresentato dal decreto finale di esproprio che viene anch'esso travolto.

L'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità ha un effetto caducante e non meramente viziante sul decreto di esproprio che pertanto resta travolto, come del resto tutti gli altri atti della procedura espropriativa, senza necessità della loro impugnativa. Infatti, la rimozione delle determinazioni che ab origine hanno dato l'abbrivio alla procedura ablatoria, oltre a comportare l'illegittim... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dell'occupazione dei suoli avvenuta sine titulo, produce un effetto "domino", con l'invalidazione dei successivi atti del procedimento espropriativo ivi compreso quello conclusivo, rappresentato dal decreto finale di esproprio che viene anch'esso travolto.

La sentenza di annullamento che ha colpito il primo atto della procedura espropriativa (approvazione del progetto con dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza ed autorizzazione all'occupazione), ha l'ovvio ed inevitabile effetto caducante di tutti gli atti posti a valle dell'intera procedura, ivi compreso il non gravato decreto di esproprio, quantunque trascritto.

L'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità preordinata all'espropriazione comporta l'illegittimità di tutti i successivi atti del procedimento, ivi compreso quello conclusivo rappresentato dal decreto di esproprio, nei confronti del quale, pertanto, non può configurarsi uno specifico onere di impugnazione.

L'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità non è in grado di provocare un'automatica caducazione del decreto di esproprio che, invece, deve essere tempestivamente impugnato. Il decreto di esproprio, infatti, seppure ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uenziale alla dichiarazione di pubblica utilità, è dotato di una sua precisa autonomia e lesività in quanto segna la conclusione del procedimento ed è in grado di realizzare il definitivo trasferimento del titolo di proprietà.

Sebbene la giurisprudenza sul punto non sia unanime, deve ritenersi che il riconoscimento dell'assenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità o il suo annullamento in sede giurisdizionale abbia un effetto caducante e non meramente viziante sul decreto di esproprio che pertanto resta travolto, come del resto tutti gli altri atti della procedura espropriativa, senza necessità della loro impugnativa; in tale ipotesi si invera un effetto automaticamente caducante, derivante dalla invalidità degli atti presupposti, senza che si possa configurare a carico della parte interessata un onere di impugnazione del decreto finale di esproprio.

L'annullamento dell'atto avente valenza di dichiarazione di pubblica utilità non incide sull'intera scansione degli atti del procedimento espropriativo, che si conclude soltanto con il decreto finale di esproprio; la caducazione automatica che l'annullamento dell'atto presupposto è in grado provocare dell'atto consequenzial... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rifica, infatti, nel rapporto tra il decreto definitivo di esproprio e i precedenti atti ablatori (dichiarazione di pubblica utilità e provvedimento di occupazione d'urgenza), dal momento che in tal caso il c.d. atto consequenziale è dotato di una sua precisa ed autonoma valenza (lesiva della sfera giuridica dei destinatari), in grado di realizzare il definitivo trasferimento del titolo di proprietà sui beni oggetto del procedimento ablatorio.

GIUDIZIO --> ANNULLAMENTO --> PUBBLICA UTILITÀ --> EFFETTI

La dichiarazione di p.u. deve ritenersi irrimediabilmente viziata per l'omessa comunicazione dell'avvio del relativo procedimento; vizio che travolge tutti i successivi atti del procedimento di espropriazione.

Il completamento della procedura espropriativa dopo l'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità è irrilevante poiché gli atti successivi devono ritenersi emessi in carenza di potere ed il giudice ordinario può disapplicarli in quanto illegittimi.

L'avvenuta caducazione dell'atto contenente la dichiarazione di pubblica utilità rende l'occupazione dell'area privata inefficace e sine titulo, con la conseguenza che l'acquisizione del bene ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...izzazione dell'opera pubblica deve considerarsi come priva di un valido titolo ablativo e la sua detenzione va valutata alla stregua di un illecito permanente.

Deve ritenersi che il giudicato di annullamento della dichiarazione di pubblica utilità, sia un giudicato solo formale e non sostanziale, qualora la dichiarazione di pubblica utilità sia è stata annullata per violazione e falsa applicazione degli artt. 7 e 8 della L. n. 241/90, in riferimento all'obbligo di dare preventiva comunicazione dell'avvio del procedimento, al fine di garantire la partecipazione dei soggetti destinati a subire l'espropriazione e, quindi, solo per violazione di vizi procedimentali e, conseguentemente, l'Amministrazione possa conformarsi alla sentenza riesercitando il potere.

GIUDIZIO --> ANNULLAMENTO --> PUBBLICA UTILITÀ --> PROROGA --> ANNULLAMENTO/NULLITÀ, EFFETTI

In ipotesi di annullamento dell'atto di proroga della dichiarazione di pubblica utilità resta caducata la determinazione dell'indennità provvisoria, solo e in quanto essa ha come presupposto logico-temporale un'efficace dichiarazione di pubblica utilità (art. 20 T.U. Espr.).

L'invalidità della proroga d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...razione di pubblica utilità si riflette sul decreto di esproprio che deve essere, per tale ragione, annullato, in quanto adottato a termini scaduti.

In difetto di impugnazione del decreto di esproprio, l'annullamento del provvedimento di proroga dei termini di ultimazione dei lavori e della procedura espropriativa, non comporta alcuna reale soddisfazione dell'interesse del ricorrente, atteso che l'intero impianto di trasferimento coattivo dei beni risulta ormai definito dal decreto di esproprio non contestato. Una volta intervenuta e cristallizzata tale evenienza, appare sterile e priva di giuridica rilevanza ogni disquisizione intorno al momento temporale della procedura prodromico all'esproprio, nel momento che tale misura è ormai intervenuta e non è più contestabile.



 
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