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Utilizzabilità del fatto notorio nell'impugnazione della determinazione dell'indennità d'esproprio


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titolo:DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
anno:2018
pagine: 978 in formato A4, equivalenti a 1663 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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Avvocato, Responsabile Servizio Espropri Amministrazione provinciale di Catanzaro

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> POTERI DEL GIUDICE --> UTILIZZABILITÀ FATTO NOTORIO

L'inadeguata applicazione da parte del c.t.u. del criterio analitico- ricostruttivo, non giustifica il ricorso a valori desunti dal notorio o dalla scienza privata del giudicante, imponendo invece l'approfondimento delle indagini in ordine al costo dei fattori produttivi necessari per la trasformazione del suolo, attraverso la richiesta di chiarimenti o la rinnovazione della c.t.u.

Il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio), comportando una deroga al principio dispositivo ed al contraddittorio, in quanto introduce nel processo civile prove non fornite dalle parti e relative a fatti dalle stesse non vagliati né controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito alle conoscenze della collettività con tale grado di certezza da apparire indubitabile ed incontestabile; non si possono, di conseguenza, rientrare in tale nozione quegli elementi valutativi che implicano cognizioni particolari, né quelle nozioni che rientrano nella scienza privata del giudice, poiché questa, in quanto non universale, non rientra nella categoria del notorio, n... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...do derivi al giudice medesimo dalla pregressa trattazione di analoghe controversie.

Tra le nozioni di comune esperienza (fatto notorio), non possono farsi rientrare le acquisizioni specifiche di natura tecnica e quegli elementi valutativi che richiedono il preventivo accertamento di particolari dati come la determinazione del valore di mercato degli immobili, trattandosi di valore variabile nel tempo e nello spazio, anche nell'ambito dello stesso territorio, in relazione alle caratteristiche del bene stesso.

Pur essendo vero che il mercato immobiliare risente di variabili macroeconomiche diverse dalla fluttuazione della moneta nel tempo, anche se a questa parzialmente legate, e di condizioni microeconomiche dettate dallo sviluppo edilizio di una determinata zona, che sono completamente avulse dal valore della moneta, dal che può ben derivare l'inammissibilità dell'accertamento del valore di un fondo attraverso la comparazione con il prezzo di immobili, in un periodo diverso dalla data dell'esproprio (che finisce per incidere sull'omogeneità, quale presupposto imprescindibile per la comparazione), non può ascriversi al notorio la variazione in un ben determinato periodo, che richiede accer... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...costanziati, anche attraverso pubblicazioni di dati attuariali.

Non possono essere annoverate tra le nozioni di comune conoscenza, intesa quale esperienza dell'individuo medio in un dato tempo ed in un dato luogo, inquadrabili nella categoria del notorio, quegli elementi valutativi che implichino cognizioni tecniche particolari come il valore di mercato di un terreno in un dato momento; ciò in particolare quando ne sia richiesta una precisa determinazione ai fini della corresponsione dell'indennità di espropriazione.

La scienza individuale del giudice, pur ove comprovata, in quanto non universale, non è annoverabile nella categoria del notorio, neppur quando la cognizione derivi al giudice medesimo dalla pregressa trattazione d'analoghe controversie, onde non può in alcun caso essere utilizzata nelle argomentazioni elaborate a suffragio dell'adottanda decisione (nel caso di specie in materia di determinazione dell'indennità di esproprio).



 
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